{"id":18504,"date":"2023-02-28T14:40:48","date_gmt":"2023-02-28T13:40:48","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?p=18504"},"modified":"2023-02-28T17:21:06","modified_gmt":"2023-02-28T16:21:06","slug":"le-relazioni-bilaterali-per-lo-sviluppo-qualitativo-dei-servizi-alla-persona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-relazioni-bilaterali-per-lo-sviluppo-qualitativo-dei-servizi-alla-persona\/","title":{"rendered":"Le relazioni bilaterali per lo sviluppo qualitativo dei servizi."},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1. Il <a href=\"https:\/\/www.osservatoriolavorodomestico.it\/rapporto-annuale-lavoro-domestico-2022\">IV Rapporto&nbsp; dell\u2019Osservatorio Domina sul lavoro domestico<\/a>, presentato a gennaio scorso, dopo la trattazione degli andamenti occupazionali del settore, si \u00e8 opportunamente soffermato sul lavoro non dichiarato, valutandone gli effetti sul piano della tutela dei lavoratori e del generale sistema fiscale e previdenziale e formulando come proposta principale <strong>l\u2019assegno universale per la non autosufficienza.<\/strong> (1)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2. Dopo la fase pandemica, che aveva contratto notevolmente il numero di lavoratrici e lavoratori, si \u00e8 avviata la tendenza&nbsp; ad un\u2019occupazione pi\u00f9 ordinaria&nbsp; nel settore dei servizi domiciliari con gli <strong>incrementi differenziati dal 2019-2021<\/strong>&nbsp; tra uomini&nbsp; (+48,3%) e donne (+7,4%), badanti (9.5%) e colf (+14,4%), Italiani&nbsp; (+12,4%) e stranieri (11,9%).(2)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le lavoratrici e lavoratori <strong>domestici regolari<\/strong> in Italia nel 2021 sono <strong>961.358<\/strong>.&nbsp; Permane come maggioranza la <strong>componente femminile<\/strong> (84.9%). Leggera prevalenza per il <strong>badantato<\/strong> rispetto alla <strong>collaborazione familiare<\/strong>. Sono gli <strong>stranieri<\/strong> che prestano i servizi in grande quantit\u00e0 rispetto agli Italiani. La provenienza prevalente \u00e8 dai Paesi dell\u2019<strong>Est Europa<\/strong>. Seguono in percentuali dimezzate l\u2019Asia , America Latina&nbsp; e Africa. (3)L\u2019et\u00e0 media \u00e8 intorno ai <strong>49 anni<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>distribuzione geografica<\/strong> delle lavoratrici e dei lavoratori \u00e8 prevalente nel <strong>NordOvest<\/strong> (30,5%) seguito da Centro (26,8%), Sud e Isole (22,2%).&nbsp; In <strong>509.987<\/strong> sono le <strong>colf<\/strong> e <strong>451.371<\/strong> le <strong>badanti<\/strong>. (4)&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I <strong>lavoratori domestici italiani<\/strong>al 2021&nbsp; sono <strong>288.749<\/strong> (il 30% del totale). In prevalenza <strong>donne<\/strong> (91%) e <strong>colf<\/strong> (58%).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I&nbsp; dati del primo semestre del 2022 indicano un calo del 9,3% rispetto al primo semestre del 2021. Tendenza da valutare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Completano per il 2021 il quadro del settore gli oltre <strong>un milione di datori di lavoro<\/strong>, in crescita anche per effetto dell\u2019aumento della popolazione anziana.Nella stragrande maggioranza sono <strong>famiglie italiane<\/strong>, meno del 10%&nbsp; <strong>invalidi<\/strong> e <strong>sacerdoti<\/strong>. In <strong>maggioranza<\/strong> donne (56%). Presenti al 23% le <strong>convivenze<\/strong>.&nbsp; Oltre un terzo dei datori di lavoro si concentra in Lombardia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per <strong>et\u00e0 <\/strong>dei&nbsp; datori di lavoro<strong>: gli uomini<\/strong> sono maggiormente&nbsp; nella fascia fino a <strong>59 anni<\/strong> (38,1%), mentre tra le <strong>donne<\/strong> la fascia pi\u00f9 rappresentata \u00e8 quella con almeno <strong>80 anni<\/strong> (41,3%).(5) Anche per i datori di lavoro i dati del primo semestre del 2022 indicano un calo del 5,6% rispetto al 2021.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">3. Nella gestione del rapporto di lavoro regolare, prevalenti sono i <strong>rapporti di lavoro di lunga durata<\/strong> (63% oltre i 5 anni) e a <strong>tempo indeterminato<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I motivi della <strong>chiusura<\/strong> del rapporto: il <strong>52%<\/strong> si chiude con il <strong>licenziamento<\/strong> del lavoratore;il <strong>23% con le dimissioni<\/strong>, il <strong>13% con la morte<\/strong> dell\u2019assistito e <strong>l\u201911% per la scadenza <\/strong>del contratto. Solo l\u2019<strong>1%<\/strong> dei contratti si \u00e8 chiuso per <strong>giusta causa<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riguardo le <strong>modalit\u00e0 di pagamento<\/strong> dello stipendio, quasi <strong>un terzo<\/strong> delle famiglie <strong>non ha una modalit\u00e0 stabile<\/strong>; il <strong>39,0% paga lo stipendio in contanti<\/strong>, mentre meno <strong>del 30%<\/strong> utilizza <strong>strumenti bancari tracciabili<\/strong> (bonifici o assegni)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">4. Il lavoro domestico continua a presentare la caratteristica di settore con <strong>pi\u00f9 alto tasso di lavoro irregolare<\/strong>, anche confrontato con altre aree produttive. E la situazione di irregolarit\u00e0 si estende anche ai datori di lavoro .(8)  Il lavoro irregolare stimato supera <strong>il milione di addetti<\/strong>.&nbsp; L\u2019irregolarit\u00e0 dei <strong>datori di lavoro<\/strong> va oltre <strong>1.100 mila<\/strong> situazioni in un settore che complessivamente interessa, tra regolari e irregolari, oltre <strong>2 milioni di persone<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa situazione &#8211; che ha effetti negativi sulla qualit\u00e0 di vita e di lavoro degli addetti e riflessi non sottovalutabili sul sistema di welfare complessivo per le omissioni contributive fiscali e previdenziali &#8211; ha indotto, anche sulla spinta di un modello di relazioni sindacali partecipato, a ipotizzare <strong>alcune cause <\/strong>quali: <strong>retaggio culturale<\/strong>, <strong>inesperienza del datore di lavoro<\/strong>, <strong>situazione di necessit\u00e0<\/strong>,<strong> immigrazione<\/strong>; la <strong>mancanza di tutela del settore<\/strong>;<strong>innovazioni fiscali e aumenti retributivi<\/strong>; <strong>difficolt\u00e0 dei controlli<\/strong> e <strong>adempimenti burocratici<\/strong>.(9) <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per procedere nella comprensione della <strong>percezione delle ragioni del lavoro irregolare<\/strong>, Domina ha svolto <strong>un\u2019indagine a campione rivolta a dipendenti e datori di lavoro<\/strong> (10)  sulla <strong>percezione delle cause<\/strong> del lavoro informale. Per i <strong>datori di lavoro<\/strong> a scalare le risposte sono state <strong><em>Mancanza di controlli<\/em><\/strong>(8,5 %) , <strong><em>Costo del lavoro<\/em><\/strong> (8,4%), <strong><em>Esplicita richiesta dei dipendenti<\/em><\/strong>(8,3%).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per i <strong>dipendenti<\/strong> veniva confermata <strong><em>Mancanza di controlli<\/em><\/strong>, <strong><em>Lavoro domestico considerato di poco valore<\/em><\/strong>, ma anche <strong><em>Esplicita richiesta dei datori di lavoro<\/em><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi un\u2019opinione coincidente sulla carenza di controlli, ma una simmetrica imputazione di responsabilit\u00e0 sulla richiesta di rapporto irregolare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre, viene richiesto nell\u2019indagine quali <strong>azioni per incentivare<\/strong> il lavoro regolare.Da parte dei <strong>datori di lavoro<\/strong> si sono formulate in via maggioritaria le risposte: <strong><em>Incentivi all\u2019assunzione<\/em><\/strong> (82,1%), <strong><em>Minore costo del lavoro<\/em><\/strong> (66,5%), <strong><em>Agevolazioni fiscali alle famiglie<\/em><\/strong> (65,9%). I <strong>dipendenti<\/strong> hanno indicato largamente <strong><em>Maggiori controlli<\/em><\/strong> (70,3%); <strong><em>Incentivi all\u2019assunzione<\/em><\/strong> ( 35%) e <strong><em>Campagne informative sul rischio di lavoro illegale<\/em><\/strong>(27,8%)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">5. Ma quale \u00e8 la stima dell\u2019<strong>impatto economico e fiscale<\/strong> del settore? Il <strong>contributo al PIL nel 2021<\/strong> ammonterebbe&nbsp; a <strong>17,6 miliardi<\/strong> di euro (1,1%), la <strong>spesa delle famiglie<\/strong> a <strong>15,1 miliardi<\/strong> di euro con una <strong>componente regolare di 8,1 miliardi<\/strong> e <strong>irregolare di 7,8 miliardi<\/strong>.(11)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In <strong>10,1 miliardi<\/strong> risulterebbe la stima&nbsp; del <strong>risparmio dello stato<\/strong> per l\u2019assistenza a lungo termine qualora l\u2019assistenza delle famiglie venisse svolta a carico dello stato.(12)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da queste premesse, confermata la Piattaforma Programmatica elaborata dalle parti sociali (13), viene proposto <strong>l\u2019assegno universale per la non autosufficienza<\/strong>, stimandone i costi <strong>in 35 miliardi<\/strong>&nbsp; e indicando le <strong>voci di finanziamento esistenti&nbsp;<\/strong> da utilizzare e riorganizzare.&nbsp;(14)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">6. L\u2019approccio bilaterale allo sviluppo del settore \u00e8 un punto di forza: la dinamica contrattuale che \u00e8 orientata alla tutela non solo nel posto di lavoro ma che si fa carico dell\u2019abbattimento dei costi di&nbsp; accesso ai servizi \u00e8 strada da continuare a percorrere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La ricerca di strumenti per ridurre il costo del lavoro e dell\u2019accesso al servizio (per la famiglia \u00e8 un costo sia l\u2019attivazione dell\u2019incontro domanda offerta, sia quello del supporto alla gestione del rapporto di lavoro)&nbsp; \u00e8 un punto essenziale nello sviluppo del settore dei servizi alla persona a alla famiglia. La proposta dell\u2019assegno universale, da precisare nei termini di gestione e nelle modalit\u00e0 di fruizione, contribuisce, per situazioni di gravi fragilit\u00e0, a facilitare questa direzione. Esperienze&nbsp; di erogazione di interventi socio economici hanno sottolineato la necessaria attenzione alla \u201cfiliera\u201d orizzontale e verticale della gestione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019abbattimento dei costi per la famiglia potrebbe trovare il concorso del secondo welfare: aziendale e territoriale, filantropico o di prossimit\u00e0 in modo da articolarsi rispetto a peculiarit\u00e0 socio economiche e geografiche della popolazione interessata, pi\u00f9 larga delle persone non autosufficienti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La progettazione va collocata in una visione di sistema intersettoriale e multidimensionale di servizi alla persona a livello nazionale, regionale e territoriale per gli intrecci con la politica socio sanitaria e formativa, capace, tramite la co programmazione e la co progettazione di coinvolgere i vari attori interessati. Le misure previste dalla piattaforma condivisa delle parti sindacali andrebbero inserite nel piano nazionale multidimensionale pluriennale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel sistema andrebbe valorizzato il ruolo delle agenzie del lavoro, costituite dalle parti, ma anche gi\u00e0 operanti, riportandole a modalit\u00e0 operative coordinate nel sistema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019ente bilaterale per la formazione \u00e8 un punto di strategia di qualificazione. Ne andrebbe sviluppato lo sviluppo verso profili innovativi e qualificati, collegandoli ai sistemi regionali di valutazione e superando gli eventuali limiti di sistema \u201ccorporativo\u201d. Formazione e intermediazione propongono l\u2019attenzione al Programma GOL.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;1 &#8211; Per quanto riguarda il III Rapporto Domina vedi <a href=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-lavoro-domestico-cresce-va-strutturato-meglio\/\">https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/il-lavoro-domestico-cresce-va-strutturato-meglio\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"680\" height=\"273\" src=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.15.14.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-18550\" srcset=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.15.14.png 680w, https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.15.14-300x120.png 300w\" sizes=\"(max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00a02 &#8211; Vedi Grafico seguente<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"695\" height=\"363\" src=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.15.21.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-18551\" srcset=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.15.21.png 695w, https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.15.21-300x157.png 300w\" sizes=\"(max-width: 695px) 100vw, 695px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">3 &#8211; Vedi grafico seguente<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"630\" height=\"223\" src=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.15.26.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-18553\" srcset=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.15.26.png 630w, https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.15.26-300x106.png 300w\" sizes=\"(max-width: 630px) 100vw, 630px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">4 &#8211; Vedi grafico seguente<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"610\" height=\"416\" src=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.15.31.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-18554\" srcset=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.15.31.png 610w, https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.15.31-300x205.png 300w\" sizes=\"(max-width: 610px) 100vw, 610px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">5 &#8211; Vedi grafico seguente<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"672\" height=\"228\" src=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.15.36.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-18555\" srcset=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.15.36.png 672w, https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.15.36-300x102.png 300w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">6 &#8211; Vedi grafico seguente<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"228\" src=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.15.41.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-18556\" srcset=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.15.41.png 640w, https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.15.41-300x107.png 300w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">7 &#8211; Vedi grafico seguente<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"654\" height=\"233\" src=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.15.46.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-18557\" srcset=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.15.46.png 654w, https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.15.46-300x107.png 300w\" sizes=\"(max-width: 654px) 100vw, 654px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">8 &#8211; Vedi grafico seguente<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"614\" height=\"331\" src=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.15.50.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-18558\" srcset=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.15.50.png 614w, https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.15.50-300x162.png 300w\" sizes=\"(max-width: 614px) 100vw, 614px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">9 &#8211; Vedi grafico seguente<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00a010 &#8211; L\u2019indagine articolata su 20 domande a risposta multipla ha ottenuto 542 risposte dai datori di lavoro e 428 dai lavoratori,<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"735\" height=\"279\" src=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.15.56.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-18559\" srcset=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.15.56.png 735w, https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.15.56-300x114.png 300w\" sizes=\"(max-width: 735px) 100vw, 735px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">11 &#8211; Vedi grafico seguente<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"649\" height=\"355\" src=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.16.00.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-18560\" srcset=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.16.00.png 649w, https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.16.00-300x164.png 300w\" sizes=\"(max-width: 649px) 100vw, 649px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">12 &#8211; Vedi grafico seguente<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"761\" height=\"276\" src=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.16.09.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-18561\" srcset=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.16.09.png 761w, https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.16.09-300x109.png 300w\" sizes=\"(max-width: 761px) 100vw, 761px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">13 &#8211; Vedi grafico seguente<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"695\" height=\"843\" src=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.16.14.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-18564\" srcset=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.16.14.png 695w, https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.16.14-247x300.png 247w\" sizes=\"(max-width: 695px) 100vw, 695px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">14 &#8211; Vedi grafico seguente<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"667\" height=\"382\" src=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.16.18.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-18562\" srcset=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.16.18.png 667w, https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Schermata-2023-02-28-alle-17.16.18-300x172.png 300w\" sizes=\"(max-width: 667px) 100vw, 667px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p> Il IV Rapporto\u00a0 dell\u2019Osservatorio Domina sul lavoro domestico, presentato a gennaio scorso, dopo la trattazione degli andamenti occupazionali del settore, si \u00e8 opportunamente soffermato sul lavoro non dichiarato<\/p>\n","protected":false},"author":6349,"featured_media":18507,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-18504","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18504","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6349"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18504"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18504\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18565,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18504\/revisions\/18565"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18507"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18504"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18504"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18504"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}