{"id":286,"date":"2013-12-17T13:23:11","date_gmt":"2013-12-17T12:23:11","guid":{"rendered":"http:\/\/5.249.146.118\/redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione\/"},"modified":"2013-12-17T13:23:11","modified_gmt":"2013-12-17T12:23:11","slug":"redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione\/","title":{"rendered":"Senza redistribuzione non c\u2019\u00e8 lavoro per tutti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La disoccupazione giovanile \u00e8 il problema numero uno di tutti i governi europei, dove politiche sbagliate di austerit\u00e0 nel momento sbagliato (crisi di domanda) hanno prodotto 6 milioni di giovani senza lavoro e 7,5 milioni di inattivi, che non lavorano e non studiano.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il problema ha dimensioni diverse da paese a paese non tanto per il diverso grado di sviluppo quanto per le diverse politiche di redistribuzione del lavoro. \u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra gli under 25 i tedeschi a spasso sono il 7% eppure il Pil tedesco \u00e8 quasi stazionario da almeno 10 anni, ma pi\u00f9 a sud le percentuali sono molto diverse, 57% in Grecia e in Spagna, 40% in Italia.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Differenze simili si evidenziano nell\u2019altro indice del lavoro, il tasso di occupazione, ancora pi\u00f9 indicativo di quello della disoccupazione, perch\u00e9 mostra la vera capacit\u00e0 dei singoli paesi di dar lavoro a tutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0I paesi che hanno fatto politiche redistributive \u2013straordinari costosi o aboliti, contratti di solidariet\u00e0 a sostegno di orari ridotti, pensionamento progressivo, etc.- sono quelli con tasso di occupazione pi\u00f9 alti: come si vede dalla tabella, Olanda, Germania, Danimarca, Austria, Svezia, Gran Bretagna, paesi con durata annua del lavoro media intorno alle 1500 ore, hanno tutti tassi di occupazione (occupati su popolazione in et\u00e0 da lavoro) superiore al 70%, al contrario dell\u2019Italia che, con una durata annua di 1778 ore, ha un tasso di occupazione del 56%, inferiore di 9 punti alla media europea del 65%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Dieci punti in meno della media europea (media, con Grecia, Spagna, noi, etc., non primati nordici), significa almeno 4 milioni di lavori in meno, quelli che ci servono per tirare fuori dal buco nero i nostri 3 milioni di disoccupati e qualche milione di scoraggiato.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esiste una legge semplicissima che tutti conoscono o dovrebbero conoscere.. Il lavoro si crea se la produzione cresce pi\u00f9 della produttivit\u00e0. Oggi che la crescita media del Pil nei paesi industriali arriva con difficolt\u00e0 al 2%, mentre la produttivit\u00e0 oraria continua ad aumentare con tassi intorno al 2%, grazie all\u2019elettronica ed ai nativi digitali, l\u2019occupazione si mantiene alta soltanto nei paesi che riducono gli orari di lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I paesi europei che hanno fatto politiche in favore di orari annui pi\u00f9 corti (legge delle 35 ore in Francia con annualisation des oraires, Kurzarbeit (lavoro corto), contratti di solidariet\u00e0 e banca delle ore in Germania, part time volontario incentivato in Olanda, flexsecurity in Danimarca e paesi scandinavi, pensionamento progressivo) sono quelli a pi\u00f9 bassa disoccupazione (5% in Austria e Germania).\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Italia l\u2019orario annuo \u00e8 del 23% superiore a quello medio di Francia, Germania ed Olanda, che significa 4 milioni di posti lavoro in meno. L\u2019assurdo rifiuto sancito nella legge Fornero di consentire la \u201cprogressive pension\u201d, uscita anticipata dal lavoro a scelta del singolo con pensione ridotta, unita all\u2019altra assurda scelta di innalzare l\u2019et\u00e0 pensionabile a livelli record \u2013 nel 2015, con 67 anni, l\u2019Italia avr\u00e0 il record europeo dell\u2019et\u00e0 pensionabile &#8211; ha peggiorato la condizione italiana di lavoro per i giovani e gli altri, esodati inclusi.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle attuali condizioni di bassa crescita, anche dopo aver avviato la ripresa o ripresina, si crea lavoro solo se si fanno politiche di flessibilizzazione e riduzione degli orari annui, altrimenti si ha una ripresa jobless, senza occupati come rischia l\u2019Italia se continua nelle politiche anti occupazione, essendo l\u2019unico paese europeo dove l\u2019ora di straordinario, grazie alla fiscalizzazione, costa meno dell\u2019ora ordinaria.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Riduzione di orario, processo storico, da riprendere<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure la storia italiana della durata del lavoro \u00e8 diversa, simile a quella degli altri paesi europei. Nel secolo tra il 1900 ed il 2000 in Italia la produttivit\u00e0 oraria \u00e8 aumentata del 2,8% annuo, la produzione del 2,6% e gli orari si sono fortemente ridotti. La durata annua del lavoro si \u00e8 ridotta in 100 anni da 3000 a 1700\u00a0 ore\u00a0 \u2013 sabato libero, settimana di 40 ore, pause, maternit\u00e0 di 15 settimane, 4-5 settimane di ferie, etc. &#8211; cos\u00ec che gli occupati, invece di ridursi (produttivit\u00e0 oraria cresciuta pi\u00f9 della produzione)\u00a0 sono aumentati da 15 a 21 milioni.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Purtroppo, da quasi 30 anni, il processo di riduzione dell\u2019orario si \u00e8 invertito, avendo, imprenditori e sindacati, realizzato politiche anti occupazione, di cui la pi\u00f9 scandalosa e stupida \u00e8 la defiscalizzazione dello straordinario. Mentre gli altri paesi europei o abolivano lo straordinario come in Germania o lo rendevano molto costoso come la legge delle 35 ore di Marine Aubry (legge che Sarkozy, dopo avere attaccata in campagna elettorale, non \u00e8 riuscito ad abolire per il successo della legge che ha il gradimento di tutti, imprenditori in testa, che con la legge hanno realizzato un obiettivo molto importante di flessibilit\u00e0, nel senso che l\u2019orario di legge vale in chiave anno e non settimana) mentre l\u2019Italia resta l\u2019unico paese dove lo straordinario costa addirittura meno dell\u2019ora ordinaria.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019uso antioccupazione degli orari si \u00e8 verificato per carenze culturali di tutti, politici, imprenditori e sindacalisti. \u00c8 scandaloso che, di fronte ai drammatici dati sulla disoccupazione crescente, anche l\u2019ultimo documento di concertazione di Genova tra Confindustria e sindacati non contenga alcun riferimento al problema degli orari. Come \u00e8 scandaloso che\u00a0 imprenditori e sindacati continuino a preferire la cassa integrazione, anche quella straordinaria pagata dallo Stato, cio\u00e8 da noi tutti, al posto delle riduzioni di orario assistiti da contratti di solidariet\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solo l\u2019Italia non ha ancora scoperto che l\u2019uso indiscriminato e atemporale della Cig \u00e8 negativo perch\u00e9 costosissimo, lede la dignit\u00e0 dei lavoratori e non d\u00e0 alcuna garanzia, neanche formativa, per una loro ricollocazione in altro lavoro al posto della cosiddetta mobilit\u00e0, anticamera della disoccupazione.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre il dott. Marchionne ha preferito affrontare un aumento di domanda della Panda a Pomigliano con lo straordinario del sabato rifiutando la proposta sindacale del contratto di solidariet\u00e0 attivo (richiamando al lavoro una parte delle migliaia di lavoratori in Cig), i tedeschi si sono comportati in modo opposto, dimostrando un senso di responsabilit\u00e0 diverso.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allo scoppio della crisi, le industrie dell\u2019auto sono state le prime a imboccare la via dei contratti di solidariet\u00e0, ad esempio scambiando alla Daimler la dismissione di 2000 lavoratori con una riduzione di orario per 20mila. VW, Opel e altre fabbriche hanno seguito col risultato che nel 2009, con\u00a0 Pil negativo del 5%, l\u2019occupazione tedesca non cal\u00f2 di una unit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche la sinistra italiana ha un ritardo culturale grave sulla questione tempi di lavoro. La sconfitta pi\u00f9 recente risale al primo governo Prodi, quando ad affossare la proposta di legge sulle 35 ore fu Bertinotti con la pretesa, sbagliata, di volere una legge prescrittiva e antisindacale e non di orientamento della contrattazione alla francese, loi d\u2019orientation, come voleva Prodi. In Italia sono maturi i tempi per generalizzare l\u2019uso negoziale dei contratti di solidariet\u00e0 alla luce della loro superiorit\u00e0, di costo monetario, economico e sociale.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Faccio un esempio. Se un\u2019azienda di 4 operai deve ridurre il monte ore del 25% ha due vie, o mette in Cig un operaio con un costo pubblico di 1500 euro al mese (1000 di salario e 500 di oneri figurativi) o riduce orario e salario del 25% per tutti. In questo caso, applicando il contratto di solidariet\u00e0, lo Stato, che compensa la met\u00e0 delle perdite salariali da minor orario, oltre agli oneri sociali, spende solo 900 euro, cio\u00e8 per ciascuno dei 4 operai, 125 euro di salario e 100 di oneri sociali.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa solidariet\u00e0 non solo costa meno a parit\u00e0 di risultati produttivi, ma ha altri due vantaggi, salva la dignit\u00e0 degli operai che non restano inattivi, riduce il mercato del lavoro nero che la Cig alimenta. E, last but not least, consente all\u2019azienda di agganciare subito la ripresa. Un\u2019analisi empirica sulle aziende tessili del comasco-bergamesco, ha mostrato con evidenza che le aziende che prima e con pi\u00f9 convinzione applicarono i contratti di solidariet\u00e0 (30 ore, 5 turni, etc.) sono la maggioranza tra quelle ancora in vita.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Modernizzare i servizi per fare politiche pro labor<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fare politiche pro labor significa anzitutto puntare alla modernizzazione dei servizi,\u00a0 che nei paesi industriali pesano il 75% di Pil ed occupazione, contro il 68% in Italia.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Purtroppo, l\u2019Italia ha un ritardo storico grave nella politica industriale per i servizi. Anche il recente Patto per la crescita di Confindustria e sindacati di Genova non mostra nessuna attenzione ai servizi, oltre ad ignorare le politiche di redistribuzione del lavoro.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019indagine Excelsior ci aveva informato che delle 330mila nuove assunzioni previste nel primo semestre di quest\u2019anno (-13,2% in base anno) solo una professione su dieci era riconducibile al manifatturiero. Niente di nuovo, visto che da decenni \u00e8 in atto un continuo trasferimento di produzioni manifatturiere verso i paesi emergenti, trasferimento pi\u00f9 che compensato, a livello occupazionale, da un processo di terziarizzazione.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi il peso del manifatturiero sul Pil e sull\u2019occupazione dei paesi industriali \u00e8 la met\u00e0 di trent\u2019anni fa, il 16%, con Germania, Italia e Giappone ai massimi del 19% e gli U.S.A. al minimo, 14%. Ciononostante, l\u2019occupazione in questi paesi non \u00e8 calata affatto; il tasso di occupazione dei 30 paesi dell\u2019OCSE \u00e8 oggi del 65% esattamente come quello di venti anni fa. Tra le eccezioni negative al processo di modernizzazione terziaria c\u2019\u00e8 l\u2019Italia, che ha la pi\u00f9 bassa quota di terziario tra tutti i paesi industriali e che ha perso addirittura posizioni in settori a noi congeniali come cultura e turismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Senza contare le perdite di competitivit\u00e0 in tutti gli altri settori, trasporti aerei, ferroviari, stradali e navali, istruzione e ricerca, assistenza alle imprese, trading internazionale, informatica, cine TV, etc., tutti settori dove oggi paghiamo anche una crescente dipendenza dall\u2019estero, con bilance commerciali negative, che significa anche finanziare lavoro estero.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le nostre esigenze di lavoro sono immense, se si guarda ai dieci punti che dividono il nostro tasso di occupazione da quello europeo e questi posti non verranno mai dall\u2019industria, possono venire solo dal terziario. Non che non vadano fatti sforzi per ammodernare l\u2019industria, ma questi sforzi potranno al massimo contenere il calo dell\u2019occupazione manifatturiera.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda il nostro manifatturiero, le previsioni pi\u00f9 ottimistiche al 2020 (Cacace, Equit\u00e0 e sviluppo, F.Angeli) sono un \u201cdifficile\u201d mantenimento degli attuali 4,5 milioni di occupati, a patto che si faccia una politica industriale che, lungi dal difendere produzioni energivore indifendibili, predisponga incentivi ed interventi diretti per aiutare ristrutturazioni tecnologiche, riconversioni settoriali ed aziendali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0A queste esigenze ben risponde l\u2019intesa sindacati-Confindustria, con le richieste per sostenere ricerca ed innovazione, ma non basta. \u00c8 bene sostenere con buone politiche l\u2019industria manifatturiera, ma \u00e8 completamente fuori da ogni scenario realistico puntare a nuovo lavoro senza un piano industriale per i Servizi, unico settore da cui \u00e8 possibile aspettarsi nuova occupazione.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019obiettivo occupazione \u00e8 vitale per l\u2019Italia ma con la attuali normative e le ridotte previsioni di crescita del Pil, con c\u2019\u00e8 lavoro per tutti. Con una crescita che difficilmente superer\u00e0 il 2% annuo, gli spazi occupazionali reali potranno venire solo da politiche di modernizzazione dei servizi e di redistribuzione del lavoro, come hanno da anni capito gli altri paesi industriali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tabella\u00a0 Orari annuali di lavoro per lavoratore e Tassi di occupazione .\u00a0 \u00a0 anno 2010<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 Orari annuali per lavoratore \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 Tassi di occupazione\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 N. ore \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 (% occupati su popolaz. 15-64 anni)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Olanda \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 1.377 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 74,7<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Norvegia\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 1.414 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 75,4\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Germania \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 1.419\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 71,2\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Belgio\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 1.551\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 62,0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Francia \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 1.554\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 64,0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Danimarca \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 1.559\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 73,4<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Austria \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 1.587\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 71,7<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Svezia\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 1.624\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 72,7<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Svizzera \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 1.640\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 78,6<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gran Bretagna\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 1.647 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 70,3 \u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spagna\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 1.663 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 59,4<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Finlandia \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 1.697 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 68,3<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Irlanda \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 1.664 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 60,4<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Portogallo \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 1.714\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 65,6<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>OCSE\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 1.749 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 64,6\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Italia\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 1.778 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 56,9<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Slovacchia \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 1.786 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 58,8<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Polonia \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 1.939\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 59,3<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rep. Ceca\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 1.947 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 65,0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ungheria\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 1.961 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 55,4<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grecia\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 2.109 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 59,6<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fonte. Ocse, Annual hours worked per work<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(*) Presidente della societ\u00e0 di business intelligence\u00a0Onesis di Roma<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La disoccupazione giovanile \u00e8 il problema numero uno di tutti i governi europei, dove politiche sbagliate di austerit\u00e0 nel momento sbagliato (crisi di domanda) hanno prodotto 6 milioni di giovani senza lavoro e 7,5 milioni di inattivi, che non lavorano e non studiano.\u00a0 Il problema ha dimensioni diverse da paese a paese non tanto per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":285,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[],"class_list":["post-286","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimento"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Senza redistribuzione non c\u2019\u00e8 lavoro per tutti - Nuovi Lavori<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Senza redistribuzione non c\u2019\u00e8 lavoro per tutti - Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La disoccupazione giovanile \u00e8 il problema numero uno di tutti i governi europei, dove politiche sbagliate di austerit\u00e0 nel momento sbagliato (crisi di domanda) hanno prodotto 6 milioni di giovani senza lavoro e 7,5 milioni di inattivi, che non lavorano e non studiano.\u00a0 Il problema ha dimensioni diverse da paese a paese non tanto per [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2013-12-17T12:23:11+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/images_looking.jpeg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"300\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"168\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Lia\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Lia\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/nuovi-lavori.it\\\/index.php\\\/redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/nuovi-lavori.it\\\/index.php\\\/redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Lia\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/nuovi-lavori.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da\"},\"headline\":\"Senza redistribuzione non c\u2019\u00e8 lavoro per tutti\",\"datePublished\":\"2013-12-17T12:23:11+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/nuovi-lavori.it\\\/index.php\\\/redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione\\\/\"},\"wordCount\":1838,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/nuovi-lavori.it\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/nuovi-lavori.it\\\/index.php\\\/redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/nuovi-lavori.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/12\\\/images_looking.jpeg\",\"articleSection\":[\"Approfondimento NL\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/nuovi-lavori.it\\\/index.php\\\/redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/nuovi-lavori.it\\\/index.php\\\/redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/nuovi-lavori.it\\\/index.php\\\/redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione\\\/\",\"name\":\"Senza redistribuzione non c\u2019\u00e8 lavoro per tutti - Nuovi Lavori\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/nuovi-lavori.it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/nuovi-lavori.it\\\/index.php\\\/redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/nuovi-lavori.it\\\/index.php\\\/redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/nuovi-lavori.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/12\\\/images_looking.jpeg\",\"datePublished\":\"2013-12-17T12:23:11+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/nuovi-lavori.it\\\/index.php\\\/redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/nuovi-lavori.it\\\/index.php\\\/redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/nuovi-lavori.it\\\/index.php\\\/redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/nuovi-lavori.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/12\\\/images_looking.jpeg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/nuovi-lavori.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/12\\\/images_looking.jpeg\",\"width\":300,\"height\":168},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/nuovi-lavori.it\\\/index.php\\\/redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/nuovi-lavori.it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Approfondimento NL\",\"item\":\"https:\\\/\\\/nuovi-lavori.it\\\/index.php\\\/category\\\/approfondimento\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Senza redistribuzione non c\u2019\u00e8 lavoro per tutti\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/nuovi-lavori.it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/nuovi-lavori.it\\\/\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/nuovi-lavori.it\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/nuovi-lavori.it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/nuovi-lavori.it\\\/#organization\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"url\":\"https:\\\/\\\/nuovi-lavori.it\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/nuovi-lavori.it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"http:\\\/\\\/5.249.146.118\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/11\\\/images_logonl.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\\\/\\\/5.249.146.118\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/11\\\/images_logonl.jpg\",\"width\":400,\"height\":327,\"caption\":\"Nuovi Lavori\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/nuovi-lavori.it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/user\\\/newsletteranl\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/nuovi-lavori.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da\",\"name\":\"Lia\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Lia\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/nuovi-lavori.it\\\/index.php\\\/author\\\/lia\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Senza redistribuzione non c\u2019\u00e8 lavoro per tutti - Nuovi Lavori","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Senza redistribuzione non c\u2019\u00e8 lavoro per tutti - Nuovi Lavori","og_description":"La disoccupazione giovanile \u00e8 il problema numero uno di tutti i governi europei, dove politiche sbagliate di austerit\u00e0 nel momento sbagliato (crisi di domanda) hanno prodotto 6 milioni di giovani senza lavoro e 7,5 milioni di inattivi, che non lavorano e non studiano.\u00a0 Il problema ha dimensioni diverse da paese a paese non tanto per [&hellip;]","og_url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione\/","og_site_name":"Nuovi Lavori","article_published_time":"2013-12-17T12:23:11+00:00","og_image":[{"width":300,"height":168,"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/images_looking.jpeg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Lia","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Lia","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione\/"},"author":{"name":"Lia","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da"},"headline":"Senza redistribuzione non c\u2019\u00e8 lavoro per tutti","datePublished":"2013-12-17T12:23:11+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione\/"},"wordCount":1838,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/images_looking.jpeg","articleSection":["Approfondimento NL"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione\/","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione\/","name":"Senza redistribuzione non c\u2019\u00e8 lavoro per tutti - Nuovi Lavori","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/images_looking.jpeg","datePublished":"2013-12-17T12:23:11+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione\/#primaryimage","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/images_looking.jpeg","contentUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/images_looking.jpeg","width":300,"height":168},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/redistribuire-il-lavoro-per-la-piena-occupazione\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Approfondimento NL","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/approfondimento\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Senza redistribuzione non c\u2019\u00e8 lavoro per tutti"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","name":"Nuovi Lavori","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization","name":"Nuovi Lavori","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","contentUrl":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","width":400,"height":327,"caption":"Nuovi Lavori"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da","name":"Lia","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","caption":"Lia"},"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/lia\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/286","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=286"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/286\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/285"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=286"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=286"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=286"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}