{"id":3002,"date":"2018-10-02T16:04:00","date_gmt":"2018-10-02T14:04:00","guid":{"rendered":"http:\/\/5.249.146.118\/se-l-italia-si-isola-dall-europa\/"},"modified":"2018-10-02T16:04:00","modified_gmt":"2018-10-02T14:04:00","slug":"se-l-italia-si-isola-dall-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/se-l-italia-si-isola-dall-europa\/","title":{"rendered":"L&#8217;Italia rischia l&#8217;isolamento"},"content":{"rendered":"<div title=\"Page 1\">\n<div>\n<div>\n<p>Le scelte, effettuate a fine giugno dalla parte del Consiglio europeo riservata ai Paesi dell&#8217;euro area (Euro summit), hanno avuto scarsa eco perch\u00e9 schiacciate dall&#8217;aspro confronto sui flussi migratori interni ed esterni all&#8217;Unione europea. Tali scelte sono state, del resto, riassunte in una paginetta di conclusioni prive di effetti immediati. Eppure, come abbiamo sottolineato in un lavoro della Luiss-SEP (Bastasin &#8211; Messori, 16 luglio 2018), esse hanno prodotto una combinazione di rinv\u00eci e impegni che rischia di soffocare le principali ipotesi di riforma della governance europea e di ripristinare uno stallo destinato a indebolire la gi\u00e0 fragile situazione italiana. L&#8217;elenco delle iniziative, disegnate dalle istituzioni europee a fine 2017, era promettente: progressi nell&#8217;unificazione dei mercati finanziari europei, crescente armonizzazione delle politiche fiscali nazionali, e cos\u00ec via. L&#8217;Euro summit dello scorso giugno si \u00e8, invece, limitato a: fissare date precise (fine 2018) per le proposte di allargamento dei compiti del meccanismo salva-Stati, volti anche a definire schemi per la ristrutturazione dei debiti pubblici degli stati membri in difficolt\u00e0; posporre a date indefinite ogni discussione di merito sugli strumenti bancari di condivisione dei rischi (intervento comune di ultima istanza nel caso di crisi bancarie; costruzione di uno schema comune di garanzia dei depositi bancari). L&#8217;Euro summit ha inoltre confinato sullo sfondo la proposta francese di creazione di un bilancio riservato all&#8217;euro area e ha cos\u00ec ribadito il predominio degli interventi di riduzione dei rischi rispetto a quelli di condivisione dei rischi. Combinandosi con l&#8217;accresciuta incertezza politico-istituzionale dovuta ai programmi del governo italiano e all&#8217;indebolimento della leadership tedesca, questo predominio tende per\u00f2 a depotenziare il coordinamento fiscale europeo per affidarsi al controllo e alle sanzioni del mercato. La storia recente dell&#8217;euro area mostra che il ricorso alla disciplina del mercato produce situazioni di stallo e di instabilit\u00e0 per gli stati membri pi\u00f9 fragili. Invece di isolarsi, l&#8217;Italia avrebbe perci\u00f2 convenienza a superare la contrapposizione fra riduzione e condivisione dei rischi e a riaprire l&#8217;agenda delineata dalla Commissione europea nel dicembre 2017.<br \/>Per perseguire tale fine, il governo italiano ha una strada aperta: appoggiare la Francia di Macron nella richiesta di un bilancio per l&#8217;euro area che renderebbe disponibili fondi finanziari per realizzare efficienti investimenti pubblici e avviare un&#8217;efficace convergenza fra le economie degli stati membri. Questa opzione \u00e8, per\u00f2, credibile se soddisfa almeno due condizioni: la realizzazione di quegli aggiustamenti e di quelle riforme nazionali, che sono richieste per attenuare i pi\u00f9 gravi problemi aperti (innanzitutto, la sostenibilit\u00e0 del nostro debito pubblico) e per accrescere l&#8217;efficienza del nostro sistema economico; la selezione di quelle opzioni politiche che possono armonizzarsi con le posizioni francesi e tedesche di medio-lungo termine. Purtroppo, il governo italiano pare orientato a non soddisfare tali condizioni. Il conseguente stallo dell&#8217;euro area ridurr\u00e0 la capacit\u00e0 dell&#8217;Unione europea di contenere le pressioni dell&#8217;amministrazione statunitense e di difendere il proprio modello economico-sociale. Esso peser\u00e0 soprattutto sui paesi pi\u00f9 fragili come l&#8217;Italia che saranno sottoposti alle destabilizzanti sanzioni dei mercati.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div title=\"Page 2\">\n<div>\n<div>\n<p>*Marcello Messori insegna Economia alla Luiss ed \u00e8 direttore della Luiss School of European Political Economy. Studia i problemi economico-finanziari dell&#8217;area euro e dell&#8217;Italia<\/p>\n<p>da La Repubblica del 21 luglio 2018<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le scelte, effettuate a fine giugno dalla parte del Consiglio europeo riservata ai Paesi dell&#8217;euro area (Euro summit), hanno avuto scarsa eco perch\u00e9 schiacciate dall&#8217;aspro confronto sui flussi migratori interni ed esterni all&#8217;Unione europea. Tali scelte sono state, del resto, riassunte in una paginetta di conclusioni prive di effetti immediati. Eppure, come abbiamo sottolineato in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3001,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-3002","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3002","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3002"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3002\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3001"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3002"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3002"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3002"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}