{"id":19671,"date":"2023-11-13T22:00:23","date_gmt":"2023-11-13T21:00:23","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?p=19671"},"modified":"2023-11-14T19:22:20","modified_gmt":"2023-11-14T18:22:20","slug":"imparando-dalla-pandemia-discontinuita-e-maggiore-equita-nella-sanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/imparando-dalla-pandemia-discontinuita-e-maggiore-equita-nella-sanita\/","title":{"rendered":"Imparando dalla pandemia: discontinuit\u00e0 e maggiore equit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Liste di attesa<\/strong>. Giovanni, un anziano signore di 80 anni si presenta allo sportello di una struttura del Ssn: \u201cBuongiorno, questa \u00e8 la richiesta del mio medico curante che mi ha prescritto una visita oculistica abbastanza urgente, vedo male e tutto offuscato\u201d \u2013 \u201cIl primo posto libero \u00e8 tra 10 mesi\u201d &#8211; \u201cMi scusi, io non ci vedo e alla mia et\u00e0 non posso aspettare tanto tempo, come posso fare?\u201d \u2013 \u201cIn alternativa pu\u00f2 prenotare una visita privata a pagamento, il primo posto libero \u00e8 tra tre giorni\u201d \u2013 \u201cE per un intervento alla cataratta quanto tempo dovrei aspettare?\u201d \u2013 \u201cMeglio chiedere all\u2019oculista ma per un intervento alla cataratta si va dai 12 ai 18 mesi\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Continuit\u00e0 assistenziale e dimissioni protette<\/strong>. \u201cBuongiorno, voi siete i parenti della signora Maria?\u201d \u2013 \u201cBeh dottore, pi\u00f9 che parenti noi siamo i vicini di casa da anni della signora Maria, 80 anni, vedova da oltre 20 anni e senza figli\u201d. &#8211; \u201cQuesto \u00e8 un problema perch\u00e9 noi oggi dobbiamo dimettere la signora Maria. Abbiamo bisogno del letto per fare posto a un altro malato grave che arriva dal pronto soccorso. E la dobbiamo dimettere, anche se non so come Lei potr\u00e0 organizzarsi a casa, da sola, con i problemi motori che l\u2019ictus cerebrale le ha causato\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Due dialoghi immaginari, con persone immaginarie, ma che nella realt\u00e0 capita spesso di sentire da persone che hanno avuto esperienze simili nella sanit\u00e0 italiana di oggi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il fronte delle<\/strong> <strong>liste di attesa,<\/strong> in questo Paese, non risparmia nessuna regione, da Nord a Sud. Nelle varie inchieste emergono casi in cui si aspettano 10 mesi per una prima visita dermatologica, quasi un anno e mezzo per una gastroscopia programmabile, dai 12 ai 18 mesi per un intervento alla cataratta. E questi sono solo alcuni esempi di tempi di attesa segnalati dai cittadini, che lamentano anche disfunzioni nei servizi di accesso e prenotazione, spesso determinati dal mancato rispetto dei tempi di priorit\u00e0, dalle difficolt\u00e0 a contattare telefonicamente il Cup, dall\u2019impossibilit\u00e0 a prenotare per le liste d\u2019attesa bloccate. In molti casi la conseguenza \u00e8 la rinuncia a curarsi, e sono sempre di pi\u00f9 gli italiani che rinunciano alle cure a causa delle lunghe liste d\u2019attesa. Secondo l\u2019Istat, l\u2019anno scorso oltre 4 milioni di italiani (il 7% della popolazione) ha rinunciato a cure di cui aveva bisogno. E questo riguarda tutte le fasce d\u2019et\u00e0, senza distinzioni tra Nord e Sud.<\/p>\n\n\n\n<p>Cresce <strong>la spesa privata<\/strong> a carico dei cittadini che possono pagare, e quelli che non possono non si curano. Nel 2021 la spesa sanitaria privata ha superato la soglia dei 37 miliardi, raggiungendo livelli mai visti prima della pandemia. A questi si devono sommare anche i 4,5 miliardi della sanit\u00e0 integrativa, sempre a carico dei cittadini, fissando cos\u00ec un nuovo dato \u201cstorico\u201d: il 25% della spesa per la salute \u00e8 a carico dei cittadini, vale a dire un euro su quattro lo tirano fuori di tasca gli italiani. Mentre la spesa pubblica, dopo essere balzata per i costi legati al Covid al 7,4% del Pil nel 2020 e al 7,2% nel 2021, sta scendendo rapidamente e passer\u00e0 dal 6,6% al 6,4% del Pil per gli anni 2024-2025.<\/p>\n\n\n\n<p>Intorno ad un intervento chirurgico c\u2019\u00e8 sempre <strong>una persona&nbsp;con la sua dignit\u00e0<\/strong>. Le dimissioni, che dovrebbero essere un momento lieto, il ritorno finalmente a casa dopo un ricovero in ospedale, diventano talvolta fonte di angoscia per l\u2019assistito e\/o per i familiari, quando ci sono. A volte, al momento della comunicazione della \u201cbella notizia\u201d, il rientro a casa pu\u00f2 rattristare e preoccupare quasi pi\u00f9 del ricovero. Soprattutto se non si \u00e8 completamente guariti, e magari sono presenti patologie debilitanti che assumono contorni di cronicit\u00e0. A una persona anziana, tornare a casa pu\u00f2 fare paura, soprattutto quando si vive soli. Il pensiero di solitudine, di fragilit\u00e0, di non autosufficienza, di non avere pi\u00f9 quella sicurezza rappresentata dal personale di reparto, di ospitalit\u00e0, di risposta immediata ad ogni necessit\u00e0 spaventa, eccome!<\/p>\n\n\n\n<p>E quando la decantata <strong>\u201cappropriatezza<\/strong>\u201d impone al medico ospedaliero di liberare un letto per acuti, il sistema sanitario, molto spesso, non prende in considerazione n\u00e9 l\u2019et\u00e0 del ricoverato, n\u00e9 il contesto sociale e familiare in cui vive, che magari rendono difficile, se non impossibile, l\u2019immediato rientro al domicilio. Pertanto, la necessit\u00e0 di continuit\u00e0 assistenziale, o di assistenza domiciliare, o di riabilitazione o di altre cure che il caso clinico e sociale richiederebbe, \u00e8 molto spesso disattesa e il \u201cprendersi cura della persona\u201d, che il sistema deve costituzionalmente garantire a tutti i cittadini, \u00e8 scaricato all\u2019assistito e\/o alla famiglia, quando \u00e8 presente. Ecco che improvvisamente, da un giorno all\u2019altro, ci si trova direttamente o indirettamente coinvolti a fare insieme da badante, volontario, caregiver (chi presta le cure e si prende cura) senza alcuna precisa indicazione. Un vero e proprio \u201ctsunami\u201d per chi se ne fa carico senza la necessaria preparazione. Il prendersi cura di un coniuge, partner, figlio, genitore o altra persona cara non autosufficiente pu\u00f2 diventare logorante, pieno di alti e bassi e di imprevisti che possono capitare quando si segue un malato di questo tipo. \u00c8 un percorso reso ancora pi\u00f9 complicato perch\u00e9 inevitabilmente accompagnato da stress fisico, sociale e gravoso anche dal punto di vista economico, e, senza precise indicazioni e adeguati sostegni psicologici, si rischia di \u201cbruciarsi in fretta\u201d anche se pervasi dai migliori propositi e intenzioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro evidente \u201cproblema\u201d, che non aiuta la buona integrazione tra assistenza sanitaria e sociale all\u2019interno del nostro sistema sanitario e sociosanitario di welfare, \u00e8 spesso anche il<strong> Medico di medicina generale (Mmg<\/strong>). Questo \u201cprofessionista\u201d, chiamato anche medico di famiglia, ha, purtroppo, perso nel tempo il suo ruolo fondamentale di \u201cpunto di riferimento\u201d dell\u2019assistito, sia dal punto di vista professionale e che sociale. Sempre pi\u00f9 declassato \u00e8 ormai percepito come semplice \u201cburocrate e compilatore di ricette\u201d. Nel sistema sanitario \u00e8 stata fatta passare la logica di rivolgersi direttamente al medico specialista, che, di fatto, ha esautorato il Mmg da quel ruolo di \u201creferente\u201d per i bisogni sanitari dell\u2019assistito. Dal mio osservatorio privilegiato assisto al \u201cmercato\u201d dei clienti che continuano a girare medici specialisti, da Sud a Nord del Paese. Ognuno di questi medici specialisti vede e analizza il problema dell\u2019assistito con una logica ovviamente ristretta al settore di competenza. Quindi, si \u00e8 persa nel tempo quella funzione del Mmg di aiutare l\u2019assistito a distinguere, a comprendere la sua situazione clinica per poter avere una visione generale del suo stato di salute.<\/p>\n\n\n\n<p>Al riguardo, in Italia mancano 2.900 medici di base e nei prossimi due anni ne perderemo altri 3.400. Questo significa che due medici su cinque superano ampiamente il numero ottimale di pazienti che dovrebbero seguire, ossia 1.000. Le ultime proiezioni ipotizzano che nei prossimi dieci anni andranno in pensione 20.000 medici di medicina generale. \u00c8 probabile una riduzione anche per i Pediatri di Libera Scelta (Pls); gi\u00e0 oggi ne mancano almeno 840, e ognuno di quelli in servizio deve seguire almeno 100 bambini in pi\u00f9 oltre la soglia massimale fissata per legge di 800 piccoli.<\/p>\n\n\n\n<p>I cambiamenti sociali, economici e soprattutto demografici, stanno modificando gli scenari assistenziali nel nostro Paese. Ci troviamo davanti ad una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 anziana e la risposta ai suoi bisogni non pu\u00f2 essere solo l\u2019ospedale. Occorre potenziare il territorio con un nuovo modello di medicina territoriale, per cui servono nuove forme di accreditamento anche per strutture convenzionate, in grado di garantire un\u2019 assistenza di qualit\u00e0 ai pazienti pi\u00f9 fragili e alle loro famiglie. Ma servono anche modelli meno burocratici e pi\u00f9 orientati alla soluzione dei problemi pi\u00f9 urgenti. La curva demografica disegna una piramide rovesciata, con oltre 15 milioni di anziani over 65, di cui la met\u00e0 sono over 75. La maggioranza di loro vive sola o in compagnia di un altro anziano, entrambi affetti da qualche patologia cronica a carattere progressivo, che non si risolve con la semplice assunzione di farmaci, per quanto mirati. Hanno bisogno di un\u2019assistenza sociosanitaria, e l\u2019accento va posto proprio sull\u2019aspetto sociale.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi 20 anni in Italia si sono chiusi ospedali senza affiancare interventi territoriali e residenziali, si sono tagliati migliaia di posti letto, si sono ridotti il numero di medici e infermieri, facendo finta di non vedere l\u2019aumento della domanda di cure, conseguenza inevitabile dell\u2019invecchiamento della popolazione.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019assistenza sul territorio e le cure domiciliari per prendere in carico le persone con cronicit\u00e0, fanno parte di un sistema ancora tutto da comporre, che presenta grandi disomogeneit\u00e0 nel Paese. E in questo contesto, il pronto soccorso dell\u2019ospedale (preso d\u2019assalto) \u00e8, ancora, oggi, il principale punto di riferimento in materia di assistenza sanitaria.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>E nonostante le scelte \u201cinopportune\u201d della nostra politica, la sanit\u00e0 italiana, grazie alla professionalit\u00e0 e al senso di responsabilit\u00e0 dei suoi operatori in prima linea, <strong>\u00e8 ancora oggi una delle migliori sanit\u00e0 del mondo<\/strong>. Sia per l\u2019ottima posizione di cui ancora gode il nostro Paese in termini di mortalit\u00e0, tra le pi\u00f9 basse in Europa; sia per la speranza di vita alla nascita; sia per un livello di spesa sanitaria, pro capite, nettamente inferiore rispetto ai maggiori Paesi, non solo europei, con dati comparabili ai nostri.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo contesto di \u201cmalcontento\u201d che si \u00e8 diffuso dentro le strutture sanitarie e nel Paese, da dove ricominciare?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 vero che per la sanit\u00e0 c\u2019\u00e8 bisogno di pi\u00f9 risorse economiche, ma quelle da sole non risolvono tutti i problemi. <strong>Non \u00e8 solo un problema di soldi ma anche di come si spendono.<\/strong>&nbsp; Bisogna imparare a spendere meglio prima ancora che spendere di pi\u00f9. <em>In primis<\/em> occorre valorizzare i nostri medici, i nostri infermieri, evitando che emigrino all\u2019estero in cerca di riconoscimento di ruolo, prima ancora che di aumenti di stipendio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Pi\u00f9 soldi sicuramente da destinare alle politiche socio sanitarie ma al tempo stesso servono pi\u00f9 visioni e strategie a lungo termine.&nbsp; <strong>Discontinuit\u00e0 con il passato<\/strong>, quindi fare l\u2019opposto rispetto alla strada intrapresa negli ultimi 20 anni dai diversi governi, che hanno favorito l\u2019indebolimento del Ssn pubblico con logiche e meccanismi che hanno introdotto un disegno di lenta privatizzazione del sistema sanitario italiano. Serve una&nbsp;programmazione, una visione strategica&nbsp;che superi il limite dell\u2019emergenza \u201cqui e subito\u201d e che sappia, con coraggio, prevedere un sistema sanitario e sociale a medio e lungo termine.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La sanit\u00e0 deve passare da \u201cspesa\u201d a \u201cinvestimento\u201d per il futuro del Paese<\/strong>. Quindi si richiede discontinuit\u00e0, e bisogna avere il coraggio di sostituire la parola \u201cspesa sanitaria e sociale\u201d con \u201cinvestimento sanitario e sociale\u201d, per incoraggiare un approccio pi\u00f9 sereno dal punto di vista finanziario, dove \u00e8 ovvio che le risorse non sono illimitate ma senza \u201cstrapparsi le vesti\u201d, ogniqualvolta in termini di bilancio, si teme per la sostenibilit\u00e0 del sistema Paese.&nbsp;E questa discontinuit\u00e0 chiama in causa la responsabilit\u00e0 di tutti i soggetti coinvolti: <em>in primis<\/em> Regioni, Stato, Enti locali e tutti gli addetti ai lavori.<\/p>\n\n\n\n<p>Per alcuni aspetti la pandemia ha dato importanti indicazioni ai cittadini, agli addetti ai lavori, alla politica, alle Istituzioni. Innanzitutto, la drammatica esperienza ci ha fatto prendere, o meglio riprendere, coscienza di una evidenza indiscutibile: la salute del singolo, quella di ognuno di noi, non pu\u00f2 essere pi\u00f9 pensata come una faccenda puramente privata, o al massimo familiare. Oggi l\u2019epidemia ci ha reso consapevoli che <strong>la salute ha tutte le caratteristiche per essere considerata un bene comune globale<\/strong>. Lo ha detto anche Papa Francesco qualche tempo fa: \u201cnessuno si salva da solo\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Occorre costringere la politica a scendere allo scoperto. A dire con chiarezza quale modello di Ssn pubblico e universalistico propone per il prossimo futuro, quali competenze deve avere il pubblico e quale ruolo deve avere il privato, quale sar\u00e0 il preciso ruolo dello Stato, delle Regioni e dei Comuni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Occorre costringere la politica a dichiarare guerra all\u2019evasione fiscale, al malaffare, alla corruzione con provvedimenti concreti, perch\u00e9 solo con il contributo della fiscalit\u00e0 generale si possono trovare risorse adeguate per finanziare un sistema sanitario e di welfare realmente pubblico, equo e universalistico. Il modello di un servizio sanitario pubblico cos\u00ec concepito, \u00e8 una conquista sociale e di civilt\u00e0 irrinunciabile per tutti i cittadini che, come sancito dalla nostra Costituzione, hanno pari dignit\u00e0 e sono eguali davanti al Ssn, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.<\/p>\n\n\n\n<p>Bisogna convincere i cittadini che la tutela della salute \u00e8 uno dei cardini della sicurezza globale di ogni Paese e del mondo. Quest\u2019idea dovrebbe diventare \u201cvoce\u201d di ogni cittadino e il servizio sanitario deve tornare al centro del dibattito pubblico. Se questo non accadr\u00e0, per quanto il nuovo Ministro si sforzi, la sanit\u00e0 rimarr\u00e0 ai margini del confronto politico. Tutti a parole sono a favore della sanit\u00e0 pubblica ma pochi sono disponibili poi a rischiare in proprio per il bene comune.<\/p>\n\n\n\n<p>I principi fondanti del nostro Ssn, universalit\u00e0, uguaglianza, equit\u00e0 delle cure vengono ogni giorno disattesi senza che si prenda consapevolezza dei danni che si stanno creando, con le differenze tra chi pu\u00f2 pagare le cure e chi no, tra chi risiede a Bolzano e chi a Reggio Calabria.<\/p>\n\n\n\n<p>Da tempo la Fnp Cisl pensionati, insieme alla Cisl, ha proposto in modo chiaro un \u201ctavolo di confronto\u201d tra Governo, sindacati, istituzioni e rappresentanze sociali per promuovere la salvaguardia del Ssn pubblico, anche se non tutti i soggetti hanno la stessa visione di salute pubblica. In questa azione comune di salvaguardia del Ssn \u00e8 necessario coinvolgere anche i cittadini, forse ancora poco consapevoli di quanto stanno perdendo ma, allo stesso tempo, arrabbiati con gli operatori sanitari, convinti che siano i medici e gli infermieri a negare loro le cure nei tempi e nei modi necessari.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Ssn \u00e8 un pilastro della nostra societ\u00e0 che sta scricchiolando, per questo va difeso e preservato. Qui o ci salviamo tutti o non si salva nessuno perch\u00e9 tutti, prima o poi, avremo bisogno di usufruire del nostro Ssn pubblico che finora ha davvero garantito a tutti, ricchi e poveri, un uguale ed equo accesso alle cure.<\/p>\n\n\n\n<p>Non lasciamoci portare via questo bene prezioso che \u00e8 patrimonio di tutti e da tutti deve essere salvato. Nel frattempo, in attesa di risposte concrete e coerenti da questo Governo, lancio uno slogan: \u201cSalviamo il nostro Ssn pubblico e universalistico per le future generazioni\u201d, consapevole che in mezzo a tante difficolt\u00e0 nascono anche importanti opportunit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>*Segretario generale Fnp Cisl pensionati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Liste di attesa. Giovanni, un anziano signore di 80 anni si presenta allo sportello di una struttura del Ssn: \u201cBuongiorno, questa \u00e8 la richiesta del mio medico curante che mi ha prescritto una visita oculistica abbastanza urgente, vedo male e tutto offuscato\u201d \u2013 \u201cIl primo posto libero \u00e8 tra 10 mesi\u201d <\/p>\n","protected":false},"author":6449,"featured_media":19687,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-19671","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Imparando dalla pandemia: discontinuit\u00e0 e maggiore equit\u00e0 - Nuovi Lavori<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/imparando-dalla-pandemia-discontinuita-e-maggiore-equita-nella-sanita\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Imparando dalla pandemia: discontinuit\u00e0 e maggiore equit\u00e0 - Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Liste di attesa. Giovanni, un anziano signore di 80 anni si presenta allo sportello di una struttura del Ssn: \u201cBuongiorno, questa \u00e8 la richiesta del mio medico curante che mi ha prescritto una visita oculistica abbastanza urgente, vedo male e tutto offuscato\u201d \u2013 \u201cIl primo posto libero \u00e8 tra 10 mesi\u201d\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/imparando-dalla-pandemia-discontinuita-e-maggiore-equita-nella-sanita\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2023-11-13T21:00:23+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-11-14T18:22:20+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/liste-attesa-850x478-1.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"850\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"478\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Emilio Didon\u00e8*\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Emilio Didon\u00e8*\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"13 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/imparando-dalla-pandemia-discontinuita-e-maggiore-equita-nella-sanita\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/imparando-dalla-pandemia-discontinuita-e-maggiore-equita-nella-sanita\/\"},\"author\":{\"name\":\"Emilio Didon\u00e8*\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/ddb4bb8cdbee2aac7694a187fe7bdc91\"},\"headline\":\"Imparando dalla pandemia: discontinuit\u00e0 e maggiore equit\u00e0\",\"datePublished\":\"2023-11-13T21:00:23+00:00\",\"dateModified\":\"2023-11-14T18:22:20+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/imparando-dalla-pandemia-discontinuita-e-maggiore-equita-nella-sanita\/\"},\"wordCount\":2355,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/imparando-dalla-pandemia-discontinuita-e-maggiore-equita-nella-sanita\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/liste-attesa-850x478-1.jpg\",\"articleSection\":[\"Newsletter\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/imparando-dalla-pandemia-discontinuita-e-maggiore-equita-nella-sanita\/\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/imparando-dalla-pandemia-discontinuita-e-maggiore-equita-nella-sanita\/\",\"name\":\"Imparando dalla pandemia: discontinuit\u00e0 e maggiore equit\u00e0 - Nuovi Lavori\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/imparando-dalla-pandemia-discontinuita-e-maggiore-equita-nella-sanita\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/imparando-dalla-pandemia-discontinuita-e-maggiore-equita-nella-sanita\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/liste-attesa-850x478-1.jpg\",\"datePublished\":\"2023-11-13T21:00:23+00:00\",\"dateModified\":\"2023-11-14T18:22:20+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/imparando-dalla-pandemia-discontinuita-e-maggiore-equita-nella-sanita\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/imparando-dalla-pandemia-discontinuita-e-maggiore-equita-nella-sanita\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/imparando-dalla-pandemia-discontinuita-e-maggiore-equita-nella-sanita\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/liste-attesa-850x478-1.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/liste-attesa-850x478-1.jpg\",\"width\":850,\"height\":478},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/imparando-dalla-pandemia-discontinuita-e-maggiore-equita-nella-sanita\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Newsletter\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/newsletter\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Imparando dalla pandemia: discontinuit\u00e0 e maggiore equit\u00e0\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg\",\"width\":400,\"height\":327,\"caption\":\"Nuovi Lavori\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/ddb4bb8cdbee2aac7694a187fe7bdc91\",\"name\":\"Emilio Didon\u00e8*\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/5fc87622d57999c1f0430d2985b580ac744d9e6f216b77715e174f6c946dce71?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/5fc87622d57999c1f0430d2985b580ac744d9e6f216b77715e174f6c946dce71?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/5fc87622d57999c1f0430d2985b580ac744d9e6f216b77715e174f6c946dce71?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Emilio Didon\u00e8*\"},\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/emilio-didone\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Imparando dalla pandemia: discontinuit\u00e0 e maggiore equit\u00e0 - Nuovi Lavori","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/imparando-dalla-pandemia-discontinuita-e-maggiore-equita-nella-sanita\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Imparando dalla pandemia: discontinuit\u00e0 e maggiore equit\u00e0 - Nuovi Lavori","og_description":"Liste di attesa. Giovanni, un anziano signore di 80 anni si presenta allo sportello di una struttura del Ssn: \u201cBuongiorno, questa \u00e8 la richiesta del mio medico curante che mi ha prescritto una visita oculistica abbastanza urgente, vedo male e tutto offuscato\u201d \u2013 \u201cIl primo posto libero \u00e8 tra 10 mesi\u201d","og_url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/imparando-dalla-pandemia-discontinuita-e-maggiore-equita-nella-sanita\/","og_site_name":"Nuovi Lavori","article_published_time":"2023-11-13T21:00:23+00:00","article_modified_time":"2023-11-14T18:22:20+00:00","og_image":[{"width":850,"height":478,"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/liste-attesa-850x478-1.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Emilio Didon\u00e8*","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Emilio Didon\u00e8*","Tempo di lettura stimato":"13 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/imparando-dalla-pandemia-discontinuita-e-maggiore-equita-nella-sanita\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/imparando-dalla-pandemia-discontinuita-e-maggiore-equita-nella-sanita\/"},"author":{"name":"Emilio Didon\u00e8*","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/ddb4bb8cdbee2aac7694a187fe7bdc91"},"headline":"Imparando dalla pandemia: discontinuit\u00e0 e maggiore equit\u00e0","datePublished":"2023-11-13T21:00:23+00:00","dateModified":"2023-11-14T18:22:20+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/imparando-dalla-pandemia-discontinuita-e-maggiore-equita-nella-sanita\/"},"wordCount":2355,"publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/imparando-dalla-pandemia-discontinuita-e-maggiore-equita-nella-sanita\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/liste-attesa-850x478-1.jpg","articleSection":["Newsletter"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/imparando-dalla-pandemia-discontinuita-e-maggiore-equita-nella-sanita\/","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/imparando-dalla-pandemia-discontinuita-e-maggiore-equita-nella-sanita\/","name":"Imparando dalla pandemia: discontinuit\u00e0 e maggiore equit\u00e0 - Nuovi Lavori","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/imparando-dalla-pandemia-discontinuita-e-maggiore-equita-nella-sanita\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/imparando-dalla-pandemia-discontinuita-e-maggiore-equita-nella-sanita\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/liste-attesa-850x478-1.jpg","datePublished":"2023-11-13T21:00:23+00:00","dateModified":"2023-11-14T18:22:20+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/imparando-dalla-pandemia-discontinuita-e-maggiore-equita-nella-sanita\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/imparando-dalla-pandemia-discontinuita-e-maggiore-equita-nella-sanita\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/imparando-dalla-pandemia-discontinuita-e-maggiore-equita-nella-sanita\/#primaryimage","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/liste-attesa-850x478-1.jpg","contentUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/liste-attesa-850x478-1.jpg","width":850,"height":478},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/imparando-dalla-pandemia-discontinuita-e-maggiore-equita-nella-sanita\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Newsletter","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/newsletter\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Imparando dalla pandemia: discontinuit\u00e0 e maggiore equit\u00e0"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","name":"Nuovi Lavori","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization","name":"Nuovi Lavori","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","contentUrl":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","width":400,"height":327,"caption":"Nuovi Lavori"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/ddb4bb8cdbee2aac7694a187fe7bdc91","name":"Emilio Didon\u00e8*","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/5fc87622d57999c1f0430d2985b580ac744d9e6f216b77715e174f6c946dce71?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/5fc87622d57999c1f0430d2985b580ac744d9e6f216b77715e174f6c946dce71?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/5fc87622d57999c1f0430d2985b580ac744d9e6f216b77715e174f6c946dce71?s=96&d=mm&r=g","caption":"Emilio Didon\u00e8*"},"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/emilio-didone\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19671","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6449"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19671"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19671\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19709,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19671\/revisions\/19709"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19687"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19671"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19671"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19671"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}