{"id":115,"date":"2013-06-07T09:43:57","date_gmt":"2013-06-07T07:43:57","guid":{"rendered":"http:\/\/5.249.146.118\/lavoro-retribuzioni-e-reddito-oggi-in-italia-una-lettura-a-partire-dai-dati-istat\/"},"modified":"2013-06-07T09:43:57","modified_gmt":"2013-06-07T07:43:57","slug":"lavoro-retribuzioni-e-reddito-oggi-in-italia-una-lettura-a-partire-dai-dati-istat","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavoro-retribuzioni-e-reddito-oggi-in-italia-una-lettura-a-partire-dai-dati-istat\/","title":{"rendered":"Lavoro, retribuzioni e reddito, oggi in Italia. Una lettura a partire dai dati ISTAT"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>dalla Newsletter n.80 del 17\/01\/2012<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Volendo esaminare gli studi dell\u2019Istat sulle tematiche in oggetto si incontrano nell\u2019anno 2011 numerosi documenti: statistiche, rapporti, studi ed analisi.<br \/>Ad Aprile \u00e8 pubblicato: \u201cReddito e risparmio delle famiglie e profitti delle societ\u00e0. IV Trimestre 2010\u201d. A Settembre \u00e8 uscito il Rapporto su: \u201c La struttura del costo del lavoro in Italia\u201d, uno studio per l\u2019anno 2008 (che, purtroppo sembra l\u2019ultimo anno preso in esame per questo tipo di rapporto, mancando per ora studi per gli anni successivi).<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Novembre 2011 \u00e8 la volta dei: \u201c Contratti collettivi e retribuzioni contrattuali. Ottobre 2011\u201d, mentre a Dicembre 2011 sono pubblicati ben quattro Rapporti:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>&#8211; \u00a0\u201c Retribuzioni di fatto e costo del lavoro. III Trimestre 2011\u201d\u00a0<\/li>\n<li>&#8211; \u00a0\u201c Contratti collettivi e retribuzioni contrattuali. Novembre 2011\u201d\u00a0<\/li>\n<li>&#8211; \u00a0\u201c Reddito e condizioni di vita. Anno 2010\u201d\u00a0<\/li>\n<li>&#8211; \u00a0\u201c Lavoro e retribuzioni nelle grandi imprese. Ottobre 2011\u201d<br \/> Per un esame pi\u00f9 approfondito di tutti i documenti rinviamo alla loro lettura sul sito dell\u2019ISTAT.<br \/> Per il nostro esame, invece, ci serviremo dei dati pi\u00f9 rilevanti, per permetterci di cogliere le dinamiche in atto sul versante economico e sociale e sulle ricadute sulle famiglie e sui lavoratori. <span><br \/> <\/span>*****<br \/> Nel 2010 la propensione al risparmio delle famiglie diminuisce dell\u2019 1,3% rispetto al 2009. Questo perch\u00e9, mentre il reddito disponibile delle <span><br \/> <\/span>famiglie aumenta dello 0,9% rispetto al 2009, la spesa per consumi finali aumenta invece nel 2010 del 2,5%.<br \/> Nel 2010 le famiglie hanno ridotto il loro potere d\u2019acquisto dello 0,6% sul 2009, mentre nel 2009 sul 2008 la perdita era stata ben pi\u00f9 rilevante e cio\u00e8 del 3,1%. <span><br \/> <\/span>*****<br \/> Come detto in precedenza, a Settembre 2011 \u00e8 uscito lo studio su: \u201c La struttura del costo del lavoro in Italia. Anno 2008\u201d, con dati di grandissimo <span><br \/> <\/span>interesse, fermi purtroppo, per ora, all\u2019anno 2008. Semplificando molto l\u2019analisi sulla struttura del costo del lavoro, si rileva che per il 2008 il valore pro-capite in \u20ac del reddito del lavoro dipendente era di \u20ac 38.801, di cui la retribuzione lorda era di \u20ac 28.364 (71,5%), mentre il totale dei contributi sociali era di \u20ac 10.078 (25,4%). Di questi, \u20ac 8.132 (20,5%) rappresentano i contributi obbligatori, mentre \u20ac 1.780 (4,5%) sono il TFR accantonato. <span><br \/> <\/span>Ci\u00f2 vuol dire che un quarto del costo del lavoro \u00e8 rappresentato dai contributi sociali.<br \/> La retribuzione lorda annua media per dipendente, come visto, \u00e8 pari a \u20ac 28.364, su cui il lavoratore dovr\u00e0 poi pagare la tasse.<br \/> Se si esamina la retribuzione lorda per dipendente rispetto all\u2019attivit\u00e0 economica, vediamo che per l\u2019industria in senso stretto la retribuzione \u00e8 di \u20ac 28.732, mentre per il terziario \u00e8 di \u20ac 28.806. Per l\u2019edilizia il valore \u00e8 pi\u00f9 basso ( \u20ac 26.140) ed \u00e8 ancora pi\u00f9 basso per il settore tessile (\u20ac 21.813); i valori pi\u00f9 alti nel settore industriale sono quelli della raffinazione del petrolio (\u20ac 45.568), energia ( \u20ac 44.967) e farmaceutico ( \u20ac 44.877).<br \/> Nelle attivit\u00e0 finanziarie ed assicurative si arriva a \u20ac 52.677, mentre il valore pi\u00f9 basso si registra nel settore dell\u2019attivit\u00e0 dei servizi di alloggio e di ristorazione con \u20ac 16.304.<br \/> Nel settore pubblico la media \u00e8 di \u20ac 31.608, con l\u2019istruzione a \u20ac 26.620 e la sanit\u00e0 a \u20ac 32.517.<br \/> Nel 2008 la rilevazione, che ha riguardato 10,9 milioni di addetti ha permesso di osservare che:\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>&#8211; \u00a0il 31,2% \u00e8 nell\u2019industria;\u00a0<\/li>\n<li>&#8211; \u00a0il 63,2% \u00e8 nel terziario;\u00a0<\/li>\n<li>&#8211; \u00a0il 5,6% \u00e8 nelle costruzioni,\u00a0<\/li>\n<li>&#8211; \u00a0il 18,2% sono i dipendenti del settore pubblico.<br \/> Per il rapporto occupati dipendenti e dimensioni dell\u2019impresa\/istituzione abbiamo:\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>&#8211; \u00a0il 34,2% degli occupati sono nelle imprese di 500 e pi\u00f9 addetti;\u00a0<\/li>\n<li>&#8211; \u00a0il7,1% \u201c \u201c \u201c \u201c \u201c con 250-499 addetti;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; il30,0% \u201c<br \/> &#8211; il15,1% \u201c<br \/> &#8211; il13,7% \u201c<br \/> Solo il 10,6% dei dipendenti ha un contratto a part time.<br \/> Le ore retribuite per dipendente sono state 1.791 e quelle effettivamente lavorate sono state 1.541 ( 86% del totale). Il lavoro straordinario costituisce il 3,2% delle ore effettivamente lavorate, cio\u00e8 in media 49 ore annue pro &#8211; capite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le retribuzioni lorde degli addetti in imprese di 10-19 lavoratori sono pi\u00f9 basse del 34,5% rispetto a quelle degli addetti in imprese con 500 o pi\u00f9 dipendenti. Per l\u2019edilizia e l\u2019industria in senso stretto questa riduzione \u00e8 rispettivamente del 41,4% e del 37,1%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c \u201c\u201c\u201ccon50-249\u201c<br \/> \u201c \u201c\u201c\u201ccon20-49\u201c<br \/> \u201c \u201c \u201c \u201c con 10-19 addetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il reddito da lavoro dipendente medio orario \u00e8 stato nel 2008 pari a \u20ac 25,18 LORDI.<br \/> Nel Nord Ovest il reddito \u00e8 + 5,9% rispetto alla media nazionale, nel Centro \u00e8 + 1,7%, nel Nord Est \u00e8 inferiore del 3,1%, nelle isole del &#8211; 4,2% e nel Sud del &#8211; 8,3%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">*****<br \/> Nell\u2019ultima rilevazione statistica dell\u2019ISTAT di Novembre 2011 su \u201c Contratti collettivi e retribuzioni contrattuali\u201d ( pubblicata il 23 Dicembre u.s.; la<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">prossima diffusione sul Dicembre 2011 avverr\u00e0 il 28 Gennaio 2012), l\u2019indice delle retribuzioni contrattuali orarie segna una variazione nulla rispetto ad Ottobre 2011 ed un incremento dell\u20191,5% rispetto a Novembre 2010.<br \/> Per il periodo Gennaio &#8211; Novembre 2011 l\u2019indice \u00e8 cresciuto dell\u20191,8% rispetto allo stesso periodo dell\u2019anno precedente.<br \/> Ricordiamo, a fronte di questi aumenti retributivi, che invece l\u2019inflazione annua nel mese di Novembre 2011 \u00e8 risultata pari al 3,3%. Lo stesso valore si \u00e8 registrato anche a Dicembre 2011. Il tasso di inflazione medio annuo \u00e8 stato per il 2011 pari al 2,8% contro l\u20191,5% del 2010.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Novembre 2011 i CCNL in attesa di rinnovo erano 30, di cui 16 nella Pubblica Amministrazione, per circa 4,1 milioni di addetti (di cui circa 3 milioni nel Pubblico Impiego). Da Gennaio 2010 tutti i CCNL della P.A. sono scaduti e rimarranno tali ai sensi della legge 122\/2010, art.9 comma 7, che sancisce il blocco della contrattazione per il triennio 2010 &#8211; 2012.<br \/> Nel mese di Novembre i dipendenti in attesa di rinnovo, rispetto al totale, erano il 31,4%, e il 10,7% rispetto al settore privato. Mediamente per i lavoratori con il CCNL scaduto, a Novembre 2011, i mesi di attesa per il rinnovo sono stati 23,9, in forte crescita rispetto a Novembre 2010 (13,4 mesi); pesa ovviamente su questo dato la situazione del P.I.. L\u2019attesa media sul totale dei lavoratori \u00e8 stata di 7,5 mesi, in crescita rispetto all\u2019anno precedente (5,1 mesi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">*****<br \/> E\u2019 degli ultimi giorni del 2011 la pubblicazione del Rapporto: \u201c Redditi e condizioni di vita. Anno 2010\u201d con dati molto importanti sulla situazione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">economico sociale del Paese.<br \/> Nel 2010 il 18,2% delle persone residenti in Italia \u00e8 a rischio di povert\u00e0 ( N.B. d\u2019ora in avanti per le parole sottolineate si rinvia all\u2019allegato 1 &#8211; glossario ISTAT \u2013 e dal link in fondo all\u2019articolo si verr\u00e0 rinviati alle definizioni relative), il 6,9% si trova in condizioni di grave deprivazione materiale ed il 10,2% vive in famiglie caratterizzate da una bassa intensit\u00e0 di lavoro.<br \/> L\u2019indicatore sintetico del rischio di povert\u00e0 e di esclusione sociale, che considera vulnerabile chi si trova in almeno una delle tre condizioni sopra richiamate, \u00e8 pari al 24,5%, livello uguale a quello del 2009.<br \/> In una Italia dove un quarto degli abitanti \u00e8 a rischio di povert\u00e0 o di esclusione sociale, come abbiamo visto, \u00e8 soprattutto aumentata dl 8,8% al<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">10,2% la quota di persone che vivono in famiglie a bassa intensit\u00e0 di lavoro, dove cio\u00e8 le persone di 18-59 anni di et\u00e0, lavorano meno di un quinto del tempo. Sono stati invece relativamente stabili, rispetto al 2009, sia il rischio di povert\u00e0 che quello di grave deprivazione materiale.<br \/> Nel 2010, il 16% delle famiglie italiane ha dichiarato di arrivare con molta difficolt\u00e0 alla fine del mese, l\u20198,9% si \u00e8 trovata in arretrato con il pagamento delle bollette, l\u201911,2% con l\u2019affitto o il mutuo e l\u201911,5% non ha potuto riscaldare adeguatamente l\u2019abitazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 12,9% delle famiglie del Mezzogiorno \u00e8 gravemente deprivato, valore pi\u00f9 che doppio rispetto al Centro (5,6%) e pi\u00f9 del triplo rispetto al Nord (3,7%). Le tipologie famigliari pi\u00f9 esposte al rischio di deprivazione materiale sono quelle con un alto numero di componenti e\/o con un basso numero di percettori di redditi (vedi reddito famigliare). Si trovano in condizioni di disagio con maggiore frequenza le famiglie monoreddito, come gli anziani soli e i monogenitori, e quelle con tre o pi\u00f9 figli minorenni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 50% delle famiglie ha percepito nel 2009 un reddito netto inferiore a 24.544 \u20ac l\u2019anno (circa 2.050 \u20ac al mese). Nel Sud e nelle Isole invece met\u00e0 delle famiglie ha guadagnato meno di 20.600 \u20ac (circa 1.700 \u20ac mensili).<br \/> La quota del reddito totale del 20% pi\u00f9 ricco delle famiglie italiane \u00e8 pari al 37,2%, mentre al 20% delle famiglie pi\u00f9 povere \u00e8 andato l\u20198,2% del reddito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con riferimento ai redditi 2009, la disuguaglianza misurata dall\u2019indice di concentrazione di Gini, mostra un valore superiore alla media europea nella ripartizione Sud e Isole (0,32) e inferiore nel Centro (0,29) e nel Nord (0,29). Su scala nazionale l\u2019indice di Gini \u00e8 pari allo 0,31, lievemente superiore alla media europea (0,30). Se per\u00f2 si includono gli affitti imputati nel reddito, la disuguaglianza risulta minore (0,29).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">*****<br \/> L\u2019ultima rilevazione dell\u2019ISTAT del 2011 sulle materie prese in esame \u00e8 quella relativa a: \u201c Lavoro e retribuzioni nelle grandi imprese. Ottobre<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2011\u201d. Ad Ottobre l\u2019occupazione nelle grandi imprese (almeno 500 dipendenti), al netto della stagionalit\u00e0 ed al lordo degli addetti in Cassa Integrazione Guadagni (CIG) \u00e8 stata stabile rispetto a Settembre. Al netto della CIG si \u00e8 invece riscontrato un aumento dello 0,1%. Nel confronto con l\u2019Ottobre del 2010 l\u2019occupazione scende dello 0,4% al lordo della CIG e dello 0,2% al netto della CIG.<br \/> A parit\u00e0 di giorni lavorati, si registra un minor numero di ore lavorate per dipendente dell\u20191,2%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019incidenza delle ore di CIG \u00e8 stata pari a 30 ore per ogni 1.000 ore lavorate, in calo di 1,7 ore ogni 1.000 rispetto ad Ottobre 2010.<br \/> La retribuzione per ora lavorata \u00e8 salita, rispetto a Settembre 2011 del 4,2%. Rispetto ad Ottobre 2010 la retribuzione lorda per dipendente \u00e8 aumentata del 3,3% ed il costo del lavoro del 3,4%. Questo aumento \u00e8 da imputare prevalentemente agli aumenti nel settore dei servizi ed in parte maggioritaria nel settore del trasporto e della logistica.<br \/> Nel periodo Gennaio &#8211; Ottobre 2010 la retribuzione lorda per dipendente (al netto della CIG) aumenta rispetto allo stesso periodo del 2009 dello 0,8%, mentre il costo del lavoro cresce dell\u20191%.<br \/> Questi ultimi dati sono, come detto, relativi alle imprese con pi\u00f9 di 500 dipendenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">*****<br \/> La situazione \u00e8 ben diversa nelle piccole e medie aziende, dove manca l\u2019effetto della contrattazione di secondo livello e dove gli unici aumenti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">sono quelli legati ai minimi contrattuali, laddove i contratti sono rispettati ed applicati. Come abbiamo visto va inoltre considerato l\u2019effetto dell\u2019inflazione, che per il 2011 ha superato ampiamente gli incrementi retributivi. Il fiscal drag conseguente, non pi\u00f9 recuperato, sta erodendo, e gi\u00e0 da parecchi anni, i redditi da lavoro dipendente.<br \/> A ci\u00f2 vanno aggiunti gli incrementi dei valori dell\u2019IRPEF, per quanto riguarda le aliquote addizionali regionali e comunali, che sono stati notevoli. Uno studio recente del Codacons ipotizza che, dal Gennaio 2002 al Gennaio 2012, la perdita del potere d\u2019acquisto per il ceto medio sia stata del 39,7%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I sindacati dei pensionati hanno calcolato che negli ultimi 15 anni le pensioni hanno perso il 30% del loro potere d\u2019acquisto.<br \/> Queste sono alcune delle ragioni che hanno portato in evidenza la presenza di una \u201dquestione salariale\u201d nel nostro paese, che sta colpendo in modo molto grave tutti i redditi da lavoro dipendente, con il trasferimento di quote progressive di redditi da lavoro verso i profitti e le rendite. La fase 2 del Governo Monti, quella della crescita, deve avviarsi necessariamente anche da qui, dalla possibilit\u00e0 di spesa dei lavoratori e delle loro famiglie.<br \/> Per rilanciare l\u2019economia bisogna ripartire dall\u2019occupazione e dai consumi interni e per aumentare questi ultimi si dovr\u00e0 operare con una politica redistributiva agendo su salari (con l\u2019incremento della produttivit\u00e0 e della flessibilit\u00e0 e non, come \u00e8 avvenuto finora, con l\u2019incremento della precariet\u00e0) e sulla leva fiscale, riducendo il carico fiscale sui redditi da lavoro medio bassi e sulle pensioni.<br \/> Altre strade portano alla recessione e, continuando ancora ad aumentare tariffe, accise, IVA si incrementer\u00e0 anche l\u2019inflazione cos\u00ec come si sta gi\u00e0 registrando in queste ultime settimane.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>dalla Newsletter n.80 del 17\/01\/2012 Volendo esaminare gli studi dell\u2019Istat sulle tematiche in oggetto si incontrano nell\u2019anno 2011 numerosi documenti: statistiche, rapporti, studi ed analisi.Ad Aprile \u00e8 pubblicato: \u201cReddito e risparmio delle famiglie e profitti delle societ\u00e0. IV Trimestre 2010\u201d. A Settembre \u00e8 uscito il Rapporto su: \u201c La struttura del costo del lavoro in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[],"class_list":["post-115","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-approfondimento"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Lavoro, retribuzioni e reddito, oggi in Italia. Una lettura a partire dai dati ISTAT - Nuovi Lavori<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavoro-retribuzioni-e-reddito-oggi-in-italia-una-lettura-a-partire-dai-dati-istat\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Lavoro, retribuzioni e reddito, oggi in Italia. Una lettura a partire dai dati ISTAT - Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"dalla Newsletter n.80 del 17\/01\/2012 Volendo esaminare gli studi dell\u2019Istat sulle tematiche in oggetto si incontrano nell\u2019anno 2011 numerosi documenti: statistiche, rapporti, studi ed analisi.Ad Aprile \u00e8 pubblicato: \u201cReddito e risparmio delle famiglie e profitti delle societ\u00e0. IV Trimestre 2010\u201d. A Settembre \u00e8 uscito il Rapporto su: \u201c La struttura del costo del lavoro in [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavoro-retribuzioni-e-reddito-oggi-in-italia-una-lettura-a-partire-dai-dati-istat\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2013-06-07T07:43:57+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Lia\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Lia\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavoro-retribuzioni-e-reddito-oggi-in-italia-una-lettura-a-partire-dai-dati-istat\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavoro-retribuzioni-e-reddito-oggi-in-italia-una-lettura-a-partire-dai-dati-istat\/\"},\"author\":{\"name\":\"Lia\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da\"},\"headline\":\"Lavoro, retribuzioni e reddito, oggi in Italia. Una lettura a partire dai dati ISTAT\",\"datePublished\":\"2013-06-07T07:43:57+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavoro-retribuzioni-e-reddito-oggi-in-italia-una-lettura-a-partire-dai-dati-istat\/\"},\"wordCount\":1826,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\"},\"articleSection\":[\"Approfondimento NL\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavoro-retribuzioni-e-reddito-oggi-in-italia-una-lettura-a-partire-dai-dati-istat\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavoro-retribuzioni-e-reddito-oggi-in-italia-una-lettura-a-partire-dai-dati-istat\/\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavoro-retribuzioni-e-reddito-oggi-in-italia-una-lettura-a-partire-dai-dati-istat\/\",\"name\":\"Lavoro, retribuzioni e reddito, oggi in Italia. Una lettura a partire dai dati ISTAT - Nuovi Lavori\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website\"},\"datePublished\":\"2013-06-07T07:43:57+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavoro-retribuzioni-e-reddito-oggi-in-italia-una-lettura-a-partire-dai-dati-istat\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavoro-retribuzioni-e-reddito-oggi-in-italia-una-lettura-a-partire-dai-dati-istat\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavoro-retribuzioni-e-reddito-oggi-in-italia-una-lettura-a-partire-dai-dati-istat\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Approfondimento NL\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/approfondimento\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Lavoro, retribuzioni e reddito, oggi in Italia. Una lettura a partire dai dati ISTAT\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg\",\"width\":400,\"height\":327,\"caption\":\"Nuovi Lavori\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da\",\"name\":\"Lia\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Lia\"},\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/lia\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Lavoro, retribuzioni e reddito, oggi in Italia. Una lettura a partire dai dati ISTAT - Nuovi Lavori","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavoro-retribuzioni-e-reddito-oggi-in-italia-una-lettura-a-partire-dai-dati-istat\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Lavoro, retribuzioni e reddito, oggi in Italia. Una lettura a partire dai dati ISTAT - Nuovi Lavori","og_description":"dalla Newsletter n.80 del 17\/01\/2012 Volendo esaminare gli studi dell\u2019Istat sulle tematiche in oggetto si incontrano nell\u2019anno 2011 numerosi documenti: statistiche, rapporti, studi ed analisi.Ad Aprile \u00e8 pubblicato: \u201cReddito e risparmio delle famiglie e profitti delle societ\u00e0. IV Trimestre 2010\u201d. A Settembre \u00e8 uscito il Rapporto su: \u201c La struttura del costo del lavoro in [&hellip;]","og_url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavoro-retribuzioni-e-reddito-oggi-in-italia-una-lettura-a-partire-dai-dati-istat\/","og_site_name":"Nuovi Lavori","article_published_time":"2013-06-07T07:43:57+00:00","author":"Lia","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Lia","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavoro-retribuzioni-e-reddito-oggi-in-italia-una-lettura-a-partire-dai-dati-istat\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavoro-retribuzioni-e-reddito-oggi-in-italia-una-lettura-a-partire-dai-dati-istat\/"},"author":{"name":"Lia","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da"},"headline":"Lavoro, retribuzioni e reddito, oggi in Italia. Una lettura a partire dai dati ISTAT","datePublished":"2013-06-07T07:43:57+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavoro-retribuzioni-e-reddito-oggi-in-italia-una-lettura-a-partire-dai-dati-istat\/"},"wordCount":1826,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"articleSection":["Approfondimento NL"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavoro-retribuzioni-e-reddito-oggi-in-italia-una-lettura-a-partire-dai-dati-istat\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavoro-retribuzioni-e-reddito-oggi-in-italia-una-lettura-a-partire-dai-dati-istat\/","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavoro-retribuzioni-e-reddito-oggi-in-italia-una-lettura-a-partire-dai-dati-istat\/","name":"Lavoro, retribuzioni e reddito, oggi in Italia. Una lettura a partire dai dati ISTAT - Nuovi Lavori","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website"},"datePublished":"2013-06-07T07:43:57+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavoro-retribuzioni-e-reddito-oggi-in-italia-una-lettura-a-partire-dai-dati-istat\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavoro-retribuzioni-e-reddito-oggi-in-italia-una-lettura-a-partire-dai-dati-istat\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavoro-retribuzioni-e-reddito-oggi-in-italia-una-lettura-a-partire-dai-dati-istat\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Approfondimento NL","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/approfondimento\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Lavoro, retribuzioni e reddito, oggi in Italia. Una lettura a partire dai dati ISTAT"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","name":"Nuovi Lavori","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization","name":"Nuovi Lavori","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","contentUrl":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","width":400,"height":327,"caption":"Nuovi Lavori"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da","name":"Lia","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","caption":"Lia"},"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/lia\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=115"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=115"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=115"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=115"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}