{"id":2905,"date":"2018-06-25T09:55:47","date_gmt":"2018-06-25T07:55:47","guid":{"rendered":"http:\/\/5.249.146.118\/ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile\/"},"modified":"2018-06-25T09:55:47","modified_gmt":"2018-06-25T07:55:47","slug":"ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile\/","title":{"rendered":"Ci ha lasciato una traccia indelebile"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNon c\u2019\u00e8 ombra nella vita di chi ha la luce di un ideale\u201d. E\u2019 un bellissimo aforisma di Ferruccio Parri che descrive efficacemente Pierre Carniti. Ed oggi che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, diventa una lezione di vita sulla quale chiamare le giovani generazioni a riflettere.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ho conosciuto negli anni Sessanta. Ero diventato segretario nazionale dei metalmeccanici nell\u2019aprile del 1964, come responsabile della politica organizzativa. Allora la FIM di Milano esprimeva una egemonia culturale legata direttamente all\u2019esperienza operaia, alla realt\u00e0 di fabbrica. Un\u2019egemonia che non era e non voleva essere subalterna ad alcun interesse di partito. Non temeva l\u2019unit\u00e0 sindacale. Non aveva complessi di inferiorit\u00e0 nei confronti della FIOM, della CGIL, del PCI.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Milano Pierre Carniti aveva fondato e dirigeva una rivista,\u00a0<em>Dibattito Sindacale,\u00a0<\/em>alla quale collaboravano stabilmente Tiziano Treu, Bruno Manghi, Gian Primo Cella e Giancarlo Lizzeri; saltuariamente comparivano Romano Prodi, Giorgio Galli, Gino Giugni, Franco Momigliano, Federico Mancini e Guido Baglioni.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCarniti \u2013 ha scritto Walter Tobagi \u2013 \u00e8 l\u2019autodidatta classico, una personalit\u00e0 fortissima. A Firenze \u2013 alla scuola CISL \u2013 si fa un piano di studi solitario, legge come un disperato quel che lo interessa, economia e storia, sindacalismo e sociologia. Alcune idee forza lo conquistano; il conflitto sociale \u00e8 la molla del progresso economico, in una societ\u00e0 industriale dinamica; l\u2019impegno sociale deve porre al centro le esigenze fondamentali della persona umana, la sua uguaglianza; la politica degli investimenti aiuta a superare il collo stretto del pauperismo e vincere la crisi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ripresa del disegno unitario e una nuova e giovane classe lavoratrice divennero una spinta potente per una stagione di lotte e di conquiste di grande valore. Con Pierre Carniti, con Bruno Trentin e con me si realizz\u00f2 un sodalizio: costituimmo la FLM che ha rappresentato negli anni settanta l\u2019unico esempio di unit\u00e0 sindacale organica dopo l\u2019esperienza della CGIL unitaria del 1944\/1948.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Trentin, Benvenuto e Carniti divennero quasi uno slogan sul quale con ironia Felice Mortillaro si esercit\u00f2 definendoci la\u00a0\u00a0TBC dell\u2019industria metalmeccanica.\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel mondo del lavoro la protesta e l\u2019insoddisfazione operaia era profonda ed estesa. Venne travolto il vecchio modo di essere e fare sindacato. La spinta operaia fu inarrestabile. I giovani e le donne, prevalentemente meridionali volevano cambiare la societ\u00e0 nella quale vivevano e nella quale avevano vissuto i loro genitori. Carniti colse in pieno quella novit\u00e0 ed il suo impegno fu prezioso perch\u00e9 influ\u00ec sullo stesso modo di intendere il sindacato che non poteva non recepire il valore dell\u2019unit\u00e0 che prima ancora di risultare un modo di essere delle sigle confederali, era gi\u00e0 presente e forte tra i lavoratori delle diverse qualifiche, dei diversi territori, delle diverse categorie produttive.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La spinta al cambiamento si determin\u00f2 con la contestazione delle vecchie procedure e dei\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">vecchi metodi di direzione e di lotta. Le lotte operaie del 1969 furono tutt\u2019altro che un evento strettamente sindacale. Furono un fatto politico dirompente. Il loro significato travalic\u00f2 ogni aspetto meramente contrattuale. I sindacati seppero cogliere queste caratteristiche, rinnovandosi. Questo processo e le conquiste che ne derivarono si devono anche alla generosit\u00e0 ed al carisma di Pierre.Un uomo tenace, pragmatico ma sempre con dei valori di riferimento, generoso e di una ammirevole semplicit\u00e0 di vita che ricordava le tradizioni delle sue terre di origine.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pierre aveva un grande ascendente tra i tanti ragazzi di quegli anni che vedevano nel sindacato una forza di trasformazione politica del paese, al di l\u00e0 e al di sopra dei partiti. Carniti aveva trasformato la CISL, una volta raggiunta\u00a0\u00a0la Segreteria Generale, andando oltre il\u00a0\u00a0vecchio sindacato di chiara e stretta osservanza democristiana, in un\u2019agile incrociatore che solcava i mari evitando abilmente gli scogli del conformismo e dell\u2019ortodossia che induceva soprattutto la sinistra comunista a sentirsi depositaria di una verit\u00e0 assoluta, dogmatica, di contenuto diverso ma di portata analoga a quella degli integralismi religiosi (cattolici compresi). Esercitava un grande fascino. Forse anche per una certa capacit\u00e0 affabulatoria, per quella robustezza culturale costruita con la passione di chi vuol conoscere e non con il fastidio di chi si sente obbligato a conoscere. Una volta, in una intervista a Miriam Mafai, se ne usc\u00ec con\u00a0\u00a0una battuta: \u201cDicono che sono un po\u2019 matto? Questo forse \u00e8 vero. Ma chi di noi non lo \u00e8, un po\u2019?\u201d Una follia fatta di tattica ma anche di granitica coerenza.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal sindacato Carniti si stacc\u00f2 rivendicando l\u2019idea che aveva ispirato la sua azione da segretario: \u201cAbbiamo considerato le diversit\u00e0 come una ricchezza, anzich\u00e9 un ostacolo, avendo lasciato indietro l\u2019illusione che qualcuno o qualche ideologia possano monopolizzare la rappresentanza del lavoro\u201d. C\u2019\u00e8 in questa affermazione la convinzione che la difesa gelosa dell\u2019autonomia sindacale fosse una scelta non mediabile. Carniti ha attraversato con questa stella polare fasi diverse, sconfitte e vittorie. Anche negli anni \u201980 dominati dallo scontro sulla scala mobile non fece sconti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cercare oggi una lettura capziosa nelle scelte di Carniti in occasione di San Valentino \u00e8 una operazione di dubbia onest\u00e0 intellettuale perch\u00e9, al di l\u00e0 degli aspetti tattici o degli irrigidimenti dovuti a situazioni contingenti, la scelta fu conseguente alla sua idea di sindacato. Diceva in un dibattito pubblicato su \u201cla Repubblica\u201d il 9 marzo del 1984: \u201cL\u2019unit\u00e0 \u00e8 andata in crisi tutte le volte che il sindacato ha manifestato in concreto la sua volont\u00e0 di essere attivo soggetto politico. Questo soprattutto il PCI non lo tollera. ..per\u00a0\u00a0un sindacato progressista e riformatore non esistono garanti, neppure a sinistra. Dentro il sindacato sono anche le ragioni della debolezza dell\u2019unit\u00e0. Nella sua incapacit\u00e0 a fare politica in proprio. \u00c8 il sindacato invece che deve essere in prima persona forza di sinistra, progressista per natura e vocazione. Semmai la crisi del sindacato aggrava la conflittualit\u00e0 a sinistra&#8230; \u00c8 il sindacato che deve fare autonomamente politica, altrimenti \u00e8 subalterno o corporativo\u201d. \u00a0 \u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo suo pensiero spiega come Carniti sia stato troppo spesso etichettato, ma inutilmente. Non era classificabile secondo gli schemi politici del tempo perch\u00e9 anche quando scelse le alleanze che credeva necessarie, vedi la sintonia con Craxi a San Valentino e nel referendum, non rinunci\u00f2 mai alla libert\u00e0 delle sue idee. E soprattutto fu instancabile nel ragionare sul tema centrale del lavoro. \u00a0In un saggio recentissimo e inedito, Pierre Carniti ha scritto: \u201cI fattori di insicurezza che derivano e si riflettono sulla situazione del lavoro sono molteplici. Non ultimo pesa il fatto che la popolazione attiva mondiale \u00e8 rapidamente aumentata. \u00c8 infatti passata da 1 miliardo e 200 milioni del 1950, ai circa 3,5 miliardi del 2010. Il risultato \u00e8 che nel mondo \u00e8 cresciuta enormemente l\u2019offerta di lavoro, senza che altrettanto si sia sviluppata la domanda&#8230; Stando cos\u00ec le cose una domanda diventa spontanea: si pu\u00f2 fare qualcosa per cambiare il corso degli avvenimenti? Per cercare di rispondere occorre tenere presente che la questione del lavoro si compone di due aspetti, collegati ma nello stesso tempo sufficientemente distinti. Il primo riguarda la dimensione quantitativa, il secondo quella qualitativa. La risposta al primo aspetto dalle istituzioni pubbliche viene normalmente affidata a riti propiziatori nei quali sono invocati: la crescita, la ripresa, il rilancio dell\u2019economia. Rituale al quale si dedicano (con maggiore o minore convinzione) tutte le istituzioni nazionali e internazionali. Ma a parte la concreta realizzabilit\u00e0, occorre sapere che queste ipotesi, per non dire semplici auspici&#8230; non sono comunque in grado di risolvere n\u00e9 in termini quantitativi e ancor meno qualitativi il problema. Siamo dunque ad una stretta. In quanto ad una serissima difficolt\u00e0 congiunturale (le conseguenze di una economia finanziaria di rapina) si aggiungono importanti cambiamenti strutturali. Troppo a lungo trascurati. Una delle ragioni che dovrebbe spingere anche a mettere mano agli orari. In funzione di una diversa ripartizione del lavoro. Il motivo per adottare una strategia di questo tipo dovrebbe risultare del tutto comprensibile. E comunque \u00e8 piuttosto semplice. Poich\u00e9 il lavoro disponibile non \u00e8 assolutamente sufficiente ad assorbire l\u2019offerta, occorre ridurre gli orari e redistribuire meglio il lavoro che c\u2019\u00e8 tra tutti coloro che vogliono lavorare. Peraltro, a beneficio dei pi\u00f9 timorosi, occorre ricordare che non si tratta affatto di una scelta sconvolgente, destabilizzante, rivoluzionaria. In quanto \u00e8 stata ampiamente seguita (sia pure con alti e bassi) per oltre un secolo e mezzo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una soluzione che fa anche oggi discutere e che non pare in grado di convincere del tutto viste le conseguenze economiche in atto prodotte dalla globalizzazione, dalla finanza, dal multipolarismo politico\u00a0\u00a0e dalla irrefrenabile innovazione tecnologica. Ma che costringe a riflettere, spinge a confrontarsi sul futuro senza rimanere prigionieri del presente come Carniti non \u00e8 mai stato. Resta validissima invece l\u2019intuizione che all\u2019individualismo di ieri come di oggi presente nella classe lavoratrice si deve contrapporre il solidarismo e l\u2019uguaglianza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 una sfida difficile? E\u2019 un progetto assurdo? Carniti amava citare Robert Kennedy: \u201cSi avvicina una rivoluzione, una rivoluzione che sar\u00e0 pacifica se saremo saggi; che avr\u00e0 successo se saremo fortunati: ma la rivoluzione ci sar\u00e0 che noi lo vogliamo o no. Noi possiamo influire sul suo carattere ma non sulla sua inevitabilit\u00e0\u201d. L\u2019eterno provvidenzialismo dei cattolici, magari. Quel provvidenzialismo per cui si affrontano, e si vincono, prove che appaiono disperate. E\u2019 l\u2019apologo del calabrone, che apre uno dei saggi pi\u00f9 celebri di Galbraith e che Carniti riadattava\u00a0\u00a0cos\u00ec: \u201cStando al rapporto tra il peso e le ali, il calabrone non potrebbe volare. Ma lui non lo sa e vola lo stesso. Anche nel sindacato, se si usasse soltanto la testa, molte cose non si farebbero: se non si tentasse l\u2019impossibile, non si riuscirebbe a fare il possibile\u2026\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Carniti non amava guardare indietro. Era instancabile. Dinanzi al crollo delle speranze bisogna reagire ci ricordava Pierre. Un monito che oggi appare ancora pi\u00f9 essenziale. Ma il suo tratto umano non va dimenticato assieme al grande contributo dato come leader sindacale. Pi\u00f9 di una volta me lo trovai affettuosamente vicino quando l\u2019isolamento era dietro l\u2019angolo. Con lui abbiamo fatto scelte comuni, abbiamo discusso, ma tutto nel segno di una fraternit\u00e0 di intenti che non \u00e8 mai venuta meno. E che mi fa sentire grato verso un amico che ha lasciato comunque una traccia indelebile nel percorso storico del sindacato italiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">*gi\u00e0 Segretario Generale della UIL \u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cNon c\u2019\u00e8 ombra nella vita di chi ha la luce di un ideale\u201d. E\u2019 un bellissimo aforisma di Ferruccio Parri che descrive efficacemente Pierre Carniti. Ed oggi che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, diventa una lezione di vita sulla quale chiamare le giovani generazioni a riflettere.\u00a0 L\u2019ho conosciuto negli anni Sessanta. Ero diventato segretario nazionale dei metalmeccanici [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2904,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-2905","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Ci ha lasciato una traccia indelebile - Nuovi Lavori<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Ci ha lasciato una traccia indelebile - Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"\u201cNon c\u2019\u00e8 ombra nella vita di chi ha la luce di un ideale\u201d. E\u2019 un bellissimo aforisma di Ferruccio Parri che descrive efficacemente Pierre Carniti. Ed oggi che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, diventa una lezione di vita sulla quale chiamare le giovani generazioni a riflettere.\u00a0 L\u2019ho conosciuto negli anni Sessanta. Ero diventato segretario nazionale dei metalmeccanici [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2018-06-25T07:55:47+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/images_AGF_EDITORIAL_336901_pr.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"799\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"531\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Lia\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Lia\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile\/\"},\"author\":{\"name\":\"Lia\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da\"},\"headline\":\"Ci ha lasciato una traccia indelebile\",\"datePublished\":\"2018-06-25T07:55:47+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile\/\"},\"wordCount\":1670,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/images_AGF_EDITORIAL_336901_pr.jpg\",\"articleSection\":[\"Newsletter\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile\/\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile\/\",\"name\":\"Ci ha lasciato una traccia indelebile - Nuovi Lavori\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/images_AGF_EDITORIAL_336901_pr.jpg\",\"datePublished\":\"2018-06-25T07:55:47+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/images_AGF_EDITORIAL_336901_pr.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/images_AGF_EDITORIAL_336901_pr.jpg\",\"width\":799,\"height\":531},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Newsletter\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/newsletter\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Ci ha lasciato una traccia indelebile\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg\",\"width\":400,\"height\":327,\"caption\":\"Nuovi Lavori\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da\",\"name\":\"Lia\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Lia\"},\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/lia\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Ci ha lasciato una traccia indelebile - Nuovi Lavori","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Ci ha lasciato una traccia indelebile - Nuovi Lavori","og_description":"\u201cNon c\u2019\u00e8 ombra nella vita di chi ha la luce di un ideale\u201d. E\u2019 un bellissimo aforisma di Ferruccio Parri che descrive efficacemente Pierre Carniti. Ed oggi che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, diventa una lezione di vita sulla quale chiamare le giovani generazioni a riflettere.\u00a0 L\u2019ho conosciuto negli anni Sessanta. Ero diventato segretario nazionale dei metalmeccanici [&hellip;]","og_url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile\/","og_site_name":"Nuovi Lavori","article_published_time":"2018-06-25T07:55:47+00:00","og_image":[{"width":799,"height":531,"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/images_AGF_EDITORIAL_336901_pr.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Lia","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Lia","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile\/"},"author":{"name":"Lia","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da"},"headline":"Ci ha lasciato una traccia indelebile","datePublished":"2018-06-25T07:55:47+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile\/"},"wordCount":1670,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/images_AGF_EDITORIAL_336901_pr.jpg","articleSection":["Newsletter"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile\/","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile\/","name":"Ci ha lasciato una traccia indelebile - Nuovi Lavori","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/images_AGF_EDITORIAL_336901_pr.jpg","datePublished":"2018-06-25T07:55:47+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile\/#primaryimage","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/images_AGF_EDITORIAL_336901_pr.jpg","contentUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/images_AGF_EDITORIAL_336901_pr.jpg","width":799,"height":531},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/ci-ha-lasciato-una-traccia-indelebile\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Newsletter","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/newsletter\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Ci ha lasciato una traccia indelebile"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","name":"Nuovi Lavori","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization","name":"Nuovi Lavori","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","contentUrl":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","width":400,"height":327,"caption":"Nuovi Lavori"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da","name":"Lia","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","caption":"Lia"},"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/lia\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2905","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2905"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2905\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2904"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2905"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2905"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2905"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}