{"id":18260,"date":"2023-01-30T17:10:14","date_gmt":"2023-01-30T16:10:14","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?p=18260"},"modified":"2023-01-31T15:57:15","modified_gmt":"2023-01-31T14:57:15","slug":"sono-le-figure-piu-qualificate-a-dare-le-dimissioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/sono-le-figure-piu-qualificate-a-dare-le-dimissioni\/","title":{"rendered":"Sono le figure pi\u00f9 qualificate a dare le dimissioni"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una ricerca della Fondazione studi Consulenti del lavoro ha individuato che sono soprattutto figure professionali nel campo dell&#8217;ingegneria, della sanit\u00e0 e della manifattura quelle che tra il 2019 e il 2021 hanno pi\u00f9 spesso dato le dimissioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono soprattutto i professionisti pi\u00f9 qualificati alla base dell\u2019aumento del numero delle dimissioni dal lavoro in Italia. \u00c8 quanto si evince dai dati raccolti nel periodo compreso tra il 2019 e il 2021 dalla Fondazione studi Consulenti del lavoro e ripresi da Il Sole 24 Ore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Informatici, ingegneri, architetti, medici, chimici, geometri, ma anche operai specializzati e periti si sono dunque dimostrati pronti a lasciare il proprio impiego per cercare di cogliere nuove opportunit\u00e0, rese appetibili dalla ripresa occupazionale e dalla difficolt\u00e0 che le aziende hanno trovato e continuano a trovare nel reperimento di profili qualificati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Che cos&#8217;\u00e8 il quietquitting<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Consiste nel lavorare nei tempi e nei modi indicati dal contratto, senza fare straordinari o assumersi responsabilit\u00e0 straordinarie, e nel periodo post-pandemia questo fenomeno, non nuovo, \u00e8 sempre pi\u00f9 visibile<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I dati<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono in particolare tre i campi in cui si sono registrate le percentuali maggiori di incremento di dimissioni da lavoro. Il dato pi\u00f9 alto riguarda le professioni tecniche, che hanno fatto segnare un +22,4%. Seguono quelle ad elevata specializzazione, con un +19% dovuto soprattutto a un altissimo tasso di ricollocazione. Al terzo posto ci sono poi i laureati, con un +17,7%.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sommando ai risultati della ricerca della Fondazione studi Consulenti del lavoro, i numeri evidenziati nelle comunicazioni obbligatorie del ministero del Lavoro e allargando quindi l\u2019analisi ai primi nove mesi del 2022, il fenomeno delle cosiddette \u201cgrandi dimissioni\u201d appare addirittura pi\u00f9 accentuato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra giugno e settembre, lo scorso anno, si sono dimesse 562.258 persone, di cui 317.734 uomini e 244.524 donne. Rispetto allo stesso trimestre del 2021, il dato \u00e8 pi\u00f9 alto di 34.974 unit\u00e0, 22.717 donne e 12.257 uomini. Il numero di lavoratrici dimissionarie nel terzo trimestre del 2022 aumenta peraltro anche rispetto al trimestre precedente, con un +4386, nonostante quello complessivo risulti pi\u00f9 basso di 21.529 unit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra i settori pi\u00f9 interessati dal fenomeno, spicca quello delle costruzioni, anche per via della spinta ricevuta dal superbonus 110%. Tra il 2019 e il 2021, nel comparto si \u00e8 registrato un aumento del 47,1% del numero delle dimissioni e le aziende hanno avuto maggiori difficolt\u00e0 a reperire personale qualificato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un aumento sensibile delle dimissioni si \u00e8 poi registrato tra le attivit\u00e0 scientifiche, tecniche e professionali, che hanno fatto registrare in questo senso un +20,2%, e nel comparto della sanit\u00e0 e dell\u2019assistenza sociale, con un +33%. In tutti questi settori si \u00e8 inoltre elevato il tasso di ricollocazione dei lavoratori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le cause<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo un\u2019indagine compiuta dalla fondazione su un campione di 1085 lavoratori, \u00e8 stato soprattutto il desiderio di novit\u00e0 professionale a spingere un numero tanto elevato di persone a rassegnare le dimissioni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Del campione preso in considerazione, proprio per tale motivo il 5,5% ha cambiato lavoro negli ultimi due anni, mentre il 14,4% si sta impegnando per farlo. Un altro 35,1% ha affermato di desiderare una nuova occupazione. A spingere i lavoratori in questa direzione \u00e8 soprattutto la ricerca di compensi maggiori, un benefit irrinunciabile nella ricerca di nuove posizioni lavorative per il 52,5% degli intervistati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A contare molto, per\u00f2, soprattutto per le generazioni pi\u00f9 giovani e dopo le privazioni legate alla pandemia, \u00e8 la ricerca di un maggiore equilibrio tra carriera professionale e vita privata. Quasi un giovane su due, il 49%, a prescindere dal ruolo e dalle responsabilit\u00e0 occupazionali, reputa tale bilanciamento fondamentale nella scelta di lasciare un lavoro per cercarne un altro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">*Lavoro, 25\/01\/2023<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una ricerca della Fondazione studi Consulenti del lavoro ha individuato che sono soprattutto figure professionali nel campo dell&#8217;ingegneria, della sanit\u00e0 e della manifattura quelle che tra il 2019 e il 2021 hanno pi\u00f9 spesso dato le dimissioni<\/p>\n","protected":false},"author":6390,"featured_media":18294,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-18260","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18260","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6390"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18260"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18260\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18282,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18260\/revisions\/18282"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18294"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}