{"id":1921,"date":"2016-10-24T20:28:18","date_gmt":"2016-10-24T18:28:18","guid":{"rendered":"http:\/\/5.249.146.118\/spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni\/"},"modified":"2016-10-24T20:28:18","modified_gmt":"2016-10-24T18:28:18","slug":"spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni\/","title":{"rendered":"Spesa sociale e famiglia, senza discriminazioni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Nelle statistiche dell\u2019Unione Europea il nostro paese risulta costantemente agli ultimi posti per quanto concerne la spesa per prestazioni sociali a favore delle famiglie. In rapporto al Pil la percentuale di spesa \u00e8 pari (ultime statistiche disponibili 2013) all\u20191,2%. Ci fanno compagnia in fondo alla classifica altri paesi cattolici come la Polonia e la Spagna e l\u2019Olanda. In testa alla classifica, con una spesa per la famiglia superiore al 3% del Pil, si collocano invece Danimarca, Lussemburgo, Finlandia, Svezia, Germania, Regno Unito, Norvegia. La Francia viene subito dopo con una spesa pari al 2,5%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 da dire che questa spesa non comprende tutto l\u2019intervento pubblico a favore della famiglia, ne \u00e8 escluso ad esempio l\u2019intervento fiscale operato con formule tipo quoziente familiare (Francia), splitting (Germania) o detrazioni d\u2019imposta (Italia) che riducendo il carico fiscale operano di fatto come strumenti che aumentare il reddito disponibile delle famiglie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prendiamo ad esempio il caso italiano. La spesa per prestazioni sociali in denaro e in natura a favore delle famiglie nel 2013 \u00e8 stata pari a 19,4 miliardi di euro. Nello stesso anno le detrazioni d\u2019imposta per familiari a carico sono ammontate a poco pi\u00f9 di 12 miliardi di euro. E\u2019 chiaro che conteggiando anche le detrazioni d\u2019imposta gli interventi a favore delle famiglie sono sensibilmente maggiori rispetto a quanto indicato nelle statistiche europee, ma questo vale anche per altri paesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei due anni dal 2013, in base ai dati italiani gi\u00e0 disponibili, la nostra spesa sociale per la famiglia mostrer\u00e0 una sensibile crescita (fino al 1,6-1,7%) dovuta non a interventi specifici sulla famiglia ma alla collocazione sotto questa voce del bonus di 80 euro, classificato come spesa e non come riduzione fiscale in base alle regole Eurostat.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quei 19,4 miliardi di euro conteggiati come spesa sociale vi sono voci molto diverse. Un terzo circa (6,3 mld) \u00e8 rappresentato dagli assegni al nucleo familiare (Anf), 4 mld derivano da indennit\u00e0 di malattia, per infortuni e maternit\u00e0. Ci sono poi un insieme eterogeneo di altri sussidi e assegni per 3,3 mld <strong>(<\/strong>equo indennizzo, liquidazioni in capitale, assegni, indennit\u00e0, sussidi complementari al reddito) e 3,7 mld corrispondenti a prestazioni sociali in natura in massima parte erogati da enti locali. Dal 2014, come detto, a queste voci si \u00e8 aggiunto il bonus di 80 euro pari a regime a poco pi\u00f9 di 9 mld.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta di un insieme eterogeneo di interventi, alcuni di natura assistenziale, altri di natura previdenziale, finanziati diversamente, che non evidenziano una chiara e strutturata politica per la famiglia. Anche gli interventi degli ultimi governi con misure correttive delle detrazioni per figli a carico o con i vari bonus beb\u00e8, pur utili in s\u00e9, non contribuiscono certamente a delineare una <em>politica<\/em> complessiva a favore della famiglia e\/o comunque a sostegno dei figli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa mancanza \u00e8 certamente <em><span style=\"text-decoration: underline;\">una<\/span><\/em> delle cause che hanno portato il nostro paese ad avere uno dei pi\u00f9 bassi tassi di fertilit\u00e0 in ambito europeo. Ho sottolineato <em><span style=\"text-decoration: underline;\">una<\/span><\/em> perch\u00e9 non \u00e8 certo la sola mancanza di sostegno economico alla famiglia a determinare un basso tasso di fertilit\u00e0. Lasciando stare paragoni fuorvianti con paesi poveri ad alta natalit\u00e0, abbiamo in Europa paesi in cui la spesa sociale per le famiglie \u00e8 elevata ma il tasso di fertilit\u00e0 \u00e8, come in Italia, estremamente basso. La Germania che vanta un\u2019alta spesa per la famiglia, 3,1% del Pil, ha un tasso di fertilit\u00e0 di poco superiore a quello italiano (nel 2014 1,47 contro 1,37). Molteplici sono le cause che incidono sul tasso di fertilit\u00e0: cause culturali, composizione per et\u00e0 della popolazione, presenza o meno di servizi sociali capaci di conciliare figli e lavoro, l\u2019et\u00e0 del matrimonio o di unioni stabili e altro ancora. E tuttavia \u00e8 innegabile che una politica di sostegno con prestazioni monetarie e servizi <em><span style=\"text-decoration: underline;\">pu\u00f2<\/span><\/em> contribuire a rendere pi\u00f9 elevato il tasso di fertilit\u00e0 e comunque a garantire maggiore equit\u00e0 nella distribuzione del reddito disponibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se, come detto, un\u2019alta spesa per la famiglia non garantisce questo risultato, le statistiche Eurostat (maggio 2016) ci dicono anche che i paesi dell\u2019Unione con pi\u00f9 alto tasso di fertilit\u00e0 hanno generalmente un\u2019elevata spesa sociale per la famiglia e, viceversa, che i paesi con basso tasso di fertilit\u00e0 hanno generalmente una bassa spesa sociale per le famiglie. Germania, Austria e Olanda rappresentano le principali eccezioni a queste correlazione, con le prime due che affiancano ad una elevata spesa un basso tasso di fertilit\u00e0 e la terza all\u2019opposto che mostra un discreto tasso di fertilit\u00e0 a fronte di una bassa (1% del Pil) spesa per la famiglia. Da sottolineare che l\u2019unico paese dell\u2019Unione che ha un tasso di fertilit\u00e0 superiore a 2 \u00e8 la Francia mentre tutti gli altri si collocano sotto quel valore. Difficile con questi numeri ignorare la tendenza all\u2019invecchiamento pi\u00f9 o meno rapido della popolazione in tutti i paesi europei e il ruolo necessario che assume l\u2019immigrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il confronto tra paesi sulle politiche di sostegno alla famiglia non pu\u00f2 limitarsi all\u2019ammontare della spesa sociale. Non ha molto senso ignorare il ruolo del quoziente familiare in Francia o quello della presenza e\/o gratuit\u00e0 di servizi specifici spesso collocati dal punto di vista statistico fuori dalla spesa sociale. Negli ultimi venti anni, ad esempio, la spesa sociale per le famiglie in Italia \u00e8 passata dallo 0,9 all\u20191,2% del Pil ma nello stesso periodo il costo di alcuni servizi (asili nido e scuole materne ad esempio) \u00e8 sensibilmente aumentato. Che questi servizi, oltre che disponibili, siano gratuiti oppure no pu\u00f2 fare una grande differenza nel tempo e nel confronto tra paesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le due principali voci a sostegno della famiglia sono rappresentate oggi nel nostro paese dagli Anf e dalle detrazioni per familiari a carico. Si tratta di due interventi che non hanno alcuna correlazione tra loro, che riguardano platee diverse, che fanno riferimento a redditi diversi, familiare il primo e individuale il secondo, che hanno natura diversa rispettivamente previdenziale\/assistenziale e fiscale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli Anf nascono come prestazione previdenziale per i lavoratori dipendenti con finanziamento a carico delle imprese. Attualmente il contributo \u00e8 sceso sotto l\u20191% e parte degli Anf \u00e8 finanziato dalla Gias (Gestione delle prestazioni assistenziali). La platea dei beneficiari \u00e8 costituita da lavoratori dipendenti, dagli iscritti alla gestione separata, dai pensionati a carico del fondo pensioni lavoratori dipendenti, fondi speciali ed Enpals. Il reddito di riferimento \u00e8 quello familiare e deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ammontare degli assegni \u00e8 correlato da un lato al reddito del nucleo familiare, dall\u2019altro alla composizione e numerosit\u00e0 della famiglia a prescindere che i suoi componenti siano o meno a carico (l\u2019ammontare degli importi \u00e8 indicato ogni anno con validit\u00e0 dal 1\u00b0 luglio). Gli assegni cessano quando i figli raggiungono la maggiore et\u00e0 (a meno di inabilit\u00e0). Per la determinazione del reddito familiare ci si basa su autodichiarazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Informazioni sul numero e caratteristiche dei beneficiari e sull\u2019ammontare della spesa si hanno solo per gli assegni erogati dall\u2019Inps per il settore privato. Nel settore pubblico si ha certezza solo sull\u2019ammontare delle prestazioni erogate dalle amministrazioni centrali, mentre \u00e8 solo stimato quello derivante dalle prestazioni erogate dagli enti locali.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il limite maggiore degli Anf \u00e8 che riguardano sostanzialmente solo i lavoratori dipendenti. Coprono poi solo i figli minori. Il pregio maggiore \u00e8 che non soffrono essendo una spesa a differenza delle detrazioni del problema dell\u2019incapienza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le detrazioni d\u2019imposta per familiari a carico hanno tutt\u2019altra natura. I beneficiari sono tutti i contribuenti che versano un\u2019imposta Irpef e hanno come riferimento il reddito individuale soggetto a questa imposta. Le detrazioni riguardano familiari considerati a carico e non cessano con la maggiore et\u00e0. Sono decrescenti in funzione del reddito e tengono conto dell&#8217;et\u00e0 dei figli e della presenza di un numero di figli superiore a tre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il loro maggior difetto \u00e8 dato dall\u2019incapienza ossia dalla possibilit\u00e0 che il contribuente abbia un\u2019imposta lorda inferiore alle detrazioni teoricamente spettanti. In questo caso godrebbe solo di una parte delle detrazioni teoriche e si stima in circa 2 mld la perdita di detrazioni dovuta a questa causa. Inoltre, siccome il presupposto \u00e8 un reddito Irpef, ne sono del tutto esclusi i soggetti senza reddito o con reddito non imponibile a prescindere dai carichi familiari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalla breve descrizione fatta risultano esclusi dai due principali interventi di sostegno alle famiglie tutti coloro che non godono di un reddito da lavoro dipendente o assimilato e che hanno un reddito inferiore al minimo imponibile Irpef. Possiamo dire che ne sono esclusi buona parte dei soggetti in condizioni di povert\u00e0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che la situazione sia questa \u00e8 universalmente noto, come il fatto che il nostro sistema di welfare escluda totalmente o parzialmente da tutele gli strati pi\u00f9 poveri della popolazione. E\u2019 un welfare molto correlato all\u2019et\u00e0 e alla tipologia di lavoro e meno alle condizioni reddituali che non rientrano nelle prime due categorie. E\u2019 un sistema di welfare rimasto legato agli anni sessanta\/settanta e che stenta in buona misura ad adeguarsi a condizioni diverse di mercato del lavoro e di societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diverse sono state le ipotesi di revisione delle politiche per la famiglia, ma spesso sono state viziate da pregiudizi ideologici (tipologia di famiglia) e dalla difesa, pur comprensibile, di posizioni acquisite. Hanno comunque sempre dovuto fare i conti con i problemi di bilancio pubblico e di altre priorit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il basso tasso di fertilit\u00e0 e il conseguente invecchiamento della popolazione sono stati indicati tra le cause della necessit\u00e0 di riforme pensionistiche ma non hanno mai prodotto una reale consapevolezza della necessit\u00e0 di politiche per la famiglia, cos\u00ec come sono sempre mancate politiche di contrasto alla povert\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 la necessit\u00e0 di politiche a favore della famiglia e\/o dei figli che tutelino in primo luogo tutte le situazioni di povert\u00e0 e che estendano questa tutela almeno ai redditi bassi e medi a prescindere dallo loro genesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo intervento non pu\u00f2 essere, a mio avviso, di natura fiscale perch\u00e9 incontrerebbe i limiti dell\u2019incapienza, a meno di non introdurre un\u2019imposta negativa, e non potrebbe avere a riferimento, data la natura della nostra Irpef, il reddito familiare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dovrebbe essere una prestazione sociale sotto forma di assegno erogata in funzione del reddito e della composizione del nucleo familiare a totale carico dello stato ed estesa a tutti. Certo se si prendessero a riferimento gli attuali valori dell\u2019Anf per i lavoratori dipendenti e li si estendessero a tutti la spesa sarebbe elevata. Tuttavia si partirebbe con un ammontare di risorse gi\u00e0 disponibili derivante dall\u2019eliminazione delle detrazioni (circa 13 miliardi). Il punto sta nelle priorit\u00e0 che governo e parti sociali intendono perseguire. Se una politica di intervento a favore delle famiglie e dei figli \u00e8 ritenuta necessaria questa mi pare una strada obbligata. \u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nelle statistiche dell\u2019Unione Europea il nostro paese risulta costantemente agli ultimi posti per quanto concerne la spesa per prestazioni sociali a favore delle famiglie. In rapporto al Pil la percentuale di spesa \u00e8 pari (ultime statistiche disponibili 2013) all\u20191,2%. Ci fanno compagnia in fondo alla classifica altri paesi cattolici come la Polonia e la Spagna [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1920,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-1921","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Spesa sociale e famiglia, senza discriminazioni - Nuovi Lavori<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Spesa sociale e famiglia, senza discriminazioni - Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Nelle statistiche dell\u2019Unione Europea il nostro paese risulta costantemente agli ultimi posti per quanto concerne la spesa per prestazioni sociali a favore delle famiglie. In rapporto al Pil la percentuale di spesa \u00e8 pari (ultime statistiche disponibili 2013) all\u20191,2%. Ci fanno compagnia in fondo alla classifica altri paesi cattolici come la Polonia e la Spagna [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2016-10-24T18:28:18+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/images_spesasociale1.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"350\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"239\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Lia\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Lia\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni\/\"},\"author\":{\"name\":\"Lia\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da\"},\"headline\":\"Spesa sociale e famiglia, senza discriminazioni\",\"datePublished\":\"2016-10-24T18:28:18+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni\/\"},\"wordCount\":1751,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/images_spesasociale1.jpg\",\"articleSection\":[\"Newsletter\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni\/\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni\/\",\"name\":\"Spesa sociale e famiglia, senza discriminazioni - Nuovi Lavori\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/images_spesasociale1.jpg\",\"datePublished\":\"2016-10-24T18:28:18+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/images_spesasociale1.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/images_spesasociale1.jpg\",\"width\":350,\"height\":239},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Newsletter\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/newsletter\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Spesa sociale e famiglia, senza discriminazioni\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg\",\"width\":400,\"height\":327,\"caption\":\"Nuovi Lavori\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da\",\"name\":\"Lia\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Lia\"},\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/lia\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Spesa sociale e famiglia, senza discriminazioni - Nuovi Lavori","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Spesa sociale e famiglia, senza discriminazioni - Nuovi Lavori","og_description":"Nelle statistiche dell\u2019Unione Europea il nostro paese risulta costantemente agli ultimi posti per quanto concerne la spesa per prestazioni sociali a favore delle famiglie. In rapporto al Pil la percentuale di spesa \u00e8 pari (ultime statistiche disponibili 2013) all\u20191,2%. Ci fanno compagnia in fondo alla classifica altri paesi cattolici come la Polonia e la Spagna [&hellip;]","og_url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni\/","og_site_name":"Nuovi Lavori","article_published_time":"2016-10-24T18:28:18+00:00","og_image":[{"width":350,"height":239,"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/images_spesasociale1.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Lia","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Lia","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni\/"},"author":{"name":"Lia","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da"},"headline":"Spesa sociale e famiglia, senza discriminazioni","datePublished":"2016-10-24T18:28:18+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni\/"},"wordCount":1751,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/images_spesasociale1.jpg","articleSection":["Newsletter"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni\/","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni\/","name":"Spesa sociale e famiglia, senza discriminazioni - Nuovi Lavori","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/images_spesasociale1.jpg","datePublished":"2016-10-24T18:28:18+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni\/#primaryimage","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/images_spesasociale1.jpg","contentUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/images_spesasociale1.jpg","width":350,"height":239},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/spesa-sociale-e-famiglia-senza-discriminazioni\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Newsletter","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/newsletter\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Spesa sociale e famiglia, senza discriminazioni"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","name":"Nuovi Lavori","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization","name":"Nuovi Lavori","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","contentUrl":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","width":400,"height":327,"caption":"Nuovi Lavori"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da","name":"Lia","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","caption":"Lia"},"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/lia\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1921","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1921"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1921\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1920"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1921"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1921"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1921"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}