{"id":2966,"date":"2018-09-17T10:56:31","date_gmt":"2018-09-17T08:56:31","guid":{"rendered":"http:\/\/5.249.146.118\/la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca\/"},"modified":"2018-09-17T10:56:31","modified_gmt":"2018-09-17T08:56:31","slug":"la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca\/","title":{"rendered":"La nascita della CIL, la Confederazione Bianca"},"content":{"rendered":"<div class=\"WordSection1\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Un secolo di sindacato dei lavoratori (1918-2018).\u00a0Il cattolicesimo sociale: Leone XIII, Toniolo e Valente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Conoscere e valutare l\u2019epoca e il contesto storico in cui nasce la Confederazione Italiana dei Lavoratori (CIL), costituisce un momento formativo di analisi critica della storia del movimento sociale cattolico, e delle difficolt\u00e0 che prima hanno impedito e poi rallentato la maturazione del \u201csindacalismo bianco\u201d, arrivando infine al suo soffocamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bisogna sicuramente partire dalla \u201cRerum Novarum\u201d di Leone XIII (1891) che ebbe il merito di attivare in campo cattolico, anche in Italia, gli studi sull\u2019economia e sulle scienze sociali. Ma l\u2019efficacia applicativa di questi studi venne paralizzata dalla permanenza del \u201cnon expedit\u201d (1874) di Pio IX che nel conflitto irrisolto tra Santa Sede e Stato Italiano, dopo la \u201cpresa di Roma\u201d, chiedeva ai cittadini di fede cattolica di non partecipare alla vita politica dello Stato.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In parallelo a detto divieto era stata costituita un\u2019associazione denominata Opera dei Congressi (OdC), con il compito di riunire i cattolici e le Associazioni cattoliche in una comune azione per la difesa dei diritti e degli interessi religiosi e sociali della Chiesa e degli italiani; e di promuovere e coordinare le\u00a0<em>opere caritative<\/em>cristiane. Nel periodo 1874-1904 rimane la pi\u00f9 importante organizzazione cattolica in Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo non impediva che in Italia idee e programmi in campo politico e sociale cattolico fossero presentati e discussi in Convegni (come il \u201cProgramma di Milano\u201d del 1894) e trasferiti su strumenti di diffusione quali il \u201cmovimento\u201d e il \u201cgiornale\u201d. In questo ambito nasce e viene proposta l\u2019idea della \u201cdemocrazia cristiana\u201d, tre anni dopo la Rerum Novarum, come intendimento per portare la pace nei rapporti politici e per l\u2019elevazione sociale delle classi lavoratrici. Questo termine venne proposto dal prof. Giuseppe Toniolo, economista e sociologo, promotore dell\u2019Unione Cattolica per gli Studi Sociali, che celebr\u00f2 il suo primo Congresso a Genova nel 1892.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019idea \u201cdemocrazia cristiana\u201d venne subito fatta propria da molti giovani che si dichiararono \u201cdemocratici cristiani\u201d e proposero la formazione di \u201cCamere del Lavoro Cristiane\u201d (XIII Congresso Cattolico Italiano tenuto a Torino nel 1895). Fra i giovani che si infervorarono a venti anni del discorso di Toniolo, pensando di aver scoperto il proprio destino, vi fu Giambattista Valente, che nella sua autobiografia scrive<em>: \u201cpresi infatti conoscenza (\u2026) della mia vocazione e decisi pertanto di dedicare la mia vita a far trionfare nel popolo, in opposizione all\u2019ideale socialista, l\u2019ideale cristiano\u201d.\u00a0<\/em>(1)<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo giovane, cos\u00ec entusiasta del Programma di Milano di Toniolo, desiderava diventare \u201cl\u2019avvocato dei lavoratori\u201d, e con l\u2019aiuto prima di un fratello prete e poi dello stesso Toniolo riusc\u00ec a frequentare la Facolt\u00e0 di Legge dell\u2019Universit\u00e0 di Genova, dove viveva in condizioni di povert\u00e0; a fianco del fratello maggiore, parroco nel popolare quartiere Pr\u00e8 di Genova, riusc\u00ec a conseguire la laurea in diritto, ma anche a svolgere opera di assistenza religiosa e morale ai giovani operai. Valente, approfondendo la tematica sociale cattolica, diede vita nel 1897 al giornale democratico cristiano \u201cIl Popolo italiano\u201d. Due anni dopo il giornale si fondeva con il settimanale torinese intitolato \u201cDemocrazia cristiana\u201d, e Valente trasferitosi a Torino partecipava alla formulazione del \u201cProgramma di Torino\u201d.<\/p>\n<div class=\"WordSection2\" style=\"text-align: justify;\">\n<p>Ma corrono pochi anni e Valente si trova a Roma dove condivide con Romolo Murri diverse attivit\u00e0 editoriali e giornalistiche di periodici, quali \u201cCultura del Popolo\u201d, \u201cCultura sociale\u201d e \u201cDomani d\u2019Italia\u201d, come strumenti per raggiungere e coinvolgere le masse popolari in primitive forme di sindacalismo cattolico che esprimono anche la volont\u00e0 di partito.<\/p>\n<p>Era il tempo in cui bisognava dare spazio agli insegnamenti della Chiesa in campo sociale dopo la lettera enciclica di Leone XIII, che assimilando quanto recepito dalla cultura tedesca e belga in particolare, dove era stato nunzio, vuole entrare nella nuova societ\u00e0 dell\u2019epoca e introduce anche in Italia il cattolicesimo sociale, sotto l\u2019ispirazione dello stesso Toniolo. Pur nell\u2019arretratezza economica e industriale dell\u2019Italia rispetto ad altri Paesi, si stavano rivelando le crude realt\u00e0 nel nuovo proletariato.<\/p>\n<p>A Roma nel 1900 Valente fonda la \u201cLega Cattolica del Lavoro\u201d che costituisce la sua prima partecipazione all\u2019azione sindacale: la sua attivit\u00e0 si distingue per essere un grande organizzatore, pi\u00f9 che un teorico e un politico di ampio respiro. Diciamo che fra i due, Toniolo e Valente legati da profonda amicizia, l\u2019uno costituisce la mente e l\u2019altro il braccio, nel tentativo di costituire il partito democratico cristiano (2). Con la crisi dell\u2019Opera dei Congressi, coordinatrice in modo rigido e conservatore delle iniziative in campo cattolico, c\u2019\u00e8 un ultimo tentativo di Valente, attraverso la propaganda svolta dal quotidiano \u201cItalia nuova\u201d di Ancona di cui era diventato direttore, ma le sue speranze sono condotte al fallimento dalla condanna del movimento e anche dalla cauta posizione assunta da Murri che avverte Valente di non essere maturo il tempo (1905). Cio\u00e8 due personalit\u00e0 forti e coraggiose si acquetano di fronte agli attacchi della corrente intransigente dell\u2019Opera dei Congressi, capeggiata da Paganuzzi, che esercita forte opposizione alle iniziative della nascente \u201cdemocrazia cristiana\u201d (stampa, riunioni, convegni), pur essendosi avvalsiMurri e Valente per ben quattro anni (1898-1901) della difesa ad oltranza esercitata da Toniolo delle loro posizioni e richieste in sede di Opera dei Congressi. Per dissidi e contrapposizioni interne l\u2019OdC venne sciolta nel 1904 da Pio X, che insieme ai moderati all\u2019interno del mondo cattolico era preoccupato del \u201cradicalismo\u201d dei democratici cristiani.<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il modello di sindacalismo cristiano<\/strong><\/p>\n<div class=\"WordSection3\" style=\"text-align: justify;\">\n<p>\u00c8 a seguito di questi avvenimenti che Valente lascia l\u2019Italia e si reca in Germania ad interessarsi delle sue originarie aspirazioni, cio\u00e8 il movimento sindacale, e l\u00e0 come segretario della Sezione Italiana dei Sindacati Cristiani tedeschi impara teoria e prassi, cio\u00e8 cultura del pluralismo cristiano che si accompagna ad autonomia politica e confessionale. E sono ben otto anni di formazione e sperimentazione pratica, che serviranno ad importare in Italia una cultura ed una esperienza adeguate a fronteggiare e competere con il \u201cpericolo socialista\u201d.<\/p>\n<p>Dunque torna in Italia nel 1913, con l\u2019intenzione di creare una confederazione che coordini a livello nazionale e locale i sindacati d\u2019ispirazione cattolica, nel frattempo moltiplicatisi nel nostro paese, con un\u2019ampia dispersione priva di guida e orientamento. A questo punto si ricostituisce il sodalizio con Toniolo che fu di molto aiuto nella nuova e non facile impresa, e che dur\u00f2 fin oltre la nascita della Confederazione \u201cbianca\u201d, che anzich\u00e9 al \u201clavoro\u201d come la \u201crossa\u201d Confederazione Generale del Lavoro (CGdL), venne intitolata ai \u201clavoratori\u201d. Toniolo muore nell\u2019ottobre 1918.\u00a0<\/p>\n<p>Riepiloghiamo i fatti come riassunti da Clara Valente, figlia di Giambattista, in una sua relazione scritta. (3)<\/p>\n<p>Nel dicembre 1913 poich\u00e9 erano sorte grosse divergenze all\u2019interno dell\u2019Unione Economica Sociale (UES), erede della II sezione dell\u2019OdC in particolare per le attivit\u00e0 sociali ed economiche dei cattolici, la Santa Sede sciolse il Consiglio dell\u2019UES: le divergenze erano nate sull\u2019autonomia reclamata da diverse organizzazioni sindacali d\u2019ispirazione cattolica e sostenute dal Valente sull\u2019esempio tedesco (che per\u00f2 era definito \u201ccristiano\u201d perch\u00e9 comprendeva sia cattolici che protestanti).<\/p>\n<p>Nei mesi successivi si svilupp\u00f2 una forte polemica fra le riviste cattoliche italiane fra chi favoriva e chi era contrario ad un coordinamento nazionale del sindacalismo cristiano in Italia.<\/p>\n<p>A seguito della morte di Pio X (20\/8\/1914), viene eletto papa Benedetto XV (4\/9\/1914), che nomina suo Segretario di Stato il cardinale Domenico Ferrata, a cui il Toniolo scrive una lettera riservata raccomandandogli l\u2019urgente questione sindacale cristiana in Italia e segnalando il Valente come il maggior competente in materia. Le raccomandazioni di Toniolo erano pervenute al nuovo Papa, il quale trova occasione con i dirigenti della Giovent\u00f9 cattolica di sottolineare la necessit\u00e0 di organizzare sindacati cristiani in Italia, aggiungendo per\u00f2 che la parte esecutiva delle direttive generali spetta agli uomini impegnati in tali organismi.<\/p>\n<p>Il cardinale Ferrara muore improvvisamente dopo un solo mese d\u2019impegno e viene nominato Segretario di Stato il cardinal Gasparri, il quale si trov\u00f2 a dover trattare questa questione dei sindacati gi\u00e0 sorti in Italia ma abbandonati a loro stessi senza una guida: allora prepara un nuovo Statuto UES approvato dal Papa ed emanato nel luglio del 1915 con un Comitato provvisorio di reggenza ed il compito di segnalare al Papa una terna di nomi per scegliere il Presidente della nuova UES.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"WordSection4\" style=\"text-align: justify;\">\n<p>La scelta di Presidente UES cadde sul dott. Carlo Zucchini (1915) il quale and\u00f2 alla ricerca di Valente (responsabile dell\u2019Ufficio del Popolo a Genova) per porlo a capo della Segreteria Professionale (termine usato per attenuare i contrasti rispetto al termine \u201csindacale\u201d), e dopo pochi mesi nominarlo Segretario generale dell\u2019UES. \u00c8 in questa veste, con il sostegno di Toniolo, che Valente lavora intensamente per creare la Confederazione Italiana dei Lavoratori.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Le difficolt\u00e0 create dalla Grande guerra<\/strong><\/p>\n<p>Ma accanto a questa concatenazione favorevole di fatti e di uomini, c\u2019\u00e8 un aspetto che ha un peso negativo sull\u2019attivit\u00e0 di Valente: ossia l\u2019entrata in guerra dell\u2019Italia (1915), in contrapposizione agli imperi dell\u2019Europa centrale; Valente aveva costruito la sua esperienza nell\u2019Impero tedesco.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 lo scoppio della Guerra (1914) aveva creato molte difficolt\u00e0 a Valente, perch\u00e9 il finanziamento per questa impresa sindacalcristiana italiana era venuto inizialmente dal Segretariato Internazionale, creato e sostenuto dalla Centrale Sindacale Cristiana in Germania per aiutare i cattolici di altre nazioni ad organizzare analoghi sindacati nei rispettivi Paesi. Ma l\u2019autorit\u00e0 di Toniolo venne in soccorso a Valente con particolare rapidit\u00e0.<\/p>\n<p>Nel 1914 il Valente aveva iniziato a Milano, con la pubblicazione de \u201cIl Lavoro italiano\u201d a raccogliere le forze sparse del sindacalismo cattolico in Italia in una organizzazione nazionale, che rompesse con gli schemi arretrati dell\u2019intransigentismo clericale e si ispirasse a criteri di efficienza e di produttivit\u00e0 in contrapposizione alla CGdL e alle forze socialiste. Dovette assorbire l\u2019opposizione orchestrata dalla \u201cCivilt\u00e0 cattolica\u201d nel 1914, per emergere come il personaggio centrale nel processo di ristrutturazione del sindacalismo \u201cbianco\u201d.<\/p>\n<p>E tuttavia Valente cerc\u00f2 di svolgere la sua attivit\u00e0 senza incorrere in censure in un momento in cui Pio X sembrava avviato ad una condanna delle attivit\u00e0 di carattere sindacale.\u00a0<\/p>\n<p>Frutto di questa pressione per diffondere fra le masse cattoliche operaie la necessit\u00e0 di una solida organizzazione sindacale, venne promossa la fondazione di \u201cUnioni del Lavoro\u201d o \u201cUffici del Popolo\u201d (organizzazioni miste di assistenza e sindacato) nei maggiori centri italiani. Mentre sostiene il consolidamento di sindacati nazionali di categoria, con una graduale centralizzazione delle organizzazioni (secondo il modello tedesco), la chiamata di Valente da parte del conte Zucchini nel 1916 alla segreteria generale dell\u2019UES permetteva nei due anni successivi di estendere l\u2019organizzazione sociale dei cattolici su tutto il territorio italiano.<\/p>\n<p>Agli inizi del 1918 si era compiuta una sistemazione generale ed essa era andata di pari passo con l\u2019educazione di una mentalit\u00e0 di coordinamento fra i cattolici. Era un risultato che Valente aveva coltivato sia con la corrispondenza privata che con l\u2019organo dell\u2019UES \u201c Azione sociale\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Costituzione della CIL<\/strong><\/p>\n<div class=\"WordSection5\" style=\"text-align: justify;\">\n<p>Nel marzo 1918 si susseguirono a Roma diverse riunioni di dirigenti di associazioni professionali e di sindacati gi\u00e0 costituiti o in via di costituzione (sia di categoria che territoriali), e particolarmente nei giorni 16, 17 e 18 in una sede di via della Scrofa 70, si giunse alla costituzione della \u201cConfederazione italiana dei lavoratori\u201d (C.I.L.) che raccoglieva l\u2019adesione di 12 categorie nazionalie 26 strutture territoriali. Il Valente ne fu nominato Segretario generale, e vennero altres\u00ec costituiti:\u00a0<strong>1)<\/strong>il Consiglio Nazionale (composto dai rappresentanti dei 12 Sindacati nazionali e dalle 26 Leghe del Lavoro);\u00a0<strong>2)<\/strong>la Commissione Esecutiva (4);<strong>3)<\/strong>il Segretariato generale (costituito da Giambattista Valente, GiuseppeCorrazzin e Augusto Ciriaci);\u00a0<strong>4)<\/strong>venne fondato il giornale della CIL, prima \u201cConfederazione\u201d e poi \u201cIl Domani sociale\u201d, diretto da Valente. La sede provvisoria era in Roma via dell\u2019Umilt\u00e0 36; poi verr\u00e0 trasferita a Milano in via Torino 10, e di nuovo riportata a Roma in via Duilio 2A.<\/p>\n<p>Per G.B. Valente cominci\u00f2 allora un nuovo periodo d\u2019intensa attivit\u00e0 percorrendo l\u2019Italia in lungo e in largo, parlando ai lavoratori, creando gli organizzatori; era un oratore facondo e sapeva spendersi per creare una vera coscienza sindacale.<\/p>\n<p>Si arriv\u00f2 al primo Consiglio nazionale (Roma, 28 settembre 1918) in cui fu approvato lo Statuto della CIL e venne elaborato il programma in 12 punti della nuova istituzione sindacale. In tali punti le indicazioni fondamentali riguardavano:\u00a0<strong>I)<\/strong>le assicurazioni sociali e le casse di previdenza per le famiglie, la gestione del collocamento coordinato con l\u2019assicurazione contro la disoccupazione;<\/p>\n<p><strong>II)<\/strong>la costruzione di case popolari;\u00a0<strong>III)<\/strong>riconoscimento giuridico delle organizzazioni professionali, loro libert\u00e0 sindacale e dei singoli lavoratori;\u00a0<strong>IV)<\/strong>libert\u00e0 e riconoscimento delle rappresentanze su base proporzionale;\u00a0<strong>V)<\/strong>organizzazione dell\u2019arbitrato nei conflitti di lavoro;\u00a0<strong>VI)<\/strong>sviluppo della piccola propriet\u00e0 e del lavoro associato;\u00a0<strong>VII)<\/strong>contratti collettivi per rami di produzione industriale, agricola e di pubblici servizi, minimi salariali parificati fra uomo e donna, e massimi di orario;<\/p>\n<p><strong>VIII)<\/strong>giornate di lavoro normale di otto ore, e sabato inglese;\u00a0<strong>IX)<\/strong>istruzione generalizzata;<\/p>\n<p><strong>X)<\/strong>frazionamento del latifondo;\u00a0<strong>XI)<\/strong>protezione dell\u2019emigrazione;\u00a0<strong>XII)<\/strong>disarmo degli Stati e abolizione della coscrizione militare, arbitrato internazionale per la Pace.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>L\u2019autonomia del movimento sindacale<\/strong><\/p>\n<p>La Confederazione Italiana dei Lavoratori fece propri i principi della aconfessionalit\u00e0 (cio\u00e8 dell\u2019autonomia dalla gerarchia ecclesiale e con la tendenza ad ammettere gli operai di tutte le confessioni religiose) ed il principio dell\u2019autonomia dal Partito politico.<\/p>\n<p>Un altro principio (che differenziava la CIL dall\u2019organizzazione socialista) era il contrasto all\u2019evoluzione sociale in senso collettivista, come pure alla concentrazione capitalistica. La scelta elaborata dalla CIL era quella detta \u201c<em>partecipazionista<\/em>\u201d, che prevedeva l\u2019\u201c<em>azionariato del lavoro<\/em>\u201d (ossia la ripartizione degli utili aziendali) e l\u2019ingresso negli organismi di controllo aziendale.<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<div class=\"WordSection6\" style=\"text-align: justify;\">\n<p>I suoi presupposti ideologici (in cui l\u2019aconfessionalit\u00e0 riconosceva e valorizzava i fattori morali del Cristianesimo) imponevano scopi e mezzi improntati alla massima valutazione di tali fattori nei rapporti fra capitale e lavoro. Gli organismi sindacali confederati dovranno valutare le ragioni degli umili e dei deboli, e per attuare la giustizia distributiva occorrer\u00e0 energicamente lottare, dopo esauriti tutti i mezzi per una pacifica definizione. L\u2019attuazione della giustizia sociale doveva essere possibile e doveva avvenire attraverso la collaborazione fra i distinti sindacati delle classi o parti sociali e le loro commissioni miste. Se tali condizioni non si fossero verificate, la lotta di resistenza fra le classi in conflitto era inevitabile. Comunque la lotta doveva essere sempre condotta con mezzi e forme civili.<\/p>\n<p>Infine si pu\u00f2 aggiungere che, affinch\u00e9 il movimento sindacale fosse immune da degenerazioni, era necessario che non fossero abbandonate le grandi energie ideali e morali che costituivano la sana tradizione del popolo italiano: Patria, famiglia, amore del lavoro e senso della fratellanza improntata alla spiritualit\u00e0 cristiana.<\/p>\n<p>Come si vede un programma positivo, costruttivo, di promozione sociale, mantenuto con dignit\u00e0 e coerenza; seppure con alcune esuberanze ed alcuni estremismi e pi\u00f9 di un errore.<\/p>\n<p>Ma la CIL sorgeva in un momento particolarmente difficile: oltre a quanto gi\u00e0 accennato per il periodo bellico, seppure in fase conclusiva, il movimento doveva scegliere una via ben definita nei confronti dell\u2019Azione Cattolica (che rimaneva la principale associazione dei cattolici italiani) e poi anche nei confronti del Partito Popolare, che stava per costituirsi (18 gennaio 1919).<\/p>\n<p>Le difficolt\u00e0 derivanti dalla dipendenza giuridica dall\u2019 A. C. di tutte le organizzazioni cattoliche, vengono superate con il documento del 25 settembre 1919 del cardinale Gasparri che concedeva l\u2019autonomia, togliendo ogni vincolo sia per quanto riguardava la CIL sia per l\u2019attivit\u00e0 delle Confederazioni Mutualistiche e Cooperative.<\/p>\n<p>Cosicch\u00e9 la \u201caconfessionalit\u00e0\u201d dell\u2019organizzazione sindacale pot\u00e9 essere confermata ufficialmente al Congresso Nazionale CIL di Pisa (29-31 marzo 1920). Allo stesso tempo il sindacato si considerava attento alle direttive della dottrina sociale della Chiesa. Sorsero per\u00f2 i primi dissensi tra l\u2019organizzazione sindacale e il Partito Popolare: per il Valente il Partito era un organo della vita politica, mentre invece il Sindacato doveva essere un organo della vita economica, che ha per base gli interessi della propria classe.<\/p>\n<p>In questa distinzione il Valente vedeva gli inconvenienti che potevano nascere dalla esclusione di ogni rapporto, quanto da un\u2019eventuale stretta collaborazione. Era per\u00f2 favorevole ad un certo affiatamento ma solo sui rapporti di natura tecnica e sociale, e in ci\u00f2 aveva il consenso della maggioranza degli organizzatori.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Valente e Sturzo: sindacato e partito<\/strong><\/p>\n<div class=\"WordSection7\" style=\"text-align: justify;\">\n<p>Bisogna qui sottolineare che, oltre che nel lavoro organizzativo, il Valente (mentalit\u00e0 giuridica e sindacale insieme) fu instancabile soprattutto dal 1920 nel ricercare le formule pi\u00f9 adatte per diffondere i principi della sociologia cristiana applicati alla lotta sindacale. Oltre a relazioni, mozioni, e ordini del giorno, fu l\u2019autore dell\u2019opuscolo su \u201cPartecipazionismo operaio\u201d, uno dei punti caratterizzanti del sindacalismo bianco: una rivendicazione di classe ma che rappresentava l\u2019alternativa alla dittatura di classe e al collettivismo statalista.\u00a0<\/p>\n<p>Qui occorre ricordare che Valente visse con Luigi Sturzo l\u2019esperienza giovanile di costruzione del partito cattolico, ma legati a realt\u00e0 diverse: Valente agiva in zone del massimo sviluppo industriale, con una massiccia presenza operaia, e identificava quasi la democrazia cristiana con il sindacalismo. Sturzo viveva in un\u2019Italia emarginata, con una realt\u00e0 pre-industriale, e credeva che la strada da seguire fosse quella della politica (5). Nel 1905 il sodalizio si rompe perch\u00e9 Sturzo convinto, come Murri, che i tempi non erano maturi si ritir\u00f2 nella riflessione e nell\u2019attivit\u00e0 locale, invitando Valente a fare altrettanto. Valente non capisce i due abbandoni di Murri e Sturzo, fa ancora il tentativo di Ancona e poi anche lui cambia vita: non si ritira nella riflessione ma nell\u2019esperienza sindacale tedesca.<\/p>\n<p>Per strade diverse Valente e Sturzo giungeranno a conclusioni analoghe: il partito e il sindacato con un programma aconfessionale, e Valente parteciper\u00e0 alla fondazione del P.P.I. nel 1919. Ma le concezioni sull\u2019autonomia reciproca delle due istituzioni divergono, perch\u00e9 mentre Valente concepisce il sindacato autonomo anche dal partito, Sturzo concepisce il partito come lo strumento fondamentale per tutta la politica, e quindi il sindacato \u00e8 organo di trasmissione del partito, cio\u00e8 c\u2019\u00e8 un rapporto organico del partito con i lavoratori inquadrati nella CIL. Questa impostazione di Sturzo dovrebbe evitare al partito di essere dominato dalla componente conservatrice.<\/p>\n<p>Ma la linea di Sturzo avr\u00e0 il sopravvento, perch\u00e9 volendo eliminare la rigida opposizione di Valente con forzatura \u201cdittatoriale\u201d lo convincer\u00e0 alle dimissioni e il 1\u00b0 Congresso della CIL che si celebra a Pisa (marzo 1920) per Valente \u00e8 l\u2019occasione per lasciare la carica di Segretario generale ad un esponente pi\u00f9 aderente alla linea Sturzo, cio\u00e8 il parlamentare pisano Giovanni Gronchi. Valente mantiene per\u00f2 la direzione dell\u2019organo confederale \u201cIl Domani Sociale\u201d e la Segreteria generale della \u201cConfederazione Mutualit\u00e0 e Assicurazioni sociali\u201d, che affiancava l\u2019attivit\u00e0 della CIL. (6)<\/p>\n<p>Alla fine del 1920 la Confederazione bianca contava 26 Federazioni professionali con un 1.195.726 organizzati. Cifra rispettabile, nella quale pi\u00f9 della met\u00e0 era da assegnarsi alle organizzazioni agricole (escluse le organizzazioni di previdenza sociale e cooperative).<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In occasione delle elezioni politiche del novembre 1919 il comportamento della CIL fu coerente con quanto deliberato al II Consiglio Nazionale (Roma, 26 settembre 1919), cio\u00e8 che l\u2019apoliticit\u00e0 della Confederazione non poteva prender parte alla lotta politica, ma solo assicurarsi di avere fra i candidati del partito elementi che garantissero di voler rappresentare e difendere in Parlamento gli interessi della classe operaia cristianamente organizzata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Segreteria di Giovanni Gronchi dovette affrontare un periodo veramente tragico per la Nazione, cio\u00e8 il moto rivoluzionario che si risolse nell\u2019occupazione delle fabbriche, a cui si tent\u00f2 di far fronte presentando al Capo del Governo di allora, on. Giolitti, un progetto concreto di \u201cpartecipazionismo e azionariato\u201d. Anche la Segreteria generale di Gronchi fu breve, perch\u00e9 lasci\u00f2 l\u2019incarico per entrare nel primo governo Mussolini del 1922 come sottosegretario all\u2019industria. Gli succeder\u00e0 nel 1922 l\u2019on. Achille Grandi che sotto l\u2019incombente fascismo dovette affrontare nel dicembre 1922 (V Consiglio Nazionale CIL a Torino) lo scottante problema dell\u2019unit\u00e0 sindacale con le altre organizzazioni confederali per un\u2019intesa sindacale: fu Valente a presentare un ordine del giorno, approvato a maggioranza, che autorizzava la Commissione Esecutiva e il Segretario generale a possibili dignitose trattative che rafforzassero la presenza sindacale contro il tentativo di trasformarne la funzione istituzionale in statalismo esclusivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel periodo che precede l\u2019abolizione del sindacalismo libero, democratico e plurale, sotto il monopolio fascista, vi furono notevoli errori, non solo nella CIL, nella comprensione della natura del movimento fascista, fino a produrre come conseguenza nella coscienza degli organizzatori cattolici un processo autocritico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo tramonto del sindacato CIL giocarono un ruolo non solo la pressione fascista, con l\u2019equivoco del riconoscimento giuridico ai sindacati e l\u2019istituzione di un sistema corporativo, ma anche il distacco e l\u2019abbandono del mondo cattolico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">g. a. giugno 2018<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE<\/span>(oltre le note a pi\u00e8 pagina)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Francesco Magri,\u00a0<em>Dal movimento sindacale cristiano al sindacalismo democratico<\/em>, Editrice la Fiaccola, Milano, 1957<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Confederazione Italiana dei Lavoratori 1908-1926. Atti e documenti ufficiali, a cura di Angelo Robbiati, FrancoAngeli, Milano, 1981<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aa.Vv., Dalla prima democrazia cristiana al sindacalismo bianco. Studi e ricerche in occasione del centenario della nascita di Giovanni Battista Valente, Cinque Lune, Roma, 1983<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maurilio Guasco,\u00a0<em>Giovanni Battista Valente sulla storia del movimento sindacale cattolico in Italia<\/em>, \u201cHumanitas\u201d, 33 (1978)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aa.Vv.,\u00a0<em>Il sindacalismo bianco tra guerra, dopoguerra e fascismo<\/em>, a cura di Sergio Zaninelli, FrancoAngeli, Milano, 1982<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bollettino dell\u2019Archivio per la storia del movimento sociale cattolico in Italia, anno XVI (1981), 2<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un secolo di sindacato dei lavoratori (1918-2018).\u00a0Il cattolicesimo sociale: Leone XIII, Toniolo e Valente. Conoscere e valutare l\u2019epoca e il contesto storico in cui nasce la Confederazione Italiana dei Lavoratori (CIL), costituisce un momento formativo di analisi critica della storia del movimento sociale cattolico, e delle difficolt\u00e0 che prima hanno impedito e poi rallentato la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2965,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-2966","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>La nascita della CIL, la Confederazione Bianca - Nuovi Lavori<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La nascita della CIL, la Confederazione Bianca - Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Un secolo di sindacato dei lavoratori (1918-2018).\u00a0Il cattolicesimo sociale: Leone XIII, Toniolo e Valente. Conoscere e valutare l\u2019epoca e il contesto storico in cui nasce la Confederazione Italiana dei Lavoratori (CIL), costituisce un momento formativo di analisi critica della storia del movimento sociale cattolico, e delle difficolt\u00e0 che prima hanno impedito e poi rallentato la [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2018-09-17T08:56:31+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/images_logo_cropped.3fdc9f28a680a54f3ba2fe7fbadd2ff2.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"500\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"500\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Lia\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Lia\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"17 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca\/\"},\"author\":{\"name\":\"Lia\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da\"},\"headline\":\"La nascita della CIL, la Confederazione Bianca\",\"datePublished\":\"2018-09-17T08:56:31+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca\/\"},\"wordCount\":3474,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/images_logo_cropped.3fdc9f28a680a54f3ba2fe7fbadd2ff2.png\",\"articleSection\":[\"Newsletter\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca\/\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca\/\",\"name\":\"La nascita della CIL, la Confederazione Bianca - Nuovi Lavori\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/images_logo_cropped.3fdc9f28a680a54f3ba2fe7fbadd2ff2.png\",\"datePublished\":\"2018-09-17T08:56:31+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/images_logo_cropped.3fdc9f28a680a54f3ba2fe7fbadd2ff2.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/images_logo_cropped.3fdc9f28a680a54f3ba2fe7fbadd2ff2.png\",\"width\":500,\"height\":500},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Newsletter\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/newsletter\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"La nascita della CIL, la Confederazione Bianca\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg\",\"width\":400,\"height\":327,\"caption\":\"Nuovi Lavori\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da\",\"name\":\"Lia\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Lia\"},\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/lia\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La nascita della CIL, la Confederazione Bianca - Nuovi Lavori","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La nascita della CIL, la Confederazione Bianca - Nuovi Lavori","og_description":"Un secolo di sindacato dei lavoratori (1918-2018).\u00a0Il cattolicesimo sociale: Leone XIII, Toniolo e Valente. Conoscere e valutare l\u2019epoca e il contesto storico in cui nasce la Confederazione Italiana dei Lavoratori (CIL), costituisce un momento formativo di analisi critica della storia del movimento sociale cattolico, e delle difficolt\u00e0 che prima hanno impedito e poi rallentato la [&hellip;]","og_url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca\/","og_site_name":"Nuovi Lavori","article_published_time":"2018-09-17T08:56:31+00:00","og_image":[{"width":500,"height":500,"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/images_logo_cropped.3fdc9f28a680a54f3ba2fe7fbadd2ff2.png","type":"image\/png"}],"author":"Lia","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Lia","Tempo di lettura stimato":"17 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca\/"},"author":{"name":"Lia","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da"},"headline":"La nascita della CIL, la Confederazione Bianca","datePublished":"2018-09-17T08:56:31+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca\/"},"wordCount":3474,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/images_logo_cropped.3fdc9f28a680a54f3ba2fe7fbadd2ff2.png","articleSection":["Newsletter"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca\/","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca\/","name":"La nascita della CIL, la Confederazione Bianca - Nuovi Lavori","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/images_logo_cropped.3fdc9f28a680a54f3ba2fe7fbadd2ff2.png","datePublished":"2018-09-17T08:56:31+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca\/#primaryimage","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/images_logo_cropped.3fdc9f28a680a54f3ba2fe7fbadd2ff2.png","contentUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/images_logo_cropped.3fdc9f28a680a54f3ba2fe7fbadd2ff2.png","width":500,"height":500},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/la-nascita-della-cil-la-confederazione-bianca\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Newsletter","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/newsletter\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"La nascita della CIL, la Confederazione Bianca"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","name":"Nuovi Lavori","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization","name":"Nuovi Lavori","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","contentUrl":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","width":400,"height":327,"caption":"Nuovi Lavori"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da","name":"Lia","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","caption":"Lia"},"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/lia\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2966","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2966"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2966\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2965"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2966"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2966"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2966"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}