{"id":23563,"date":"2026-09-29T21:39:16","date_gmt":"2026-09-29T19:39:16","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?p=23563"},"modified":"2026-09-30T18:23:34","modified_gmt":"2026-09-30T16:23:34","slug":"anatomia-della-potenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/anatomia-della-potenza\/","title":{"rendered":"Anatomia della potenza"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Basta scorrere la cronaca geopolitica per accorgersi che la potenza sta cambiando anatomia: ora, al posto dei muscoli, conta saper tenere il mondo per la gola. Mentre Trump rivendica il &#8220;controllo totale&#8221; su Hormuz, a Ferragosto attraverso lo Stretto non \u00e8 passata neanche una nave.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nelle stesse ore, il Marocco serrava il varco di Ceuta con la stessa facilit\u00e0 con cui lo aveva spalancato a fine luglio. Cambiano i flussi e i rubinetti, non la lezione di fondo: nel nuovo disordine mondiale conta sempre meno quanta forza si possiede e sempre pi\u00f9 quale strettoia \u2014 geo-grafica, tecnologica, finanziaria o migratoria \u2014 si riesce a controllare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E pensare che per buona parte della storia moderna \u00e8 stata la potenza bruta a risolvere le sfide a braccio di ferro: vinceva chi accumulava pi\u00f9 forza e ne sosteneva pi\u00f9 a lungo il peso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pi\u00f9 cannoni, pi\u00f9 portaerei, pi\u00f9 acciaio, pi\u00f9 denaro. La Guerra fredda port\u00f2 quella logica all&#8217;estremo: Mosca gonfiava il bicipite nucleare, Washington pareggiava lo sforzo, finch\u00e9 nessuno ha pi\u00f9 osato mollare la presa. Le guerre commerciali frequentano la stessa palestra: io alzo i dazi, tu li alzi di pi\u00f9 e vediamo chi cede per primo. Una concezione muscolare della potenza, costosissima e riservata ai pesi massimi: per sapere chi comandava bastava contare divisioni, navi, testate e PIL.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi il braccio di ferro non serve pi\u00f9: \u00e8 sufficiente sapere come togliere l&#8217;ossigeno all&#8217;avversario. Dollaro, semiconduttori, terre rare, servizi cloud, principi attivi dei farmaci: basta dipendere da un solo Paese per qualcosa di cui non si pu\u00f2 fare a meno, e persino una mascherina da pochi centesimi acquista d&#8217;un tratto la dIgnit\u00e0 strategica di una portaerei. La globalizzazione prometteva efficienza e ha finito per distribuire anche ricatti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Asfissiare il prossimo non \u00e8 certo una tecnica nuova: da Troia in poi, assedi, blocchi navali e canali chiusi hanno spesso fatto pi\u00f9 danni delle armi. La differenza \u00e8 che oggi \u00e8 cambiato il corpo sul quale si esercita la pressione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un ordine dominato da poche superpotenze, un attore minore poteva strappare concessioni grazie a una risorsa indispensabile; difficilmente per\u00f2 riscriveva la gerarchia mondiale. Nel disordine multipolare di oggi gli equilibri sono cos\u00ec sottili che basta stringere nel punto giusto per tar crollare l&#8217;intero sistema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cosi l\u2019Iran non ha bisogno di diventare militarmente pi\u00f9 forte degli Stati Uniti per fare di Hormuz un problema globale. Il Marocco non deve essere pi\u00f9 potente dell&#8217;Unione europea per pesare su Bruxelles. Alla Corea del Nord non serve competere con l&#8217;arsenale atomico americano per costringere Washington a ridisegnare la propria strategia regionale. A Taiwan basta fabbricare i chip pi\u00f9 avanzati del pianeta perch\u00e9 la sua sicurezza diventi una questione di interesse mondiale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tecnologia rende questa anatomia ancora pi\u00f9 esposta. Le terre rare erano roba da geologi; oggi entrano nelle riunioni sulla sicurezza nazionale. I chip erano semplici componenti; l&#8217;intelligenza artificiale li ha promossi a questione di Stato. Starlink di Elon Musk doveva portare Internet veloce dallo spazio; oggi decide una battaglia pi\u00f9 di una divisione corazzata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alritmocon cui l&#8217;innovazione trasforma dettagli tecnici in asset geopolitici, il prossimo punto sensibile passa probabilmente inosservato tra le pagine delle riviste scientifiche: un nuovo superconduttore, un enzima sintetico, una batteria allo stato solido. Luned\u00ec nessuno ne conosce il nome, marted\u00ec arriva il brevetto, mercoled\u00ec scopriamo che lo produce un solo Paese, gioved\u00ec convocazione urgente del G7.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il fatto \u00e8 che, con altrettanta rapidit\u00e0, scadono anche questi primati. Ogni strozzatura costringe la vittima ad aggirarla: Pechino usa le terre rare come leva e Washington investe per sostituirle; l&#8217;Iran chiude Hormuz e nuovi oleodotti spuntano come funghi nei deserti del Medio Oriente; Mosca chiude il gas e l&#8217;Europa smette di litigare sui rigassificatori. Il ricatto funziona cos\u00ec bene da finanziare ogni volta la propria obsolescenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La nuova potenza \u00e8 dunque molto pi\u00f9 difficile da misurare, e ancora di pi\u00f9 da governare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se il braccio di ferro produceva gerarchie relativamente stabili, le strettoie le ribaltano di continuo, cambiando ogni volta chi tiene chi per la gola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Hormuz e Ceuta sono la fotografia di queste settimane, ma tra sei mesi l&#8217;inquadratura sar\u00e0 gi\u00e0 diversa, con protagonisti che oggi non figurano nemmeno sullo sfondo. E questa la parte pi\u00f9 inquietante del nuovo disordine: non solo non sappiamo chi conter\u00e0 di pi\u00f9 domani, ma neppure quale anatomia avr\u00e0 il potere. L&#8217;unica certezza \u00e8 che, continuando a contare portaerei e caccia di sesta generazione, rischiamo di vincere un braccio di ferro diventato ormai perfettamente inutile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">*da La Stampa, 29\/08\/2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Basta scorrere la cronaca geopolitica per accorgersi che la potenza sta cambiando anatomia: ora, al posto dei muscoli, conta saper tenere il mondo per la gola. <\/p>\n","protected":false},"author":6638,"featured_media":23565,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-23563","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23563","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6638"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23563"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23563\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23586,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23563\/revisions\/23586"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23565"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23563"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23563"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23563"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}