{"id":2798,"date":"2018-05-02T08:21:46","date_gmt":"2018-05-02T06:21:46","guid":{"rendered":"http:\/\/5.249.146.118\/contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali\/"},"modified":"2018-05-02T08:21:46","modified_gmt":"2018-05-02T06:21:46","slug":"contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali\/","title":{"rendered":"Contratti a termine: ragioniamo sui differenziali"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" align=\"right\">Il recente boom dei contratti a termine ha certamente a che fare anche con una componente congiunturale, destinata probabilmente ad essere riassorbita con il consolidamento della ripresa. Vi \u00e8 poi lo spostamento verso questo rapporto di lavoro di altre tipologie di contratto. Fenomeni contingenti, dunque? Non pare. I dati ci dicono che la crescita dei rapporti a termine \u00e8 rilevante ed ha innegabili caratteristiche strutturali, tali da non lasciare molti dubbi sulle tendenze in atto, che vedono una riduzione dell\u2019area del lavoro stabile.[i]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo le statistiche dell\u2019ISTAT nel IV trimestre 2017 si \u00e8 avuta una crescita del numero di occupati (+1,2%, 279 mila in un anno) rispetto allo stesso periodo dell\u2019anno precedente; il tasso di occupazione delle persone di 15-64 anni \u00e8 salito cos\u00ec al 58,2% rispetto al 57,4% dell\u2019autunno 2016. Si tratta, pur con grossi cambiamenti di composizione per et\u00e0, settore e area geografica, di un recupero dei livelli, che si registravano prima della crisi del 2008. In compenso il monte ore lavorate, pure se gradualmente cresciuto dalla fine del 2013, si trova ancora sotto del 5,8% rispetto alla fine del 2007; ha inciso il calo delle ore lavorate pro capite, in particolare per l\u2019aumento del part time, spesso involontario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma emerge anche che nell\u2019ultimo trimestre dell\u2019anno a fronte di una crescita tendenziale dell\u2019occupazione di 279 mila occupati rispetto al IV trimestre 2016, gli occupati dipendenti a tempo determinato sono aumentati di 341 mila persone, mentre quelli a tempo indeterminato solo di 40 mila. Dunque l\u2019aumento dei dipendenti \u00e8 in circa nove casi su dieci a termine. Sono ancora in calo i lavoratori indipendenti, per 102 mila persone, di cui 25 mila collaboratori. I dati derivanti dalle Comunicazioni Obbligatorie e dall\u2019INPS non raccontano storie sostanzialmente diverse; le diverse fonti vedono tutte una forte crescita dei contratti a tempo determinato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo il Barometro CISL del Benessere[ii]l\u2019indicatore della Quantit\u00e0 di Lavoro, che sintetizza l\u2019andamento degli occupati, di coloro che vorrebbero lavorare e dei cassaintegrati, \u00e8 in miglioramento dalla fine del 2013. Non cos\u00ec l\u2019indicatore della Qualit\u00e0 del lavoro, che comprende tra l\u2019altro l\u2019incidenza del lavoro precario, misurata dalla quota di lavoratori temporanei, collaboratori e prestatori d\u2019opera, e dalla probabilit\u00e0 di trasformare nel corso di un anno l\u2019occupazione a tempo determinato in lavoro stabile. Entrambe queste serie non hanno avuto un andamento favorevole. La Qualit\u00e0 del Lavoro \u00e8, cos\u00ec, declinata costantemente dal 2008, salvo una significativa, ma momentanea crescita nel 2015\/2016 in corrispondenza del Bonus per l\u2019assunzione; il Barometro CISL del Benessere sottolinea che, dopo due anni di ripresa economica, debole, ma effettiva, l\u2019indicatore della Qualit\u00e0 del Lavoro \u00e8 ai livelli minimi dal 2008. Il recupero, dunque, non ha riguardato questa dimensione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Gli effetti della congiuntura e lo spostamento da altri contratti di lavoro<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certamente una parte della crescita del ricorso ai rapporti a termine \u00e8 legata a fattori ciclici. In una fase iniziale di ripresa le assunzioni prendono la forma soprattutto di rapporti a tempo determinato; questi, esaurendosi, non portano ad una domanda di lavoro eccedente da parte delle imprese nel caso in cui non si confermi la crescita della produzione. In una fase pi\u00f9 matura di ripresa la crescita dell\u2019occupazione, per\u00f2, solitamente prende piuttosto la forma del lavoro stabile; a questo stadio una parte dei rapporti a termine viene convertita a tempo indeterminato e vengono effettuate assunzioni direttamente in rapporti di lavoro stabile. E\u2019 possibile che questo schema sia parzialmente applicabile anche alla fase attuale. E\u2019 vero, per\u00f2, che la ripresa, per quanto limitata, dura dal 2014; dunque, nel 2017 ci si sarebbe potuto aspettare un aumento pi\u00f9 sostanziale dell\u2019occupazione permanente. La crescita, invece, continua a riguardare quasi esclusivamente i dipendenti a tempo determinato.\u00a0\u00a0Questo \u00e8 stato tanto pi\u00f9 vero alla fine dell\u2019anno, mentre si assisteva ad una ripresa economica in accelerazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La diffusione dei contratti a termine deriva dal traino di un settore come quello del turismo, che fa un ampio ricorso al lavoro stagionale. I dati dell\u2019ISTAT ci dicono che qui siano stati creati quasi 140 mila rapporti a termine; altre 100 mila unit\u00e0 sono riconducibili ai servizi alla persona. La composizione della ripresa avrebbe, dunque, un ruolo sostanziale nella crescita del lavoro a tempo determinato. Ma anche quest\u2019argomento non pu\u00f2 essere assunto fino in fondo. E\u2019 stato, infatti, simmetricamente rilevato che un altro settore con alta incidenza di lavoro stagionale, come l\u2019agricoltura, ha avuto nel 2017 per fattori essenzialmente climatici un valore aggiunto fortemente cedente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un terzo ordine di spiegazione vede, a seguito di modifiche normative sostanziali, il passaggio nelle forme dei contratti a tempo determinato di rapporti di lavoro non pi\u00f9 utilizzabili. Le imprese avrebbero, dunque, sotto la spinta delle limitazioni dello Jobs Act, trasformato i precedenti rapporti parasubordinati in contratti temporanei. Lo stesso si pu\u00f2 dire per i voucher, anche se il rilievo numerico di questi era decisamente pi\u00f9 contenuto; la nuova disciplina delle prestazioni occasionali copre molto parzialmente lo spazio del precedente istituto. Si pu\u00f2 argomentare che l\u2019effetto netto di questi cambiamenti non sia un aumento della precariet\u00e0, ma anzi qualche beneficio rispetto alla situazione precedente. Resta, per\u00f2, il fatto che l\u2019esito sia l\u2019aumento di rapporti nella forma di lavoro precario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-2795\" src=\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/images_Schermata-2018-05-02-alle-08.15.53.png\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"403\" height=\"289\" srcset=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/images_Schermata-2018-05-02-alle-08.15.53.png 403w, https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/images_Schermata-2018-05-02-alle-08.15.53-300x215.png 300w\" sizes=\"(max-width: 403px) 100vw, 403px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La crescita dell\u2019incidenza del lavoro precario \u00e8 difficilmente racchiudibile in fenomeni puramente contingenti, ma vi sono elementi decisamente strutturali. E\u2019 interessante una recente analisi di Veneto Lavoro, appropriatamente titolata \u201cPosti di lavoro fissi e lavoratori a termine\u201d.[iii]La ricerca si concentra sulle imprese che utilizzano il lavoro a tempo determinato per tutto l\u2019anno; indica, dunque, come lavoro a termine per esigenze non transitorie quello che si riscontra in queste nel mese in cui vi \u00e8 un minore ricorso allo strumento. Ci\u00f2 consente di identificare con una certa approssimazione i posti fissi \u201cnascosti\u201d da lavoro a termine; si stima che si tratti nel Veneto di 40 mila lavoratori a termine su 134 mila occupati a tempo determinato, computati in unit\u00e0 di lavoro a tempo pieno. Ovvero secondo la ricerca di Veneto Lavoro il\u00a0\u00a030% del totale dei contratti a termine opererebbe su posti di lavoro stabili e per esigenze produttive non transitorie: la stessa ricerca avverte che il dato potrebbe essere sopravvalutato. Ma anche se si trattasse soltanto del 20% o addirittura del 15%, si tratterebbe comunque di valori molto rilevanti. Portato a livello nazionale, si tratterebbe di una cifra tra 400 mila e 600 mila addetti. Il suggerimento dell\u2019analisi \u00e8 che i contratti a termine coprono anche esigenze produttive durevoli. Si preferisce ruotare diversi lavoratori su un medesimo posto piuttosto che stabilizzarli. Qui non \u00e8 possibile affrontare esaustivamente il tema molto ampio delle conseguenze del maggior ricorso al lavoro a tempo determinato; la ricerca ne sottolinea due: la riduzione della forza sindacale, che si traduce in una pi\u00f9 debole posizione negoziale dei dipendenti, e il mancato investimento in capitale umano. Come \u00e8 ampiamente noto in letteratura, col contratto a tempo determinato n\u00e9 l\u2019impresa n\u00e9 lo stesso dipendente sono incentivati a fare formazione. L\u2019eccessiva rotazione sul posto di lavoro comporta, infatti, una scarsa formazione in azienda, sia per la breve esperienza acquisita nel periodo di impiego, per lo pi\u00f9 scarsamente documentabile, sia perch\u00e9 i datori di lavoro non investono su dipendenti destinati a lasciare a breve l\u2019azienda. D\u2019altra parte lo stesso lavoratore non ha incentivo a migliorare le competenze per attivit\u00e0 \/ mansioni che considera transitorie.\u00a0<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Come intervenire?<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bisogna innanzitutto contrastare la tendenza alla trappola della precariet\u00e0 per impieghi con un elevato turn-over determinato dalla frammentazione dei flussi di lavoro e delle commesse.\u00a0\u00a0Vi \u00e8 necessit\u00e0, quindi, di servizi di politiche attive personalizzati per i lavoratori a tempo determinato. Questi dovrebbero mirare ad attestare le competenze acquisite nel rapporto di lavoro e a valutare le competenze mancanti. Per chi ha effettuato rapporti di lavoro a tempo determinato di durata medio \u2013 lunga si dovrebbe prevedere un voucher formativo che ne migliorerebbe l\u2019occupabilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Occorrerebbe affrontare poi la tendenza a ruotare per lo stesso posto fisso pi\u00f9 lavoratori a termine, dando la possibilit\u00e0 all\u2019impresa di riassumere solo dopo un congruo tempo di interruzione un nuovo lavoratore con contratto a termine in sostituzione di uno che ha cessato per lo stesso tipo di mansioni (in Francia si tratta del\u00a0<em>D\u00e9lai de carence<\/em>, e corrisponde ad un periodo di 1\/3 del precedente rapporto di lavoro).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il crescente ricorso al lavoro a tempo determinato dipende soprattutto da un\u2019eccessiva convenienza rispetto al lavoro stabile. I rapporti a termine hanno vantaggi per l\u2019impresa che sono solo molto marginalmente bilanciati, ammesso che lo siano, da differenziali di costo. Attualmente c\u2019\u00e8 un differenziale di oneri tra i due rapporti di lavoro, ma \u00e8 troppo basso, spesso inesistente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I benefici per l\u2019impresa del lavoro a termine<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vediamo in rapida sintesi i vantaggi per l\u2019impresa del ricorso del lavoro a tempo determinato. Tale rapporto:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Minimizza i costi per l\u2019impresa e consente un aggiustamento rapido nel caso di:\u00a0\n<ul>\n<li>incertezza della domanda<\/li>\n<li>oscillazioni per ciclo e stagionalit\u00e0;<\/li>\n<li>prima valutazione del personale.<\/li>\n<li>Determina minori costi di licenziamento.<\/li>\n<li>Implica spesso minori costi salariali:\n<ul>\n<li>Il pi\u00f9 sfavorevole rapporto di forza per l\u2019addetto determina la necessit\u00e0 di accettare\u00a0\u00a0retribuzioni pi\u00f9 basse, soprattutto in un mercato del lavoro lontano dal pieno impiego e per professionalit\u00e0 generiche. Alle volte gli stessi contratti nazionali e decentrati prevedono l\u2019esclusione da alcuni benefici dei lavoratori a termine. D\u2018altra parte molto difficilmente questi si iscrivono ai fondi di previdenza complementare, data la transitoriet\u00e0 del rapporto, e questo costituisce un alleggerimento di costo per l\u2019impresa.<\/li>\n<li>I contributi pubblici in alcuni casi azzerano i costi per le imprese. Gli\u00a0<em>stage<\/em>non sono rapporti di lavoro a termine, ma tali sono valutati ai fini statistici, perch\u00e9 danno luogo ad una remunerazione in qualunque modo e da chiunque essa sia pagata; in questo caso si tratta per lo pi\u00f9 di fondi pubblici. I dati ci dicono che gli\u00a0<em>stage<\/em>sono in forte crescita. Le imprese sono portate molto spesso a ruotare sulla stessa mansione giovani<em>stagisti<\/em>anche qualificati, ma molto difficilmente ne stabilizzano qualcuno. Vi \u00e8, infatti, anche nei casi pi\u00f9 favorevoli di effettivo miglioramento del capitale umano per l\u2019esperienza acquisita, un comportamento opportunistico da parte dell\u2019impresa per non perdere il vantaggio di prestazioni, anche di buon livello, a costi pressoch\u00e9 nulli.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I costi aggiuntivi del lavoro a termine<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A fronte di questi vantaggi, i maggiori costi per l\u2019impresa rispetto al lavoro stabile sono molto ridotti. I differenziali istituzionali attuali di costo tra contratti a termine,\u00a0<strong><em>generalmente se non si tratta di lavoro stagionale,<\/em><\/strong>e a tempo indeterminato sono riconducibili a due elementi:\u00a0<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Il computo della remunerazione lavoro a tempo determinato nella base imponibile IRAP\u00a0<\/li>\n<li>L\u2019Aliquota addizionale NASpI<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La seguente tavola illustra la situazione per tre livelli di retribuzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-2796\" src=\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/images_Schermata-2018-05-02-alle-08.15.59.png\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"652\" height=\"364\" srcset=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/images_Schermata-2018-05-02-alle-08.15.59.png 652w, https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/images_Schermata-2018-05-02-alle-08.15.59-300x167.png 300w\" sizes=\"(max-width: 652px) 100vw, 652px\" \/>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per rafforzare la stabilit\u00e0 del lavoro la legge di bilancio per il 2015 ha introdotta la deducibilit\u00e0 integrale della componente lavoro per i dipendenti a tempo indeterminato dalla base imponibile dell&#8217;IRAP. La remunerazione, ma non gli oneri sociali, per i rapporti a termine restano soggetti all\u2019imposta. La situazione \u00e8 articolata a livello regionale per le diverse aliquote IRAP applicate. Per il computo si sono prese in considerazione due livelli di aliquota, uno che \u00e8 quello dell\u2019aliquota base del 3,90%, modale nel Centro Nord e applicato anche in Basilicata e in Sardegna; l\u2019altro, del 4,82%, \u00e8 quello caratterizzante il Mezzogiorno e altre regioni, come il Lazio, l\u2019Abruzzo e il Molise, e determinato dalla necessit\u00e0 di coprire l\u2019indebitamento dei sistemi sanitari regionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La tavola mostra che, a parit\u00e0 di condizioni retributive, l\u2019indeducibilit\u00e0 del costo del lavoro a termine determina un aggravio; questo \u00e8 valutabile per una retribuzione di 30 mila euro annui al Centro Nord, con un\u2019aliquota base del 3,90%, in 1.250 \u20ac e in 1.550 \u20ac nel Mezzogiorno con un\u2019aliquota IRAP del 4,82%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-2797\" src=\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/images_Schermata-2018-05-02-alle-08.16.03.png\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"386\" srcset=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/images_Schermata-2018-05-02-alle-08.16.03.png 600w, https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/images_Schermata-2018-05-02-alle-08.16.03-300x193.png 300w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019aggravio percentuale per questo livello di retribuzione, ma anche per gli altri, \u00e8 di circa il 2,9% al Centro \u2013 Nord e del 3,6% al Mezzogiorno. Questi sono, dunque, i maggiori costi, a parit\u00e0 di remunerazione, che la non deducibilit\u00e0 ai fini IRAP determina sui costi del lavoro per i rapporti a termine rispetto a quelli del lavoro stabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questi valori va aggiunto il maggior onere per il contributo addizionale NASpI dell\u20191,40%, che era stato gi\u00e0 introdotto con il contributo ASpI dalla Riforma Fornero.[iv]Per una retribuzione di 30.000 \u20ac il costo aggiuntivo \u00e8 pari a 420 \u20ac l\u2019anno. L\u2019incidenza di questa voce sul costo del lavoro per i rapporti a termine \u00e8, dunque, di circa l\u20191%.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel complesso, per le retribuzioni di 30 mila euro si ha, dunque, un aggravio di circa 1.670 \u20ac al Centro Nord e di quasi 2 mila Euro nel Mezzogiorno. L\u2019onere, come si pu\u00f2 vedere, \u00e8 proporzionalmente maggiore, in valori assoluti e percentuali, al Sud, date le aliquote IRAP vigenti pi\u00f9 elevate. Si pu\u00f2 calcolare che il lavoro a termine, anche e soprattutto per effetto della non deducibilit\u00e0 integrale ai fini IRAP, viene a costare il 3,8% in pi\u00f9 del lavoro stabile al Centro \u2013 Nord ed il 4,5% in pi\u00f9 nel Mezzogiorno. Come si \u00e8 visto questo maggior onere pu\u00f2 essere eroso dal lato retributivo e il principio che il costo del lavoro precario deve essere pi\u00f9 elevato rispetto a quello stabile si perde per strada.\u00a0<\/p>\n<div><br clear=\"all\" \/><\/p>\n<hr width=\"33%\" size=\"1\" \/>\n<div id=\"edn1\" style=\"text-align: justify;\">\n<p>[i]\u00a0\u00a0Carlo Dell\u2019Aringa, Fedele De Novellis, Marina Barbini, Valeria\u00a0\u00a0Comegna (2018),\u00a0<em>L\u2019esplosione dei contratti a termine: fattori ciclici o strutturali?,\u00a0<\/em>marzo<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"edn2\" style=\"text-align: justify;\">\n<p>[ii]CISL \u2013 Centro Studi Ricerca e Formazione (2017),\u00a0<em>Il Barometro CISL del Benessere \/ Disagio delle Famiglie<\/em>,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.cisl.it\/\">www.cisl.it<\/a>, ottobre<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"edn3\" style=\"text-align: justify;\">\n<p>[iii]Veneto Lavoro (2017),\u00a0<em>Posti di lavoro fissi e lavoratori a termine?<\/em>,\u00a0Osservatorio Mercato del Lavoro, Novembre\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"edn4\">\n<p style=\"text-align: justify;\">[iv]A decorrere dal 1\u00b0 gennaio 2013, l\u2019art. 2, co. 28, della legge n. 92\/2012 introduceva un contributo addizionale, pari all\u20191,40% della retribuzione imponibile, dovuto dai datori di lavoro con riferimento ai rapporti di lavoro subordinato non a tempo indeterminato. Si veda sotto per le esclusioni.\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il recente boom dei contratti a termine ha certamente a che fare anche con una componente congiunturale, destinata probabilmente ad essere riassorbita con il consolidamento della ripresa. Vi \u00e8 poi lo spostamento verso questo rapporto di lavoro di altre tipologie di contratto. Fenomeni contingenti, dunque? Non pare. I dati ci dicono che la crescita dei [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2794,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-2798","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Contratti a termine: ragioniamo sui differenziali - Nuovi Lavori<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Contratti a termine: ragioniamo sui differenziali - Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il recente boom dei contratti a termine ha certamente a che fare anche con una componente congiunturale, destinata probabilmente ad essere riassorbita con il consolidamento della ripresa. Vi \u00e8 poi lo spostamento verso questo rapporto di lavoro di altre tipologie di contratto. Fenomeni contingenti, dunque? Non pare. I dati ci dicono che la crescita dei [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2018-05-02T06:21:46+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/images_termine-1.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"500\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"420\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Lia\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Lia\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali\/\"},\"author\":{\"name\":\"Lia\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da\"},\"headline\":\"Contratti a termine: ragioniamo sui differenziali\",\"datePublished\":\"2018-05-02T06:21:46+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali\/\"},\"wordCount\":2247,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/images_termine-1.jpg\",\"articleSection\":[\"Newsletter\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali\/\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali\/\",\"name\":\"Contratti a termine: ragioniamo sui differenziali - Nuovi Lavori\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/images_termine-1.jpg\",\"datePublished\":\"2018-05-02T06:21:46+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/images_termine-1.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/images_termine-1.jpg\",\"width\":500,\"height\":420},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Newsletter\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/newsletter\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Contratti a termine: ragioniamo sui differenziali\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg\",\"width\":400,\"height\":327,\"caption\":\"Nuovi Lavori\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da\",\"name\":\"Lia\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Lia\"},\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/lia\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Contratti a termine: ragioniamo sui differenziali - Nuovi Lavori","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Contratti a termine: ragioniamo sui differenziali - Nuovi Lavori","og_description":"Il recente boom dei contratti a termine ha certamente a che fare anche con una componente congiunturale, destinata probabilmente ad essere riassorbita con il consolidamento della ripresa. Vi \u00e8 poi lo spostamento verso questo rapporto di lavoro di altre tipologie di contratto. Fenomeni contingenti, dunque? Non pare. I dati ci dicono che la crescita dei [&hellip;]","og_url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali\/","og_site_name":"Nuovi Lavori","article_published_time":"2018-05-02T06:21:46+00:00","og_image":[{"width":500,"height":420,"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/images_termine-1.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Lia","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Lia","Tempo di lettura stimato":"11 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali\/"},"author":{"name":"Lia","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da"},"headline":"Contratti a termine: ragioniamo sui differenziali","datePublished":"2018-05-02T06:21:46+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali\/"},"wordCount":2247,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/images_termine-1.jpg","articleSection":["Newsletter"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali\/","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali\/","name":"Contratti a termine: ragioniamo sui differenziali - Nuovi Lavori","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/images_termine-1.jpg","datePublished":"2018-05-02T06:21:46+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali\/#primaryimage","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/images_termine-1.jpg","contentUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/images_termine-1.jpg","width":500,"height":420},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/contratti-a-termine-ragioniamo-sui-differenziali\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Newsletter","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/newsletter\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Contratti a termine: ragioniamo sui differenziali"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","name":"Nuovi Lavori","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization","name":"Nuovi Lavori","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","contentUrl":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","width":400,"height":327,"caption":"Nuovi Lavori"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da","name":"Lia","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","caption":"Lia"},"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/lia\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2798","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2798"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2798\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2794"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2798"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2798"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2798"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}