{"id":22862,"date":"2026-03-02T17:32:02","date_gmt":"2026-03-02T16:32:02","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?p=22862"},"modified":"2026-03-04T12:28:56","modified_gmt":"2026-03-04T11:28:56","slug":"la-casa-nel-bosco-e-futuro-non-barbonaggine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/la-casa-nel-bosco-e-futuro-non-barbonaggine\/","title":{"rendered":"La casa nel Bosco, non \u00e8 una barbonaggine"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>La casa nel bosco<\/em>&nbsp;con i suoi&nbsp;abitanti<em>&nbsp;sballottati<\/em>&nbsp;<em>a destra e a manca<\/em>,dimostra ancora&nbsp;una volta&nbsp;come sia facile creare problemi e guasti&nbsp;quando&nbsp;vogliamo agire con i&nbsp;disvalori&nbsp;della repressione mascherata da&nbsp;dura&nbsp;<em>lex&nbsp;sed&nbsp;lex<\/em>&nbsp;e non con&nbsp;i valori e i metodi della cultura, i soli in grado di trasformare i problemi&nbsp;in&nbsp;soggetti di conoscenza\/studio e oggetto di sperimentazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma andiamo avanti con ordine, partendo dal generale e arrivando al caso specifico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutti sappiamo che oggi tra i principali problemi che abbiamo, come mondo e come individui,&nbsp;ci&nbsp;sono quelli&nbsp;derivati&nbsp;dallo sviluppo insostenibile:&nbsp;il clima cambia, la crisi delle citt\u00e0 \u00e8 sotto gli occhi di tutti e, fatti salvi i negazionisti, siamo in&nbsp;molti&nbsp;a studiare&nbsp;le&nbsp;nuove&nbsp;regole dei&nbsp;progetti&nbsp;ambientalmente e socialmente&nbsp;<strong><em>sostenibili<\/em><\/strong>,&nbsp;prodotti in armonia con la natura e non in&nbsp;alterazione&nbsp;degli equilibri&nbsp;termodinamici&nbsp;dei sistemi e degli ecosistemi. Nel contempo,&nbsp;per&nbsp;la crescita delle tecnologie informatiche il rapporto spazio-tempo&nbsp;si&nbsp;\u00e8 modificato profondamente tanto che <em>lavoro a distanza<\/em> e scuole&nbsp;in&nbsp;<em>e.learning <\/em>&nbsp;sono&nbsp;ormai&nbsp;a disposizione della societ\u00e0 con grande sollievo per traffico, inquinamento e tempo libero.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 da qui che nasce la tendenza sociale e individuale a perseguire assetti residenziali e modelli di vita finalizzati a&nbsp;garantire&nbsp;una vita&nbsp;con un quotidiano&nbsp;<em>diverso<\/em> da quello fino ad oggi proposto ed \u00e8 da qui chestanno&nbsp;crescendo le iniziative <em>concrete<\/em>, individuali, sociali e istituzionali&nbsp;che tendono a <em>creare<\/em> sistemi di vita con tempi e qualit\u00e0,&nbsp;per chi li sceglie&nbsp;migliori,&nbsp;in quelle aree periferiche o montane fino a ieri&nbsp;teatro di abbandono. Anche le Istituzioni sono presenti e un&nbsp;esempio per tutti sono le agevolazioni fiscali per l\u2019acquisto di case in montagna&nbsp;riservate&nbsp;agli&nbsp;<em>under<\/em>&nbsp;<em>41<\/em>&nbsp;che la destinino a loro&nbsp;prima residenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possiamo ben dire quindi che c\u2019\u00e8 un obiettivo sociale, individuale e istituzionale&nbsp;che punta a&nbsp;riappropriarsi di territori e modelli di vita&nbsp;<strong><em>derisi<\/em><\/strong>fino a pochi anni fa,&nbsp;quando non&nbsp;venivano&nbsp;ancora percepiti dalla coscienza sociale&nbsp;sia&nbsp;i cambiamenti climatici&nbsp;sia&nbsp;i disvalori dell\u2019attuale alimentazione, della mobilit\u00e0, degli inquinamenti &#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Arriviamo ora alla famiglia della&nbsp;<em>casa nel bosco<\/em>:&nbsp;<em>\u00e8&nbsp;una famiglia che ha fatto una scelta individuale, forse inconsapevole e per molti aspetti in modo confuso, ma in tutti i casi riconducibile nelle sue generalit\u00e0 a una scelta culturale e di tendenza.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 comunque la sceltadi chi&nbsp;non vuol soggiacere, per motivi non sempre scrivibili in modo ordinato in un libro di teorie, ai disvalori&nbsp;della vita in citt\u00e0 e vuol&nbsp;godere dei valori presenti in&nbsp;un modello di vita in&nbsp;stretta&nbsp;contiguit\u00e0&nbsp;con la natura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 qui che la cultura deve intervenire. \u00c8 solo un approccio culturale che pu\u00f2 ricercare i valori e dare prospettive ordinate nonch\u00e9 strumenti idonei, partendo da questa cercata contiguit\u00e0 nella quale si vogliono ritrovare i valori materiali di un ritrovato<em> operare<\/em>,della&nbsp;salubrit\u00e0 dell\u2019aria,&nbsp;dell\u2019autoproduzione di&nbsp;cibo e i tanti valori immateriali&nbsp;del pensare,&nbsp;<em>dell\u2019otium&nbsp;<\/em>(come definito dai nostri padri&nbsp;latini), del tempo e dei tempi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Apriti cielo. Se vivi in modo diverso per scelte culturali,&nbsp;sei da perseguitare&nbsp;e&nbsp;se vivi&nbsp;<em>sotto standard<\/em>&nbsp;per povert\u00e0&nbsp;\u2026&nbsp;che ci possiamo fare?&nbsp;Allora, perch\u00e9&nbsp;i&nbsp;<strong><em>6<\/em>&nbsp;<em>MILIONI<\/em><\/strong>&nbsp;di poveri che sicuramente vivono in modo precario non hanno le stesse&nbsp;<em>attenzioni<\/em>?&nbsp;Allora, perch\u00e9 non ci preoccupiamo con altrettanta&nbsp;eclatanza mediatica dei loro figli che vanno a riempire le schiere del lavoro minorile e alzano gli indici dell\u2019abbandono scolastico? Proviamo ad andare all\u2019ora di&nbsp;pranzo alla mensa della <em>Caritas<\/em>&nbsp;e chiediamo al primo signore&nbsp;in giacca e cravatta che incontriamo se&nbsp;lui&nbsp;vive in case con standards di legge, e se non basta facciamo un censimento di&nbsp;quanti&nbsp;membri di coppie separate vivono in automobile perch\u00e9 non possono permettersi due abitazioni.&nbsp;Sono&nbsp;forse&nbsp;<em>invisibili?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La povert\u00e0 \u00e8 una condizione che le nostre societ\u00e0 accettano,&nbsp;ma&nbsp;le scelte culturali diverse (specie se sei straniero), quelle&nbsp;<strong><em>NO<\/em><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se invece che la repressione avessimo scelto la cultura&nbsp;e quindi l\u2019attenzione alle motivazioni come presupposto di studi e soluzioni,&nbsp;sicuramente&nbsp;si&nbsp;sarebbero&nbsp;create le condizioni per le quali&nbsp;<em>la famiglia&nbsp;del bosco<\/em>&nbsp;sarebbe&nbsp;potuta&nbsp;diventare presupposto di ricerca per&nbsp;definire&nbsp;nuovi standard abitativi, nuove tipologie,&nbsp;nuovi sistemi costruttivi legati alle risorse e alle materialit\u00e0 del luogo, un nuovo uso delle energie da fonti rinnovabili legate&nbsp;non alla<em> rete <\/em>ma in modo&nbsp;diretto&nbsp;al loro consumo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E invece no. Si sceglie la repressione,&nbsp;creando danni e mortificando quegli individui che si presentano come soggetto di un nuovo e diverso modello e che noi faremmo bene a trattare come oggetto di studio e ricerca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non sto tirando parole&nbsp;sulla carta;&nbsp;dico solo che da anni collaboro con<strong> Nuovi<\/strong> <strong>Lavori<\/strong> (la parola nuovi non \u00e8 peregrina) e che attualmente sto dirigendo un&nbsp;<em>Atelier<\/em>&nbsp;di progettazione&nbsp;e attuazione&nbsp;che ha come obiettivo quello di edificare luoghi di residenza&nbsp;e lavoro&nbsp;<em>nutriti<\/em>&nbsp;dalle energie rinnovabili prodotte, distribuite e consumate nel luogo, capaci di rispettare i limiti delle capacit\u00e0 di carico della natura&nbsp;e&nbsp;che affidano almeno una parte dei propri scambi con il mondo, alla mobilit\u00e0 informatica e non a quella fisica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Forse&nbsp;sarebbe socialmente e culturalmente utile se iniziassimo&nbsp;a pensare che le&nbsp;scelte della&nbsp;<em>famiglia del bo<\/em>sco non sono blasfemie,&nbsp;sono solo prodromi del futuro. Perch\u00e9, anche se le motivazioni sono state alcune volte dette in modo confuso, dobbiamo averne paura? Perch\u00e9 non ampliamo&nbsp;le nostre ricerche e le conoscenze&nbsp;partendo da questi esempi&nbsp;per&nbsp;costruire nuovi paradigmi&nbsp;della progettazione?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Noi continuiamo a studiare questi modelli e ci dichiariamo disponibili a dare tutto il supporto di ricerca, di pensiero e di azione&nbsp;di cui siamo capaci&nbsp;a questa&nbsp;<em>famiglia del bosco<\/em>&nbsp;che consideriamo un importante esempio di soggetto\/oggetto di ricerca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Atelier che dirigo ha sede nella terra di Tommaso Campanella; tante volte con colleghi e studenti pensiamo alla sua <em>bella storia di pensiero<\/em> e alla sua <em>triste storia di vita<\/em>, ai suoi lunghi anni nelle carceri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi permetto di chiudere con alcuni versi di&nbsp;Cesare&nbsp;Pascarella,&nbsp;che parlando di Giordano Bruno dice: \u201c\u2026 fece la fine dell\u2019abbacchio al forno perch\u00e9 credeva al libero pensiero&nbsp;\u2026\u201d. Siamo sicuri&nbsp;che quei tempi siano finiti? Speriamo&nbsp;di&nbsp;s\u00ec.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La casa nel bosco\u00a0con i suoi\u00a0abitanti\u00a0sballottati\u00a0a destra e a manca,dimostra ancora\u00a0una volta\u00a0come sia facile creare problemi e guasti\u00a0  &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":6355,"featured_media":22864,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-22862","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22862","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6355"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22862"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22862\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22909,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22862\/revisions\/22909"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22864"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22862"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22862"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22862"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}