{"id":210,"date":"2013-11-05T09:50:43","date_gmt":"2013-11-05T08:50:43","guid":{"rendered":"http:\/\/5.249.146.118\/rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro\/"},"modified":"2013-11-05T09:50:43","modified_gmt":"2013-11-05T08:50:43","slug":"rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro\/","title":{"rendered":"Nuovi incentivi per la \u201cgenerazione senza lavoro\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u201cGenerazione senza lavoro\u201d (\u201c<em>Generation Jobless<\/em>\u201d) \u00e8 l\u2019espressione che il settimanale <em>The Economist<\/em> ha coniato per descrivere l\u2019impressionante cifra di persone disoccupate ed inattive che si registra nella fascia di et\u00e0 tra i 15 e i 24 anni, dove l\u2019Italia, assieme a Spagna e Grecia, rappresentano purtroppo l\u2019esempio pi\u00f9 eclatante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) a settembre, infatti, registra nel nostro Paese un altro record, salendo al 40,4%, in aumento di 0,2 punti percentuali su agosto e di 4,4 su base annua. Lo rileva l\u2019Istat ed \u00e8 il valore pi\u00f9 alto mai registrato da quando esistono le rilevazioni mensili e trimestrali. La disoccupazione \u00abcresce perch\u00e9 cala l\u2019occupazione giovanile, diminuisce la percentuale di giovani occupati, aumenta l\u2019inattivit\u00e0 tra i giovani\u00bb, hanno sottolineato i tecnici dell\u2019Istat. \u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tasso di occupazione giovanile risulta pari ad appena il 16,1%, che significa che meno di due giovani su dieci lavorano, percentuale tra l\u2019altro in diminuzione di 0,5 punti rispetto al mese precedente e di 2,1 punti rispetto allo stesso periodo del 2012.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tabella 1: tassi di occupazione, disoccupazione, inattivit\u00e0 e incidenza dei giovani disoccupati (15-24 anni) sulla popolazione complessiva (settembre 2013, dati destagionalizzati)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-208\" src=\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_tab_1_barbarini_120.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"815\" height=\"195\" srcset=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_tab_1_barbarini_120.jpg 815w, https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_tab_1_barbarini_120-300x72.jpg 300w, https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_tab_1_barbarini_120-768x184.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 815px) 100vw, 815px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Fonte: Istat, Occupati e disoccupati, settembre 2013<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il numero di giovani inattivi, inoltre, \u00e8 pari a 4 milioni 371 mila, in aumento dell\u20191,5% nel confronto congiunturale (+64 mila) e dell\u20191,2% su base annua (+54 mila). Il tasso di inattivit\u00e0 dei giovani tra i 15 e 24 anni raggiunge il 73%, +0,7% in un mese e +1,5% nei dodici mesi), percentuale che chiaramente comprende anche tutti gli studenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il record della disoccupazione giovanile in Italia viene confermato anche da <em>Eurostat<\/em>, che ha diffuso contestualmente all\u2019Istat i dati di settembre: peggio di noi fa solo la Spagna con il 56,5%. In generale, nell\u2019Eurozona la disoccupazione giovanile a settembre 2013 \u00e8 arrivata al 24,1%. La percentuale pi\u00f9 bassa si registra in Germania (7,7%) e in Austria (8,6%).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Figura 1: confronto tra tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) in Italia e in Eurozona (valori percentuali)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-209\" src=\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_taB_2_barbarini_120.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"788\" height=\"351\" srcset=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_taB_2_barbarini_120.jpg 788w, https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_taB_2_barbarini_120-300x134.jpg 300w, https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_taB_2_barbarini_120-768x342.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 788px) 100vw, 788px\" \/>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Fonte: Eurostat, newsrelease euroindicators<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti i dati sopra indicati sembrano quindi confermare che servono azioni urgenti a sostegno dell\u2019occupazione giovanile, ma purtroppo non c\u2019\u00e8 ancora unit\u00e0 di intenti sulla strada da percorrere, che appare ancora incerta e tortuosa. Pu\u00f2 allora essere utile porgere lo sguardo oltre confine nazionale per studiare ed eventualmente replicare gli interventi di successo posti in campo dai principali partner europei. A tal fine, si possono distinguere principalmente tre modelli occupazionali:\u00a0<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>1.il <strong>modello anglosassone<\/strong> (Regno Unito), caratterizzato da elevata flessibilit\u00e0, investimenti complessivamente contenuti in politiche del lavoro e prestazioni sottoposte alla prova dei mezzi, sanzioni in caso di violazione degli obblighi connessi al godimento dei benefici pubblici (politiche passive-attive), interazione tra agenzie pubbliche e private e sistematica attivit\u00e0 di valutazione ex-post;<\/li>\n<li>2.il <strong>modello continentale<\/strong> (Germania e Danimarca), in cui si registra un bilanciamento tra flessibilit\u00e0 e tutele sociali, anche di tipo passivo, con enfasi sulla formazione professionale e sull\u2019apprendistato, crescente attenzione ai sistemi sanzionatori e sviluppo delle connessioni tra servizi pubblici e privati;<\/li>\n<li>3.il <strong>modello mediterraneo<\/strong> (Spagna e Italia), con mercati del lavoro fortemente duali e sistemi di protezione sociale categoriali, assenza di supporti al reddito di tipo universalistico (reddito minimo), concentrazione delle risorse sul lato delle politiche passive e deboli legami tra interventi di tipo attivo e passivo, separazione tra intervento pubblico e privato, debole tradizione di valutazione d\u2019impatto degli interventi messi in campo.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 chiaro che l\u2019ultimo modello sembra essere quello che presenta maggiori difficolt\u00e0 in termini di inserimento al lavoro. Bisogna quindi analizzare gli effetti occupazionali dei singoli strumenti di politica attiva posti in essere in alcuni Paesi europei e dedicati esclusivamente ai giovani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In estrema sintesi, gli strumenti di <strong>orientamento e accompagnamento<\/strong> al lavoro posti in essere nei diversi Stati sembrano avere effetti positivi abbastanza limitati, specie se avulsi dagli altri interventi. In particolare, le azioni di orientamento sembrano funzionare in maniera molto blanda se non si affianca all\u2019erogazione dei servizi una forte responsabilizzazione dell\u2019utente, contestualmente ad azioni sanzionatorie\/coercitive in caso di mancata presentazione ai colloqui o rifiuto ingiustificato delle proposte di lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La delega al privato dei servizi di intermediazione, nei Paesi in cui viene realizzata, non sembra in grado di migliorare sensibilmente i risultati, se non attraverso un\u2019inopportuna scrematura dei soggetti e la successiva scelta di quelli pi\u00f9 facili da collocare. Su tale argomento, sembrano ottenere migliori risultati il modello IRO olandese e <em>Blackbox<\/em> anglosassone, dove attraverso il <em>rating<\/em> dei fornitori privati e l\u2019assegnazione di un \u201cpeso\u201d maggiore ai soggetti pi\u00f9 difficili da collocale si ottiene un esito occupazionale migliore. In realt\u00e0, comparando varie ricerche, \u00e8 possibile affermare che la performance del privato dipende molto dal suo <em>network<\/em> con le aziende. Questo significa che i servizi sono secondari rispetto alla capacit\u00e0 di assumere i destinatari della politica attiva tramite i propri contatti. In ogni caso, attualmente la collaborazione pubblico-privato nei servizi di intermediazione sembra godere nel nostro Paese dell\u2019appoggio di tutti i soggetti pubblici e privati (governo, parti sociali e agenzie private) e caratterizzer\u00e0 quindi la principale sfida per il prossimo futuro, soprattutto in prossimit\u00e0 dell\u2019avvio del programma \u201c<em>Youth Guarantee\u201d<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La formazione rimane la \u201cregina\u201d delle politiche attive del lavoro ma, da un\u2019analisi dell\u2019istituto di ricerca tedesco IZA, risulta che l\u2019impatto della formazione di breve durata \u00e8 quasi nullo. Anche in altre esperienze i risultati offrono spesso un quadro molto eterogeneo, caratterizzato da un effetto positivo relativamente molto basso, che tende progressivamente ad aumentare con la durata ed il livello di specializzazione del corso di formazione. In Italia, il sistema della formazione appare particolarmente \u201cestraneo\u201d al mondo del lavoro, per cui i maggiori sforzi vanno ricercati soprattutto nell\u2019implementazione di un sistema di istruzione e formazione che sia pi\u00f9 \u201cprossimo\u201d al lato della domanda di lavoro, promuovendo ad esempio idonei programmi di alternanza scuola-lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attenzione anche agli strumenti di creazione diretta di posti di lavoro (auto-imprenditorialit\u00e0), che sembrano fornire risultati interessanti per le categorie pi\u00f9 adulte, ma esiti nulli o quasi per quanto riguarda l\u2019impatto sul tasso di occupazione giovanile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Completamente diversi, sulla base di ricerche internazionali, sono gli effetti prodotti dai tirocini, che sembrano apportare risultati nettamente migliori rispetto a tutte le altre strategie. Tale strumento, tuttavia, non va confuso con quello realizzato in Italia. Nel caso tedesco, ad esempio, si tratta di una componente importante del \u201csistema duale\u201d, dove lo stage in azienda \u00e8 considerato parte integrante del periodo di istruzione, mentre in Italia \u00e8 solito utilizzarlo in modo improprio, solo per ottenere spesso lavoro a basso costo (economicamente pi\u00f9 conveniente al periodo di prova del contratto a tempo indeterminato o all\u2019apprendistato) e\/o per incentivare i giovani ad iscriversi a corsi di formazione a pagamento (master, ecc.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019istituto dell\u2019apprendistato pu\u00f2 rappresentare il futuro dell\u2019occupazione e della formazione giovanile in Europa, purch\u00e9 applicato in maniera corretta. Molti Paesi, compresa l\u2019Italia, stanno investendo nel suo rilancio, ma per il momento esso non sta portando i risultati sperati. Di fronte al comune proposito di valorizzare l\u2019apprendistato come il canale privilegiato per l\u2019inserimento dei giovani, le risposte dei Paesi europei sono assai diversificate e complesse, alla luce delle sfide contemporanee che caratterizzano il mercato del lavoro in questo particolare momento di crisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le misure su cui puntare vanno quindi nella direzione di un \u201cgiusto mix\u201d tra interventi formativi, economici (agevolazioni, sussidi al reddito, incentivi, ecc.) e forme di inserimento lavorativo (tirocini, apprendistato, alternanza scuola-lavoro), consentendo ai giovani di accedere al mondo del lavoro con modalit\u00e0 semplici e \u201csicure\u201d, debellando l\u2019utilizzo di forme contrattuali estremamente precarie e, ancor di pi\u00f9, del lavoro in nero.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0\u201cGenerazione senza lavoro\u201d (\u201cGeneration Jobless\u201d) \u00e8 l\u2019espressione che il settimanale The Economist ha coniato per descrivere l\u2019impressionante cifra di persone disoccupate ed inattive che si registra nella fascia di et\u00e0 tra i 15 e i 24 anni, dove l\u2019Italia, assieme a Spagna e Grecia, rappresentano purtroppo l\u2019esempio pi\u00f9 eclatante. Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":58,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-210","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-economia"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Nuovi incentivi per la \u201cgenerazione senza lavoro\u201d - Nuovi Lavori<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Nuovi incentivi per la \u201cgenerazione senza lavoro\u201d - Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"\u00a0\u201cGenerazione senza lavoro\u201d (\u201cGeneration Jobless\u201d) \u00e8 l\u2019espressione che il settimanale The Economist ha coniato per descrivere l\u2019impressionante cifra di persone disoccupate ed inattive che si registra nella fascia di et\u00e0 tra i 15 e i 24 anni, dove l\u2019Italia, assieme a Spagna e Grecia, rappresentano purtroppo l\u2019esempio pi\u00f9 eclatante. Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2013-11-05T08:50:43+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/images_immagininewsletter_Unknown-5.jpeg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"214\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"235\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Lia\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Lia\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro\/\"},\"author\":{\"name\":\"Lia\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da\"},\"headline\":\"Nuovi incentivi per la \u201cgenerazione senza lavoro\u201d\",\"datePublished\":\"2013-11-05T08:50:43+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro\/\"},\"wordCount\":1247,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/images_immagininewsletter_Unknown-5.jpeg\",\"articleSection\":[\"Economia\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro\/\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro\/\",\"name\":\"Nuovi incentivi per la \u201cgenerazione senza lavoro\u201d - Nuovi Lavori\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/images_immagininewsletter_Unknown-5.jpeg\",\"datePublished\":\"2013-11-05T08:50:43+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/images_immagininewsletter_Unknown-5.jpeg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/images_immagininewsletter_Unknown-5.jpeg\",\"width\":214,\"height\":235},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Newsletter\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/newsletter\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Economia\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/newsletter\/economia\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":4,\"name\":\"Nuovi incentivi per la \u201cgenerazione senza lavoro\u201d\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg\",\"width\":400,\"height\":327,\"caption\":\"Nuovi Lavori\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da\",\"name\":\"Lia\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Lia\"},\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/lia\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Nuovi incentivi per la \u201cgenerazione senza lavoro\u201d - Nuovi Lavori","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Nuovi incentivi per la \u201cgenerazione senza lavoro\u201d - Nuovi Lavori","og_description":"\u00a0\u201cGenerazione senza lavoro\u201d (\u201cGeneration Jobless\u201d) \u00e8 l\u2019espressione che il settimanale The Economist ha coniato per descrivere l\u2019impressionante cifra di persone disoccupate ed inattive che si registra nella fascia di et\u00e0 tra i 15 e i 24 anni, dove l\u2019Italia, assieme a Spagna e Grecia, rappresentano purtroppo l\u2019esempio pi\u00f9 eclatante. Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 [&hellip;]","og_url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro\/","og_site_name":"Nuovi Lavori","article_published_time":"2013-11-05T08:50:43+00:00","og_image":[{"width":214,"height":235,"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/images_immagininewsletter_Unknown-5.jpeg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Lia","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Lia","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro\/"},"author":{"name":"Lia","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da"},"headline":"Nuovi incentivi per la \u201cgenerazione senza lavoro\u201d","datePublished":"2013-11-05T08:50:43+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro\/"},"wordCount":1247,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/images_immagininewsletter_Unknown-5.jpeg","articleSection":["Economia"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro\/","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro\/","name":"Nuovi incentivi per la \u201cgenerazione senza lavoro\u201d - Nuovi Lavori","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/images_immagininewsletter_Unknown-5.jpeg","datePublished":"2013-11-05T08:50:43+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro\/#primaryimage","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/images_immagininewsletter_Unknown-5.jpeg","contentUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/images_immagininewsletter_Unknown-5.jpeg","width":214,"height":235},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/rielaborare-gli-stimoli-per-la-generazione-senza-lavoro\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Newsletter","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/newsletter\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Economia","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/newsletter\/economia\/"},{"@type":"ListItem","position":4,"name":"Nuovi incentivi per la \u201cgenerazione senza lavoro\u201d"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","name":"Nuovi Lavori","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization","name":"Nuovi Lavori","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","contentUrl":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","width":400,"height":327,"caption":"Nuovi Lavori"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da","name":"Lia","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","caption":"Lia"},"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/lia\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=210"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=210"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=210"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=210"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}