{"id":499,"date":"2014-04-28T13:00:00","date_gmt":"2014-04-28T11:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/5.249.146.118\/olini\/"},"modified":"2014-04-28T13:00:00","modified_gmt":"2014-04-28T11:00:00","slug":"olini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/olini\/","title":{"rendered":"Oltre al fiscal impact occorre un well-being compact"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019Europa ha annaspato nella crisi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le cifre spesso sono spietate. E danno un giudizio praticamente senza appello sulle politiche. Gli Stati Uniti, paese dove si \u00e8 originata la crisi, hanno largamente recuperato la caduta. Rispetto ai livelli del 2007 il Pil americano era cresciuto nel 2013 del 6% rispetto ad un\u00a0 calo di quasi due punti dell\u2019insieme dell\u2019area Euro; la pagella dell\u2019Italia \u00e8 drammatica con una caduta di 8,5 punti. La Germania, grazie alla sua capacit\u00e0 di stare sui mercati pi\u00f9 forti per le esportazioni e di tenere compressi i costi, approvvigionandosi nei paesi dell\u2019Est, ha avuto una crescita del 4,2%; risultato importante, che consente di tenere la disoccupazione largamente sotto i livelli storici, ma non paragonabile a quello americano e, soprattutto, con una divaricazione rispetto ai vicini partner, che fa scricchiolare la costruzione europea. E nel biennio 2014\/2015 ci si aspetta che la crescita del Pil dell\u2019area Euro, ma anche quella della Germania, sia la met\u00e0 di quella degli Stati Uniti. Sempre che l\u2019economia tedesca non risenta troppo delle tensioni tra Ucraina e Russia e degli altri fattori di rischio in Estremo Oriente.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il paradosso \u00e8 che la politica economica europea, che ha fatto una scelta per la stabilit\u00e0, rimane molto legata alla domanda delle altre aree e da questa dipende per raggiungere tassi di crescita appena accettabili. Lo sviluppo \u00e8 stato sempre visto come legato semmai a politiche dell\u2019offerta, promuovendo, quando si era capaci di farlo, la competitivit\u00e0 dei fattori della produzione, mentre quelle della domanda sono state orientate al controllo dei disavanzi pubblici. Il traino delle esportazioni \u00e8 stato del tutto insufficiente, e non poteva essere che cos\u00ec, per quei paesi che avevano un bagaglio troppo pesante nei conti pubblici; e, d\u2019altra parte, la recessione ha finito per peggiorare queste criticit\u00e0 e non a risolverle. Oggi c\u2019\u00e8 l\u2019ulteriore aggravante della deflazione con prezzi fermi o in ribasso; un fattore che rischia di sbriciolare la ripresa e che aggrava la condizione dei paesi \/ soggetti pi\u00f9 indebitati; ovvero allontana ancora di pi\u00f9 la meta del risanamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli Stati Uniti hanno fatto scelte economiche profondamente diverse con politiche sia di bilancio che monetarie espansive. La depressione \u00e8 stata contrastata con investimenti pubblici e la FED ha assicurato credito abbondante all\u2019economia a costi bassissimi, ai limiti della temerariet\u00e0. Ma, senza esaminare i fattori di criticit\u00e0 interni ed internazionali, il tutto ha funzionato e la ristrutturazione ha perfino premiato la competitivit\u00e0, innescando una reindustrializzazione, su cui pochissimi avrebbero scommesso. Ad indicare che le politiche della domanda possano avere esse stesse, se trainano i settori pi\u00f9 innovativi, un dividendo in termini di capacit\u00e0 di stare sui mercati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma l\u2019Italia non pu\u00f2 fare a meno dell\u2019Europa (e dell\u2019Euro)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molte persone che hanno problemi di condominio pensano di poterli risolvere andando a vivere in una casetta unifamilare. Magari sobbarcandosi l\u2019onere dell\u2019acquisto di un nuovo immobile, assai pi\u00f9 lontano dal luogo in cui si lavora o si hanno i propri interessi, esponendosi a solitudine e maggiori costi fissi e di trasporto. Allo stesso modo alcune forze politiche e una robusta corrente di pensiero ritengono di poter risolvere la questione uscendo dall\u2019Euro\u00a0 o addirittura dall\u2019Europa. Chi scrive pensa che non si pu\u00f2 uscire dalla realt\u00e0 in cui si \u00e8 immersi, che \u00e8 straordinariamente connessa e multi dipendente. E l\u2019Europa \u00e8 stata ed \u00e8 il nostro progetto per la pace. E l\u2019unica possibilit\u00e0 di contare in un mondo che \u00e8 tanto pi\u00f9 grande di noi e difficile da gestire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma anche la versione debole che \u201csi limita\u201d a volere l\u2019uscita dalla moneta unica ignora i costi di questa scelta. Che sono innanzitutto politici; la scelta del rafforzamento dell\u2019integrazione europea e dell\u2019euro fu fatta negli anni novanta perch\u00e9 la <em>governance <\/em>della \u201ccasetta unifamiliare\u201d era insoddisfacente, per usare un eufemismo, con inflazione elevata e conti pubblici allo sbaraglio. Si pu\u00f2 immaginare che non si ritorni a quella condizione?\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E poi ci sono i costi economici a breve e a medio termine della scelta. La rottura dell\u2019Euro per i paesi deboli significherebbe una riduzione dei redditi interni, in particolare di quelli a reddito fisso, per via della maggiore inflazione connessa alla svalutazione della moneta. Potrebbero forse avere maggiori esportazioni, ma l\u2019onere del nuovo debito andrebbe alle stelle. I tassi di interesse aumenterebbero per la svalutazione effettiva,\u00a0 per quella attesa e per il rischio connesso ad una minore disciplina rispetto a quella imposta dalla partecipazione all\u2019area euro. D\u2019altra parte i titoli esistenti, pubblici o privati, denominati in Euro, dovrebbero restare tali per non violare arbitrariamente un impegno preso con i sottoscrittori e configurare un\u2019insolvenza. In definitiva aumenterebbe il rischio di default.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00e0 in prospettiva dell\u2019uscita i risparmiatori ritirerebbero i loro depositi e i loro titoli in banca per convertirli in altre valute e per portarli in altri lidi prima della conversione forzosa in lire svalutate e prima dell\u2019ipotizzabile chiusura delle frontiere. Abbandonare la moneta unica causerebbe danni gravissimi ai mercati obbligazionari e quindi alle banche e di conseguenza alle imprese, specie quelle pi\u00f9 indebitate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le retribuzioni, le pensioni e tutti i redditi fissi verrebbero ridenominati in via automatica nella nuova valuta subendo in pieno la svalutazione e l\u2019inflazione relativa. Gli altri redditi avrebbero un margine pi\u00f9 ampio di discrezionalit\u00e0, ma in uno scenario economico certamente peggiore e sfavorevole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un nuovo patto europeo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ci sono scorciatoie, ma certo i cond\u00f2mini dell\u2019Unione dovranno valutare l\u2019esperienza pi\u00f9 recente e l\u2019Europa che uscir\u00e0 dalle elezioni sar\u00e0 chiamata definire una nuova politica economica. C\u2019\u00e8 necessit\u00e0 di un nuovo patto europeo, che abbia come obiettivo un percorso per lo sviluppo sostenibile, nella sua accezione completa che coinvolga gli aspetti ambientali, ma anche sociali e finanziari. Ma occorrer\u00e0, gi\u00e0 all\u2019indomani delle elezioni di maggio, evitare le sabbie mobili della deflazione con interventi sia nella politica monetaria, che in quella di bilancio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel medio termine si tratta di portare l\u2019agibilit\u00e0 della Banca Centrale Europea al livello delle altre grandi banche centrali, anche tenuto conto della realt\u00e0 federativa europea; va superata l\u2019attuale frammentazione del credito nell\u2019area Euro, che crea ingiustificate asimmetrie tra operatori attivi, con uguale merito, in diverse realt\u00e0. E\u2019 essenziale una rapida implementazione di un\u2019efficace Unione Bancaria. Nell\u2019immediato la BCE deve poter procedere al ricorso agli strumenti non convenzionali attraverso l\u2019acquisto diretto di pacchetti di titoli emessi dalle banche, aventi come sottostante i prestiti delle piccole e medie imprese. La Banca centrale, come gi\u00e0 ha fatto quella inglese, darebbe liquidit\u00e0 a fronte di pacchetti di prestiti alle imprese. Una tale misura darebbe pi\u00f9 credito a questi soggetti, che hanno sofferto e continuano a soffrire della scarsa liquidit\u00e0. Non a caso il FMI valuta che il maggior credito all\u2019economia porterebbe in Italia, come negli altri paesi in sofferenza, ad una crescita del PIL del 2% .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma cambiamenti rilevanti dovranno riguardare soprattutto la politica di bilancio. Questo non deve significare l\u2019abbandono dell\u2019obiettivo della stabilit\u00e0, che ha a che fare con quello della sostenibilit\u00e0. Deve, semmai, portare ad utilizzare strumenti pi\u00f9 duttili e a margini pi\u00f9 ampi. Il fatto \u00e8 che l\u2019 austerit\u00e0 non funziona o funziona al contrario se non prevede una politica economica di rilancio, innanzitutto dei paesi pi\u00f9 forti, e poi di nuove sfide comuni, che rafforzino l\u2019economia e la societ\u00e0 europea. E cio\u00e8 investimenti comuni nella ricerca, nell\u2019innovazione, nella formazione, nella qualit\u00e0 ambientale, nelle reti e nell\u2019energia. E per i paesi in situazione di crisi dovr\u00e0 essere possibile ricorrere a politiche espansive della domanda, superando il pregiudizio antikeynesiano.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La proposta degli accordi sia multilaterali che bilaterali, che scambiano riforme con flessibilit\u00e0 di bilancio va approfondita. Si tratta del meccanismo per il quale i paesi dell\u2019Unione si impegnano a realizzare pacchetti di riforme in cambio di agevolazioni finanziarie oppure nel caso di riforme che abbiano un impatto sul bilancio venga prevista un\u2019esenzione o una dilazione del conteggio relativo ai vincoli europei. La traduzione che \u00e8 stata data finora di questo tipo di accordi per i paesi che hanno chiesto assistenza finanziaria ( Grecia, Portogallo, Irlanda ) \u00e8 stata molto liberista e volta spesso alla riduzione delle retribuzioni dei paesi coinvolti. Ma se l\u2019obiettivo \u00e8 la crescita della competitivit\u00e0, se ne pu\u00f2 dare una versione diversa, che punti piuttosto alla crescita della produttivit\u00e0, con tutte le sue implicazioni nel medio \u2013 lungo termine. Occorre essere consapevoli che la latitudine dei temi coinvolti \u00e8 molto ampia; dalla pressione fiscale al mercato del lavoro; dalla pubblica amministrazione al sistema educativo; dalla contrattazione agli ammortizzatori. Come bisogna sapere il ruolo del Governo e del Parlamento \u00e8 importante, ma non autosufficiente; \u00e8 essenziale per rispondere a questa sfida la funzione delle parti sociali, in un contesto cooperativo tra tutti gli attori.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nuovo patto europeo non deve essere fatto contro la Germania, ma per lo sviluppo ed il lavoro in un\u2019Unione pi\u00f9 coesa ed efficace. I paesi del Sud Europa devono con realismo prendere atto che quelli del Nord hanno una giustificata sindrome del \u201cPaga Pantalone\u201d, ovvero l\u2019avversione a essere caricati di oneri per interventi disparati di sostegno a questo o a quel paese con meccanismi decisionali che potrebbero bypassarli. Questo richiede una reciproca responsabilizzazione in un gioco che deve essere a somma positiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I parametri pi\u00f9 che stupidi sono incompleti; ci vuole un well-being compact<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si dice spesso che la politica economica europea \u00e8 sbagliata, perch\u00e9 i parametri di riferimento, Maastricht e Patto di Stabilit\u00e0, sono stupidi; cio\u00e8 poco intelligenti, forse sbagliati. Chi scrive ritiene che pi\u00f9 che errati occorrerebbe considerarli insufficienti, perch\u00e9 tutt\u2019altro che esaustivi della realt\u00e0 della politica. Le ragioni dell\u2019Europa e della stessa moneta unica vanno molto al di l\u00e0 della stabilit\u00e0 finanziaria ed anche economica. Bisogna ampliare il target, perch\u00e9 le persone vi si possano riconoscere. Ed il target, con indicatori appropriati, deve essere il benessere e la qualit\u00e0 della vita nell\u2019Unione. La Commissione Stiglitz \u2013 Sen &#8211; Fitoussi ci ha richiamato qualche anno fa alla necessit\u00e0 di strumenti statistici \u201coltre il PIL\u201d, che favoriscano analisi pi\u00f9 complete sul benessere collettivo ed essenziali per definire le politiche e per valutarne gli effetti. \u201cCosa si misura\u201d, infatti, influenza il \u201ccosa si fa\u201d. Se i nostri sistemi di misura sono incompleti, saranno le stesse politiche ad essere sbagliate. Limitarsi a guardare soltanto ad alcuni indicatori, significa, di fatto, costituire una gerarchia all\u2019interno degli obiettivi e delle linee di azione; scegliere alcuni indicatori (sulla stabilit\u00e0 finanziaria piuttosto che sulla crescita del capitale umano) significa dichiarare che le politiche che quelli rappresentano sono essenziali, mentre le altre sono tendenzialmente residuali.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli orientamenti della politica dell\u2019Unione questo \u00e8 particolarmente evidente. La scelta del rigore della finanza pubblica \u00e8 basata su indicatori specifici, che non solo organizzano la politica economica, ma assumono principio fondativo. Pareggio di bilancio e\u00a0 convergenza del debito assumono un rilievo primario. Non perch\u00e9 nelle varie Costituzioni, e tra tutte in quella italiana, non siano scritti e leggibili propositi \u201caltri\u201d di tenuta sociale, ma perch\u00e9 questi obiettivi sono generici ed indefiniti, mentre quelli europei sono specifici, determinati ed anche rafforzati da sanzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Va risolta, dunque, la contraddizione tra intenti forti e deboli. E\u2019 noto che in questi anni gli studi sulla qualit\u00e0 della vita hanno fatto molti progressi. Con la costruzione del BES, il sistema di indicatori di Benessere Equo e Sostenibile, l\u2019Italia \u00e8, grazie al lavoro fatto da CNEL e ISTAT, all\u2019avanguardia nell\u2019uso politico delle misure del progresso. Questa \u00e8 un\u2019ottima ragione per parlare di tali questioni nel semestre di Presidenza italiana. Da qui si potrebbe muovere per introdurre nella governance europea, assieme al <em>fiscal compact<\/em>, un <em>well-being compact<\/em>, cio\u00e8 un sistema di indicatori, che segnali attentamente ai politici e a tutta la societ\u00e0 l\u2019andamento del benessere collettivo nell\u2019Unione.\u00a0 E puntare a riconciliare anche in questo modo\u00a0 gli europei con l\u2019istituzione, che \u00e8\u00a0 il loro progetto di pace e benessere<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Europa ha annaspato nella crisi Le cifre spesso sono spietate. E danno un giudizio praticamente senza appello sulle politiche. Gli Stati Uniti, paese dove si \u00e8 originata la crisi, hanno largamente recuperato la caduta. Rispetto ai livelli del 2007 il Pil americano era cresciuto nel 2013 del 6% rispetto ad un\u00a0 calo di quasi due [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":498,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-499","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Oltre al fiscal impact occorre un well-being compact - Nuovi Lavori<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/olini\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Oltre al fiscal impact occorre un well-being compact - Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"L\u2019Europa ha annaspato nella crisi Le cifre spesso sono spietate. E danno un giudizio praticamente senza appello sulle politiche. Gli Stati Uniti, paese dove si \u00e8 originata la crisi, hanno largamente recuperato la caduta. Rispetto ai livelli del 2007 il Pil americano era cresciuto nel 2013 del 6% rispetto ad un\u00a0 calo di quasi due [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/olini\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2014-04-28T11:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/images_Well-being-this-way1.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"970\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"653\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Lia\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Lia\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/olini\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/olini\/\"},\"author\":{\"name\":\"Lia\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da\"},\"headline\":\"Oltre al fiscal impact occorre un well-being compact\",\"datePublished\":\"2014-04-28T11:00:00+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/olini\/\"},\"wordCount\":1968,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/olini\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/images_Well-being-this-way1.jpg\",\"articleSection\":[\"Newsletter\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/olini\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/olini\/\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/olini\/\",\"name\":\"Oltre al fiscal impact occorre un well-being compact - Nuovi Lavori\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/olini\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/olini\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/images_Well-being-this-way1.jpg\",\"datePublished\":\"2014-04-28T11:00:00+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/olini\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/olini\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/olini\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/images_Well-being-this-way1.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/images_Well-being-this-way1.jpg\",\"width\":970,\"height\":653},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/olini\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Newsletter\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/newsletter\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Oltre al fiscal impact occorre un well-being compact\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg\",\"width\":400,\"height\":327,\"caption\":\"Nuovi Lavori\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da\",\"name\":\"Lia\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Lia\"},\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/lia\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Oltre al fiscal impact occorre un well-being compact - Nuovi Lavori","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/olini\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Oltre al fiscal impact occorre un well-being compact - Nuovi Lavori","og_description":"L\u2019Europa ha annaspato nella crisi Le cifre spesso sono spietate. E danno un giudizio praticamente senza appello sulle politiche. Gli Stati Uniti, paese dove si \u00e8 originata la crisi, hanno largamente recuperato la caduta. Rispetto ai livelli del 2007 il Pil americano era cresciuto nel 2013 del 6% rispetto ad un\u00a0 calo di quasi due [&hellip;]","og_url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/olini\/","og_site_name":"Nuovi Lavori","article_published_time":"2014-04-28T11:00:00+00:00","og_image":[{"width":970,"height":653,"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/images_Well-being-this-way1.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Lia","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Lia","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/olini\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/olini\/"},"author":{"name":"Lia","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da"},"headline":"Oltre al fiscal impact occorre un well-being compact","datePublished":"2014-04-28T11:00:00+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/olini\/"},"wordCount":1968,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/olini\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/images_Well-being-this-way1.jpg","articleSection":["Newsletter"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/olini\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/olini\/","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/olini\/","name":"Oltre al fiscal impact occorre un well-being compact - Nuovi Lavori","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/olini\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/olini\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/images_Well-being-this-way1.jpg","datePublished":"2014-04-28T11:00:00+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/olini\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/olini\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/olini\/#primaryimage","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/images_Well-being-this-way1.jpg","contentUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/images_Well-being-this-way1.jpg","width":970,"height":653},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/olini\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Newsletter","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/newsletter\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Oltre al fiscal impact occorre un well-being compact"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","name":"Nuovi Lavori","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization","name":"Nuovi Lavori","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","contentUrl":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","width":400,"height":327,"caption":"Nuovi Lavori"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da","name":"Lia","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","caption":"Lia"},"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/lia\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/499","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=499"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/499\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/498"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=499"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=499"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=499"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}