{"id":1758,"date":"2016-06-14T11:35:24","date_gmt":"2016-06-14T09:35:24","guid":{"rendered":"http:\/\/5.249.146.118\/le-performances-del-progresso-economico-e-sociale\/"},"modified":"2022-07-04T18:38:29","modified_gmt":"2022-07-04T16:38:29","slug":"le-performances-del-progresso-economico-e-sociale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-performances-del-progresso-economico-e-sociale\/","title":{"rendered":"Le performances del progresso economico e sociale"},"content":{"rendered":"<div class=\"WordSection1\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Quali sono i messaggi principali e le raccomandazioni?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">17. Il Rapporto distingue tra la valutazione dello stato del benessere attuale e la valutazione della sua sostenibilit\u00e0, se cio\u00e8 esso pu\u00f2 durare nel tempo. Il benessere attuale ha a che fare tanto con le risorse economiche, quali il reddito, quanto con aspetti non economici della vita della gente (ci\u00f2 che fanno e cosa possono fare, come si sentono, l&#8217;ambiente naturale in cui vivono). Se questi livelli di benessere potranno essere sostenuti nel tempo dipende dalla misura in cui gli stock di capitale importanti per la nostra vita (naturale, fisico, umano, sociale) saranno trasferiti alle generazioni future.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per organizzare i lavori, la Commissione si \u00e8 articolata in tre gruppi di lavoro, concentrandosi rispettivamente sui problemi tradizionali del PIL, sulla qualit\u00e0 della vita e sulla sostenibilit\u00e0. I seguenti messaggi e le raccomandazioni principali derivano dal Rapporto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Verso misure migliori dei risultati economici in un&#8217;economia complessa<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">18. Prima di andare al di l\u00e0 del PIL e affrontare il compito pi\u00f9 difficile di misurare il benessere, vale la pena chiedersi se le misure attuali delle\u00a0prestazioni economiche devono essere migliorate. La misura dei livelli di produzione &#8211; un parametro che, tra l&#8217;altro, determina il livello di occupazione &#8211; \u00e8 essenziale per il controllo delle attivit\u00e0 economiche. Il primo principale messaggio del nostro Rapporto \u00e8 che \u00e8 giunto il momento di adeguare il nostro sistema di misurazione della attivit\u00e0 economica per meglio riflettere i cambiamenti strutturali che hanno caratterizzato l&#8217;evoluzione delle economie moderne. In effetti, la quota crescente dei servizi e la commercializzazione di prodotti sempre pi\u00f9 complessi rende la misurazione della produzione e della performance economica pi\u00f9 difficile rispetto al passato. Ci sono ormai molti prodotti la cui qualit\u00e0 \u00e8 complessa, multi-dimensionale e soggetta a rapidi cambiamenti. Questo \u00e8 ovvio per le merci come le auto, i computer, le lavatrici e simili, ma \u00e8 ancor pi\u00f9 vero per i servizi, quali i servizi sanitari, i servizi educativi, le tecnologie dell\u2019informazione della comunicazione, le attivit\u00e0 di ricerca e i servizi finanziari. In alcuni paesi e settori, l&#8217;aumento di produzione \u00e8 pi\u00f9 una questione di aumento della qualit\u00e0 dei beni prodotti e consumati, che di crescita quantitativa. La valorizzazione dei cambiamenti di qualit\u00e0 \u00e8 un\u2019enorme sfida, fondamentale per la misurazione del reddito e del consumo reale, una delle chiavi determinanti del benessere materiale delle persone. Sottovalutare la qualit\u00e0 del miglioramento \u00e8 equivalente a sopravvalutare il tasso di inflazione, e quindi \u00e8 una sottovalutazione del reddito reale. \u00c8 vero il contrario quando la stima della qualit\u00e0 dei miglioramenti \u00e8 esagerata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">19. I governi svolgono un ruolo importante nelle economie di oggi. Essi forniscono servizi di natura &#8220;collettiva&#8221;, come la sicurezza, e di natura pi\u00f9 &#8220;individuale&#8221;, come le cure mediche e l&#8217;istruzione. Il mix tra prestazioni pubbliche e private per i singoli servizi varia notevolmente da un paese all&#8217;altro e nel corso del tempo. Al di l\u00e0 del contributo dei servizi collettivi agli standard di vita dei cittadini, i singoli servizi, in particolare l\u2019istruzione, i servizi sanitari, l\u2019edilizia residenziale pubblica o gli impianti sportivi pubblici, sono quasi certamente valutati positivamente dai\u00a0cittadini. Tali servizi tendono ad essere di ampie dimensioni e sono aumentati notevolmente dopo la seconda guerra mondiale, ma, in molti casi, essi vengono misurati malamente. Tradizionalmente, le misure sono state basate sui fattori produttivi utilizzati per la erogazione di questi servizi (come ad esempio il numero di medici), piuttosto che sui servizi effettivamente erogati (ad esempio il numero di particolari terapie mediche effettuate). Realizzare adeguamenti ai cambiamenti di qualit\u00e0 \u00e8 ancora pi\u00f9 difficile. Poich\u00e9 l\u2019erogazioni dei servizi \u00e8 strettamente collegata con la loro produzione, il cambiamento della produttivit\u00e0 nella fornitura di questi servizi viene ignorato. Ne consegue che se vi \u00e8 un cambiamento positivo (negativo) della produttivit\u00e0 nel settore pubblico, le nostre misure sotto (sopra) stimano la crescita economica ed il reddito reale. Per una misura soddisfacente della performance economica e degli standard di vita \u00e8 quindi importante affrontare la misurazione della erogazione dei servizi pubblici. (Con il sistema attuale di misurazione basato sulla spesa, certamente imperfetto, la produzione dei servizi pubblici rappresenta circa il 20% del PIL in molti paesi OCSE a fronte di una spesa pubblica totale superiore al 40% del PIL per i paesi OCSE).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">20. Mentre c\u2019\u00e8 disaccordo sulle metodologie per come incorporare nei conti il miglioramento della qualit\u00e0 e sul modo di misurare l\u2019erogazione dei servizi pubblici, vi \u00e8 un ampio consenso sulla necessit\u00e0 dell\u2019adeguamento e anche sui principi che dovrebbero guidare tale adeguamento. I contrasti sorgono sulla realizzazione pratica di tali principi. Nel Rapporto ja Commissione ha affrontato sia le questioni di principio che le difficolt\u00e0 nella implementazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalla produzione al benessere<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">21. Un altro messaggio fondamentale e unificante del Rapporto \u00e8 che i tempi sono maturi per i nostri sistemi di misurazione di spostare l&#8217;accento dalla misurazione della produzione economica alla misurazione del benessere dei cittadini. E le misure del benessere dovranno essere collocate in un contesto di sostenibilit\u00e0. Malgrado i limiti dei nostri sistemi\u00a0di misurazione della produzione, noi li conosciamo molto meglio della misurazione del benessere. Cambiare il centro dell\u2019attenzione non significa dismettere la produzione di misure del PIL. Esse chiariscono i rapporti tra mercato delle produzioni e occupazione; esse continuano a fornire le risposte a molte questioni importanti, come il monitoraggio delle attivit\u00e0 economiche. Ma mettere in evidenza il benessere \u00e8 importante perch\u00e9 \u00e8 chiaro che c\u2019\u00e8 un divario crescente tra il totale delle informazioni contenute nel PIL e il benessere che conta per la gente comune. Questo significa lavorare verso lo sviluppo di un sistema statistico che integra le misure delle attivit\u00e0 di mercato con misure incentrate sul benessere dei popoli e da misure che verificano la sostenibilit\u00e0. Tale sistema deve, necessariamente, essere plurale &#8211; perch\u00e9 nessuna singola misura pu\u00f2 riassumere qualcosa di cos\u00ec complesso come il benessere dei membri della societ\u00e0. Il nostro sistema di misurazione deve comprendere una serie di misure diverse. Il problema della aggregazione attraverso le dimensioni (vale a dire, come si sommano, per esempio, una misura di salute con una misura del consumo di prodotti convenzionali), pur importante, \u00e8 subordinato alla creazione di un vasto sistema statistico in grado di catturare il maggior numero di dimensioni possibile. Tale sistema dovrebbe misurare non solo il livello medio di benessere all&#8217;interno di una data comunit\u00e0 e come questo cambia nel tempo, ma anche documentare la diversit\u00e0 delle esperienze delle persone e i collegamenti tra le diverse dimensioni della vita della gente. Ci sono diverse dimensioni del benessere, ma un buon punto di partenza \u00e8 la misurazione del benessere materiale o del tenore di vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Raccomandazioni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Raccomandazione 1: Nel valutare il benessere materiale, si guardi al reddito ed ai consumi piuttosto che alla produzione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">22. Il PIL \u00e8 la misura pi\u00f9 diffusa delle attivit\u00e0 economiche. Ci sono norme internazionali per il suo calcolo e le sue basi teoriche hanno richiesto una grande e lunga elaborazione. I paragrafi precedenti hanno messo in\u00a0evidenza alcuni dei settori dove \u00e8 pi\u00f9 importante progredire nel suo calcolo. Come gli statistici e gli economisti sanno molto bene, il PIL misura principalmente la produzione di mercato &#8211; espressa in unit\u00e0 monetarie &#8211; e come tale \u00e8 utile. Tuttavia, \u00e8 stato spesso trattato come se fosse una misura del benessere economico. Assimilare i due significati pu\u00f2 portare ad indicazioni fuorvianti sul benessere delle persone e comportare decisioni politiche sbagliate. Gli standard materiali di vita sono pi\u00f9 strettamente associati con le misure del reddito nazionale netto, il reddito reale delle famiglie, e dei consumi &#8211; \u00e8 possibile che la produzione si espanda mentre diminuisce il reddito o viceversa, se si tiene conto degli ammortamenti, dei flussi di reddito in entrata e in uscita di un paese e delle differenze tra i prezzi alla produzione e al consumo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Raccomandazione 2: Enfatizzare il punto di vista delle famiglie<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">23. Se \u00e8 istruttivo monitorare la performance delle economie nel loro complesso, le tendenze delle condizioni materiali standard dei cittadini sono meglio descritte attraverso la misura del reddito e dei consumi familiari. Infatti, i dati di contabilit\u00e0 nazionale disponibili dimostrano che, in un certo numero di paesi OCSE, i redditi reali delle famiglie sono cresciuti in modo diverso dal PIL reale pro capite e, in genere, ad un tasso inferiore. Il punto di vista delle famiglie comporta che si tenga conto dei trasferimenti tra i vari settori, come le tasse andate allo stato, le prestazioni sociali provenienti dallo stato e gli interessi sui prestiti alle famiglie pagati alle banche. Il reddito e il consumo familiare, correttamente definiti, dovrebbero riflettere anche i servizi erogati dalle amministrazioni pubbliche, come le sovvenzioni per l&#8217;assistenza sanitaria e i servizi per l\u2019istruzione. Sar\u00e0 inoltre necessario un grande sforzo di riconciliazione statistica per capire perch\u00e9 alcune misure, quali il reddito delle famiglie, possono muoversi in modo diverso a seconda della fonte statistica di base.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Raccomandazione 3: Si considerino il reddito e i consumi di concerto con il patrimonio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">24. Il reddito e il consumo sono fondamentali per valutare i tenori di vita, ma, alla fine, essi possono essere valutati solo tenendo conto del patrimonio. Una famiglia che spende la sua ricchezza in beni di consumo aumenta il suo attuale benessere, ma a scapito del suo benessere futuro. Le conseguenze di tale comportamento possono essere lette attraverso un bilancio familiare, come accade per gli altri settori dell&#8217;economia e per l&#8217;economia nel suo complesso. Per costruire un bilancio patrimoniale abbiamo bisogno della contabilit\u00e0 generale degli asset e delle passivit\u00e0. I conti patrimoniali non sono un concetto per i paesi, ma la loro disponibilit\u00e0 \u00e8 ancora limitata e la loro costruzione dovrebbe essere promossa. Le misure della ricchezza sono fondamentali per misurare la sostenibilit\u00e0. Ci\u00f2 che \u00e8 trasmesso nel futuro deve essere necessariamente espresso in forma di stock \u2013 capitale fisico, naturale, umano e sociale. La corretta valutazione di questi stock ha un ruolo fondamentale, ed \u00e8 spesso problematica. Vi \u00e8 anche la necessit\u00e0 di sottoporre i bilanci patrimoniali a test di stress con valutazioni alternative, quando i prezzi di mercato dei beni non sono disponibili o sono soggetti a bolle speculative o turbative. Possono essere preferibili alcuni tipi di indicatori diretti non monetari quando la valutazione di mercato \u00e8 molto incerta o difficile da ricavare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Raccomandazione 4: Dedicare maggiore attenzione alla distribuzione del reddito, del consumo e della ricchezza<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">25. Il reddito, il consumo e la ricchezza media sono statistiche significative, ma non dicono tutta la verit\u00e0 circa gli standard di vita. Ad esempio, un aumento del reddito medio pu\u00f2 essere inegualmente ripartito tra i gruppi sociali, lasciando alcune famiglie in condizioni relative peggiori di altre. Pertanto, le misure medie del reddito, del consumo e della ricchezza devono essere accompagnate da indicatori che riflettono la loro distribuzione. I consumi medi (il reddito e il patrimonio medi) forniscono una misura migliore di ci\u00f2 che sta accadendo all\u2019individuo o alla famiglia \u201ctipo\u201d rispetto al consumo medio (reddito o patrimonio). Ma, per molti\u00a0scopi, \u00e8 anche importante sapere ci\u00f2 che sta accadendo nella parte inferiore della distribuzione del reddito e della ricchezza (contenute nelle statistiche di povert\u00e0), o in cima. Idealmente, tali informazioni non dovrebbero essere assunte isolatamente, ma essere collegate, vale a dire informazioni su come sono benestanti le famiglie per quanto riguarda le diverse dimensioni delle loro concrete condizioni standard di vita: reddito, consumi e ricchezza. Dopo tutto, una famiglia a basso reddito, ma con un patrimonio sopra la media non sta necessariamente peggio di una famiglia a medio reddito senza patrimonio. (L&#8217;opportunit\u00e0 di fornire informazioni sulla \u201cdistribuzione congiunta&#8221; delle dimensioni del benessere delle persone sar\u00e0 sollevato ancora nelle successive raccomandazioni su come misurare la qualit\u00e0 della vita).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Raccomandazione 5: Estendere le misure del reddito alle attivit\u00e0 non di mercato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">26. Ci sono stati grandi cambiamenti nel modo in cui funzionano le famiglie e la societ\u00e0. Per esempio, molti dei servizi che in passato le persone ricevevano da altri membri della famiglia sono ora acquistati sul mercato. Questo cambiamento riportato nella contabilit\u00e0 nazionale si traduce in un aumento del reddito e pu\u00f2 dare una falsa impressione di un cambiamento del tenore di vita, mentre esso riflette semplicemente un passaggio al mercato di servizi gi\u00e0 prima disponibili. Molti servizi che le famiglie producono per s\u00e9 non sono riconosciuti in termini di reddito nella produzione di statistiche, ma costituiscono un aspetto importante delle attivit\u00e0 economiche. La loro esclusione dalle statistiche ufficiali riflette l&#8217;incertezza sui dati pi\u00f9 che difficolt\u00e0 concettuali, ma ci sono stati progressi in questo campo; tuttavia dovrebbe essere intrapreso in questo settore un lavoro maggiore e sempre pi\u00f9 sistematico. Questo dovrebbe iniziare con le informazioni su come le persone trascorrono il loro tempo, che sono comparabili sia nel corso degli anni e sia tra paesi diversi. Dovrebbero completare il quadro i conti complessivi e periodici delle attivit\u00e0 familiari come conti satellite del nucleo della contabilit\u00e0 nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei paesi in via di sviluppo ha un ruolo importante la produzione di beni (ad esempio, cibo e riparo) da parte delle famiglie. \u00c8 importante rilevare la produzione di questi beni prodotti dalle famiglie per valutare i livelli di consumo delle famiglie in questi paesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">27. Una volta che si iniziano a mettere a fuoco le attivit\u00e0 non di mercato emerge la questione del tempo libero. Consumare la stessa quantit\u00e0 di beni e servizi lavorando per 1500 ore all&#8217;anno invece di 2000 ore l&#8217;anno comporta un aumento del proprio tenore di vita. Sebbene la valutazione del tempo libero sia irta di difficolt\u00e0, il confronto degli standard di vita nel corso del tempo e tra i paesi deve tener conto della quantit\u00e0 di tempo libero a disposizione della gente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il benessere \u00e8 multi-dimensionale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">28. Per definire che cosa significa il benessere deve essere utilizzata una definizione multi dimensionale. Basandosi su ricerche accademiche e su una serie di iniziative concrete sviluppate in tutto il mondo, la Commissione ha individuato le seguenti dimensioni chiave che devono essere presi in considerazione. Almeno in linea di principio, queste dimensioni devono essere considerate contemporaneamente:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I. Standard materiali di vita (reddito, consumi e ricchezza); II. Salute;<br \/>III. Istruzione;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IV. Attivit\u00e0 personali compreso il lavoro<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">V. Opinione politica e governo;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">VI. Integrazione e relazioni sociali;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">VII. Ambiente (presenti e future condizioni);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">VIII. Insicurezza, di tipo economico, nonch\u00e9 di natura fisica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti questi caratteri formano le dimensioni del benessere, e tuttavia molti di essi sono assenti nelle misure convenzionali del reddito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le dimensioni oggettive e soggettive del benessere sono entrambe importanti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Raccomandazione 6: La qualit\u00e0 della vita delle persone dipende dalle condizioni obiettive e dalle capacitazioni. Dovrebbero essere adottate iniziative per migliorare le misure della salute delle persone, dell&#8217;istruzione, delle attivit\u00e0 personali e delle condizioni ambientali. In particolare, sforzi notevoli dovrebbero essere dedicati allo sviluppo e all\u2019attuazione di robuste e affidabili misure delle relazioni sociali, delle opinioni politiche e dell\u2019insicurezza che, si pu\u00f2 dimostrare, condizionano la qualit\u00e0 della vita<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">29. Le informazioni rilevanti per valutare la qualit\u00e0 della vita vanno al di l\u00e0 della auto-valutazione e della percezione che le persone hanno di se, e includono la misura della loro attivit\u00e0 e della loro libert\u00e0. In effetti, ci\u00f2 che veramente conta \u00e8 la capacitazione delle persone, cio\u00e8 la loro capacit\u00e0 di estendere la serie delle loro opportunit\u00e0 e la loro libert\u00e0 di scegliere tra queste possibilit\u00e0 quelle che danno valore alla loro esistenza. La scelta delle capacitazioni e dei funzionamenti per qualsiasi valutazione significativa della qualit\u00e0 della vita comporta un giudizio di valore, piuttosto che un esercizio di tecnica. Ma mentre la lista precisa dei fattori che influenzano la qualit\u00e0 della vita poggia inevitabilmente su valutazioni soggettive, vi \u00e8 un ampio consenso sul fatto che la qualit\u00e0 della vita dipende dalla salute delle persone, dall\u2019istruzione, dalle loro attivit\u00e0 quotidiane (che comprendono il diritto ad un lavoro e ad un alloggio dignitosi), dalla partecipazione al processo politico, dall\u2019ambiente sociale e naturale in cui vivono e dai fattori che determinano la loro sicurezza personale ed economica. Tutte queste caratteristiche richiedono misure di dati sia oggettivi che soggettivi. La sfida in tutti questi settori \u00e8 quella di migliorare quello che \u00e8 gi\u00e0 stato realizzato, di individuare le lacune nelle informazioni disponibili, di investire in capacit\u00e0 statistica nei settori in cui gli indicatori disponibili restano carenti (come ad esempio l\u2019uso del tempo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Raccomandazione 7: Gli indicatori pluridimensionali della qualit\u00e0 della vita dovrebbero valutare le disuguaglianze in modo complessivo in tutte le dimensioni componenti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">30. Le disuguaglianze delle condizioni umane e del modo in cui si sono sviluppate nel tempo, sono parte integrante di qualsiasi confronto della qualit\u00e0 della vita tra paesi diversi. Molti aspetti della qualit\u00e0 della vita richiedono misure di disuguaglianza adeguate e distinte, ma, come indicato al punto 25, tenendo conto dei nessi e delle correlazioni. Le disuguaglianze nella qualit\u00e0 della vita dovrebbero essere valutate per le persone, per gruppi socio-economici, tra i sessi e tra le generazioni, con particolare attenzione alle disuguaglianze che sono sorte pi\u00f9 di recente, come quelle legate all&#8217;immigrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Raccomandazione 8: Le indagini statistiche dovrebbero essere progettate per valutare i legami tra i vari ambiti della qualit\u00e0 della vita per ogni persona, e questa informazione dovrebbe essere utilizzata in sede di pianificazione delle politiche nei vari campi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">31. \u00c8 fondamentale interrogarsi su come l&#8217;evoluzione di un aspetto della qualit\u00e0 della vita condizioni gli altri aspetti, e su come l&#8217;evoluzione in tutti i vari campi sia collegata al reddito. Questo \u00e8 importante perch\u00e9 le conseguenze per la qualit\u00e0 della vita derivanti dall\u2019avere pi\u00f9 svantaggi superano di gran lunga la somma dei loro singoli effetti. Lo sviluppo di misure di questi effetti cumulativi richiede informazioni sulla distribuzione &#8220;congiunta&#8221; delle caratteristiche pi\u00f9 salienti della qualit\u00e0 della vita in ogni paese attraverso sondaggi dedicati. Passi in questa direzione potrebbero essere compiti adottando nelle indagini alcune domande standard che permettano di classificare gli intervistati basandosi su un numero limitato di caratteristiche. Quando si progettano politiche in settori specifici gli impatti sugli indicatori relativi ai diversi aspetti della qualit\u00e0 della vita dovrebbero essere considerati congiuntamente per affrontare le interazioni tra gli aspetti e le esigenze delle persone svantaggiate in diversi campi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Raccomandazione 9: Gli uffici di statistica devono fornire le informazioni utili per aggregare i dati relativi ai diversi aspetti della qualit\u00e0 della vita, permettendo la costruzione di indici diversi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">32. Mentre la valutazione della qualit\u00e0 della vita richiede una pluralit\u00e0 di indicatori, ci sono forti richieste per sviluppare un indicatore unico di sintesi. Sono possibili diversi indicatori sintetici della qualit\u00e0 della vita, in funzione del problema affrontato e degli approcci adottati. Alcune di queste misure sono gi\u00e0 in uso, quali i livelli medi di soddisfazione per un intero paese o indici compositi che aggregano medie di diversi settori, come l&#8217;Indice di Sviluppo Umano (HDI). Altri potrebbero essere realizzati, facendo i necessari investimenti nei sistemi statistici nazionali per fornire i dati richiesti per il loro calcolo. Questi includono misure della frazione del proprio tempo in cui la sensazione pi\u00f9 forte percepita \u00e8 negativa, misure basate sul conteggio della frequenza e della gravit\u00e0 delle varie caratteristiche oggettive della vita delle persone e misure (reddito- equivalenti) basate sulle condizioni e sulle preferenze delle persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">33. La Commissione ritiene che, oltre a indicatori oggettivi di benessere, devono essere considerate anche misure soggettive della qualit\u00e0 della vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Raccomandazione 10: Misure del benessere oggettivo e soggettivo forniscono informazioni chiave sulla qualit\u00e0 della vita delle persone. Gli uffici di statistica dovrebbero includere nei questionari domande finalizzate ad acquisire le valutazioni della vita delle persone, le sensazioni e le priorit\u00e0 emotive<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">34. La ricerca ha dimostrato che \u00e8 possibile raccogliere dati significativi e attendibili sulla condizione soggettiva e oggettiva di benessere. Il benessere soggettivo comprende diverse aspetti (valutazioni cognitive della propria vita, felicit\u00e0, soddisfazione, le emozioni positive come la gioia e l&#8217;orgoglio, le emozioni negative come il dolore e le preoccupazioni): ciascuno di essi dovrebbe essere misurato separatamente per ottenere una valutazione pi\u00f9 completa della vita delle\u00a0persone. Le misure quantitative di questi aspetti soggettivi permettono di acquisire non solo una buona misura della qualit\u00e0 della vita per s\u00e9, ma anche una migliore comprensione delle sue determinanti, al di l\u00e0 del reddito delle persone e delle condizioni materiali. Nonostante la persistenza di molte questioni irrisolte, tali misure soggettive forniscono importanti informazioni sulla qualit\u00e0 della vita. A causa di questo, i tipi di domanda che si sono dimostrate di maggior valore all&#8217;interno di indagini di piccole dimensioni e non ufficiali dovrebbero essere incluse sistematicamente nelle indagini su larga scala compiute dagli istituti statistici ufficiali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Adottare un approccio pragmatico verso la misurazione della sostenibilit\u00e0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">35. Misurare e valutare la sostenibilit\u00e0 \u00e8 stata una preoccupazione centrale della Commissione. La sostenibilit\u00e0 pone la sfida di determinare se l&#8217;attuale livello di benessere pu\u00f2 essere quanto meno preservato per le generazioni future. Per sua stessa natura, la sostenibilit\u00e0 coinvolge il futuro e la sua valutazione coinvolge numerose ipotesi e scelte normative. Questo \u00e8 ulteriormente complicato dal fatto che almeno alcuni aspetti della sostenibilit\u00e0 ambientale (in particolare i cambiamenti climatici), sono influenzati dalle interazioni tra i diversi modelli socio-economici e ambientali seguiti dai diversi paesi. La questione \u00e8 davvero complessa, pi\u00f9 complessa della gi\u00e0 complessa questione del benessere corrente e della performance.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Raccomandazione n. 11: la valutazione della sostenibilit\u00e0 richiede un insieme ben identificato di indicatori. La caratteristica distintiva dei componenti di questo insieme dovrebbe essere quella di essere interpretabili come variazioni di alcuni sottostanti &#8220;stock&#8221;. Un indice monetario della sostenibilit\u00e0 deve farne parte, ma, allo stato attuale della tecnica, dovrebbe rimanere essenzialmente dedicato agli aspetti economici della sostenibilit\u00e0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">36. La valutazione della sostenibilit\u00e0 \u00e8 complementare alla questione del benessere corrente ed alla performance economica e deve essere esaminata separatamente. Questo pu\u00f2 sembrare banale, eppure merita di essere sottolineato, perch\u00e9 alcuni approcci che non adottano questo principio conducono a messaggi potenzialmente fuorvianti. Per esempio, sono possibili confusioni quando si cerca di combinare il benessere corrente e la sostenibilit\u00e0 in un unico indicatore. Per fare un analogia, quando si guida una macchina, un indicatore che somma in un unico numero la velocit\u00e0 attuale del veicolo (un flusso) e il livello residuo di benzina (uno stock) non sarebbe di alcuna utilit\u00e0 per il conducente. Entrambi i dati della informazione sono fondamentali, ma devono essere visualizzati in modo distinto e ben visibili nel cruscotto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">37. Come minimo, al fine di misurare la sostenibilit\u00e0, la cosa di cui abbiamo bisogno sono gli indicatori che ci informano circa la variazione delle quantit\u00e0 dei vari fattori che contano per il futuro benessere. In altre parole, la sostenibilit\u00e0 richiede la conservazione simultanea o l\u2019aumento in molti stock: quantit\u00e0 e qualit\u00e0 delle risorse naturali e delle risorse umane, capitale costruito e sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">38. Ci sono due modi per valutare la sostenibilit\u00e0 degli stock di risorse. Una modalit\u00e0 guarda alle variazioni in ogni stock separatamente, per valutare se lo stock \u00e8 in aumento o in diminuzione, con una attenzione particolare a fare tutto ci\u00f2 che \u00e8 necessario per mantenere ogni stock sopra determinate soglie critiche. La seconda modalit\u00e0 converte tutte queste risorse in un equivalente monetario, in tal modo implicitamente ammettendo la sostituibilit\u00e0 tra i diversi tipi di capitale, in modo che una diminuzione, per esempio, del capitale naturale potrebbe essere compensata da un aumento sufficiente del capitale costruito (con opportune ponderazioni). Tale approccio ha un notevole potenziale, ma anche diverse limitazioni, la pi\u00f9 importante \u00e8 l&#8217;assenza, in molti casi, dei mercati dai quali dovrebbe essere ricavata la valutazione delle risorse. Anche quando ci sono i valori di mercato, non vi \u00e8 alcuna garanzia che\u00a0essi riflettano adeguatamente la rilevanza delle diverse attivit\u00e0 per il futuro benessere. L\u2019approccio monetario richiede attribuzioni e modellazioni che sollevano difficolt\u00e0 informative. Tutto questo suggerisce di iniziare con un approccio pi\u00f9 modesto, per esempio focalizzando l\u2019aggregazione monetaria su oggetti per i quali esistono ragionevoli tecniche di valutazione, come ad esempio il capitale costruito, il capitale umano ed alcune risorse naturali. In tal modo, dovrebbe essere possibile valutare la componente &#8220;economica&#8221; della sostenibilit\u00e0, che deve indicare se i paesi stanno, o meno, consumando in eccesso la loro ricchezza economica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Indicatori fisici, per le pressioni ambientali<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Raccomandazione 12: Gli aspetti ambientali della sostenibilit\u00e0 meritano un follow-up separato sulla base di un ben scelto insieme di indicatori fisici. In particolare vi \u00e8 la necessit\u00e0 di una chiaro indicatore della nostra vicinanza a livelli pericolosi di danno ambientale (quali quelli associati al cambiamento climatico o all&#8217;esaurimento degli stock di pesca)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">39. Per i motivi di cui sopra, attribuire un valore monetario all&#8217;ambiente naturale \u00e8 spesso difficile e, per monitorare lo stato dell&#8217;ambiente, saranno necessari indicatori fisici distinti. Questo \u00e8 in particolare il caso quando si tratta di modifiche per l&#8217;ambiente irreversibili e\/o discontinue. Per tale ragione i membri della Commissione ritengono in particolare che vi \u00e8 la necessit\u00e0 di un chiaro indicatore degli aumenti delle concentrazioni atmosferiche di gas serra associati alle soglie di rischio del cambiamento climatico (o livelli di emissioni che possono ragionevolmente far prevedere che diano luogo a tali concentrazioni in futuro). Il cambiamento climatico (causato dagli aumenti atmosferici delle concentrazioni di gas ad effetto serra) \u00e8 particolare in quanto costituisce un vero e proprio problema mondiale che non pu\u00f2 essere misurato negli spazi dei confini nazionali. Indicatori fisici di questo tipo possono essere identificati solo con l&#8217;aiuto della comunit\u00e0 scientifica. Fortunatamente, una buona parte del lavoro \u00e8 gi\u00e0 stato intrapreso in questo campo.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<p>TESTO COMPLETO IN FRANCESE<\/p>\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media\">\n            <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icona\" src=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.svg\" \/><\/div>\n            <div class=\"media-body\">\n                <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/download\/rapport-de-la-commission-sur-la-mesure-des-performances-economiques-et-du-progres-social-professeur-joseph-e-stiglitz\/'>Rapport de la Commission sur la mesure des performances \u00e9conomiques et du progr\u00e8s social<\/a><\/h3>\n                <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 85.26K<\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-primary ' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/download\/rapport-de-la-commission-sur-la-mesure-des-performances-economiques-et-du-progres-social-professeur-joseph-e-stiglitz\/?wpdmdl=5294&refresh=6a08ae930bfc01778953875\">Download<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n<\/div>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>(*)\u00a0 premio Nobel e Presidente della Commissione che nel 2009 ha prodotto il rapporto.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>(**) Stiglitz ebbe la collaborazione dell&#8217;altro premio Nobel Amartya Sen,\u00a0Conseiller de la Commission, Harvard University, e dell&#8217;economista Jean Paul Fitoussi, Coordinateur de la Commission, IEP.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quali sono i messaggi principali e le raccomandazioni? 17. 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