E' l'inizio di una fase nuova

Caro Sindaco, mi  preme  informarTi  delle  rilevanti  novità  apportate  dall’art.  16  del  decreto  legge  n. 91/2017   (c.d.   d.l.   Mezzogiorno),   pubblicato   in   Gazzetta   ufficiale,   che   segnano   un ulteriore e significativo passo verso l’affermazione dello SPRAR come sistema principale di  seconda  accoglienza,  nell’ottica  di  un’accoglienza  diffusa,  e  verso  il  riconoscimento dello sforzo compiuto dai Comuni che accolgono richiedenti asilo sui propri territori.

Il  decreto  riconosce  buona  parte  di  quegli  incentivi  che  ANCI  ha  da  tempo  chiesto  al Governo a favore di tutti quei Sindaci che ogni giorno si assumono la responsabilità della gestione di un fenomeno così complesso.

Anche  per  quest’anno  sul  Fondo  Missione  "Immigrazione,  accoglienza  e  garanzia  dei diritti"  varrà  il  c.d.  Bonus  gratitudine  per  i  Comuni  impegnati  nell'accoglienza, prevedendo risorse ancora maggiori per quelli che fanno parte della rete SPRAR, rispetto ai Comuni sedi di altre tipologie di strutture di accoglienza.

Il bonus permetterà ai Sindaci di dare risposte concrete sui propri territori, dotandoli di risorse da spendere liberamente per programmare interventi concreti nelle città.

E’ stata inoltre accordata ai Comuni la deroga per le assunzioni a tempo determinato di personale da impiegare nella gestione dei servizi legati all’accoglienza e integrazione dei migranti.

Oggi abbiamo dunque altri importanti strumenti per procedere all'ampliamento dello SPRAR  come sistema  che  meglio  garantisce  il  ruolo  e  le  prerogative  degli  enti  locali, assicurando che i Sindaci siano protagonisti della gestione dell’accoglienza e tutelando quindi le comunità residenti,  e continueremo a lavorare affinché il sistema si stabilizzi in un quadro di criteri di equità, proporzionalità e sostenibilità, attraverso la concreta attuazione del Piano di Ripartizione nazionale elaborato con il Ministero dell’Interno, richiamando al rispetto della c.d. clausola di salvaguardia e ribadendo che l’adesione volontaria allo SPRAR è una opportunità per i Comuni. 

Cordialmente,  

Matteo Biffoni, Sindaco di Prato, Delegato all’Immigrazione e Politiche per l’Integrazione 

Roma, 30 giugno 2017

allegato 

* Matteo Biffoni, Sindaco di Prato, Delegato all’Immigrazione e Politiche per l’Integrazione