{"id":1262,"date":"2015-09-29T15:00:26","date_gmt":"2015-09-29T13:00:26","guid":{"rendered":"http:\/\/5.249.146.118\/valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act\/"},"modified":"2015-09-29T15:00:26","modified_gmt":"2015-09-29T13:00:26","slug":"valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act\/","title":{"rendered":"Valori e realismo politico: alcune riflessioni sul Jobs Act"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il jobs act (JA) pu\u00f2 senz\u2019altro essere considerato come uno degli interventi qualificanti del governo Renzi e, come accade spesso, e forse non solo in Italia, il dibattito che ha suscitato \u00e9 stato fortemente condizionato dai pregiudizi da un lato e dalla necessit\u00e0 di una narrazione capace di suscitare consenso dall\u2019altro. Nelle righe che seguono tenteremo di analizzare in primo luogo il significato di questo intervento sul mercato del lavoro e poi i possibili effetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al di l\u00e0 di come \u00e9 stato raccontato, e cio\u00e8 come uno strumento di lotta alla precariet\u00e0 del lavoro, il JA \u00e9 un intervento che si propone prioritariamente lo scopo di abbassare il costo del lavoro. Una decisione evidentemente impopolare per qualsiasi governo, che tuttavia \u00e9 sollecitata dalle forti pressioni fatte dalle istituzioni internazionali e dalla cultura oggi prevalente. Quando\u00a0 parlano della necessit\u00e0 di riforme di struttura, le istituzioni internazionali hanno in mente in primo luogo le politiche volte a rafforzare la flessibilit\u00e0 del mercato del lavoro, che, in termini meno astratti, vuol dire interventi volti a creare le condizioni perch\u00e9 ridurre il costo del lavoro e, alla fine dei conti, anche i salari. Una misura che pu\u00f2 trovare un ulteriore sostegno nelle situazioni in cui non si pu\u00f2 utilizzare il cambio come strumento di aggiustamento macroeconomico della competitivit\u00e0, come nel caso dei paesi euro con i quali peraltro si ha la parte di gran lunga pi\u00f9 consistente degli scambi con l\u2019estero italiani.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per riflettere sul JA in maniera non superficiale, a giudizio di chi scrive, \u00e9 necessario muoversi in quattro direzioni. La prima si pu\u00f2 esaurire in poche battute e riguarda la questione suscitata dalla necessit\u00e0 di narrazione del governo e cio\u00e8 gli effetti del JA sulla stabilit\u00e0 del lavoro. La seconda \u00e9 quella della riflessione su cosa significhi una cultura economica, ma anche politica, che considera la societ\u00e0 come un sottoprodotto delle regole dell\u2019economia. La terza \u00e8 quella del realismo politico. Non ci si pu\u00f2 mai dimenticare del fatto che, qualunque siano le convinzioni sul significato e sulla validit\u00e0 delle politiche perseguite dai governi, i condizionamenti internazionali (sia nel senso delle istituzioni che in quello dei mercati), incidono in maniera significativa sulla vita dei singoli paesi. Nell\u2019ultima parte guarderemo avanti per tentare di capire quali possono essere gli effetti non immediati sulla societ\u00e0 italiana di un intervento come il JA. \u00a0<\/p>\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify;\">JA e stabilizzazione del lavoro. I sistemi economici sono caratterizzati da incertezza e instabilit\u00e0 congenite. Uno dei problemi di chi governa l\u2019economia \u00e9 quello di ripartire gli oneri dell\u2019incertezza-instabilit\u00e0 tra la societ\u00e0, lo stato e le imprese. La cultura della competitivit\u00e0 tende ad evitare che le imprese siano gravate da questi oneri, che quindi vanno trasferiti sullo stato, quando possibile, ma, sostanzialmente, sulla societ\u00e0. Il JA si adegua sostanzialmente a questa logica, anche se non completamente nell\u2019immediato. Tende a far diminuire il costo del lavoro attraverso una minore tassazione. In sostanza lo stato incentiva con la fiscalit\u00e0, sia pure per un certo numero di anni, il nuovo tipo di contratti. Un contratto che non peggiora la situazione del lavoro sul piano economico e migliora potenzialmente la sua stabilit\u00e0. Diciamo potenzialmente perch\u00e9 \u00e9 difficile pensare che la filosofia economica che sta dietro al JA &#8211; e dietro la cultura del mercato &#8211; possa considerare valido un esito che aumenti quella che \u00e9 vista come la rigidit\u00e0 nell\u2019uso del lavoro. Con il JA non si fa che andare incontro alle esigenze di flessibilit\u00e0 delle imprese generalizzando ci\u00f2 che era implicito nei contratti di lavoro temporaneo, e cio\u00e8 la maggiore libert\u00e0 nei licenziamenti. Il tutto in assoluta coerenza con le indicazione che ci arrivano da fuori del nostro paese. Tutto questo non per sminuire il JA ma solo per chiarire che, a giudizio di chi scrive, il successo o meno del JA non deve essere misurato dagli effetti &#8211; improbabili &#8211; sulla stabilit\u00e0 del lavoro, ma dalla sua capacit\u00e0 di riavviare realmente la crescita economica. \u00a0<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">JA e valori. Una questione che pu\u00f2 apparire a molti come una fuga dalla realt\u00e0, come parlare di ci\u00f2 che non pu\u00f2 esistere. Niente di pi\u00f9 sbagliato, in primo luogo sul piano scientifico. Rompere il muro dell\u2019ovvio \u00e9 una assoluta necessit\u00e0 in momenti come questi. Riflettere sulla \u201ccivilt\u00e0 possibile\u201d, come la definiva Caff\u00e8, non \u00e9 parlare del mondo dei sogni ma \u00e9 un passo indispensabile per qualunque progetto culturale ed \u00e9 anche un modo per prendere le misure con i problemi dell\u2019oggi. Come nel caso del JA. La questione ovviamente pu\u00f2 essere affrontata da molti punti di vista. Noi ci soffermeremo solo su alcuni. Il primo \u00e9 quello degli obiettivi che una societ\u00e0 si deve dare. Nella cultura oggi prevalente l\u2019unico valore che conta, almeno nominalmente, \u00e9 l\u2019efficienza. Siamo sicuri che sia ragionevole rinunciare a diritti, o se si vuole, a elementi di qualit\u00e0 della vita in cambio di quello che ci \u00e9 indicato come l\u2019unico riferimento per il benessere e cio\u00e8 la crescita del reddito? Una crescita della quale potrebbero beneficiare &#8211; ed \u00e9 questo quello che accade &#8211; solo pochi. Quella che si sta costruendo \u00e9 una \u201csociet\u00e0 economica\u201d come la definiva Polanyi, cio\u00e8 una societ\u00e0 costruita in funzione delle leggi economiche, o meglio, di supposte leggi economiche dietro le quali si nascondono evidenti interessi sociali. Un mondo a testa in gi\u00f9 in cui l\u2019economia non \u00e9 pi\u00f9 un mezzo di cui dispone la societ\u00e0 per realizzare i suoi fini ma diventa un fine essa stessa. Polanyi parlava di questa tendenza gi\u00e0 negli anni cinquanta, indicandola come un pericolo sempre presente nelle societ\u00e0 moderne, e tanto pi\u00f9 attuale quanto pi\u00f9 tende a prevalere quella che \u00e9 chiamata la cultura del mercato. Una cultura per la quale il lavoro non \u00e9 un diritto, ma \u00e9 il frutto di un contratto fatto tra individui. In cui la disoccupazione non \u00e9 un problema sociale ma \u00e9 frutto di atteggiamenti sbagliati di chi lavora, \u00e9 espressione di richieste inadeguate. Una cultura per la quale il sindacato, per le ragioni appena dette, non ha diritto di cittadinanza. E\u2019 un ostacolo che va rimosso o ignorato. Per la quale lo stato non \u00e9 pi\u00f9 tutore di diritti, in primo luogo l\u2019occupazione, e soggetto di mediazione per la tutela dei pi\u00f9 deboli, ma \u00e9 solo inefficienza e corruzione. Una cultura che ha avuto momenti di egemonia, come negli ultimi decenni, ma altri in cui \u00e9 rimasta assolutamente marginale. Insomma, guardando alla storia possiamo sperare per il futuro e contemporaneamente essere sicuri che non siamo di fronte a verit\u00e0, ma a lettura (interessate) della realt\u00e0. E dunque, per quanto si possa essere d\u2019accordo sui limiti dell\u2019esperienza del sindacato, per quanto sia evidente l\u2019esistenza di aree di inefficienza nello stato e anche di corruzione, possiamo continuare a guardare alla nostra costituzione come ad un punto di riferimento assolutamente realistico.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">JA e realt\u00e0 politica. Come si diceva, avere costantemente in mente la questione dei valori e delle civilt\u00e0 possibili, non deve voler dire una fuga dalla realt\u00e0. E non ci si pu\u00f2 nascondere il fatto che questa oggi \u00e9 fatta di interessi consolidati, di mercati finanziari, di regole e istituzioni internazionali, di interessi dei paesi forti, di cultura del mercato. Anche da questo angolo visuale occorre guardare al JA, per capirne il significato. Nella situazione italiana, cio\u00e8 quella di un paese con un livello molto alto di debito pubblico, \u00e9 essenziale poter contare sulla fiducia dei mercati e delle istituzioni internazionali, anche essendo coscienti che i loro interessi non sono i nostri n\u00e9 coincidono con i nostri valori. Questo almeno fino al momento in cui le regole che governano l\u2019economia restano quelle attuali. La fiducia si ottiene solo facendo quello che i mercati (finanziari in primo luogo) e istituzioni internazionali vogliono; quello che ritengono giusto o coerente con la loro visione del mondo, con le loro convinzioni tecniche o, pi\u00f9 semplicemente con i loro interessi. E\u2019 possibile che la pressione internazionale per abbassare i salari nel nostro paese sia legata agli interessi dei gruppi sociali forti, in primo luogo di nuovo i mercati finanziari, per creare le condizioni di un ulteriore ampliamento del risparmio e quindi anche delle risorse disponibili per la finanza, o per migliorare la propria posizione nella distribuzione dei redditi. E dunque che le motivazioni di interventi come il JA non abbiano affatto un retroterra tecnico, come non poche analisi suggeriscono. Quello che \u00e9 certo, \u00e9 che, ripetiamo, date le regole attuali, la fiducia dei mercati finanziari e delle istituzioni internazionali \u00e9 indispensabile per creare le condizioni se non di uno sviluppo consistente, per evitare il proseguire di politiche recessive. Nel giudizio sul JA non si deve dimenticare che se \u00e9 coerente con la cultura e gli interessi dei mercati e delle istituzioni internazionali, finisce dunque con l\u2019esserlo anche rispetto all\u2019interesse del nostro paese. Almeno nel breve periodo.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">JA e lungo periodo. Abbiamo gi\u00e0 detto che la questione degli effetti sulla stabilit\u00e0 del lavoro sia irrilevante e che il problema \u00e9 piuttosto quello degli effetti in termini di crescita di reddito e occupazione. La risposta a questa domanda non \u00e9 scontata e dipende dagli occhiali teorici con cui si guarda al problema. Per la cultura oggi largamente prevalente la risposta \u00e9 positiva. La flessibilit\u00e0 sociale, come abbiamo gi\u00e0 detto, asseconda le leggi economiche e favorisce lo sviluppo. Per tutti gli altri studiosi l\u2019impatto \u00e9 molto pi\u00f9 discutibile e dipende da un insieme di circostanze piuttosto ampio e cio\u00e8 in primo luogo da come gli imprenditori utilizzeranno i maggiori margini potenziali di profitto; se, in particolare, abbasseranno i prezzi o se faranno investimenti, etc. . Ammesso poi che gli imprenditori prenderanno le decisioni giuste dal punto di vista dello sviluppo, non si pu\u00f2 affatto dare per scontata che vi sia domanda sufficiente per far aumentare produzione e reddito. In un contesto in cui la ricetta dei bassi salari \u00e9 seguita da tutti i paesi \u00e9 difficile pensare ad una domanda mondiale in espansione. In ogni caso, al momento, nessuna argomentazione pu\u00f2 essere considerata conclusiva dal punto di vista delle prospettive economiche. Un problema non secondario perch\u00e9 se non si avvia un processo di uscita dalla crisi il sistema italiano potrebbe implodere. Interventi come il JA possono permettere al sistema politico italiano di guadagnare una fiducia a tempo. Gli stessi costi sociali, lo stesso allontanamento da valori fondanti la nostra convivenza civile, al di l\u00e0 dei differenti punti di vista, possono diventare accettabili se assumono un carattere strumentale verso qualcosa di diverso. E spetta alla politica trovare le strade che rendono questo possibile, in primo luogo attraverso una ripresa del dibattito sulle regole dell\u2019economia. Se questo avverr\u00e0, ricorderemo le scelte degli ultimi anni come scelte sostanzialmente sagge. Se non dovesse avvenire, il giudizio non potrebbe che cambiare drasticamente.<\/li>\n<\/ol>\n<p><span>\u00a0(*) Docente di\u00a0Politica Economica all&#8217;Universit\u00e0 di Camerino<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il jobs act (JA) pu\u00f2 senz\u2019altro essere considerato come uno degli interventi qualificanti del governo Renzi e, come accade spesso, e forse non solo in Italia, il dibattito che ha suscitato \u00e9 stato fortemente condizionato dai pregiudizi da un lato e dalla necessit\u00e0 di una narrazione capace di suscitare consenso dall\u2019altro. Nelle righe che seguono [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1261,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-1262","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Valori e realismo politico: alcune riflessioni sul Jobs Act - Nuovi Lavori<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Valori e realismo politico: alcune riflessioni sul Jobs Act - Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il jobs act (JA) pu\u00f2 senz\u2019altro essere considerato come uno degli interventi qualificanti del governo Renzi e, come accade spesso, e forse non solo in Italia, il dibattito che ha suscitato \u00e9 stato fortemente condizionato dai pregiudizi da un lato e dalla necessit\u00e0 di una narrazione capace di suscitare consenso dall\u2019altro. Nelle righe che seguono [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2015-09-29T13:00:26+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/images_Valori-Alessandro-Rimassa.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"628\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"418\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Lia\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Lia\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act\/\"},\"author\":{\"name\":\"Lia\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da\"},\"headline\":\"Valori e realismo politico: alcune riflessioni sul Jobs Act\",\"datePublished\":\"2015-09-29T13:00:26+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act\/\"},\"wordCount\":1768,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/images_Valori-Alessandro-Rimassa.jpg\",\"articleSection\":[\"Newsletter\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act\/\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act\/\",\"name\":\"Valori e realismo politico: alcune riflessioni sul Jobs Act - Nuovi Lavori\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/images_Valori-Alessandro-Rimassa.jpg\",\"datePublished\":\"2015-09-29T13:00:26+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/images_Valori-Alessandro-Rimassa.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/images_Valori-Alessandro-Rimassa.jpg\",\"width\":628,\"height\":418},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Newsletter\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/newsletter\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Valori e realismo politico: alcune riflessioni sul Jobs Act\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg\",\"width\":400,\"height\":327,\"caption\":\"Nuovi Lavori\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da\",\"name\":\"Lia\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Lia\"},\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/lia\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Valori e realismo politico: alcune riflessioni sul Jobs Act - Nuovi Lavori","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Valori e realismo politico: alcune riflessioni sul Jobs Act - Nuovi Lavori","og_description":"Il jobs act (JA) pu\u00f2 senz\u2019altro essere considerato come uno degli interventi qualificanti del governo Renzi e, come accade spesso, e forse non solo in Italia, il dibattito che ha suscitato \u00e9 stato fortemente condizionato dai pregiudizi da un lato e dalla necessit\u00e0 di una narrazione capace di suscitare consenso dall\u2019altro. Nelle righe che seguono [&hellip;]","og_url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act\/","og_site_name":"Nuovi Lavori","article_published_time":"2015-09-29T13:00:26+00:00","og_image":[{"width":628,"height":418,"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/images_Valori-Alessandro-Rimassa.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Lia","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Lia","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act\/"},"author":{"name":"Lia","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da"},"headline":"Valori e realismo politico: alcune riflessioni sul Jobs Act","datePublished":"2015-09-29T13:00:26+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act\/"},"wordCount":1768,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/images_Valori-Alessandro-Rimassa.jpg","articleSection":["Newsletter"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act\/","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act\/","name":"Valori e realismo politico: alcune riflessioni sul Jobs Act - Nuovi Lavori","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/images_Valori-Alessandro-Rimassa.jpg","datePublished":"2015-09-29T13:00:26+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act\/#primaryimage","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/images_Valori-Alessandro-Rimassa.jpg","contentUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/images_Valori-Alessandro-Rimassa.jpg","width":628,"height":418},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/valori-e-realismo-politico-alcune-riflessioni-sul-jobs-act\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Newsletter","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/newsletter\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Valori e realismo politico: alcune riflessioni sul Jobs Act"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","name":"Nuovi Lavori","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization","name":"Nuovi Lavori","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","contentUrl":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","width":400,"height":327,"caption":"Nuovi Lavori"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da","name":"Lia","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","caption":"Lia"},"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/lia\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1262","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1262"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1262\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1261"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1262"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1262"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1262"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}