{"id":1768,"date":"2016-06-14T11:34:41","date_gmt":"2016-06-14T09:34:41","guid":{"rendered":"http:\/\/5.249.146.118\/il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile\/"},"modified":"2016-06-14T11:34:41","modified_gmt":"2016-06-14T09:34:41","slug":"il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile\/","title":{"rendered":"Il miglior modo per valutare le politiche di sviluppo sostenibile"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Gli indicatori del Benessere Equo e Sostenibile (BES) costituiscono, dal punto di vista statistico, uno dei casi di maggiore successo nel panorama internazionale per andare \u201coltre il PIL\u201d. Quando avviai questo progetto, dopo pochi mesi dall\u2019avvio della mia Presidenza dell\u2019Istat, non intendevo fare del BES unicamente uno strumento di misurazione delle diverse dimensioni de benessere, ma un riferimento culturale per l\u2019intera societ\u00e0 italiana e un\u2019opportunit\u00e0 per cambiare il modo in cui la politica veniva disegnata e valutata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La decisione di proporre al CNEL di contribuire al progetto del BES, coinvolgendo le diverse componenti della societ\u00e0 civile, le quali avrebbero dovuto definire il \u201ccosa\u201d misurare, mentre agli statistici e agli esperti delle diverse tematiche spettava il compito di definire il \u201ccome\u201d, era proprio finalizzata a raggiungere il primo obiettivo. Ebbene, a oltre cinque anni dall\u2019avvio del progetto, credo di poter dire che il BES sia diventato un punto di riferimento importante non solo per gli \u201caddetti ai lavori\u201d, ma per una fascia pi\u00f9 ampia della societ\u00e0 italiana, anche grazie all\u2019attenzione prestata a questo strumento dai media.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diverso \u00e8 il tema dell\u2019uso del BES per la valutazione delle politiche. Se, finora, l\u2019unico segnale di \u201cattenzione\u201d al BES nei documenti ufficiali di programmazione delle politiche era rappresentato da un box contenuto nel DEF presentato ad aprile del 2014, gli ultimi mesi hanno visto importanti novit\u00e0 che potrebbero consentire all\u2019Italia di fare un vero e proprio salto di qualit\u00e0 nel disegno e nella valutazione delle politiche pubbliche per il benessere e lo sviluppo sostenibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Com\u2019\u00e8 noto, l\u2019Italia non ha un robusto ed esteso sistema per la valutazione delle politiche pubbliche. Solo per ci\u00f2 che concerne quelle economiche e finanziarie, anche alla luce dell\u2019obbligo di pareggio strutturale del bilancio pubblico introdotto nella Costituzione, vi \u00e8 un approccio abbastanza consolidato e in parte armonizzato a livello europeo: di conseguenza, gli impatti finanziari delle leggi, cos\u00ec come il prevedibile effetto di riforme strutturali sulla crescita potenziale del PIL e su altre variabili macroeconomiche, vengono regolarmente presentati nei documenti programmatici e, in particolare, nel Documento di Economia e Finanza (DEF). Diversi tipi di modelli analitici ed econometrici sono utilizzati a tal fine, sia dalle strutture governative sia da altri enti pubblici e privati.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quasi assente \u00e8 invece la valutazione ex-ante ed ex-post dell\u2019impatto della legislazione su altre grandezze estremamente rilevanti per il benessere della popolazione e le condizioni dell\u2019ecosistema, nonch\u00e9 per la sostenibilit\u00e0 di lungo termine del sistema economico-sociale-ambientale. Raramente le leggi impongono meccanismi trasparenti di valutazionee, manca un serio investimento pubblico per lo sviluppo di strumenti analitici in grado di effettuare tali valutazioni, come invece avviene in molti altri paesi europei. L\u2019Analisi di Impatto della Regolamentazione (AIR), che deve accompagnare ogni nuova proposta di legge, \u00e8 considerato un puro adempimento burocratico e non contribuisce significativamente al dibattito sui testi normativi. Infine, a parte gli aspetti finanziari, non \u00e8 prevista alcuna valutazione d\u2019impatto degli emendamenti apportati dal Parlamento alla proposta di legge iniziale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo stato di cose sta, finalmente, per cambiare, grazie a due novit\u00e0 legislative di grande portata, almeno in teoria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La valutazione delle politiche pubbliche sul capitale naturale e i servizi ecosistemici<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima novit\u00e0 \u00e8 stata rappresentata dalla legge 221 del 28 dicembre 2015(\u201cCollegato Ambientale\u201d), approvata dal Parlamento a fine dicembre, che ha previsto sia l\u2019obbligo per il Governo di predisporre la Strategia Italiana di Sviluppo Sostenibile sia l\u2019istituzione del \u201cComitato Nazionale per il Capitale Naturale\u201d. Se la Strategia deve disegnare un insieme di interventi in grado di consentire al nostro Paese di raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile sottoscritti in sede ONU nel settembre del 2015, il Comitato \u00e8 investito di una notevole responsabilit\u00e0 rispetto alle politiche pubbliche, in quanto (art. 67):\u201c<em>trasmette, entro il 28 febbraio di ogni anno, al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell&#8217;economia e delle finanze un rapporto sullo stato del capitale naturale del Paese, corredato di informazioni e dati ambientali espressi in unit\u00e0 fisiche e monetarie, seguendo le metodologie definite dall&#8217;Organizzazione delle Nazioni Unite e dall&#8217;Unione europea, nonch\u00e9 di valutazioni ex ante ed ex post degli effetti delle politiche pubbliche sul capitale naturale e sui servizi ecosistemici\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Comitato \u00e8 presieduto dal Ministro dell&#8217;ambiente e ne fanno parte, tra gli altri, i ministri dell&#8217;economia e delle finanze, dello sviluppo economico, del lavoro e delle politiche sociali, delle infrastrutture e dei trasporti, delle politiche agricole alimentari e forestali, per gli affari regionali e le autonomie, per la semplificazione e la pubblica amministrazione, dei beni e delle attivit\u00e0 culturali e del turismo, rappresentanti della Conferenza delle regioni e dell&#8217;ANCI, il Governatore della Banca d&#8217;Italia, i presidenti dell&#8217;Istat, dell&#8217;ISPRA, del CNR, dell\u2019ENEA ed esperti della materia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta di una struttura che ha pochi omologhi nel mondo, tant\u2019\u00e8 vero che, quando, durante il Governo Letta, con Paolo Soprano e Gianfranco Bologna scrivemmo il testo legislativo, poi approvato, ci ispirammo all\u2019esperienza inglese, all\u2019epoca l\u2019unica cos\u00ec ben strutturata. Peraltro, indicammo la data di fine febbraio per la predisposizione del rapporto cos\u00ec da poterlo utilizzare nella fase di preparazione del DEF, e soprattutto del Piano nazionale di riforma (PNR), che il Governo deve presentare in Parlamento ad aprile di ogni anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Ministero dell\u2019Ambiente ha organizzato a fine maggio la prima riunione degli esperti che fanno parte del Comitato, confermando l\u2019impegno a realizzare il primo rapporto entro febbraio 2017.Certo, l\u2019investimento in termini di ricerca non sar\u00e0 banale, ma \u00e8 pur vero che l\u2019Italia \u00e8 dotata di un buon sistema statistico di contabilit\u00e0 ambientale e ci sono diverse esperienze, anche internazionali, di valutazione del capitale naturale e dei servizi ecosistemici. Particolarmente importante dovr\u00e0 essere anche l\u2019investimento per realizzare il secondo mandato del Comitato, quello riguardante la valutazione degli effetti delle politiche pubbliche su queste grandezze. Ovviamente, questa \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 con enormi valenze politiche, ma riuscire a trasformare il dibatto in questo campo da un confronto di tipo ideologico ad uno basato sull\u2019evidenza sarebbe un risultato di portata straordinaria: d\u2019altra parte, non si vede perch\u00e9 l\u2019Italia non possa essere al passo con ci\u00f2 che avviene in altri paesi avanzati e a livello di Unione Europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli indicatori di benessere e di sostenibilit\u00e0 nella programmazione delle politiche economiche<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La seconda novit\u00e0 riguarda la riforma della Legge di Bilancio in discussione alla Camera. La riforma prevede, tra le altre cose, l\u2019inserimento degli \u201cindicatori di benessere equo e sostenibile\u201d nel ciclo di predisposizione del DEF (e del connesso PNR) e della Legge di Bilancio. In particolare, viene previsto che <em>&#8220;In apposito allegato al DEF, \u00e8 riportato l&#8217;andamento nell&#8217;ultimo triennio degli indicatori di benessere equo e sostenibile adottati a livello internazionale nonch\u00e9 le previsioni riguardo alla evoluzione degli stessi nel periodo di riferimento, anche sulla base delle misure previste per il raggiungimento degli obiettivi di politica economica&#8230;\u201d<\/em> e che <em>\u201cCon apposita relazione, da presentare alle competenti Commissioni parlamentari entro il 15 febbraio di ciascun anno, \u00e8 evidenziata l&#8217;evoluzione dell&#8217;andamento degli indicatori di benessere equo e sostenibile adottati a livello internazionale sulla base degli effetti determinati dalla legge di bilancio per il triennio in corso.&#8221;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualora approvata dal Parlamento, questa riforma costituirebbe il coronamento dell\u2019iniziativa che avevo assunto come Presidente dell\u2019Istat con la definizione degli indicatori di \u201cBenessere equo e sostenibile\u201d (BES) scelti, grazie alla collaborazione con il CNEL, sulla base del coinvolgimento della societ\u00e0 civile e dei migliori esperti italiani sui diversi aspetti che compongono il BES (salute, istruzione, ambiente, benessere economico, ecc.). Non a caso, nel corso dell\u2019Audizione parlamentare del 23 febbraio 2013, auspicavo che <em>\u201c<\/em><em>Parlamento e Governo potrebbero decidere che le relazioni tecniche di accompagnamento agli interventi normativi (almeno quelli di ampio respiro) cerchino di valutarne l\u2019impatto rispetto ai domini del BES &#8230;<\/em>\u201d\u00a0 e che \u201c<em>l\u2019Istat, in collaborazione con altri enti, potrebbe essere chiamato a sviluppare una suite di modelli statistici ed econometrici in grado di integrare gli aspetti economici, sociali ed ambientali, cos\u00ec da sostenere le analisi volte alla valutazione ex-ante delle politiche pubbliche<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le modifiche proposte potrebbero determinare un cambio di passo nelle modalit\u00e0 di utilizzo degli indicatori di benessere e di sostenibilit\u00e0, anche se per realizzare un sistema adeguato bisognerebbe fare un investimento di ricerca non trascurabile. Infatti, come sottolineato anche in una recente audizione dell\u2019Istat, alcuni dati inseriti nel BES non sono disponibili con la stessa tempestivit\u00e0 delle variabili economiche. Inoltre, sarebbe necessaria la predisposizione di una modellistica capace di produrre previsioni e valutare l\u2019impatto delle politiche adottate sugli indicatori di benessere. Si tratta di sfide complesse da un punto di vista metodologico e di analisi, ma comunque non impossibili, considerate anche la qualit\u00e0 e le competenze specifiche acquisite su queste tematiche dal nostro sistema statistico e di ricerca. Spero quindi che queste problematiche non vengano utilizzate come una scusa per modificare significativamente il testo predisposto, il quale non solo posizionerebbe l\u2019Italia all\u2019avanguardia internazionale in questo campo, ma porrebbe le basi per orientare nei fatti le politiche pubbliche al conseguimento degli impegni per lo sviluppo sostenibile (si veda <a href=\"http:\/\/www.asvis.it\">www.asvis.it<\/a>) su cui l\u2019Italia si \u00e8 impegnata in sede ONU.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il ruolo dell\u2019Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei mesi scorsi \u00e8 nata l\u2019Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), proprio allo scopo di favorire la messa in pratica di politiche e di azioni capaci di consentire all\u2019Italia di realizzare i 17 obiettivi di sviluppo sostenibili e i relativi 169 sotto-obiettivi. Se nelle scorse settimane l\u2019Alleanza ha dato il proprio contributo alla definizione e all\u2019implementazione dei testi normativi qui ricordati e ha stimolato l\u2019Istat ad accelerare la messa a disposizione del pubblico degli indicatori di sviluppo sostenibile gi\u00e0 disponibili, ora \u00e8 il momento di sostenere apertamente la proposta di modifica della Legge di Bilancio, cos\u00ec da dotare il nostro Paese di un serio sistema di valutazione delle nuove normative rispetto agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">D\u2019altra parte, grazie alle variegate competenze delle organizzazioni che aderiscono all\u2019Alleanza e ai legami esistenti con centri di ricerca internazionali, l\u2019ASviS sta programmando, a partire da settembre, l\u2019organizzazione di una serie di eventi per discutere di come sviluppare strumenti analitici in grado di svolgere le valutazioni d\u2019impatto di cui parlano le nuove normative. Inoltre, uno dei gruppi di lavoro dell\u2019Alleanza gi\u00e0 avviati si occuper\u00e0 di analizzare se e come modificare le normative esistenti per allineare ai principi dello sviluppo sostenibile gli altri obblighi di valutazione dell\u2019impatto della regolamentazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo modo, prima della fine dell\u2019anno, l\u2019Alleanza sar\u00e0 in grado non solo di offrire riflessioni e proposte all\u2019attenzione dei decisori pubblici, ma anche di proporre un proprio schema di analisi delle future proposte normative dal punto di vista degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, anche allo scopo di supportare le riflessioni in materia dei propri aderenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>*Ordinario di statistica economica all\u2019Universit\u00e0 di Roma \u201cTor Vergata\u201d e Portavoce dell\u2019Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile\u00a0 <\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli indicatori del Benessere Equo e Sostenibile (BES) costituiscono, dal punto di vista statistico, uno dei casi di maggiore successo nel panorama internazionale per andare \u201coltre il PIL\u201d. Quando avviai questo progetto, dopo pochi mesi dall\u2019avvio della mia Presidenza dell\u2019Istat, non intendevo fare del BES unicamente uno strumento di misurazione delle diverse dimensioni de benessere, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1767,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-1768","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Il miglior modo per valutare le politiche di sviluppo sostenibile - Nuovi Lavori<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il miglior modo per valutare le politiche di sviluppo sostenibile - Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Gli indicatori del Benessere Equo e Sostenibile (BES) costituiscono, dal punto di vista statistico, uno dei casi di maggiore successo nel panorama internazionale per andare \u201coltre il PIL\u201d. Quando avviai questo progetto, dopo pochi mesi dall\u2019avvio della mia Presidenza dell\u2019Istat, non intendevo fare del BES unicamente uno strumento di misurazione delle diverse dimensioni de benessere, [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2016-06-14T09:34:41+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/images_good.jpeg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"321\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"157\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Lia\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Lia\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile\/\"},\"author\":{\"name\":\"Lia\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da\"},\"headline\":\"Il miglior modo per valutare le politiche di sviluppo sostenibile\",\"datePublished\":\"2016-06-14T09:34:41+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile\/\"},\"wordCount\":1805,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/images_good.jpeg\",\"articleSection\":[\"Newsletter\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile\/\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile\/\",\"name\":\"Il miglior modo per valutare le politiche di sviluppo sostenibile - Nuovi Lavori\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/images_good.jpeg\",\"datePublished\":\"2016-06-14T09:34:41+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/images_good.jpeg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/images_good.jpeg\",\"width\":321,\"height\":157},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Newsletter\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/newsletter\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Il miglior modo per valutare le politiche di sviluppo sostenibile\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg\",\"width\":400,\"height\":327,\"caption\":\"Nuovi Lavori\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da\",\"name\":\"Lia\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Lia\"},\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/lia\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il miglior modo per valutare le politiche di sviluppo sostenibile - Nuovi Lavori","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il miglior modo per valutare le politiche di sviluppo sostenibile - Nuovi Lavori","og_description":"Gli indicatori del Benessere Equo e Sostenibile (BES) costituiscono, dal punto di vista statistico, uno dei casi di maggiore successo nel panorama internazionale per andare \u201coltre il PIL\u201d. Quando avviai questo progetto, dopo pochi mesi dall\u2019avvio della mia Presidenza dell\u2019Istat, non intendevo fare del BES unicamente uno strumento di misurazione delle diverse dimensioni de benessere, [&hellip;]","og_url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile\/","og_site_name":"Nuovi Lavori","article_published_time":"2016-06-14T09:34:41+00:00","og_image":[{"width":321,"height":157,"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/images_good.jpeg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Lia","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Lia","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile\/"},"author":{"name":"Lia","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da"},"headline":"Il miglior modo per valutare le politiche di sviluppo sostenibile","datePublished":"2016-06-14T09:34:41+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile\/"},"wordCount":1805,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/images_good.jpeg","articleSection":["Newsletter"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile\/","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile\/","name":"Il miglior modo per valutare le politiche di sviluppo sostenibile - Nuovi Lavori","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/images_good.jpeg","datePublished":"2016-06-14T09:34:41+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile\/#primaryimage","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/images_good.jpeg","contentUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/images_good.jpeg","width":321,"height":157},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-miglior-modo-per-valutare-le-politiche-di-sviluppo-sostenibile\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Newsletter","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/newsletter\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Il miglior modo per valutare le politiche di sviluppo sostenibile"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","name":"Nuovi Lavori","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization","name":"Nuovi Lavori","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","contentUrl":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","width":400,"height":327,"caption":"Nuovi Lavori"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da","name":"Lia","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","caption":"Lia"},"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/lia\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1768","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1768"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1768\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1767"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1768"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1768"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1768"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}