{"id":1405,"date":"2015-11-24T10:46:49","date_gmt":"2015-11-24T09:46:49","guid":{"rendered":"http:\/\/5.249.146.118\/per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione\/"},"modified":"2015-11-24T10:46:49","modified_gmt":"2015-11-24T09:46:49","slug":"per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione\/","title":{"rendered":"Per il nuovo mercato del lavoro rivedere l&#8217;idea di pensione"},"content":{"rendered":"<p>Il Presidente dell&#8217;Inps Boeri ha ripetutamente affermato che il sistema pensionistico italiano ha bisogno di un&#8217;ultima riforma, proponendo un intervento in favore della flessibilit\u00e0 di uscita dal lavoro prima dell&#8217;et\u00e0 di vecchiaia. Per Boeri, quindi, il problema residuo del sistema pensionistico italiano cos\u00ec come riformato dai ripetuti interventi operati dal 1992 (Amato) al 2011 (Fornero) \u00e8 quello dell&#8217;et\u00e0 di pensionamento.\u00a0<\/p>\n<p>Non vi \u00e8 dubbio che la crisi esplosa nel 2008 con gli effetti pesanti sull&#8217;occupazione ha evidenziato tutti i limiti della riforma Fornero su questo punto e la pesante sottovalutazione della crisi in atto, con la conseguente necessit\u00e0 di ripetuti interventi di &#8220;salvaguardia&#8221; dei cosiddetti esodati (con l&#8217;attuale legge di stabilit\u00e0 siamo alla settima salvaguardia). L&#8217;eliminazione delle quote, previste dall&#8217;accordo sul welfare del 2007 e la crisi economica hanno posto e pongono certamente un problema di tutela dei lavoratori espulsi dal mercato del lavoro in tarda et\u00e0 ma ancora lontani dall&#8217;et\u00e0 di pensionamento di vecchiaia.\u00a0<\/p>\n<p>Credo tuttavia che, aldil\u00e0 di provvedimenti contingenti, sia sbagliato chiedere al sistema pensionistico di porre rimedio a questo problema. Una flessibilit\u00e0 di tre anni non \u00e8 certo in grado di risolvere il problema degli ultracinquantenni espulsi dal mercato del lavoro e non si pu\u00f2 certo pensare di estendere la flessibilit\u00e0 ad un numero superiore di anni (quanti?). Vorrebbe dire mettere in discussione tutto un processo di riforma basato sulla necessit\u00e0 di adeguare l&#8217;et\u00e0 della pensione all&#8217;aumento della speranza di vita e alla necessit\u00e0 di creare un nuovo equilibrio tra lavoratori attivi e pensionati.\u00a0<\/p>\n<p>Il problema va affrontato con gli strumenti del mercato del lavoro, prevedendo appositi ammortizzatori sociali al cui finanziamento debbono concorrere le imprese. Alcuni strumenti in tal senso sono stati, invero, introdotti. I fondi di solidariet\u00e0, come disciplinati dalla legge 92\/2012 e dal decreto legislativo n. 148\/2015, possono erogare prestazioni di sostegno al reddito che accompagnano fino alla pensione i lavoratori anziani espulsi dall\u2019azienda ed ai quali manchino non pi\u00f9 di 5 anni dal raggiungimento del diritto a pensione. Un istituto simile \u00e8 quello previsto dall\u2019art. 4 della legge 92\/2012 che consente all\u2019azienda di erogare, a proprie spese, una prestazione sostitutiva della pensione (la cosiddetta isopensione) per quei lavoratori in esubero ai quali mancano non pi\u00f9 di 4 anni dal diritto a pensione.\u00a0<\/p>\n<p>Si tratta, tuttavia, di misure parziali sia perch\u00e9 non riguardano la generalit\u00e0 dei datori di lavoro (solo quelli con pi\u00f9 di 5 dipendenti, nel caso della prestazione erogata dai fondi di solidariet\u00e0, e solo le imprese con almeno 15 dipendenti, nel caso della prestazione a carico dell\u2019azienda) sia perch\u00e9 si tratta di strumenti affidati alla sola contrattazione collettiva. Queste misure andrebbero rese obbligatorie, invece, in tutti i processi di gestione di esuberi di personale. E&#8217; la via seguita da altri paesi europei che non caricano sul sistema pensionistico forme camuffate di prepensionamenti o di tutela reddituale di disoccupati anziani, ma che le collocano in altri settori del welfare.\u00a0<\/p>\n<p>Una flessibilit\u00e0 superiore ai tre anni comporterebbe poi una penalizzazione necessariamente alta e rovescerebbe sul lavoratore il costo dell&#8217;intervento con una drastica e inevitabile riduzione dell&#8217;importo della sua pensione. Il problema non \u00e8 quello di chi sceglie volontariamente di lasciare il lavoro, ma quello di chi \u00e8 espulso dal lavoro; perch\u00e9 penalizzare questi ultimi anche sul lato pensionistico? Un&#8217;estesa flessibilit\u00e0 di uscita non costituirebbe un incentivo per le imprese a espellere lavoratori anziani appena raggiunta l&#8217;et\u00e0 minima prevista dalla flessibilit\u00e0, senza costi per l&#8217;impresa e scaricando sui lavoratori gli effetti negativi e permanenti sulla pensione?<\/p>\n<p>Identificare il problema della flessibilit\u00e0 come l&#8217;ultimo problema da risolvere nel nostro sistema pensionistico significa, peraltro, dimenticare e sottovalutare il vero problema dell&#8217;attuale sistema, il suo scollamento con il mercato del lavoro ai fini della maturazione di una pensione adeguata. L&#8217;attuale sistema pensionistico a base contributiva \u00e8 costruito sulla figura di un lavoratore che sta diventando sempre pi\u00f9 minoritario sul mercato del lavoro, un lavoratore regolare e continuo nella sua contribuzione. A chi possiede queste caratteristiche il sistema assicura prestazioni pensionistiche sufficienti, a chi ne \u00e8 privo no.\u00a0<\/p>\n<p>Per chi ha carriere irregolari, vuoti contributivi, bassi stipendi, basse contribuzioni le aspettative pensionistiche sono negative e insufficienti, spesso anche con et\u00e0 di pensionamento molto ritardate. Non \u00e8 colpa del contributivo, anche nel sistema retributivo chi aveva pochi anni di contribuzione e\/o basse retribuzioni maturava basse pensioni e ne sono testimonianza le pensioni integrate al minimo e, in generale, molte pensioni di importo basso attualmente esistenti.\u00a0<\/p>\n<p>Quello che \u00e8 cambiato \u00e8 il mercato del lavoro. In passato esistevano certamente situazioni di lavoro precario ma anche un mercato del lavoro caratterizzato da un esteso e maggioritario numero di lavoratori regolari. Oggi il rapporto tra queste figure di lavoratori si sta capovolgendo, mentre il sistema pensionistico \u00e8 rimasto legato ad un mercato del lavoro ormai in via di superamento.<\/p>\n<p>Un sistema pensionistico non pu\u00f2 risolvere i problemi del mercato del lavoro, vedi ad esempio la flessibilit\u00e0 in uscita, ma non pu\u00f2 prescindere dal mercato del lavoro, altrimenti corre il rischio di non assicurare pensioni sufficienti e di essere insostenibile socialmente.<\/p>\n<p>Un segno evidente dell&#8217;occhio rivolto al passato con cui ci si \u00e8 mossi in tutto il processo di riforma pensionistica iniziato nel 1992 \u00e8 stata la previdenza complementare. Rilanciata con la legge 335 dopo la falsa partenza del 1992, la previdenza complementare si poneva l&#8217;obiettivo di integrare la pensione pubblica comunque ridotta dall&#8217;estensione a tutta la vita lavorativa della modalit\u00e0 di calcolo della pensione. Obiettivo condivisibile che, tuttavia, presume anche per la previdenza complementare una carriera regolare e continua e, comunque, una disponibilit\u00e0 di reddito da destinare a questa forma di previdenza. Senza poi dimenticare che il finanziamento maggiore alla previdenza complementare proviene dal Trattamento di fine rapporto, istituto tipico del lavoratore dipendente.\u00a0 La previdenza complementare cos\u00ec come costruita non \u00e8 uno strumento capace di porre rimedio alle mancanze della previdenza pubblica, ma, come quest&#8217;ultima, guarda al lavoratore dipendente regolare e continuo. Questo lavoratore pu\u00f2 maturare una pensione pubblica adeguata a cui eventualmente affiancare una pensione complementare. Il lavoratore precario, solitamente sprovvisto del Tfr, non ha possibilit\u00e0 di maturare una pensione pubblica adeguata e non ha le risorse per dotarsi di una pensione complementare.<\/p>\n<p>Non si \u00e8 cercato di attenuare questo problema e di aiutare il lavoro precario nemmeno con la normativa fiscale relativa ai fondi pensione. I contributi alla previdenza integrativa sono esenti dall&#8217;Irpef nei limiti di un tetto peraltro elevato. I vantaggi maggiori di questa esenzione non vanno ai bassi redditi ma ai redditi pi\u00f9 alti soggetti ad una aliquota marginale maggiore e, probabilmente, in grado di aderire alla previdenza complementare anche senza incentivi fiscali.<\/p>\n<p>Guardando al futuro c&#8217;\u00e8 da attendersi un progressivo esplodere di una grave questione sociale rappresentata dalla progressiva diffusione di pensioni non adeguate. Un&#8217;esplosione che pu\u00f2 essere preceduta da un forte contrasto tra generazioni con ridotte aspettative pensionistiche e un insieme di pensionati che ha goduto di un mercato del lavoro e di regole pensionistiche pi\u00f9 favorevoli. Scontro che pu\u00f2 crescere di intensit\u00e0 mano a mano che si passer\u00e0 da aspettative a realt\u00e0 pensionistiche inadeguate. Se questo \u00e8 vero, credo allora che il problema principale da affrontare nel nostro sistema pensionistico non sia quello della flessibilit\u00e0 ma quello, per usare un&#8217;espressione corrente, della sua sostenibilit\u00e0 sociale per le prossime generazioni di pensionati.<\/p>\n<p>Una delle strade percorribili \u00e8 quella a cui il governo Prodi rinunci\u00f2 nel 2007, anche per la contrariet\u00e0 dei sindacati confederali, l&#8217;istituzione di una pensione di base finanziata dallo stato a cui aggiungere la pensione contributiva e, eventualmente, quella complementare. Una pensione di lavoro, maturata con un minimo di anni di lavoro, che pu\u00f2 assicurare anche a chi matura una pensione contributiva bassa un importo complessivo di pensione sufficiente.\u00a0<\/p>\n<p>Nel 2007 vi erano anche i presupposti finanziari per realizzarla parallelamente ad una equiparazione di contributi pensionistici tra le diverse categorie di lavoratori, dipendenti, precari e autonomi. Oggi le condizioni finanziarie sono certamente pi\u00f9 difficili, ma \u00e8 aumentata la consapevolezza delle prospettive negative derivanti dallo scollamento tra mercato del lavoro e sistema pensionistico e si evidenzia uno scontro generazionale che trova per ora ipotesi di risposte nelle proposte di ricalcolo delle pensioni in essere formulate da Boeri.\u00a0<\/p>\n<p>Si tratta di proposte costituzionalmente e tecnicamente senza fondamento e dirette, soprattutto questa volta a finanziare la flessibilit\u00e0 in uscita, non a favore delle generazioni pi\u00f9 giovani, ma a favore delle ultime classi delle generazioni pi\u00f9 favorite dal vecchio sistema pensionistico.<\/p>\n<p>Non vi \u00e8 dubbio che l&#8217;insieme delle pensioni retributive non corrisponda ai contributi versati. Questa corrispondenza &#8211; in un sistema che non collegava la pensione all&#8217;et\u00e0 di pensionamento, che basava il calcolo della pensione sugli ultimi anni di lavoro, che non considerava (autonomi) &#8211; l&#8217;entit\u00e0 dei contributi, era &#8220;l&#8217;eccezione&#8221; e non la regola. Ma nessuno di questi pensionati ha infranto la legge, tutti sono andati in pensione secondo le regole vigenti. Insensato inventarsi ipotesi di ricalcolo tra l&#8217;altro tecnicamente difficili, se non impossibili, da attuare. Si pu\u00f2 tuttavia immaginare un contributo di solidariet\u00e0 in base al reddito pensionistico da destinare a un fondo Inps, condizione necessaria per superare eventuali contestazioni della Corte Costituzionale, volto a finanziare una pensione di base per le prossime generazioni.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0(*) Esperto di previdenza, ex dirigente generale dell&#8217;Inpdap\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Presidente dell&#8217;Inps Boeri ha ripetutamente affermato che il sistema pensionistico italiano ha bisogno di un&#8217;ultima riforma, proponendo un intervento in favore della flessibilit\u00e0 di uscita dal lavoro prima dell&#8217;et\u00e0 di vecchiaia. Per Boeri, quindi, il problema residuo del sistema pensionistico italiano cos\u00ec come riformato dai ripetuti interventi operati dal 1992 (Amato) al 2011 (Fornero) [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1404,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-1405","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Per il nuovo mercato del lavoro rivedere l&#039;idea di pensione - Nuovi Lavori<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Per il nuovo mercato del lavoro rivedere l&#039;idea di pensione - Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il Presidente dell&#8217;Inps Boeri ha ripetutamente affermato che il sistema pensionistico italiano ha bisogno di un&#8217;ultima riforma, proponendo un intervento in favore della flessibilit\u00e0 di uscita dal lavoro prima dell&#8217;et\u00e0 di vecchiaia. Per Boeri, quindi, il problema residuo del sistema pensionistico italiano cos\u00ec come riformato dai ripetuti interventi operati dal 1992 (Amato) al 2011 (Fornero) [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2015-11-24T09:46:49+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/images_shutterstock_262471367.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"640\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"426\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Lia\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Lia\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione\/\"},\"author\":{\"name\":\"Lia\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da\"},\"headline\":\"Per il nuovo mercato del lavoro rivedere l&#8217;idea di pensione\",\"datePublished\":\"2015-11-24T09:46:49+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione\/\"},\"wordCount\":1493,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/images_shutterstock_262471367.jpg\",\"articleSection\":[\"Newsletter\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione\/\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione\/\",\"name\":\"Per il nuovo mercato del lavoro rivedere l'idea di pensione - Nuovi Lavori\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/images_shutterstock_262471367.jpg\",\"datePublished\":\"2015-11-24T09:46:49+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/images_shutterstock_262471367.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/images_shutterstock_262471367.jpg\",\"width\":640,\"height\":426},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Newsletter\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/newsletter\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Per il nuovo mercato del lavoro rivedere l&#8217;idea di pensione\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg\",\"width\":400,\"height\":327,\"caption\":\"Nuovi Lavori\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da\",\"name\":\"Lia\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Lia\"},\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/lia\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Per il nuovo mercato del lavoro rivedere l'idea di pensione - Nuovi Lavori","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Per il nuovo mercato del lavoro rivedere l'idea di pensione - Nuovi Lavori","og_description":"Il Presidente dell&#8217;Inps Boeri ha ripetutamente affermato che il sistema pensionistico italiano ha bisogno di un&#8217;ultima riforma, proponendo un intervento in favore della flessibilit\u00e0 di uscita dal lavoro prima dell&#8217;et\u00e0 di vecchiaia. Per Boeri, quindi, il problema residuo del sistema pensionistico italiano cos\u00ec come riformato dai ripetuti interventi operati dal 1992 (Amato) al 2011 (Fornero) [&hellip;]","og_url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione\/","og_site_name":"Nuovi Lavori","article_published_time":"2015-11-24T09:46:49+00:00","og_image":[{"width":640,"height":426,"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/images_shutterstock_262471367.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Lia","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Lia","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione\/"},"author":{"name":"Lia","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da"},"headline":"Per il nuovo mercato del lavoro rivedere l&#8217;idea di pensione","datePublished":"2015-11-24T09:46:49+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione\/"},"wordCount":1493,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/images_shutterstock_262471367.jpg","articleSection":["Newsletter"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione\/","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione\/","name":"Per il nuovo mercato del lavoro rivedere l'idea di pensione - Nuovi Lavori","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/images_shutterstock_262471367.jpg","datePublished":"2015-11-24T09:46:49+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione\/#primaryimage","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/images_shutterstock_262471367.jpg","contentUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/images_shutterstock_262471367.jpg","width":640,"height":426},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/per-il-nuovo-mercato-del-lavoro-va-rivista-l-idea-stessa-di-pensione\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Newsletter","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/newsletter\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Per il nuovo mercato del lavoro rivedere l&#8217;idea di pensione"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","name":"Nuovi Lavori","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization","name":"Nuovi Lavori","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","contentUrl":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","width":400,"height":327,"caption":"Nuovi Lavori"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da","name":"Lia","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","caption":"Lia"},"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/lia\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1405","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1405"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1405\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1404"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1405"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1405"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1405"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}