{"id":23645,"date":"2026-10-14T14:42:00","date_gmt":"2026-10-14T12:42:00","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?p=23645"},"modified":"2026-10-14T18:42:49","modified_gmt":"2026-10-14T16:42:49","slug":"lintelligenza-artificiale-per-una-gestione-responsabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lintelligenza-artificiale-per-una-gestione-responsabile\/","title":{"rendered":"L\u2019Intelligenza artificiale, per una gestione responsabile"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019intelligenza artificiale, con la crescente pluralit\u00e0 delle sue innovazioni, sta invadendo le nostre vite e gi\u00e0 comprende una parte rilevante del racconto del futuro del mondo. Essa si diffonde con enorme velocit\u00e0 in tutti gli aspetti della vita personale e collettiva con effetti a prima vista anche strabilianti, che spesso vanno oltre la stessa immaginazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tratta indubbiamente di un processo globale e complesso che prevede una continuit\u00e0 innovativa con l\u2019elaborazione di modelli sempre pi\u00f9 avanzati. In particolare, sta cambiando il lavoro, le relazioni sociali e culturali e i rapporti di potere. Non stupisce quindi che una tecnologia che rappresenta forse la pi\u00f9 grande innovazione della stessa rivoluzione industriale possa sfuggire di mano.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per evitare tale possibilit\u00e0 recentemente il fondatore di Anthropic, una delle aziende leader del settore, ha pubblicato un manifesto nel quale invita tutti i protagonisti della vicenda a rallentare le velocit\u00e0 estrema con cui l\u2019IA procede perch\u00e9 la progettazione di nuovi modelli rischia di superare l\u2019intelligenza umana e la sua capacit\u00e0 di comprensione e di controllo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un allarme di particolare significato che proviene da uno dei protagonisti di questa corsa, preoccupato di aumentare la consapevolezza dei problemi che emergono per farvi fronte. Una preoccupazione condivisa da diversi specialisti ed esperti del settore, alcuni dei quali hanno dato le dimissioni dalle aziende per cui lavoravano, in vista di possibili eventi catastrofici.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo stesso Papa Leone XIV, dopo aver pubblicato l\u2019enciclica \u201cMagnifica Humanitas\u201d sul valore e i problemi umani dell\u2019IA, nel corso del suo viaggio in Francia ha considerato fondate e da prendere sul serio tali preoccupazioni. Permane tuttavia diffusa la convinzione che regole e leggi frenino l\u2019innovazione che deve potersi liberamente sviluppare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella medesima direzione procede la geopolitica, dove l\u2019IA viene assunta come elemento centrale della competizione Usa-Cina per l\u2019egemonia globale, e si considera eccessiva e ingiustificata una frenata in questa corsa decisiva, Da un lato Trump, convinto che chi vince in questo campo vince tutto, e per consolidare l\u2019attuale vantaggio americano ha riunito i leader delle big tech Usa per concordare un patto al fine di migliorare i controlli e ha promesso la nomina di uno zar dell\u2019IA per garantire la sicurezza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dall\u2019altro XI Jinping, considera troppo allarmistica la frenata ma teme l\u2019attuale egemonia americana per l\u2019esito della guerra tecnologica.&nbsp; In ogni caso, l\u2019IA prosegue la sua corsa e sta coinvolgendo alcuni miliardi di persone e, secondo recenti analisi, sostiene il Pil mondiale nella misura del 2,9% nel 2026 mentre per il futuro, grazie agli aumenti di produttivit\u00e0, potrebbe arrivare fino a 7%.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 per la spinta di Usa e Asia mentre Europa e Italia, per effetto dei loro ritardi strutturali, restano ai margini. Anche a causa dei colossali investimenti necessari tanto che le imprese della Silicon Valley investono, solo quest\u2019anno, oltre mille miliardi. Tra gli effetti sul lavoro, l\u2019IA ha contribuito finora alla perdita di 425 mila posti di lavoro a livello globale, e per il futuro le stime indicano che il 40% dei lavori nel mondo risulta esposto ad una potenziale chiusura.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Solo da questi pochi dati si capisce che problemi esistono e una loro riconsiderazione appare necessaria per guidare meglio questa tecnologia.&nbsp; Al fine di capire il vero senso della proposta di rallentamento va tenuto presente che nell\u2019IA si cancella lo spazio tra decisione e azione per cui un ordine sbagliato si pu\u00f2 trasformare in un disastro perfettamente eseguito, perch\u00e9 pi\u00f9 veloci diventano le macchine meno tempo resta agli uomini per fermarle.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La necessit\u00e0 di una frenata proposta da alcune big tech non trova oggi particolari ostacoli perch\u00e9 l\u2019IA \u00e8 oggi gestita in un contesto di rigido oligopolio formato dalle stesse imprese per cui potrebbe realizzarsi. Solo la politica sarebbe in grado di frapporre ostacoli.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Occorre perci\u00f2 partire da qui avendo comunque presente che una regolazione dall\u2019alto difficilmente risulta efficace in una realt\u00e0 cos\u00ec diffusa e complessa. Serve quindi un intervento integrato tra politica, soggetti collettivi privati e singoli cittadini con una responsabilit\u00e0 comune. La politica dovrebbe dar vita ad un sistema di regole con pesi e contrappesi economici e politici che consentano un controllo umano di questa tecnologia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un obiettivo radicalmente alternativo al mondo impazzito di oggi, raggiungibile, a mio avviso, soltanto tramite un accordo globale che consenta di dar vita ad una agenzia internazionale a partecipazione democratica con il compito di definire e modificare le regole per un controllo progressivo dell\u2019evoluzione dell\u2019IA. Un compito che contribuirebbe a superare l\u2019attuale gestione accentrata su poche imprese per ridare peso e valore alla democrazia nella definizione del nuovo ordine mondiale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo ambito l\u2019Europa ha dato, con coraggio, un contributo con la definizione dell\u2019IA Act del 2024, che stabilisce un primo complesso di regole, peraltro criticato per eccesso di vincoli. In ogni caso, la regolazione politica ha bisogno del contributo di intese in ambito economico e sociale per rendere la regolazione pi\u00f9 aderente ai diversi processi reali. Ad esempio, in materia di lavoro saranno rilevanti le intese tra le parti sociali (imprenditori e sindacati) che sono chiamati ad affrontare i problemi prima delle eventuali riduzioni dei posti di lavoro ponendo l\u2019asse principale del confronto sulla formazione dei lavoratori come via verso nuovi assetti produttivi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine, una regolazione efficace dovr\u00e0 fondarsi anche sul contributo dei singoli cittadini al livello della loro esperienza e responsabilit\u00e0. In definitiva, senza sottovalutare i possibili pericoli, dovremo, con determinazione e coraggio, rendere possibile un ruolo positivo dell\u2019IA per rendere pi\u00f9 umano il nostro futuro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019intelligenza artificiale, con la crescente pluralit\u00e0 delle sue innovazioni, sta invadendo le nostre vite e gi\u00e0 comprende una parte rilevante del racconto del futuro del mondo. <\/p>\n","protected":false},"author":6350,"featured_media":23646,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-23645","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23645","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6350"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23645"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23645\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23647,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23645\/revisions\/23647"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23646"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23645"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23645"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23645"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}