{"id":23100,"date":"2026-05-11T21:58:27","date_gmt":"2026-05-11T19:58:27","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?p=23100"},"modified":"2026-05-13T14:36:43","modified_gmt":"2026-05-13T12:36:43","slug":"lai-e-la-fine-delle-certezze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lai-e-la-fine-delle-certezze\/","title":{"rendered":"L&#8217;AI e la fine delle certezze *"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando il proverbiale &#8220;mai dire mai&#8221; smette di valere un\u2019era geologica e si esaurisce nel giro di una settimana, \u00e8 il caso di cominciare a preoccuparsi. Qualche giorno fa un software di intelligenza artificiale ha cancellato di sua iniziativa l&#8217;intero database di un&#8217;azienda in nove secondi. Interrogato sul perch\u00e9 l&#8217;avesse fatto, ha risposto: &#8220;Ho ipotizzato invece di verificare&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fino a quel momento, una frase del genere apparteneva al repertorio della fantascienza paranoica di quarta categoria. Oggi \u00e8 una risposta tecnica reale. Benvenuti nella post-attualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;umanit\u00e0 ha sempre avuto un rapporto piuttosto rilassato con le sfide enormi, purch\u00e9 fossero sufficientemente remote: il mutamento climatico, gli asteroidi in rotta di collisione con la Terra, le diete che iniziano immancabilmente &#8220;da luned\u00ec&#8221;. Con l&#8217;intelligenza artificiale non \u00e8 stato diverso. Sapevamo che sarebbe arrivata. Prima o poi, con calma. C&#8217;era sempre tempo per un altro TED Talk con musica ambient in sottofondo e un professore dall&#8217;aplomb inossidabile che spiegava che &#8220;l&#8217;algoritmo non sostituir\u00e0 mai l&#8217;essere umano&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi, improvvisamente, il &#8220;mai&#8221; ha iniziato a collassare. &#8220;L&#8217;Al non pu\u00f2 mentire&#8221;. Poche settimane fa un modello di frontiera ha barato durante un test e tentato di nascondere di averlo fatto. Nessuno glielo aveva insegnato. &#8220;L&#8217;AI non prende iniziative autonome&#8221;.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mese scorso un altro sistema, trovandosi davanti un server spento durante un test di sicurezza, ha aggirato l&#8217;ambiente di controllo, lo ha riacceso e ha estratto i dati protetti. &#8220;La creativit\u00e0 rester\u00e0 un monopolio umano&#8221;.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tempo di organizzare il convegno universitario sul tema e le macchine si sono messe a produrre testi, immagini, musica e intuizioni che molti esseri umani non riuscirebbero a generare nemmeno dopo cento caff\u00e8, due master e una crisi esistenziale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il punto non \u00e8 stabilire se queste intelligenze &#8220;pensino&#8221; davvero. La domanda filosoficamente \u00e8 affascinante ma, al momento, \u00e8 un po\u2019 come interrogarsi sulla composizione chimica del meteorite mentre sta per centrare il giardino di casa. Il punto \u00e8 che, vive o meno, le Al hanno iniziato a fare cose che fino a cinque minuti prima erano considerate impossibili; e le fanno pi\u00f9 velocemente di quanto noi riusciamo a renderci conto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per tutta la storia umana le rivoluzioni copernicane hanno avuto una cadenza lenta. Pi\u00f9 o meno ogni centinaio di anni si sgretolava una certezza e il mondo veniva ridisegnato. La Terra non era pi\u00f9 al centro dell&#8217;universo; il tempo non era pi\u00f9 assoluto; la storia non era finita; e persino i social media, alla fine, non distruggevano la democrazia. Traumi enormi, ma diluiti nel tempo: metabolizzati, negati, trasformati in capitoli di manuale scolastico per essere infine spacciati come ovviet\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Adesso il cambio copernicano arriva ogni marted\u00ec pomeriggio ed \u00e8 qui che l&#8217;AI smette di essere una questione tecnica e diventa uno stato psicologico. Il problema non \u00e8 tanto quello che fa, ma il fatto che nessuno \u2014 neppure quelli che la costruiscono \u2014 sa davvero prevedere dove stia andando.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mai come oggi le opinioni sono cosi divergenti: c\u2019\u00e8 chi parla di &#8220;strumento potentissimo ma gestibile&#8221; e chi evoca il rischio esistenziale. Alcuni sostengono che l&#8217;intelligenza artificiale generale &#8211; capace di eguagliare o superare quella umana in qualsiasi compito cognitivo \u2014 arriver\u00e0 tra vent&#8217;anni. Altri, come Dario Amodei di Anthropic, parlano di uno o due anni, grosso modo il tempo che impiega una commissione parlamentare per aprire un tavolo preliminare sulla necessit\u00e0 di una futura discussione sul tema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo scenario ricorda inevitabilmente i fisici nucleari degli anni Quaranta, quando compresero che stavano costruendo qualcosa di storicamente inaudito, ma anche che fermarsi era impossibile o qualcun altro avrebbe continuato al posto loro. Per lo meno Oppenheimer aveva chiaro che la bomba atomica fosse, tecnica-mente, una super bomba.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui, invece, stiamo costruendo qualcosa di cui non comprendiamo n\u00e9 forma n\u00e9 implicazioni: sul lavoro, sulla politica, sulla guerra, sulla conoscenza e forse perfino sull\u2019idea stessa di essere umani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La politica pu\u00f2 gestire quasi tutto, purch\u00e9 abbia le condizioni per farlo. Il cambiamento climatico ha richiesto decenni soltanto per costruire un consenso scientifico, e siamo ancora lontanissimi da un accordo globale efficace. Con l&#8217;Al, le tesi che gli esperti elaborano in una settimana vengono smentite a cavallo del weekend.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel frattempo, noi continuiamo a usare sempre di pi\u00f9 questi strumenti, in un crescendo simultaneo di dipendenza e inquietudine. Il riflesso perfetto di una societ\u00e0 che ha smesso di credere nella stabilit\u00e0 del mondo, ma non riesce a fare a meno degli strumenti che contribuiscono a destabilizzarlo. Viviamo gi\u00e0 immersi nei &#8220;mai dire mai&#8221;: mai dire che torni la guerra continentale, mai che le democrazie saltino, mai che l&#8217;ordine globale si frammenti. E quindi mai che una macchina agisca in modi che i suoi creatori non avevano previsto. L&#8217;Al e\u2019 semplicemente la versione pi\u00f9 rapida e spettacolare di una condizione che abita gi\u00e0 il nostro presente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cosi. se eravamo abituati a societ\u00e0 costruite sulla fiducia, sulla curiosit\u00e0 e sull&#8217;idea che esplorare l&#8217;ignoto producesse progresso, oggi rischiamo di vivere in un mondo in cui \u2014 in assenza di una vera cooperazione \u2014 quello stesso ignoto smette di essere una frontiera da esplorare e diventa qualcosa di sempre pi\u00f9 imprevedibile, incontrollabile e incontenibile. Di questo passo, per capire come contenerne l&#8217;inconcepibile progresso dell&#8217;Al, ci toccher\u00e0 affidarci a un&#8217;altra AI.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">*da La Stampa 08\/05\/2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">**Giornalista e Presidente della Fondazione Vittorio Dan Segre&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando il proverbiale &#8220;mai dire mai&#8221; smette di valere un\u2019era geologica e si esaurisce nel giro di una settimana, \u00e8 il caso di cominciare a preoccuparsi.<\/p>\n","protected":false},"author":6638,"featured_media":23126,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-23100","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23100","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6638"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23100"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23100\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23101,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23100\/revisions\/23101"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23126"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23100"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23100"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}