{"id":295,"date":"2013-12-17T13:28:35","date_gmt":"2013-12-17T12:28:35","guid":{"rendered":"http:\/\/5.249.146.118\/le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti\/"},"modified":"2013-12-17T13:28:35","modified_gmt":"2013-12-17T12:28:35","slug":"le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti\/","title":{"rendered":"Le possibilit\u00e0 economiche per i nostri nipoti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I.\u00a0<\/strong>In questo momento siamo affetti da un grave attacco di pessimismo economico. \u00c8 cosa comune sentir dire dalla gente che \u00e8 ormai conclusa l\u2019epoca dell\u2019enorme progresso economico che ha caratterizzato il secolo XIX; che adesso il rapido miglioramento del tenore di vita dovr\u00e0 rallentare, per lo meno in Gran Bretagna; che nel prossimo decennio \u00e8 pi\u00f9 probabile un declino anzich\u00e9 un fiorire della prosperit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ritengo che questa sia un\u2019interpretazione estremamente errata di quanto sta accadendo. Quello di cui soffriamo non sono acciacchi della vecchiaia, ma disturbi di una crescita fatta di mutamenti troppo rapidi. e dolori di riassestamento da un periodo economico a un altro. L\u2019efficienza tecnica \u00e8 andata intensificandosi con ritmo pi\u00f9 rapido di quello con cui riusciamo a risolvere il problema dell\u2019assorbimento della manodopera; il miglioramento<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">del livello di vita \u00e8 stato un po\u2019 troppo rapido; il sistema bancario e monetario del mondo ha impedito che il tasso d\u2019interesse cadesse con la velocit\u00e0 necessaria al riequilibrio. Ci\u00f2 nonostante lo spreco e la confusione che ne conseguono investono non pi\u00f9 del 7,5 per cento del reddito nazionale; buttiamo via uno scellino e 6<em> pence<\/em> per ogni sterlina, e rimaniamo con 18 scellini e 6 <em>pence<\/em> dove, se fossimo pi\u00f9 intelligenti, potremmo avere una sterlina intera; con tutto ci\u00f2 i 18 scellini e 6 <em>pence<\/em> valgono quanto valeva una sterlina cinque o sei anni fa. Noi dimentichiamo che nel 1929 il volume della produzione dell\u2019industria britannica era superiore a quello di qualsiasi momento precedente e che lo scorso anno l\u2019attivo netto della bilancia dei pagamenti, disponibile per nuovi investimenti all\u2019estero, dopo aver pagato tutte le importazioni, era superiore a quello di tutti gli altri paesi, superando perfino del 50 per cento l\u2019attivo corrispettivo degli Stati Uniti. Ovvero, se si vuole farne una questione di raffronti, supponiamo di dover ridurre a met\u00e0 i nostri salari, denunciare quattro quinti del debito nazionale, e accumulare l\u2019eccedenza in oro puro anzich\u00e9 darla a prestito al 6 o pi\u00f9 per cento: ci troveremmo in posizione simile alla tanto invidiata Francia. Ma migliorerebbe qualche cosa?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La depressione che domina nel mondo, l\u2019atroce anomalia della disoccupazione in un mondo pieno di bisogni, i disastrosi errori che abbiamo commesso ci rendono ciechi di fronte a quanto sta accadendo sotto il pelo dell\u2019acqua, cio\u00e8 di fronte al significato delle tendenze autentiche del processo. Voglio affermare, infatti, cheentrambi i contrapposti errori di pessimismo, che sollevano oggi tanto rumore nel mondo, si dimostreranno errati nel corso della nostra stessa generazione: il pessimismo dei rivoluzionari,i quali pensano che le cose vadano tanto male che nulla possa salvarci se non il rovesciamento violento;\u00a0 e il pessimismo dei reazionari i quali ritengono che l<sup>\u2019<\/sup>equilibrio della nostra vita economica e sociale sia troppo precario per permetterci di rischiare nuovi esperimenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo saggio, tuttavia, mio scopo non \u00e8 di esaminare il presente o il futuro immediato, ma di sbarazzarmi delle prospettive a breve termine e di librarmi nel futuro. Quale livello di vita economica possiamo ragionevolmente attenderci fra un centinaio d\u2019anni? Quali sono le prospettive economiche per i nostri nipoti?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dai tempi pi\u00f9 remoti dl cui abbiamo conoscenza (diciamo duemila anni prima di Cristo) fino all\u2019inizio del secolo XVIII, il livello di vita dell\u2019uomo medio, che vivesse nei centri civili del mondo, non ha subito grandi mutamenti. Alti e bassi sicuramente. Comparse di epidemie, carestie e guerre. Intervalli aurei. Ma nessun balzo in avanti, nessun cambiamento violento. Nei quattromila anni, conclusisi all\u2019incirca nell\u2019anno di grazia 1700, alcuni periodi hanno fatto registrare un miglioramento del 50 per cento (nel migliore del casi del 100 per cento) rispetto ad altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo lento tasso di progresso, ovvero questa mancanza di progresso, era dovuto a due motivi: l\u2019assenza vistosa di miglioramenti tecnici di rilievo, e la mancata accumulazione di capitale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019assenza di grandi invenzioni tecniche fra l\u2019era preistorica e i tempi relativamente moderni \u00e8 davvero degna di nota. Quasi tutto ci\u00f2 che, di sostanziale importanza, il mondo possedeva all\u2019inizio dell\u2019et\u00e0 moderna, era gi\u00e0 noto all\u2019uomo agli albori della storia.Il linguaggio, il fuoco, gli stessi animali domestici che abbiamo oggi, il grano, l\u2019orzo, la vite e l\u2019olivo, l\u2019aratro. la ruota, il remo, la vela, le pelli, la tela e il panno, i mattoni e le terrecotte, l\u2019oro e l\u2019argento, il rame, lo stagno e il piombo (eil ferro vi si aggiunse prima del 1000 a C.), il sistema bancario, l\u2019arte del governo, la matematica, l\u2019astronomia e la religione: non sappiamo quando l\u2019uomo abbia avuto per la prima volta in mano queste cose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In una certa epoca, anteriore all\u2019inizio della storia, forse durante uno di quei favorevoli intervalli che hanno preceduto l\u2019ultima epoca glaciale, deve essere esistita un\u2019era di progresso e di invenzioni paragonabile a quella in cui viviamo oggi. Ma per la maggior parte della storia vera e propria non si \u00e8 avuto nulla del genere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019et\u00e0 moderna si \u00e8 aperta, ritengo, con l\u2019accumulazione di capitale iniziata nel secolo XVI. Io credo che ci\u00f2, per ragioni con cui non devo gravare questa trattazione, sia stato dovuto inizialmente all\u2019aumento del prezzi (e ai profitti conseguenti) determinato dal tesori d\u2019oro e d\u2019argento che la Spagna port\u00f2 dal Nuovo Mondo in quello Vecchio. Da allora a oggi il processo di accumulazione secondo l\u2019interesse composto, che sembrava in letargo da tante generazioni, ebbe nuova vita e assunse nuove forze. E la portata di un interesse composto per un periodo di pi\u00f9 di due secoli \u00e8 tale da far vacillare la fantasia. Permettetemi di citare un esempio, da me elaborato, a illustrazione dell\u2019entit\u00e0 di questa capitalizzazione. Il valore degli investimenti all\u2019estero della Gran Bretagna \u00e8 stimato, oggi, circa 4 miliardi di sterline, e fornisce un reddito annuo al tasso di circa 116,5 per cento. Questo reddito per met\u00e0 lo facciamo rimpatriare e lo godiamo; l\u2019altra met\u00e0, vale a dire il 3,25 per cento, lasciamo che si accumuli all\u2019estero con l\u2019interesse composto. Qualche cosa del genere \u00e8 accaduto ininterrottamente per circa 250 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io, infatti, riconduco l\u2019inizio degli investimenti inglesi all\u2019estero al tesoro che Drake sottrasse alla Spagna nel 1580, anno appunto in cui rientr\u00f2 in Inghilterra portando con s\u00e9 le spoglie meravigliose del <em>Golden Hind.<\/em> Laregina Elisabetta era una forte azionista del gruppo che aveva finanziato la spedizione. Con la sua quota del tesoro la regina pag\u00f2 tutto il debito estero del paese, riport\u00f2 in pari il bilancio e si ritrov\u00f2 in mano ancora 40mila sterline. Questa fu appunto la somma che invest\u00ec nella Levant Company, la quale prosper\u00f2. Con i profitti della Levant Company fu fondata la East India Company, e i profitti di questa grande impresa costituiscono la base dei successivi investimenti all\u2019estero della Gran Bretagna. Ora, si d\u00e0 il caso che la capitalizzazione di 40mila sterline al tasso di interesse composto del 3,25 per cento corrisponda approssimativamente al volume reale degli investimenti all\u2019estero della Gran Bretagna in date diverse, e ammonterebbe effettivamente alla somma complessiva di 4 miliardi di sterline che ho gi\u00e0 citata come volume attuale dei nostri investimenti all\u2019estero. Pertanto, ciascuna delle sterline che Drake port\u00f2 in patria nel 1580 si \u00e8 trasformata in 100mila sterline. Tanta \u00e8 la potenza dell\u2019interesse composto!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal secolo XVI \u00e8 incominciata, proseguendo con crescendo ininterrotto nel XVIII secolo, la grande era delle invenzioni scientifiche e tecniche che, dall\u2019inizio del secolo XIX, ha avuto sviluppi incredibili: carbone, vapore, elettricit\u00e0, petrolio, acciaio, gomma, cotone, industrie chimiche, macchine automatiche e sistemi di produzione di massa, telegrafo, stampa, Newton, Darwin, Einstein e migliaia di altre cose e uomini troppo famosi e troppo noti per essere ricordati. Quale il risultato? Nonostante l\u2019enorme sviluppo della popolazione del mondo, che \u00e8 stato necessario dotare di case e di macchine, il tenore medio di vita in Europa e negli Stati Uniti \u00e8 aumentato, devo ritenere di quattro volte. Lo sviluppo del capitale \u00e8 avvenuto su una scala di gran lunga superiore a cento volte quella conosciuta da qualsiasi altra epoca. E d\u2019ora in avanti non dobbiamo attenderci un incremento demografico tanto forte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se il capitale aumenta, diciamo, del 2 per cento l\u2019anno, in vent\u2019anni l\u2019attrezzatura produttiva del mondo sar\u00e0 aumentata del 50 per cento e in cent\u2019anni di sette volte e mezzo. Pensate a questo in termini di beni capitali: case, trasporti e simili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al tempo stesso i miglioramenti tecnici nei settori manifatturiero e dei trasporti sono proceduti negli ultimi dieci anni con tassi molto superiori a quelli registrati precedentemente dalla Storia.Negli Stati Uniti la produzione <em>pro capite <\/em>dell\u2019industria, nel 1925, superava del 40 per cento quella del 1919. In Europa ostacoli contingenti ci hanno intralciato il cammino; pur tuttavia \u00e8 lecito dire che il rendimento tecnico sta aumentando con ritmo superiore al tasso composto dell\u20191 per cento l\u2019anno. Vi sono buoni elementi per ritenere che le rivoluzionarie trasformazioni tecniche, che finora hanno interessato soprattutto l\u2019industria, si applicheranno presto all\u2019agricoltura. Pu\u00f2 ben darsi che ci troviamo alla vigilia di un\u2019evoluzione del rendimento della produzione agricola di portata analoga a quella verificatasi nell\u2019estrazione mineraria, nell\u2019industria manifatturiera, nel trasporti. Nel giro di pochissimi anni, intendo dire nell\u2019arco della nostra vita, potremmo essere in grado di compiere tutte le operazioni dei settori agricolo, minerario, manifatturiero con un quarto dell\u2019energia umana che eravamo abituati a impegnarvi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il momento, la rapidit\u00e0 stessa di questa evoluzione ci mette a disagio e ci propone problemi di difficile soluzione. I paesi che non sono all\u2019avanguardia del progresso ne risentono in misura relativa. Noi, invece, siamo colpiti da una nuova malattia di cui alcuni lettori possono non conoscere ancora il nome, ma di cui sentiranno molto parlare nei prossimi anni: vale a dire la <em>disoccupazione tecnologica.<\/em> Il che significa che la disoccupazione dovuta alla scoperta di strumenti economizzatori di manodopera procede con ritmo pi\u00f9 rapido di quello con cui riusciamo a trovare nuovi impieghi per la stessa manodopera. Ma questa \u00e8 solo una fase di squilibrio transitoria. Visto in prospettiva, infatti, ci\u00f2 significa che<em> l\u2019umanit\u00e0 sta procedendo alla soluzione del<\/em> <em>suo problema economico. <\/em>Mi sentirei di affermare che di qui a cent\u2019anni il livello di vita dei paesi in progresso sar\u00e0 da quattro a otto volte superiore a quello odierno. N\u00e9 vi sarebbe nulla di sorprendente,alla luce delle nostre conoscenze attuali. Non sarebbe fuori luogo prendere in considerazione la possibilit\u00e0 di progressi anche superiori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>II.\u00a0<\/strong>Ammettiamo, a titolo di ipotesi, che di qui a cent\u2019anni la situazione economica di tutti\u00a0 noi sia in media di otto volte superiore a quella odierna. Cosa di cui, in verit\u00e0, non dovremmo affatto stupirci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 ben vero che i bisogni degli esseri umani possono apparire inesauribili. Essi, tuttavia, rientrano in due categorie: i bisogni assoluti, nel senso che li sentiamo quali che siano le condizioni degli esseri umani nostri simili, e quelli relativi, nel senso che esistono solo in quanto la soddisfazione di essi ci eleva, ci fa sentire superiori ai nostri simili. I bisogni della seconda categoria, quelli che soddisfano il desiderio di superiorit\u00e0, possono davvero essere inesauribili poich\u00e9 quanto pi\u00f9 alto \u00e8 il livello generale, tanto maggiori diventano. Il che non \u00e8 altrettanto vero dei bisogni assoluti: qui potremmo raggiungere presto, forse molto pi\u00f9 presto di quanto crediamo, il momento in cui questi bisogni risultano soddisfatti nel senso che preferiamo dedicare le restanti energie a scopi non economici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Veniamo ora alla mia conclusione che credo riterrete sconcertante, anzi quanto pi\u00f9 ci ripenserete, tanto pi\u00f9 la troverete sconcertante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giungo alla conclusione che, scartando l\u2019eventualit\u00e0 di guerra e di incrementi demografici eccezionali,il <em>problema economico <\/em>pu\u00f2 essere risolto, o per lo meno giungere in vista di soluzione, nel giro di un secolo. Ci\u00f2 significa che il problema economico non \u00e8 se guardiamo al futuro, <em>il problema permanente della razza umana.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 mai, potrete chiedere, \u00e8 cosa tanto sconcertante? \u00c8 sconcertante perch\u00e9, se invece di guardare al futuro ci rivolgiamo al passato, vediamo che il problema economico, la lotta per la sussistenza, \u00e8 sempre stato, fino a questo momento il problema principale, il pi\u00f9 pressante per la razza umana: anzi, non solo per la razza umana, ma per tutto il regno biologico dalle origini della vita nelle sue forme primitive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pertanto la nostra evoluzione naturale, con tutti i nostri impulsi e i nostri istinti pi\u00f9 profondi, \u00e8 avvenuta al fine di risolvere il problema economico. Ove questo fosse risolto, l\u2019umanit\u00e0 rimarrebbe priva del suo scopo tradizionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sar\u00e0 un bene? Se crediamo almeno un poco nei valori della vita,si apre per lo meno una possibilit\u00e0 che diventi un bene. Eppure io penso con terrore al ridimensionamento di abitudini e istinti nell\u2019uomo comune, abitudini e istinti concresciuti in lui per innumerevoli generazioni e che gli sar\u00e0 chiesto di scartare nel giro di pochi decenni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per adoperare il linguaggio moderno, non dobbiamo forse attenderci un \u201ccollasso nervoso\u201d generale? Abbiamo gi\u00e0 avuto una piccola esperienza di quello che intendo, cio\u00e8 un collasso nervoso simile al fenomeno gi\u00e0 piuttosto comune in Gran Bretagna e negli Stati Uniti fra le donne sposate delle classi agiate, sventurate donne in gran parte, che la ricchezza ha privato dei compiti e delle occupazioni tradizionali: donne che non riescono a trovare sufficiente interesse nel cucinare,pulire, rammendare quando vi manchi la spinta della necessit\u00e0 economica: e che tuttavia sono assolutamente incapaci di inventare qualche cosa di pi\u00f9 divertente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per chi suda il pane quotidiano il tempo libero \u00e8 un piacere agognato: fino\u00a0 momento in cui l&#8217;ottiene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricordiamo l\u2019epitaffio che scrisse per la sua tomba quella vecchia donna di servizio:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Non portate il lutto, amici, non piangere per me che far\u00f2 finalmente niente, niente per l\u2019eternit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo era il suo paradiso. Come altri che aspirano al tempo libero, la donna di servizio immaginava solo quanto sarebbe stato bello passare il tempo a far da spettatore. C\u2019erano, infatti, altri due versi nell\u2019epitaffio:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il paradiso risuoner\u00e0 di salmi e di dolci musiche ma io non far\u00f2 la fatica di cantare.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure la vita sar\u00e0 tollerabile solo per quelli che partecipano al canto: e quanto pochi di noi sanno cantare!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pertanto, per la prima volta dalla sua creazione, l\u2019uomo si trover\u00e0 di fronte al suo vero, costante problema: come impiegare la sua libert\u00e0 dalle cure economiche pi\u00f9 pressanti, come impiegare il tempo libero che la scienza e l\u2019interesse composto gli avranno guadagnato, per vivere bene, piacevolmente e con saggezza.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli indefessi, decisi creatori di ricchezza potranno portarvi tutti, al loro seguito, in seno all\u2019abbondanza economica. Ma saranno solo coloro che sanno tenere viva, e portare a perfezione l\u2019arte stessa della vita, e che non si vendono in cambio dei mezzi di vita, a poter godere dell\u2019abbondanza, quando verr\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure non esiste paese o popolo, a mio avvisoche possa guardare senza terrore all\u2019era del tempo libero e dell\u2019abbondanza. Per troppo tempo, infatti, siamo stati allenati a faticare anzich\u00e9 godere. Per l\u2019uomo comune, privo di particolari talenti, il problema di darsi un\u2019occupazione \u00e8 pauroso, specie se non ha pi\u00f9 radici nella terra e nel costume o nelle convenzioni predilette di una societ\u00e0 tradizionale. A giudicare dalla condotta e dal risultati delle classi ricche di oggi, in qualsiasi regione del mondo, la prospettiva \u00e8 davvero deprimente. Queste classi, infatti, sono per cos\u00ec dire la nostra avanguardia, coloro che esplorano per noi la terra promessa e che vi piantano le tende. E per la maggior parte costoro, che hanno un reddito indipendente ma nessun obbligo o legame o associazione, hanno subito una sconfitta disastrosa,cos\u00ec mi sembra, nel tentativo di risolvere il problema che era in gioco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono certo che, con un po\u2019 pi\u00f9 di esperienza, noi ci serviremo del nuovo generoso dono della natura in modo completamente diversoda quello dei ricchi di oggi e tracceremo per noi un piano di vita completamente diverso che non ha nulla a che fare con il loro.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ancora molte generazioni l\u2019istinto del vecchio Adamo rimarr\u00e0 cos\u00ec forte in noi che avremo bisogno di un <em>qualche <\/em>lavoro per essere soddisfatti. Faremo, per servire noi stessi, pi\u00f9 cose di quante ne facciano di solito i ricchi d\u2019oggi, e saremo fin troppo felici di avere limitati doveri, compiti, <em>routines. <\/em>Ma oltre a ci\u00f2 dovremo adoperarci a far parti accurate di questo \u201cpane\u201d affinch\u00e9 il poco lavoro che ancora rimane sia distribuito fra quanta pi\u00f9 gente possibile. Turni di tre ore e settimana lavorativa di quindici ore possono tenere a bada il problema per un buon periodo di tempo. Tre ore di lavoro al giorno, infatti, sono pi\u00f9 che sufficienti per soddisfare il vecchio Adamo che \u00e8 in ciascuno di noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dovremo attenderci cambiamenti anche in altri campi. Quando l\u2019accumulazione di ricchezza non rivestir\u00e0 pi\u00f9 un significato sociale importante, interverranno profondi mutamenti nel codice morale. Dovremo saperci liberare di molti dei principi pseudomorali che ci hanno superstiziosamente angosciati per due secoli, e per i quali abbiamo esaltato come massime virt\u00f9 le qualit\u00e0 umane pi\u00f9 spiacevoli. Dovremo avere il coraggio di assegnare alla motivazione \u201cdenaro\u201d il suo vero valore. L&#8217;amore per il denaro come possesso, e distinto dall\u2019amore per il denaro come mezzo per godere i piaceri della vita sar\u00e0riconosciuto per quello che \u00e8: una passione morbosa, un po\u2019 ripugnante, una di quelle propensioni a met\u00e0 criminali e a met\u00e0 patologiche che di solito si consegnano con un brivido allo specialista di malattie mentali. Saremo, infine, liberi di lasciar cadere tutte quelle abitudini sociali e quelle pratiche economiche relative alla distribuzione della ricchezza e alle ricompense e penalit\u00e0 economiche, che adesso conserviamo a tutti i costi, per quanto di per se sgradevoli e ingiuste, per la loro incredibile utilit\u00e0 a sollecitare l\u2019accumulazione del capitale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Naturalmente continueranno ad esistere molte persone dotate di attivismo e di senso dell\u2019impegno intensi e insoddisfatti, che perseguiranno ciecamente la ricchezza a meno che non riescano a trovarvi un sostituto plausibile. Ma non saremo pi\u00f9 tenuti all\u2019obbligo di lodarle e di incoraggiarle perch\u00e9 sapremo penetrare, pi\u00f9 a fondo di quanto sia lecito oggi, il significato vero di questo \u201cimpegno\u201d di cui la natura ha dotato in varia misura quasi tutti noi. \u201cImpegno\u201d infatti, significa preoccuparsi dei risultati futuri delle proprie azioni pi\u00f9 che della loro qualit\u00e0 o del loro effetto immediato nel nostro ambiente. L\u2019uomo \u201cimpegnato\u201d tenta sempre di assicurare alle sue azioni un\u2019immortalit\u00e0 spuria e illusoria, proiettando nel futuro l\u2019interesse che vi ripone. Non ama il suo gatto, ma ne ama i gattini, o per la verit\u00e0 neppure i gattini, ma i figli di quei gattini e tutta la loro generazione fino a che esister\u00e0 la stirpe dei gatti. Per costui la marmellata non \u00e8 marmellata a meno che non si tratti della marmellata di domani, mai della marmellata di oggi. E cos\u00ec proiettando nel futuro la sua marmellata tenta di assicurate l\u2019immortalit\u00e0 al lavoro con cui la prepara.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Permettetemi di ricordare qui il professore di <em>Sylvie and Bruno:<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c\u00c8 solo il sarto, sir, con il suo conticino\u201d disse una voce querula fuori dell\u2019uscio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cOh, bene\u201d disse il professore ai bambini. \u201cRisolver\u00f2 subito questa <em>sua <\/em>faccenda, se vorrete aspettare un momento. Quant\u2019\u00e8 quest\u2019anno buonuomo?\u201d Mentre parlava il sarto era entrato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cVedete, \u00e8 stato raddoppiato per tanti anni\u201d replic\u00f2 il sarto un po\u2019 brusco \u201cche adesso penso proprio di volere i quattrini. Sono duemila sterline, sono!\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cRoba da nulla\u201d, osserv\u00f2 noncurante il professore frugandosi nelle tasche come se si portasse sempre dietro quella cifra <em>come minimo. <\/em>\u201cMa non preferireste aspettare ancora un anno e farle diventare quattromila sterline? Pensate solo a quanto diventereste ricco! Pensate, potreste diventare un re, se lo voleste!\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNon so se mi interessi diventare un re\u201d comment\u00f2 pensieroso l\u2019uomo. \u201cMa sembra davvero un mucchio di quattrini&#8230; Beh, credo che aspetter\u00f2&#8230;.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCerto che aspetterete\u201d incalz\u00f2 il professore. \u201cVedo che avete cervello. Buongiorno,buonuomo!\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non appena la porta si richiuse alle spalle del creditore Sylvie chiese: \u201cGliele pagherete mai quelle quattromila sterline?\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cMai ragazza mia\u201d replic\u00f2 enfatico il professore. \u201cPreferir\u00e0 raddoppiare fino ai giorno della morte. Vedete, vale <em>sempre <\/em>la pena di aspettare ancora un anno per avere il doppio!\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse non \u00e8 un caso che la razza che pi\u00f9 ha fatto per radicare la promessa di immortalit\u00e0 nel cuore e nella natura delle nostre religioni, \u00e8 anche quella che pi\u00f9 di ogni altra ha fatto per il principio dell\u2019interesse composto e che predilige in particolare questa che \u00e8 la pi\u00f9 impegnata delle istituzioni umane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vedo quindi gli uomini liberi tornare ad alcuni del principi pi\u00f9 solidi e autentici della religione e della virt\u00f9 tradizionali: che l\u2019avarizia \u00e8 un vizio, l\u2019esazione dell\u2019usura una colpa, l\u2019amore per il denaro spregevole, e che chi meno s\u2019affanna per il domani cammina veramente sul sentiero della virt\u00f9 e della profonda saggezza. Rivaluteremo di nuovo i fini sui mezzi e preferiremo il bene all\u2019utile. Renderemo onore a chi sapr\u00e0 insegnarci acogliere l\u2019ora e il giorno con virt\u00f9, alla gente meravigliosa capace di trarre un piacere diretto dalle cose, i gigli del campo che non seminano e non filano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma attenzione! Il momento non \u00e8 ancora giunto. Per almeno altri cent\u2019anni dovremo fingere con noi stessi e con tutti gli altri che il giusto \u00e8 sbagliato e che lo sbagliato \u00e8 giusto, perch\u00e9 quel che \u00e8 sbagliato \u00e8 utile e quel che \u00e8 giusto no. Avarizia, usura, prudenza devono essere il nostro dio ancora per un poco, perch\u00e9 solo questi principi possono trarci dal cunicolo del bisogno economico alla luce del giorno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attendo, quindi, in giorni non troppo lontani, la pi\u00f9 grande trasformazione che mai s\u00ec sia verificata nell\u2019ambiente fisico in cui si muove la vita degli esseri umani come aggregato. Ma, naturalmente, tutto avverr\u00e0 per gradi, non come una catastrofe. Tutto, anzi, \u00e8 gi\u00e0 incominciato. Le cose andranno semplicemente cos\u00ec: sempre pi\u00f9 vaste diventeranno le categorie e i gruppi di persone che in pratica non conoscono i problemi della necessit\u00e0 economica. Ci si render\u00e0 conto della differenza critica quando questa condizione si sar\u00e0 a tal punto generalizzata da mutare la natura del dovere dell<sup>\u2019<\/sup>uomo verso il suo simile: infatti l\u2019impegno del fare verso gli altri continuer\u00e0 ad avere una ragione anche quando avr\u00e0 cessato di averla il fare a nostro vantaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <em>ritmo <\/em>con cui possiamo raggiungere la nostra destinazione di beatitudine economica, dipender\u00e0 da quattro fattori: la nostra capacit\u00e0 di controllo demografico, la nostra determinazione nell\u2019evitare guerre e conflitti civili, la nostra volont\u00e0 di affidare alla scienza la direzione delle questioni che sono di sua stretta pertinenza, e il tasso di accumulazione in quanto determinato dal margine fra produzione e consumo. Una volta conseguiti i primi tre punti il quarto verr\u00e0 da s\u00e9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo frattempo non sar\u00e0 male por mano a qualche modesto preparativo per quello che \u00e8 il nostro destino, incoraggiando e sperimentando le arti della vita non meno delle attivit\u00e0 che definiamo oggi \u201cimpegnate\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma, soprattutto, guardiamoci dal sopravvalutare l\u2019importanza del problema economico o di sacrificare alle sue attuali necessit\u00e0 altre questioni di maggiore e pi\u00f9 duratura importanza. Dovrebbe essere un problema da specialisti, come la cura dei denti. Se gli economisti riuscissero a farsi considerare gente umile, di competenza specifica, sui piano del dentisti, sarebbe meraviglioso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0(*) Conferenza tenuta a Madrid nel giugno del 1930.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora nel nono volume dei suoi Collected Writings intitolato <em>Essays in Persuasion<\/em>, tradotta in Italia da Bollati Boringhieri (<em>La fine del laissez faire ed altri scritti<\/em>, Torino 199<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I.\u00a0In questo momento siamo affetti da un grave attacco di pessimismo economico. \u00c8 cosa comune sentir dire dalla gente che \u00e8 ormai conclusa l\u2019epoca dell\u2019enorme progresso economico che ha caratterizzato il secolo XIX; che adesso il rapido miglioramento del tenore di vita dovr\u00e0 rallentare, per lo meno in Gran Bretagna; che nel prossimo decennio \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":294,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[],"class_list":["post-295","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimento"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Le possibilit\u00e0 economiche per i nostri nipoti - Nuovi Lavori<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Le possibilit\u00e0 economiche per i nostri nipoti - Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"I.\u00a0In questo momento siamo affetti da un grave attacco di pessimismo economico. \u00c8 cosa comune sentir dire dalla gente che \u00e8 ormai conclusa l\u2019epoca dell\u2019enorme progresso economico che ha caratterizzato il secolo XIX; che adesso il rapido miglioramento del tenore di vita dovr\u00e0 rallentare, per lo meno in Gran Bretagna; che nel prossimo decennio \u00e8 [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2013-12-17T12:28:35+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/images_keynes.jpeg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"282\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"178\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Lia\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Lia\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"19 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti\/\"},\"author\":{\"name\":\"Lia\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da\"},\"headline\":\"Le possibilit\u00e0 economiche per i nostri nipoti\",\"datePublished\":\"2013-12-17T12:28:35+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti\/\"},\"wordCount\":3863,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/images_keynes.jpeg\",\"articleSection\":[\"Approfondimento NL\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti\/\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti\/\",\"name\":\"Le possibilit\u00e0 economiche per i nostri nipoti - Nuovi Lavori\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/images_keynes.jpeg\",\"datePublished\":\"2013-12-17T12:28:35+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/images_keynes.jpeg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/images_keynes.jpeg\",\"width\":282,\"height\":178},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Approfondimento NL\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/approfondimento\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Le possibilit\u00e0 economiche per i nostri nipoti\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg\",\"width\":400,\"height\":327,\"caption\":\"Nuovi Lavori\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da\",\"name\":\"Lia\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Lia\"},\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/lia\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Le possibilit\u00e0 economiche per i nostri nipoti - Nuovi Lavori","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Le possibilit\u00e0 economiche per i nostri nipoti - Nuovi Lavori","og_description":"I.\u00a0In questo momento siamo affetti da un grave attacco di pessimismo economico. \u00c8 cosa comune sentir dire dalla gente che \u00e8 ormai conclusa l\u2019epoca dell\u2019enorme progresso economico che ha caratterizzato il secolo XIX; che adesso il rapido miglioramento del tenore di vita dovr\u00e0 rallentare, per lo meno in Gran Bretagna; che nel prossimo decennio \u00e8 [&hellip;]","og_url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti\/","og_site_name":"Nuovi Lavori","article_published_time":"2013-12-17T12:28:35+00:00","og_image":[{"width":282,"height":178,"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/images_keynes.jpeg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Lia","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Lia","Tempo di lettura stimato":"19 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti\/"},"author":{"name":"Lia","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da"},"headline":"Le possibilit\u00e0 economiche per i nostri nipoti","datePublished":"2013-12-17T12:28:35+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti\/"},"wordCount":3863,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/images_keynes.jpeg","articleSection":["Approfondimento NL"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti\/","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti\/","name":"Le possibilit\u00e0 economiche per i nostri nipoti - Nuovi Lavori","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/images_keynes.jpeg","datePublished":"2013-12-17T12:28:35+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti\/#primaryimage","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/images_keynes.jpeg","contentUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/images_keynes.jpeg","width":282,"height":178},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/le-possibilita-economiche-per-i-nostri-nipoti\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Approfondimento NL","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/approfondimento\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Le possibilit\u00e0 economiche per i nostri nipoti"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","name":"Nuovi Lavori","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization","name":"Nuovi Lavori","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","contentUrl":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","width":400,"height":327,"caption":"Nuovi Lavori"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da","name":"Lia","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","caption":"Lia"},"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/lia\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=295"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/294"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}