{"id":49,"date":"2013-07-03T10:55:51","date_gmt":"2013-07-03T08:55:51","guid":{"rendered":"http:\/\/5.249.146.118\/considerazioni-amare-per-tutti\/"},"modified":"2013-07-03T10:55:51","modified_gmt":"2013-07-03T08:55:51","slug":"considerazioni-amare-per-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/considerazioni-amare-per-tutti\/","title":{"rendered":"Considerazioni, amare per tutti"},"content":{"rendered":"<div title=\"Page 3\">\n<div>\n<div>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019incerta crescita mondiale<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le condizioni sui mercati finanziari globali sono migliorate, ma l\u2019economia mondiale non \u00e8 ancora tornata su un sentiero sicuro di crescita. La congiuntura \u00e8 molto diversa nelle principali aree. I grandi paesi emergenti crescono tuttora a ritmi sostenuti. Tra i paesi avanzati, gli Stati Uniti sembrano avviati a un graduale ritorno ai ritmi di crescita che hanno caratterizzato le pi\u00f9 recenti fasi di ripresa; in Giappone politiche aggressivamente espansive, non prive di rischi, cercano di stimolare l\u2019attivit\u00e0 economica.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019area dell\u2019euro stenta a superare la recessione: la domanda risente degli effetti immediati del consolidamento dei debiti pubblici e privati in molti paesi; la debolezza ciclica si estende alle economie non esposte direttamente alla crisi dei debiti sovrani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il rilancio nell\u2019area dell\u2019euro ha bisogno dell\u2019apporto di tutte le politiche economiche. Ricorrendo anche a strumenti \u201cnon convenzionali\u201d, la politica monetaria ha dato un contributo essenziale a evitare gravi conseguenze per la stabilit\u00e0 finanziaria; ha tutelato\u00a0la stabilit\u00e0 dei prezzi. Gli strumenti di intervento sono stati scelti sulla base delle caratteristiche del sistema finanziario, dell\u2019origine delle tensioni e dell\u2019assetto istituzionale: abbiamo mirato prima di tutto a sostenere la liquidit\u00e0 delle banche, che nell\u2019area dell\u2019euro pi\u00f9 che altrove svolgono un ruolo preminente nel finanziamento dell\u2019economia, e a evitare che distorsioni sul mercato dei debiti sovrani impedissero la corretta trasmissione della politica monetaria.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" title=\"Page 4\">\n<div>\n<div>\n<div>\n<p><strong>La BCE e la stabilit\u00e0 dei mercati <\/strong><\/p>\n<p>Contrastare l\u2019aumento dei tassi di interesse sul debito sovrano, quando questo scaturisce dal rischio di ridenominazione e distorce il meccanismo di trasmissione della politica monetaria, ricade pienamente nel mandato dell\u2019Eurosistema. I benefici degli annunci relativi alle nuove misure sono stati immediati: i rendimenti a medio e a lungo termine nei paesi sotto tensione sono diminuiti, si \u00e8 attenuata la frammentazione dei mercati lungo confini nazionali.<\/p>\n<p>Gli interventi attuati dall\u2019Eurosistema negli ultimi due anni hanno contrastato il peggioramento delle condizioni del credito nell\u2019area dell\u2019euro e le sue ripercussioni sul quadro macroeconomico. In Italia essi hanno contribuito a sostenere il prodotto per almeno due punti percentuali e mezzo nell\u2019arco del biennio, secondo le nostre stime. Queste non possono peraltro valutare le conseguenze del collasso finanziario che avrebbe potuto verificarsi in assenza di interventi, con esiti esiziali per la nostra economia e per quella europea.<\/p>\n<p>Negli ultimi mesi i timori sulla tenuta della moneta unica si sono ulteriormente attenuati e le condizioni finanziarie dell\u2019area dell\u2019euro si sono distese; vi ha contribuito l\u2019espansione della liquidit\u00e0 globale, che ha indotto una ricerca di rendimenti elevati da parte degli investitori internazionali. In Italia i tassi di interesse sui titoli di Stato sono diminuiti anche sugli orizzonti pi\u00f9 distanti nel tempo, riportandosi sui livelli prevalenti all\u2019inizio del 2010.<\/p>\n<p>&#8230;<\/p>\n<p>Il Consiglio (della BCE) \u00e8 pronto a intervenire nuovamente, sulla base delle informazioni che si renderanno disponibili, a considerare ogni misura idonea a mantenere, in tutta l\u2019area, condizioni creditizie coerenti con l\u2019intonazione della politica monetaria. La manovra dei tassi ufficiali si \u00e8 dimostrata efficace; gli effetti delle riduzioni attuate l\u2019anno scorso hanno raggiunto anche i paesi pi\u00f9 colpiti dalle tensioni.<\/p>\n<p>I provvedimenti adottati, in particolare l\u2019annuncio delle OMT,[1] favoriscono quelle riforme, nazionali ed europee, che sole possono eliminare alla radice il rischio di ridenominazione. La politica monetaria \u00e8 in grado di garantire la stabilit\u00e0 solo se i fondamentali economici e l\u2019architettura istituzionale dell\u2019area sono con essa coerenti. Ogni paese deve fare la propria parte.<\/p>\n<p>&#8230;<\/p>\n<p>Pi\u00f9 di ogni condizione \u00e8 per\u00f2 essenziale la comune determinazione a procedere verso una piena Unione europea: monetaria, bancaria, di bilancio, infine politica. Progressi importanti sono gi\u00e0 stati compiuti. Nei tempi stretti dettati dall\u2019evoluzione della crisi ci sono state incertezze, sono stati commessi errori, non \u00e8 stato agevole decidere. Ma la direzione di marcia \u00e8 chiara.<\/p>\n<p><strong>Le occasioni mancate dell\u2019economia italiana <\/strong><\/p>\n<p>Anche quest\u2019anno si chiuder\u00e0 con un forte calo dell\u2019attivit\u00e0 produttiva e dell\u2019occupazione. L\u2019inversione del ciclo economico verso la fine dell\u2019anno \u00e8 possibile; dipender\u00e0 dall\u2019accelerazione del commercio mondiale, dall\u2019attuazione di politiche economiche adeguate, dall\u2019evoluzione positiva delle aspettative e delle condizioni per investire, dalla disponibilit\u00e0 di credito.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" title=\"Page 5\">\n<div>\n<div>\n<div>\n<p>La recessione sta segnando profondamente il potenziale produttivo, rischia di ripercuotersi sulla coesione sociale. Il prodotto interno lordo del 2012 \u00e8 stato inferiore del 7 per cento a quello del 2007, il reddito disponibile delle famiglie di oltre il 9, la produzione industriale di un quarto. Le ore lavorate sono state il 5,5 per cento in meno, la riduzione del numero di persone occupate superiore al mezzo milione. Il tasso di disoccupazione, pressoch\u00e9 raddoppiato rispetto al 2007 e pari all\u201911,5 per cento lo scorso marzo, si \u00e8 avvicinato al 40 tra i pi\u00f9 giovani, ha superato questa percentuale per quelli residenti nel Mezzogiorno.<\/p>\n<p>Le origini finanziarie e internazionali della crisi, cui si \u00e8 soprattutto rivolta l\u2019attenzione delle autorit\u00e0 di politica economica, non devono far dimenticare che in Italia, pi\u00f9 che in altri paesi, gli andamenti ciclici si sovrappongono a gravi debolezze strutturali. Lo mostra, gi\u00e0 nei dieci anni antecedenti la crisi, l\u2019evoluzione complessiva della nostra economia, peggiore di quella di quasi tutti i principali paesi sviluppati.<\/p>\n<p>Non siamo stati capaci di rispondere agli straordinari cambiamenti geopolitici, tecnologici e demografici degli ultimi venticinque anni. L\u2019aggiustamento richiesto e cos\u00ec a lungo rinviato ha una portata storica; ha implicazioni per le modalit\u00e0 di accumulazione del capitale materiale e immateriale, la specializzazione e l\u2019organizzazione produttiva, il sistema di istruzione, le competenze, i percorsi occupazionali, le caratteristiche del modello di welfare e la distribuzione dei redditi, le rendite incompatibili con il nuovo contesto competitivo, il funzionamento dell\u2019amministrazione pubblica. \u00c8 un aggiustamento che necessita del contributo decisivo della politica, ma \u00e8 essenziale la risposta della societ\u00e0 e di tutte le forze produttive.<\/p>\n<p><strong>Le imprese, il lavoro e la trasformazione necessaria <\/strong><\/p>\n<p>Le imprese sono chiamate a uno sforzo eccezionale per garantire il successo della trasformazione, investendo risorse proprie, aprendosi alle opportunit\u00e0 di crescita, adeguando la struttura societaria e i modelli organizzativi, puntando sull\u2019innovazione, sulla capacit\u00e0 di essere presenti sui mercati pi\u00f9 dinamici. Hanno mostrato di saperlo fare in altri momenti della nostra storia. Alcune lo stanno facendo. Troppo poche hanno per\u00f2 accettato fino in fondo questa sfida; a volte si preferisce, illusoriamente, invocare come soluzione il sostegno pubblico.<\/p>\n<p>La Relazione contiene quest\u2019anno un approfondimento sull\u2019attivit\u00e0 innovativa in Italia. La capacit\u00e0 di innovare i prodotti e i processi, di esportare sui mercati emergenti, di internazionalizzare l\u2019attivit\u00e0, anche guidando o partecipando a catene produttive globali, demarca il confine tra le imprese che continuano a espandere il fatturato e il valore aggiunto e quelle che, invece, faticano a rimanere sul mercato. La crisi ha accentuato questo divario, reso stridente l\u2019inadeguatezza di una parte del sistema produttivo.<\/p>\n<p>Lo spostamento dell\u2019attivit\u00e0 dai settori e dalle imprese declinanti a quelli in espansione richiede profondi cambiamenti nei rapporti di lavoro e nel sistema dell\u2019istruzione. Non si tratta di prevedere i settori e le attivit\u00e0 cui pi\u00f9 si rivolger\u00e0 la domanda di consumo e di investimento nei prossimi decenni, quanto di facilitare la transizione, riducendone i costi sociali, valorizzando le opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>Molte occupazioni stanno scomparendo; negli anni a venire i giovani non potranno semplicemente contare di rimpiazzare i pi\u00f9 anziani nel loro posto di lavoro. Vanno assicurate sin d\u2019ora le condizioni per favorire la nascita e la crescita di imprese nuove, generare nuove opportunit\u00e0 di impiego. La formazione professionale andr\u00e0 sviluppata per coprire una intera vita lavorativa caratterizzata dalla mobilit\u00e0 e dal cambiamento, da tutelare con rafforzati sistemi di protezione e assicurazione, pubblici e privati, nei periodi di inattivit\u00e0. La scuola, l\u2019universit\u00e0 dovranno sostenere questo processo garantendo un\u2019istruzione adeguata per qualit\u00e0 e quantit\u00e0, mirando con decisione ad accrescere i livelli di apprendimento e a sviluppare nuove competenze.<\/p>\n<p>L\u2019Italia ha bisogno di condizioni favorevoli all\u2019attivit\u00e0 d\u2019impresa, alla riallocazione dei fattori produttivi. Il ritardo che abbiamo accumulato risente anche di un quadro regolamentare ridondante, di complessit\u00e0 e costi degli adempimenti amministrativi da ridurre drasticamente, di un diritto da rendere pi\u00f9 certo, di comportamenti corruttivi\u00a0diffusi da sradicare, di una insufficiente protezione dalla criminalit\u00e0. Progressi immediati, visibili, nella rimozione di questi gravi ostacoli potranno stimolare gli investimenti produttivi, attrarli anche dall\u2019estero, in tutte le regioni del Paese, in particolare nel Mezzogiorno, dove soprattutto \u00e8 critico il contesto esterno all\u2019attivit\u00e0 produttiva e da cui dipende in modo decisivo lo sviluppo equilibrato della nostra economia.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" title=\"Page 6\">\n<div>\n<div>\n<div>\n<p>Il programma di riforme avviato nell\u2019ultimo biennio muove da queste considerazioni. Ma in molti casi, varate le riforme, hanno tardato, talvolta ancora mancano, i provvedimenti attuativi; non sono cambiati i comportamenti dell\u2019amministrazione. \u00c8 un tratto ricorrente dell\u2019esperienza storica del nostro paese: le principali difficolt\u00e0 non risiedono tanto nel contenuto delle norme, quanto nella loro concreta applicazione.<\/p>\n<p><strong>La crisi e la finanza pubblica <\/strong><\/p>\n<p>Con l\u2019esplodere del rischio sovrano, per scongiurare una crisi di fiducia e di liquidit\u00e0 potenzialmente devastante, nella seconda parte del 2011 \u00e8 stata avviata una correzione all\u2019andamento dei conti pubblici dell\u2019ordine di cinque punti percentuali del prodotto. Ci\u00f2 ha consentito di ricondurre il disavanzo entro il 3 per cento del PIL dal 2012 e di puntare al pareggio strutturale dei conti gi\u00e0 da quest\u2019anno.<\/p>\n<p>La correzione ha inciso negativamente sulla dinamica del prodotto nel 2012 per circa un punto percentuale. Hanno inciso di pi\u00f9, per circa due punti, gli effetti della crisi di liquidit\u00e0 sul costo e sulla disponibilit\u00e0 del credito per il settore privato, il rallentamento del commercio internazionale, l\u2019aumento dell\u2019incertezza e il connesso calo della fiducia. La correzione dei conti pubblici ha contribuito a ridimensionare le tensioni sul mercato dei titoli di Stato, evitando scenari peggiori.<\/p>\n<p>I progressi conseguiti vanno preservati. Disperderli avrebbe conseguenze gravi. \u00c8 illusorio per noi pensare di uscire dalla crisi con la leva del disavanzo di bilancio: il margine di fiducia che risparmiatori e operatori di mercato attualmente ci concedono \u00e8 stretto. I titoli pubblici da collocare ogni anno per il finanziamento dei disavanzi e, soprattutto, per la sostituzione del debito in scadenza sono nell\u2019ordine dei 400 miliardi.<\/p>\n<p>&#8230;<\/p>\n<p>La Commissione europea si \u00e8 impegnata a valutare le modalit\u00e0 per consentire ai bilanci pubblici nazionali di deviare temporaneamente dagli obiettivi di medio termine \u2013 mantenendo il disavanzo al di sotto del tre per cento del PIL \u2013 per finanziare, sotto specifiche condizioni, progetti di investimento. Nel nostro paese ne potrebbero beneficiare investimenti per la tutela e la valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale e artistico.<\/p>\n<p>Riduzioni di imposte, necessarie nel medio termine, pianificabili fin d\u2019ora, non possono che essere selettive, privilegiando il lavoro e la produzione: il cuneo fiscale che grava sul lavoro frena l\u2019occupazione e l\u2019attivit\u00e0 d\u2019impresa. L\u2019evasione distorce l\u2019allocazione dei fattori produttivi, causa concorrenza sleale, \u00e8 di ostacolo alla crescita della dimensione delle imprese, aumenta il carico tributario per i contribuenti in regola. Va contrastata anche nella dimensione sovranazionale. Un contributo importante a migliorare la correttezza fiscale pu\u00f2 derivare da interventi di semplificazione e razionalizzazione delle imposte e degli adempimenti. La certezza delle misure fiscali e il loro attento ed equilibrato disegno possono incidere sulle aspettative, quindi sulla domanda, pi\u00f9 e meglio di sgravi immediati ma dall\u2019incerta sostenibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Una ricomposizione della spesa a favore di quella pi\u00f9 produttiva \u00e8 possibile perseguendo recuperi capillari di efficienza e di risorse. Se questo metodo viene reso permanente la gestione delle nostre amministrazioni pubbliche pu\u00f2 avvicinarsi agli standard internazionali. Non si otterranno risultati significativi senza coinvolgere gli enti decentrati. Commisurare le risorse trasferite a costi standardizzati, ponendo a carico degli enti l\u2019eventuale eccedenza di spesa, incoraggia la diffusione delle migliori pratiche. L\u2019uso efficiente delle risorse pubbliche richiede un ripensamento dei livelli di governo, eliminando ridondanze e sovrapposizioni.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<div>\n<p><strong>Il taglio del credito all\u2019economia<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div title=\"Page 7\">\n<div>\n<div>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le prospettive della domanda interna dipendono anche, in ampia misura, dalle condizioni di accesso al credito. I prestiti alle imprese hanno rallentato nettamente nella seconda parte del 2011 e si sono contratti di circa 60 miliardi dall\u2019inizio di dicembre dello stesso anno. La flessione, inizialmente particolarmente brusca per effetto delle gravi difficolt\u00e0 di raccolta delle banche sui mercati internazionali conseguenti all\u2019inasprimento del rischio sovrano, \u00e8 proseguita a ritmi pi\u00f9 contenuti nel corso del 2012; nei primi quattro mesi di quest\u2019anno il calo si \u00e8 di nuovo accentuato, avvicinandosi al 4 per cento su base annua. Sono diminuiti, in misura minore, anche i prestiti alle famiglie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le tensioni nell\u2019offerta di credito sembrano riguardare, seppure con minore intensit\u00e0, anche imprese con condizioni finanziarie equilibrate. Le difficolt\u00e0 sono accentuate per le aziende medie e piccole, meno in grado di ricorrere a fonti di finanziamento alternative al credito bancario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le difficolt\u00e0 nel finanziamento delle imprese devono stimolare una riflessione sull\u2019assetto complessivo del sistema finanziario italiano, sullo scarso sviluppo dei mercati obbligazionari e azionari e sulla conseguente eccessiva dipendenza delle imprese dai prestiti bancari. Come abbiamo sottolineato in altre occasioni, tale assetto riflette in parte la riluttanza ad aprirsi delle aziende italiane. Ma le banche non hanno spinto a sufficienza le imprese ad avvicinarsi ai mercati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La situazione odierna richiede a entrambe le parti di superare queste esitazioni. Per le aziende solide, con buone prospettive di crescita, le difficili condizioni sul mercato del credito bancario costituiscono uno stimolo potente ad accedere al mercato dei capitali. Per le banche, un sistema finanziario sviluppato permette di diversificare le fonti di ricavo, di mantenere un rapporto equilibrato tra impieghi e depositi, di condividere con i mercati i rischi insiti nel finanziamento alla clientela. Anche se occorre fare attenzione ai potenziali conflitti di interesse, le banche possono favorire il ricorso delle imprese al mercato avvalendosi dei vantaggi nella valutazione del merito di credito derivanti dalle relazioni di lungo periodo che con esse intrattengono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il rafforzamento patrimoniale delle imprese e la loro apertura al mercato dei capitali richiedono anche profondi cambiamenti nell\u2019intero sistema finanziario: \u00e8 indispensabile che si ampli il ruolo dei fondi pensione e degli investitori con orizzonte di lungo periodo; l\u2019accumulo del capitale di rischio deve essere opportunamente incentivato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Testo integrale &gt;&gt;&gt; <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[1] Le OMT consistono nell\u2019acquisto diretto, potenzialmente illimitato, da parte della BCE di titoli di stato a breve termine e emessi da paesi in difficolt\u00e0 macroeconomica grave e che abbia avviato un programma di aiuto finanziario o un programma precauzionale.\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019incerta crescita mondiale Le condizioni sui mercati finanziari globali sono migliorate, ma l\u2019economia mondiale non \u00e8 ancora tornata su un sentiero sicuro di crescita. La congiuntura \u00e8 molto diversa nelle principali aree. I grandi paesi emergenti crescono tuttora a ritmi sostenuti. Tra i paesi avanzati, gli Stati Uniti sembrano avviati a un graduale ritorno ai [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":35,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[],"class_list":["post-49","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimento"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Considerazioni, amare per tutti - Nuovi Lavori<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/considerazioni-amare-per-tutti\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Considerazioni, amare per tutti - Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"L\u2019incerta crescita mondiale Le condizioni sui mercati finanziari globali sono migliorate, ma l\u2019economia mondiale non \u00e8 ancora tornata su un sentiero sicuro di crescita. La congiuntura \u00e8 molto diversa nelle principali aree. I grandi paesi emergenti crescono tuttora a ritmi sostenuti. Tra i paesi avanzati, gli Stati Uniti sembrano avviati a un graduale ritorno ai [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/considerazioni-amare-per-tutti\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2013-07-03T08:55:51+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/images_immagininewsletter_images-11.jpeg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"279\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"180\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Lia\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Lia\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"12 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/considerazioni-amare-per-tutti\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/considerazioni-amare-per-tutti\/\"},\"author\":{\"name\":\"Lia\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da\"},\"headline\":\"Considerazioni, amare per tutti\",\"datePublished\":\"2013-07-03T08:55:51+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/considerazioni-amare-per-tutti\/\"},\"wordCount\":2352,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/considerazioni-amare-per-tutti\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/images_immagininewsletter_images-11.jpeg\",\"articleSection\":[\"Approfondimento NL\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/considerazioni-amare-per-tutti\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/considerazioni-amare-per-tutti\/\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/considerazioni-amare-per-tutti\/\",\"name\":\"Considerazioni, amare per tutti - Nuovi Lavori\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/considerazioni-amare-per-tutti\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/considerazioni-amare-per-tutti\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/images_immagininewsletter_images-11.jpeg\",\"datePublished\":\"2013-07-03T08:55:51+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/considerazioni-amare-per-tutti\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/considerazioni-amare-per-tutti\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/considerazioni-amare-per-tutti\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/images_immagininewsletter_images-11.jpeg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/images_immagininewsletter_images-11.jpeg\",\"width\":279,\"height\":180},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/considerazioni-amare-per-tutti\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Approfondimento NL\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/approfondimento\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Considerazioni, amare per tutti\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg\",\"width\":400,\"height\":327,\"caption\":\"Nuovi Lavori\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da\",\"name\":\"Lia\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Lia\"},\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/lia\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Considerazioni, amare per tutti - Nuovi Lavori","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/considerazioni-amare-per-tutti\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Considerazioni, amare per tutti - Nuovi Lavori","og_description":"L\u2019incerta crescita mondiale Le condizioni sui mercati finanziari globali sono migliorate, ma l\u2019economia mondiale non \u00e8 ancora tornata su un sentiero sicuro di crescita. La congiuntura \u00e8 molto diversa nelle principali aree. I grandi paesi emergenti crescono tuttora a ritmi sostenuti. Tra i paesi avanzati, gli Stati Uniti sembrano avviati a un graduale ritorno ai [&hellip;]","og_url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/considerazioni-amare-per-tutti\/","og_site_name":"Nuovi Lavori","article_published_time":"2013-07-03T08:55:51+00:00","og_image":[{"width":279,"height":180,"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/images_immagininewsletter_images-11.jpeg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Lia","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Lia","Tempo di lettura stimato":"12 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/considerazioni-amare-per-tutti\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/considerazioni-amare-per-tutti\/"},"author":{"name":"Lia","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da"},"headline":"Considerazioni, amare per tutti","datePublished":"2013-07-03T08:55:51+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/considerazioni-amare-per-tutti\/"},"wordCount":2352,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/considerazioni-amare-per-tutti\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/images_immagininewsletter_images-11.jpeg","articleSection":["Approfondimento NL"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/considerazioni-amare-per-tutti\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/considerazioni-amare-per-tutti\/","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/considerazioni-amare-per-tutti\/","name":"Considerazioni, amare per tutti - Nuovi Lavori","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/considerazioni-amare-per-tutti\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/considerazioni-amare-per-tutti\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/images_immagininewsletter_images-11.jpeg","datePublished":"2013-07-03T08:55:51+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/considerazioni-amare-per-tutti\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/considerazioni-amare-per-tutti\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/considerazioni-amare-per-tutti\/#primaryimage","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/images_immagininewsletter_images-11.jpeg","contentUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/images_immagininewsletter_images-11.jpeg","width":279,"height":180},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/considerazioni-amare-per-tutti\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Approfondimento NL","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/approfondimento\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Considerazioni, amare per tutti"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","name":"Nuovi Lavori","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization","name":"Nuovi Lavori","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","contentUrl":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","width":400,"height":327,"caption":"Nuovi Lavori"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da","name":"Lia","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","caption":"Lia"},"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/lia\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}