{"id":21378,"date":"2024-12-16T18:32:00","date_gmt":"2024-12-16T17:32:00","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?p=21378"},"modified":"2024-12-19T16:58:52","modified_gmt":"2024-12-19T15:58:52","slug":"stellantis-e-torino-un-futuro-da-riscrivere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/stellantis-e-torino-un-futuro-da-riscrivere\/","title":{"rendered":"Stellantis e Torino: un futuro da riscrivere"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il settore dell\u2019auto \u00e8 ciclicamente esposto a situazioni di difficolt\u00e0, collegate a crisi economiche, salti tecnologici, interventi normativi; tuttavia, le vicende che riguardano Stellantis ci pongono di fronte ad un inedito scenario di governance e government.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La competizione internazionale presente nel settore, anche a causa delle importanti aggregazioni necessarie a mettere in campo gli investimenti per la ricerca, innovazione e sviluppo, \u00e8 soggetta ad un tavolo di governance inedito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infatti, la scelta del nuovo amministratore delegato di Stellantis si far\u00e0 ad un tavolo in cui saranno presenti Trump, Macron e Scholz non nel loro ruolo di governanti dei rispettivi paesi ma in quello di azionisti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A quel tavolo, per l\u2019Italia, non seder\u00e0 Giorgia Meloni, ma John Elkann; iL risultato \u00e8 che Trump, Macron e Scholz potranno agire sia la leva degli azionisti sia quella dei governanti; l\u2019Italia, invece, sar\u00f2 rappresentata da Elkann \u2013 Presidente di Stellantis e quindi nella condizione di dover tutelare tutti gli azionisti. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In realt\u00e0, la competizione giocata solo tra singoli paesi, pur avendo in mano le leve governative, \u00e8 largamente insufficiente; la vera protagonista \u2013 per presenza o per assenza \u2013 al tavolo globale sull\u2019industria dell\u2019auto \u00e8 l\u2019Europa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma, allo stato attuale, l\u2019Europa degli egoismi nazionali non \u00e8 stata (ancora?) in grado di dare vita a un grande player dell\u2019auto a matrice europea.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I primi concorrenti di Stellantis, dentro questa prospettiva, sono Renault e Volskwagen, ma, se Sparta (Stellantis) piange, Atene (Renault e Volkswagen) non ride.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il risultato \u00e8 che, in assenza di cooperazione europea, la partita della competizione \u00e8 perdente: non per Stellantis, per tutti i costruttori europei.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un altro tratto della crisi Stellantis, almeno sul panorama nazionale, riguarda un problema ricorrente nella storia della Fiat; a un certo punto, si perde di vista il prodotto e si creano ritardi di tempi, di capacit\u00e0 di innovazione e di modelli che fanno giocare la competizione con una mano legata dietro la schiena.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Italia ha avuto per molto tempo una leadership sulle motorizzazioni ibride e diesel; inspiegabilmente, abbandonata la ricerca e lo sviluppo su queste propulsioni, il risultato \u00e8 che \u2013 in tempi di transizione ambientale \u2013 l\u2019unica risposta sul mercato appare l\u2019elettrico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eppure, nella gamma prodotto delle vetture Fca, fino a 6 anni fa, vi erano alimentazioni a metano, gpl, ibride; e vi era in sviluppo l\u2019ibrido a gasolio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per non parlare dello stile, fiore all\u2019occhiello dell\u2019automotive made in Italy; cosa c\u2019\u00e8 del family feeling Fiat (in questo caso l\u2019azienda va chiamata cos\u00ec) nella nuova 600 e nella nuova Ypsilon? Potrebbero essere tranquillamente vetture Opel, Citroen o Peugeot.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Motorizzazioni e stile: tutto improvvisamente e inspiegabilmente abbandonato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il terzo tratto di questa situazione, strettamente collegato agli altri due, \u00e8 la fuga di competenze, si potrebbe dire di cervelli dell\u2019auto; nel silenzio dei mezzi di comunicazione e della politica \u2013 abituati a vedere l\u2019iceberg solo quando emerge dall\u2019acqua \u2013 il settore automotive in Italia ha perso 21.000 addetti, di cui 8.000 in Stellantis.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">8.000: come aver chiuso due stabilimenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel mondo non ci sono cento luoghi in cui risiede il sapere dell\u2019automotive; Detroit negli USA, Wolfsbourg e Russelsheim in Germania, Poissy e Mulhouse in Francia; Toyoda in Giappone; e Torino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono posti in cui si pensa l\u2019auto, la si sviluppa, la si progetta e industrializza, la si produce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Europa ci sono 104 siti produttivi; ma i posti in cui si scruta, sviluppa e realizza il futuro dell\u2019auto si possono contare sulle dita di una mano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vera crisi di Stellantis, su Torino, e quindi sull\u2019Italia, riguarda la capacit\u00e0 di presidiare tutto il processo di ideazione, sviluppo e produzione dell\u2019auto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A questo occorre dare risposta, per Stellantis e per tutto l\u2019indotto, che ancora rappresenta il 70% del valore aggiunto di una vettura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per preservare il dominio su tutto il processo dell\u2019auto occorre preservare e potenziare le competenze su tutta la filiera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al Governo non va chiesta la politica industriale; quella, com\u2019\u00e8 noto, la fanno le imprese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al Governo va chiesta una politica per l\u2019industria, vale a dire un insieme di provvedimenti che guardino alla capacit\u00e0 di preservare e ricostruire il capitale umano che pu\u00f2 fare ricerca, innovazione, sviluppo e produzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una leva a disposizione delle pubbliche amministrazioni \u00e8 anche quella regolatoria e immobiliare, su ispirazione di quanto fatto nel 2005 con lo \u201cscambio\u201d tra acquisto di parte dei capannoni Fiat e produzione della Grande Punto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo, le poche risorse disponibili vanno veicolate a favore dell\u2019indotto dell\u2019automotive; Stellantis cerchi tra i propri azionisti i capitali utili a rilanciare la sua capacit\u00e0 competitiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E, infine, l\u2019indotto: esistono grandi multinazionali della componentistica che decidono dove allocare i propri stabilimenti e centri di ricerca sulla base dell\u2019attrattivit\u00e0 del territorio e \u2013 naturalmente \u2013 dei volumi che vi vengono sviluppati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Torino e il Piemonte hanno ancora un tessuto locale di indotto, fatto di imprenditori e di autonome imprese di medie dimensioni, che pu\u00f2 ancora contribuire al processo di innovazione e sviluppo dell\u2019automotive.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se vuole sopravvivere, e se le istituzioni locali lo vogliono preservare e sostenere, occorre sviluppare un consorzio dell\u2019indotto alla cui testa mettere il Politecnico di Torino e il Centro per l\u2019intelligenza artificiale, che sappia proporre ai mercati internazionali sistemi e componenti made in Torino, uno dei posti in cui si pensa l\u2019auto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 troppo tardi per convincersi che per il sistema dell\u2019indotto per stare in campo nella dimensione dell\u2019automotive internazionale, cooperare \u00e8 meglio che competere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">*Gi\u00e0 Segretario Generale CISL Torino e poi Vice Sindaco di Torino<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il settore dell\u2019auto \u00e8 ciclicamente esposto a situazioni di difficolt\u00e0, collegate a crisi economiche, salti tecnologici, interventi normativi<\/p>\n","protected":false},"author":6533,"featured_media":21379,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-21378","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21378","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6533"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21378"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21378\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21380,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21378\/revisions\/21380"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21379"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}