{"id":4633,"date":"2022-02-28T16:40:38","date_gmt":"2022-02-28T15:40:38","guid":{"rendered":"http:\/\/5.249.146.118\/coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce\/"},"modified":"2022-02-28T16:40:38","modified_gmt":"2022-02-28T15:40:38","slug":"coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce\/","title":{"rendered":"Con i salari troppo bassi non si cresce"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 dal primo gennaio 1991, quando entr\u00f2 in vigore la seconda e definitiva disdetta della scala mobile da parte di Confindustria (presidente Sergio Pininfarina), che il potere d\u2019acquisto delle retribuzioni dei lavoratori italiani \u00e8 entrato nel tunnel di stagnazione di cui ancora non si vede la fine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Nel luglio 1993 venne varato l\u2019impianto di contrattazione delle retribuzioni a due livelli tuttora in vigore. Sulla base della lezione di Ezio Tarantelli, che individuava lo strumento per abbattere l\u2019inflazione in una politica salariale d\u2019anticipo concertata tra governo e parti sociali, la scala mobile fu definitivamente sostituita dal contratto nazionale di categoria (primo livello), che prevedeva l\u2019ancoraggio dei minimi contrattuali per qualifica agli obiettivi di inflazione programmata (dal 2009 ai livelli di inflazione non pi\u00f9 concertati ma solo previsti, prima dall\u2019Isae e ora dall\u2019Istat). La possibilit\u00e0 che il potere d\u2019acquisto dei salari crescesse con lo sviluppo dell\u2019economia veniva cos\u00ec sottratta alla contrattazione nazionale e affidata alla contrattazione decentrata (secondo livello), che venne comunque bloccata per due anni (era gi\u00e0 bloccata da altri due anni) e da allora non \u00e8 mai stata disponibile a pi\u00f9 del 20-25% dei lavoratori delle imprese.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Nonostante il riferimento a Tarantelli, quell\u2019impianto della contrattazione salariale si basa per\u00f2 su fondamenti teorici rigidamente microeconomici, frutto di una concezione profondamente errata, statica e parziale, dell\u2019equilibrio dell\u2019impresa.Se per la singola impresa il lavoro rappresenta infatti un costo (a meno che i lavoratori non siano al tempo stesso acquirenti del loro stesso prodotto), il suo equilibrio economico dipende per\u00f2 ancor pi\u00f9 dalle retribuzioni di tutti i lavoratori, ovunque essi lavorino, le cui famiglie acquistano i suoi prodotti. Viene a crearsi cos\u00ec, tra le imprese, un gioco di difficile soluzione cooperativa (come argomentava gi\u00e0 Adamo Smith), che spinge la singola impresa a comprimere i salari dei propri dipendenti, sperando per\u00f2 che le altre imprese facciano esattamente l\u2019opposto ma, ovviamente, senza potersi accordare con loro. \u00c8 evidente che la soluzione macroeconomica ottimale, per la grande maggioranza delle imprese e per la buona salute dell\u2019economia, non \u00e8 affatto la compressione di tutti i salari.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Ora, nel modello contrattuale italiano l\u2019aumento delle retribuzioni reali (per i pochi che possono negoziarlo sul secondo livello) \u00e8 condizionato all\u2019ottenimento di miglioramenti contrattati dal lato dell\u2019offerta, in termini di produttivit\u00e0, profittabilit\u00e0 o qualit\u00e0 delle produzioni dell\u2019impresa o del territorio, come se la capacit\u00e0 di consumo dell\u2019insieme dei lavoratori e delle loro famiglie non avesse alcun ruolo nell\u2019equilibrio economico delle aziende che operano, almeno prevalentemente, in Italia. In altre parole, il modello contrattuale vigente esclude qualunque effetto keynesiano di domanda autonoma proveniente dai redditi da lavoro dipendente, che pure comandano il 40% del PIL, il 50% dei consumi nazionali e il 66% di quelli delle famiglie. Il modello \u201cprotegge\u201d le imprese una ad una da qualunque aumento dei salari reali che non sia coperto da aumenti di produttivit\u00e0 contrattati e realizzati; ma non protegge affatto l\u2019insieme delle imprese dalla stagnazione della domanda interna di beni di consumo causata dalla stagnazione dei salari.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Nel modello contrattuale, infatti, non c\u2019\u00e8 alcuno spazio per effetti di domanda aggregata o per la \u201cfrusta salariale\u201d (che teorizzavano Paolo Sylos Labini e ben prima di lui i coniugi Webb): n\u00e9 come aumento autonomo derivante da un\u2019offensiva sindacale (\u201ceffetto Smith\u201d riferito all\u2019estensione del mercato dei beni-salario), n\u00e9 come aumento del costo del lavoro rispetto a quello del capitale sostitutivo del lavoro (o un deprezzamento di quest\u2019ultimo) (\u201ceffetto Ricardo\u201d), n\u00e9 come aumento del costo del lavoro per unit\u00e0 di prodotto rispetto al prezzo del prodotto stesso (effetto Costo assoluto del lavoro o Clup reale). La conseguenza di quanto precede \u00e8 che la probabilit\u00e0 che il salario reale crescesse nella stessa misura della produttivit\u00e0, in accordo con la cosiddetta \u201cregola d\u2019oro\u201d della politica salariale, che fonda un modello di crescita bilanciata (si vedano, ad esempio, i lavori di Nicholas Kaldor e Paolo Leon, ma anche di Paul Samuelson) si \u00e8 dimostrata dal 1993 in poi assai poco praticabile (anche se teoricamente non impossibile). Per poco che la produttivit\u00e0 del lavoro sia cresciuta (+8% il dato orario tra il 1995 e il 2019), i salari reali sono rimasti fermi (+3,3%).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Produttivit\u00e0 e salari<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Bisogna per\u00f2 aggiungere al quadro deprimente appena tracciato che, per molti economisti di orientamento neoliberista e anche per buona parte di un\u2019opinione pubblica poco o male informata, la repressione salariale era il prezzo che bisognava pagare per consentire alle imprese di conservare la propria competitivit\u00e0 a fronte di nuovi e agguerriti concorrenti globali. Ma si tratta di un\u2019argomentazione che, pur partendo da una premessa logicamente corretta (l\u2019intensificazione della concorrenza internazionale) giunge a una conclusione fattualmente debole.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Ancora oggi l\u201980% circa delle imprese italiane lavora esclusivamente o principalmente sul mercato interno. E anche se, grazie alla repressione salariale e alle politiche di austerit\u00e0, il commercio estero italiano presenta annualmente attivi tra i 40 e i 50 miliardi di euro, il mercato interno \u00e8 gravemente depresso e non consente che un modestissimo sviluppo delle imprese che da esso dipendono, proprio a causa della stagnazione dei salari reali. L\u2019effetto della competizione salariale internazionale tra i lavoratori dei diversi paesi per attrarre investimenti dall\u2019estero c\u2019\u00e8 senz\u2019altro (ed \u00e8 stato sottoposto a verifica econometrica), ma \u00e8 modesto. Assai pi\u00f9 influenti sulla repressione salariale sono, oltre alla debolezza del modello contrattuale, la precarizzazione dei rapporti di lavoro e la crisi del sistema delle relazioni industriali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Occorre infatti notare che la stagnazione del potere d\u2019acquisto dei dipendenti non \u00e8 dovuta soltanto alla scarsa diffusione del secondo livello contrattuale. Su di essa influiscono la flessibilizzazione e precarizzazione dei rapporti di lavoro che, privando una gran massa di lavoratori di un legame forte tanto con il sindacato quanto con l\u2019azienda, ne hanno abbattuto la stessa possibilit\u00e0 di contrattare incrementi del salario reale. E pesa ancor pi\u00f9 la progressiva polverizzazione dell\u2019apparato produttivo, che in questo trentennio ha visto crescere enormemente il numero delle microimprese, che oggi danno lavoro al 49 per cento degli occupati nei servizi e al 44 per cento nell\u2019intera economia, e dove la contrattazione collettiva \u00e8 semplicemente impossibile per mancanza di una rappresentanza sindacale aziendale. A questi lavoratori dovrebbe essere garantito l\u2019accesso a contratti collettivi territoriali, di filiera o di distretto \u2013 un obiettivo indicato gi\u00e0 nel 1997 dalla Commissione di verifica del Protocollo del \u201993 presieduta da Gino Giugni, che per\u00f2 la parte datoriale si rifiuta di perseguire, nonostante si avventuri periodicamente in amabili facezie sulla necessit\u00e0 di spostare tutta la contrattazione al livello aziendale, dove i limiti dimensionali la rendono impossibile.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Di fronte a risultati cos\u00ec deludenti e per cos\u00ec tanto tempo \u00e8 divenuta ormai improrogabile una riforma del modello contrattuale che ponga a carico del primo livello tanto una consistente incentivazione della contrattazione decentrata, quanto la risoluzione del problema dell\u2019insufficiente crescita della massa salariale ai fini dello sviluppo dei consumi e del mercato interno (su questo punto non posso che rimandare alle linee che sinteticamente indicavo proprio su Eguaglianza &amp; Libert\u00e0 gi\u00e0 nel 2008).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Va aggiunto che non \u00e8 un caso che a questa situazione si sia accompagnata una rilevante perdita di compattezza del sistema delle relazioni industriali che, nel corso degli anni, si \u00e8 fatto via via pi\u00f9 complesso, frammentato e ingovernabile, con riferimento alla rappresentanza sia dei datori di lavoro sia dei lavoratori. Il processo, in corso da tempo, ha avuto una significativa accelerazione con la fuoriuscita dal sistema CCNL-Confindustria di pezzi importanti quali Fiat-FCA, Luxottica, Marcegaglia, l\u2019intero comparto della nautica, Morellato, Kerakoll e altri ancora. E, in parallelo, con la proliferazione di centinaia di contratti pirata tra controparti sindacali e datoriali non rappresentative: accordi caratterizzati da forme evidenti di dumping contrattuale. La cosa forse pi\u00f9 grave \u00e8 che tutto ci\u00f2 \u00e8 avvenuto nonostante le indicazioni unitarie delle parti sociali contenute nel Testo unico sulla rappresentanza del 2014 e nel Patto della fabbrica del 2018, stante la perdurante mancanza di regole certe di definizione e misurazione di rappresentanza e rappresentativit\u00e0 per i singoli comparti del settore privato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>A questo punto \u00e8 lecito tornare a domandarsi se il Cnel sia oggi finalmente in grado di assolvere al suo compito istituzionale sollecitando al Parlamento, assieme alle parti sociali e al ministero del Lavoro, e con il supporto tecnico dell\u2019Inps, una norma di definizione e tutela dei confini contrattuali che finalmente dia un\u2019interpretazione funzionale al principio della validit\u00e0 erga omnes dei contratti sottoscritti dalle Parti Sociali pi\u00f9 rappresentative, come prescrive l\u2019articolo 39 della Costituzione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>\u00c8 solo a complemento di questa norma, ormai davvero indifferibile che, se ce ne fosse ancora bisogno, sar\u00e0 possibile affrontare anche in Italia, in modo armonico e non socialmente distruttivo, l\u2019introduzione di un salario minimo interprofessionale. La letteratura empirica mostra anzitutto come la sua introduzione comporti due effetti rilevanti: da un lato una benefica spinta all\u2019emersione del lavoro nero, facilitata dall\u2019imposizione di uno stigma di illegalit\u00e0 alle retribuzioni inferiori al minimo; ma dall\u2019altro un incentivo all\u2019abbattimento delle retribuzioni di fatto verso il livello salariale minimo, in forza anche di un indebolimento della capacit\u00e0 di tutela del sindacato, esautorato dal legislatore nella fissazione della retribuzione minima.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Il primo effetto \u00e8 indubbiamente importante, specie nelle troppe situazioni in cui il mercato del lavoro \u00e8 destrutturato; ma la necessit\u00e0 di contrastare il secondo richiede sia che la contrattazione sia debitamente rafforzata con una definizione e una tutela legale della rappresentanza e dei perimetri contrattuali, sia che il sindacato partecipi direttamente al processo di fissazione e aggiornamento del salario minimo cos\u00ec come del suo ambito di applicazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>*Una precedente versione di quest\u2019articolo \u00e8 stata pubblicata dalla rivista \u201cIndustriamoci\u201d della Uiltec nel numero di gennaio 2021.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 dal primo gennaio 1991, quando entr\u00f2 in vigore la seconda e definitiva disdetta della scala mobile da parte di Confindustria (presidente Sergio Pininfarina), che il potere d\u2019acquisto delle retribuzioni dei lavoratori italiani \u00e8 entrato nel tunnel di stagnazione di cui ancora non si vede la fine. Nel luglio 1993 venne varato l\u2019impianto di contrattazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4632,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-4633","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Con i salari troppo bassi non si cresce - Nuovi Lavori<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Con i salari troppo bassi non si cresce - Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"\u00c8 dal primo gennaio 1991, quando entr\u00f2 in vigore la seconda e definitiva disdetta della scala mobile da parte di Confindustria (presidente Sergio Pininfarina), che il potere d\u2019acquisto delle retribuzioni dei lavoratori italiani \u00e8 entrato nel tunnel di stagnazione di cui ancora non si vede la fine. Nel luglio 1993 venne varato l\u2019impianto di contrattazione [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2022-02-28T15:40:38+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/images_777777.jpeg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"259\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"194\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Lia\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Lia\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce\/\"},\"author\":{\"name\":\"Lia\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da\"},\"headline\":\"Con i salari troppo bassi non si cresce\",\"datePublished\":\"2022-02-28T15:40:38+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce\/\"},\"wordCount\":1581,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/images_777777.jpeg\",\"articleSection\":[\"Newsletter\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce\/\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce\/\",\"name\":\"Con i salari troppo bassi non si cresce - Nuovi Lavori\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/images_777777.jpeg\",\"datePublished\":\"2022-02-28T15:40:38+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/images_777777.jpeg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/images_777777.jpeg\",\"width\":259,\"height\":194},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Newsletter\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/newsletter\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Con i salari troppo bassi non si cresce\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg\",\"width\":400,\"height\":327,\"caption\":\"Nuovi Lavori\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da\",\"name\":\"Lia\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Lia\"},\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/lia\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Con i salari troppo bassi non si cresce - Nuovi Lavori","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Con i salari troppo bassi non si cresce - Nuovi Lavori","og_description":"\u00c8 dal primo gennaio 1991, quando entr\u00f2 in vigore la seconda e definitiva disdetta della scala mobile da parte di Confindustria (presidente Sergio Pininfarina), che il potere d\u2019acquisto delle retribuzioni dei lavoratori italiani \u00e8 entrato nel tunnel di stagnazione di cui ancora non si vede la fine. Nel luglio 1993 venne varato l\u2019impianto di contrattazione [&hellip;]","og_url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce\/","og_site_name":"Nuovi Lavori","article_published_time":"2022-02-28T15:40:38+00:00","og_image":[{"width":259,"height":194,"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/images_777777.jpeg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Lia","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Lia","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce\/"},"author":{"name":"Lia","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da"},"headline":"Con i salari troppo bassi non si cresce","datePublished":"2022-02-28T15:40:38+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce\/"},"wordCount":1581,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/images_777777.jpeg","articleSection":["Newsletter"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce\/","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce\/","name":"Con i salari troppo bassi non si cresce - Nuovi Lavori","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/images_777777.jpeg","datePublished":"2022-02-28T15:40:38+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce\/#primaryimage","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/images_777777.jpeg","contentUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/images_777777.jpeg","width":259,"height":194},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/coi-salari-troppo-bassi-non-si-cresce\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Newsletter","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/newsletter\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Con i salari troppo bassi non si cresce"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","name":"Nuovi Lavori","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization","name":"Nuovi Lavori","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","contentUrl":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","width":400,"height":327,"caption":"Nuovi Lavori"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da","name":"Lia","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","caption":"Lia"},"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/lia\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4633","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4633"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4633\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4632"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4633"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4633"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4633"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}