Una “Cabina di regia” per velocizzare gli interventi

La Cisl della Liguria ha posto le premesse affinché dalla sottoscrizione dell'accordo relativo alle procedure negoziate sul dissesto idrogeologico, siglato l’8 settembre scorso, insieme alla Regione Liguria, parti sociali e mondo dell'associazionismo, si giunga all'obiettivo di tutelare e mettere in sicurezza il territorio regionale, favorendo l’occupazione locale, dando lavoro alle imprese liguri, agevolando l'assunzione di lavoratori svantaggiati.

La firma dell'accordo rientra nell’ambito della “Cabina di regia”, un tavolo permanente nato da un'idea della Cisl per affrontare, di concerto con le altre organizzazioni sindacali, enti locali e tutti i soggetti interessati le problematiche del territorio per rilanciare sviluppo e occupazione.

E’ passato oltre un anno da quando la Cisl, affiancata da Cgil e Uil della Liguria, ha intrapreso insieme alla Regione, che con il Presidente Giovanni Toti si è mostrata fin da subito disponibile e propositiva, un percorso mirato al rilancio economico e occupazionale del territorio, percorso che sta già portando i primi risultati. Il fine ultimo della Cabina di Regia è quello di dare priorità ai lavoratori e alle imprese liguri in un'ottica di rilancio attraverso un nuovo modello di sviluppo.

Le basi erano state gettate nella seconda metà del 2016, gli obiettivi identificati nella messa in sicurezza del territorio, messa a punto di un piano energetico con utilizzo dei fondi europei sfruttando le opportunità offerte da Industria 4.0, efficientamento della mobilità e della logistica, di portualità e infrastrutture materiali e immateriali. Occupazione, qualità e sviluppo in salsa ligure: queste le priorità messe sul tavolo della Regione per riscattare la competitività di un territorio potenzialmente ricco, anche in termini di opportunità d'impiego.

Creare occasioni di lavoro stabile per i liguri è la ragione principale che ha spinto la Cisl ad aprire questo tavolo permanente con la Regione Liguria. Il primo risultato è stato ottenuto grazie all'accordo siglato da Cisl, Cgil e Uil con Filca, Fillea e Feneal, Regione Liguria, Ance, Confindustria, Alleanza delle Cooperative, Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti che norma le modalità di assegnazione degli appalti, nella parte relativa all'occupazione e l’assunzione di lavoratori in situazione di difficoltà, che diventa obbligatoria anche per le opere di modesta entità economica. Un grande risultato, un accordo, primo del genere in Italia, frutto della mediazione tra organizzazioni sindacali, parti sociali, mondo dell'associazionismo e amministrazione che contribuirà enormemente alla lotta al dissesto idrogeologico sul territorio.

E’ uno strumento importante che sancisce un principio fondamentale dell’azione sindacale, ossia che solo con il lavoro ci si può emancipare e uscire dal disagio economico e dalla povertà.

A breve sarà redatto un albo di aziende qualificate che, attraverso la Stazione unica appaltante, i comuni liguri potranno accedere ai bandi in materia di dissesto idrogeologico con procedure per l'affidamento di lavori di importo fino a un milione di euro. Si tratta di ferrei criteri che stabiliscono i parametri che le aziende ammesse nell'albo debbono rispettare. Ciò assicura, in prospettiva, una stabile organizzazione delle procedure in Liguria all'aver già lavorato con la Stazione appaltante regionale o con i comuni.

L'accordo prevede che il 50% degli inviti alle gare sia riservato agli operatori economici con sede legale su territorio ligure, elemento che favorirà la mano d'opera locale. Le suddette imprese poi, in caso di nuovi inserimenti di personale, si dovranno far carico di collocare almeno un lavoratore svantaggiato tra quelli segnalati dai centri per l'impiego.

Dopo questo importante traguardo la Cisl, insieme a Cgil, Uil e le categorie interessate, sta continuando il confronto con la Regione affinché l’accordo possa diventare in futuro punto di riferimento per l’aggiudicazione di tutti gli appalti pubblici, a partire da quello sull'efficientamento energetico del patrimonio. immobiliare pubblico.

*Segretario Generale USR Cisl Liguria