{"id":18767,"date":"2023-04-24T18:17:37","date_gmt":"2023-04-24T16:17:37","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?p=18767"},"modified":"2023-04-24T18:17:38","modified_gmt":"2023-04-24T16:17:38","slug":"una-storia-personale-piena-di-significati-collettivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/una-storia-personale-piena-di-significati-collettivi\/","title":{"rendered":"Una storia personale piena di significati collettivi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella Chiesa ci sono pi\u00f9 preti di campagna o suore di periferia che vengono ricordati o addirittura fatti santi, piuttosto che i cardinali di Curia; cos\u00ec nel sindacato ci sono pi\u00f9 delegati o dirigenti di base che restano nella memoria delle lavoratrici e dei lavoratori che dirigenti di vertice, sia pure meritevoli. Giovanni Trinca, autore del libro \u201cOltre i confini\u201d(ed. CIEFFE GRAFICA 2022), che si legge con piacevolezza, appartiene alla prima categoria. Ne sono convinto, perch\u00e9 al di l\u00e0 delle venture e sventure che gli sono capitate facendo il sindacalista, dimostra una qualit\u00e0 rara: saper affrontare le situazioni, cos\u00ec come capitano, come si sviluppano, come si risolvono. E questo resta nella vulgata dei pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non cedere al rancore, alla logica del potere, alla resa ma piuttosto cercare nuove motivazioni, nuovi percorsi, nuovi spazi di autonomia, anche a costo di sacrifici chiesti a s\u00e9 stesso e ai propri familiari, \u00e8 un modo di dare una postura alla propria esistenza del tutto scevra da esigenze appariscenti, oppure da riconoscimenti carrieristici. E ci\u00f2 gli ha consentito una capacit\u00e0 espositiva sincera, schietta e convincente. Solo apparentemente sembra un intransigente, un testardo innamorato delle proprie idee, un candidato a perdere. In realt\u00e0, \u00e8 un cercatore di coerenze tra il dire e il fare, pronto al compromesso se questo porta i segni sia pure minimi di riscatto dalla condizione di subordinazione senza dignit\u00e0, degli ultimi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutto questo, scorre in pagine che ripercorrono una fase della storia del sindacalismo in terra veneta che \u00e8 giusto che venga ricordata. Riguarda un periodo di straordinaria concretizzazione dei valori di solidariet\u00e0, eguaglianza e partecipazione che hanno improntato una generazione di iscritti al sindacato, di militanti capaci di sacrifici indicibili, di dirigenti che si sporcavano le mani pur di far valere le esigenze dei pi\u00f9 deboli. Ma \u00e8 stato teatro anche di una non linearit\u00e0 dell\u2019evoluzione del protagonismo operaio, quando irruppero le crisi aziendali e sociali, l\u2019immigrazione inizi\u00f2 a meticciare il territorio e nuovi soggetti politici intervennero con tutte le contraddizioni che essi comportarono e tuttora comportano. Qui, il racconto di Trinca diventa quasi doloroso, perch\u00e9 le incomprensioni sovrastavano la realt\u00e0 e la deformavano e lo spaesamento non trovava nuovi equilibri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dai frantumi di questo scombussolamento, emerge la capacit\u00e0 del protagonista di sapersi riadattare. Mette a disposizione di un nuovo progetto lavorativo, il cumulo di esperienze fatte nel sindacato. Questo si rivela per Trinca, ma vale per tutti, una scuola di idealit\u00e0 e di praticit\u00e0, di visioni lunghe e concretizzazioni immediate, di relazioni umane complesse e di valorizzazioni individuali. Il sapere acquisito dalle letture, dalle discussioni, dalle trattative, dalle assemblee lo rende capace di misurarsi con ambienti e situazioni diversi dal passato, ma affrontati con lo stesso entusiasmo e impegno.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il \u201cconfine\u201d del saper fare si dilata, produce soddisfazioni altrettanto importanti quanto quelle gi\u00e0 vissute. Soprattutto, pacifica il vissuto tra presente e passato, non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 il rammarico nel ricordo, ma la gratitudine di avere acquisito capacit\u00e0 spendibili in altre dimensioni, altri rapporti, altro \u201cbisogno\u201d. La mutazione non altera la personalit\u00e0 del protagonista, non diventa \u201caltro\u201d; \u00e8 la vittoria morale e sostanziale del bagaglio culturale che possiede e che lo gratifica oltre misura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non meraviglia, quindi, che anche uno studioso, non incline ai facili entusiasmi come Paolo Feltrin, abbia tratto spunto dalla lettura ante litteram, per aggiungere un lungo e ragionato commento sulla salute del sindacato, che vale la pena che venga letto con altrettanta curiosit\u00e0. E\u2019 una disamina realistica e nient\u2019affatto genuflessa verso il ruolo svolto dalle tre confederazioni, riconosciuto comunque come importante ed essenziale. Essa fa emergere un dato di grande significato: non \u00e8 il numero delle tessere a definire l\u2019influenza dei rappresentanti dei lavoratori nelle dinamiche di potere della societ\u00e0 post-industriale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ormai, si \u00e8 dilatato lo spettro della tutela; alla persistente supremazia della contrattazione, si \u00e8 aggiunta la fornitura dei servizi individuali. Anche da questa parte giungono le iscrizioni, la cui qualit\u00e0 \u00e8 spesso non espressione di adesione ideale e identitaria.Dato che in genere i servizi sono realizzati con professionalit\u00e0 e seriet\u00e0, iscriversi esprime prevalentemente un consenso utilitaristico e funzionale. Feltrin si chiede se questa caratterizzazione, snaturi la storica carica di soggetto di cambiamento del sindacato e lo circoscrive in un ambito di tutela di interessi, tendenzialmente corporativo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non si ferma alla constatazione, ma formula una ipotesi circostanziata, anche sulla scorta dell\u2019esperienza raccontata da Trinca. Il sindacato confederale che abbiamo conosciuto corrisponde ad una fase conclusa, quella industriale. Deve fare i conti con l\u2019economia digitale e la societ\u00e0 liquida. Ma pu\u00f2 continuare a svolgere un ruolo di \u201ccorpo intermedio\u201d tra societ\u00e0 ed istituzioni, nella misura in cui sappia interpretare con ampiezza di vedute e di comportamenti i mutamenti qualitativi e quantitativi della realt\u00e0 del lavoro. Ed io aggiungo, con l\u2019obiettivo di ricomporre ci\u00f2 che tecnologia, organizzazione e globalizzazione tendono a scomporre.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In definitiva, non bastano le tessere \u2013 fermo restando che esse sono determinanti per l\u2019autonomia del sindacato &#8211; per dargli autorevolezza. Occorre partecipazione dei lavoratori alle scelte sindacali, alimentate da valori e obiettivi unificanti. Che non si possono esprimere una tantum, con fiammate ribellistiche attorno a parole d\u2019ordine spesso populistiche, ma con un costante coinvolgimento delle persone, guidandole su un saldo sentiero democratico. &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella Chiesa ci sono pi\u00f9 preti di campagna o suore di periferia che vengono ricordati o addirittura fatti santi, piuttosto che i cardinali di Curia; cos\u00ec nel sindacato ci sono pi\u00f9 delegati o dirigenti di base che restano nella memoria delle lavoratrici e dei lavoratori che dirigenti di vertice, sia pure meritevoli.<\/p>\n","protected":false},"author":6341,"featured_media":18768,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-18767","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18767","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6341"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18767"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18767\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18769,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18767\/revisions\/18769"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18768"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18767"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18767"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18767"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}