{"id":603,"date":"2014-06-24T16:00:51","date_gmt":"2014-06-24T14:00:51","guid":{"rendered":"http:\/\/5.249.146.118\/una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone\/"},"modified":"2014-06-24T16:00:51","modified_gmt":"2014-06-24T14:00:51","slug":"una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone\/","title":{"rendered":"Una crisi nella crisi, con gravi effetti su produzione e persone"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Disparit\u00e0 ampie e in aumento<\/em>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dualismo dell\u2019economia italiana ha origini lontane, che certamente non dipendono dalle tendenze emerse nel corso degli ultimi anni. Si tratta di un divario storico, che nella fase pi\u00f9 recente si \u00e8 per\u00f2 ulteriormente acuito. Le differenze hanno per\u00f2 costi sociali pi\u00f9 elevati nelle fasi di recessione dell\u2019economia, date le maggiori difficolt\u00e0 ad affrontare la crisi da parte dei territori pi\u00f9 arretrati. Se poi, come \u00e8 accaduto negli ultimi anni, la recessione risulta particolarmente profonda, e se i divari fra aree tendono addirittura ad ampliarsi, ne derivano conseguenze di una gravit\u00e0 assoluta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per disporre di una quantificazione delle differenze negli andamenti territoriali nel corso della crisi attuale, basti considerare come fra il 2007 e il 2013 l\u2019economia italiana abbia subito una contrazione del Pil cumulata dell\u20198.7 per cento, che si articola secondo una flessione pari al 7.1 per cento nelle regioni del Centro-Nord e del 13.5 nel Mezzogiorno.\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-601\" src=\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/images_dellaringa1.png\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"542\" height=\"473\" srcset=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/images_dellaringa1.png 701w, https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/images_dellaringa1-300x261.png 300w\" sizes=\"(max-width: 542px) 100vw, 542px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tale differenziale acuisce una tendenza da parte del Mezzogiorno a perdere terreno rispetto alle aree del centro-Nord che si era gi\u00e0 manifestata nel corso dei primi anni duemila.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 noto difatti come, sin dai primi anni duemila, fosse emersa una fase di trasformazione della struttura produttiva italiana, a svantaggio soprattutto dei settori manifatturieri pi\u00f9 tradizionali, maggiormente sensibili all\u2019evoluzione della competitivit\u00e0 di prezzo\/costi. La selezione del tessuto produttivo aveva colpito in misura pi\u00f9 intensa le aree che presentavano una specializzazione in settori pi\u00f9 tradizionali, con un minore contenuto di innovazione, ma spesso anche caratterizzati da una maggiore intensit\u00e0 di lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 2008 poi, con l\u2019arrivo della recessione, a fare le spese della crisi sono state in una prima fase le imprese manifatturiere, ma successivamente anche tutti gli altri settori, in virt\u00f9 del crollo della domanda interna prodottosi dal 2011 a seguito della crisi bancaria e della stretta fiscale. E\u2019 proprio in questi ultimi tre anni che i divari territoriali si sono ampliati.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel complesso, durante la crisi oltre la met\u00e0 del milione di posti di lavoro persi in Italia, \u00e8 stato a carico delle regioni del Sud. La perdita degli occupati nelle regioni meridionali \u00e8 stata pari al 13 per cento, rispetto al 5 per cento delle regioni del Centro-Nord.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In termini di tasso di disoccupazione le disparit\u00e0 sono un po\u2019 meno accentuate per l\u2019effetto dello scoraggiamento sull\u2019andamento dell\u2019offerta di lavoro al Sud. I dati restano comunque allarmanti, visto che l\u2019incremento al Sud \u00e8 di quasi 9 punti percentuali (dal 13 al 21.7 per cento confrontando il dato di inizio 2008 con quello di inizio 2014) e di meno di 6 punti al Centro-Nord (dal 4.6 al 10.3 per cento).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il divario, gi\u00e0 ampio prima della crisi, si \u00e8 dunque ulteriormente allargato. Se poi si tiene conto dei disoccupati potenziali, ovvero degli inattivi ai margini del mercato del lavoro, il gap territoriale appare ancora pi\u00f9 evidente e allarmante. Per disoccupati potenziali si intendono le persone non occupate che cercano un impiego ma non sono immediatamente disponibili a lavorare e le persone non occupate che sarebbero disponibili a lavorare ma che non cercano attivamente lavoro. Nonostante esse non vengano incluse nel calcolo del tasso di disoccupazione, sono da considerare in qualche modo una domanda di occupazione inespressa. La quantificazione della disoccupazione potenziale pone questioni particolarmente inquietanti dal momento che il fenomeno, ancora pi\u00f9 della disoccupazione ufficiale, \u00e8 quasi tutto concentrato nel Mezzogiorno: qui risiedono poco meno di 2 milioni di scoraggiati (o \u201cquasi disoccupati\u201d), oltre un quarto della forza lavoro dell\u2019area, per una disoccupazione potenziale intorno al 35 per cento.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Perch\u00e9 la crisi \u00e8 stata pi\u00f9 grave al Sud<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La recessione ha messo in luce la maggiore fragilit\u00e0 del tessuto produttivo industriale del Mezzogiorno, evidenziando i limiti legati alla bassa dimensione d\u2019impresa, alla minore internazionalizzazione, e alla minore capacit\u00e0 innovativa rispetto alle altre aree. Le analisi sul tema sottolineano anche la minore presenza nei territori meridionali, delle cosiddette \u201ceconomie di agglomerazione\u201d e in particolare nella forma organizzativa dei distretti industriali. Pur in un contesto caratterizzato da ampie perdite, le imprese dei distretti hanno difatti registrato nel corso della crisi un andamento migliore rispetto a quelle non appartenenti a distretti produttivi.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La fragilit\u00e0 della struttura produttiva limita la crescita delle aree del Mezzogiorno, nonostante parte degli svantaggi competitivi derivanti dai fattori di contesto sfavorevoli, sia compensata da un differenziale di costo del lavoro relativamente ampio. Secondo la contabilit\u00e0 nazionale la differenza \u00e8 pari per l\u2019intera economia a circa il 22 per cento. Il vantaggio competitivo legato al differenziale nel costo del lavoro evidentemente non \u00e8 bastato a compensare le fragilit\u00e0 del sistema produttivo meridionale nel corso della crisi.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ai fattori di carattere strutturale qui ricordati, se ne aggiungono altri di natura maggiormente congiunturale, che hanno comportato andamenti asimmetrici a livello territoriale nella recente caduta della domanda. Difatti, se l\u2019export negli ultimi tre anni ha svolto il ruolo di stabilizzatore dei livelli produttivi, attenuando in parte le conseguenze del crollo della domanda interna, questo effetto \u00e8 stato necessariamente meno importante al Sud, non per una diversa dinamica delle esportazioni, ma per la minore incidenza dell\u2019export sulla produzione delle regioni meridionali. Il Sud presenta invece un maggiore peso delle costruzioni sul valore aggiunto, e questo ne ha penalizzato molto la crescita, oltre che una maggiore dipendenza dalla spesa pubblica, il cui andamento depresso negli ultimi anni ha ulteriormente aggravato le condizioni delle regioni meridionali. D\u2019altra parte, va ricordato anche come il principale strumento di politica del lavoro utilizzato per fronteggiare la crisi sia stato l\u2019ampio ricorso alla Cig, che per sua natura incide maggiormente nelle regioni del Nord, dove maggiore \u00e8 la presenza di imprese industriali di dimensioni medio grandi.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro elemento che concorre a spiegare la caduta della domanda al Sud \u00e8 costituito dai comportamenti di spesa delle famiglie. I consumi sono caduti di pi\u00f9 al Sud, ma non tanto per effetto di un diverso andamento del reddito disponibile, quanto a causa della maggiore presenza di classi sociali pi\u00f9 svantaggiate, caratterizzate da un livello inferiore del tasso di risparmio, e che quindi avevano minori spazi per attutire la caduta del potere d\u2019acquisto riducendo il flusso di risparmio.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In generale, quindi, l\u2019ampiezza delle perdite occupazionali osservate nelle regioni del Mezzogiorno appare in buona misura riconducibile ai diversi fattori che hanno portato ad una caduta della domanda pi\u00f9 profonda in queste regioni, condizionando l\u2019andamento della domanda di lavoro, pi\u00f9 che a elementi specifici relativi al funzionamento del mercato del lavoro in s\u00e9. Ci\u00f2 nonostante, il mercato del lavoro \u00e8 adesso in una posizione centrale per definire le prospettive degli anni a venire. Dai comportamenti che caratterizzeranno il mercato del lavoro dipenderanno gli effetti di lungo periodo della crisi.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Effetti permanenti della crisi<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I divari territoriali possono essere difatti letti come un indicatore di debolezza strutturale del sistema economico. Quanto maggiore il divario territoriale, tanto pi\u00f9 probabile che l\u2019aumento della disoccupazione sperimentato negli ultimi anni costituisca un fatto di carattere strutturale, ovvero che ad esso corrisponda un incremento del Nairu.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <em>mismatch<\/em> territoriale tra domanda e offerta di lavoro condiziona negativamente l\u2019inserimento professionale degli inoccupati, a meno di ampi flussi migratori all\u2019interno del Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al fine di cogliere l\u2019andamento di tale <em>mismatch<\/em> si pu\u00f2 calcolare un semplice indicatore di divergenza misurato attraverso la dispersione dei tassi di occupazione provinciali, variabile preferibile rispetto al tasso di disoccupazione perch\u00e9 invariante rispetto alle decisioni di partecipazione (al denominatore vi \u00e8 la popolazione in et\u00e0 lavorativa). Le distanze fra territori, in aumento nell\u2019intero ultimo decennio, sono letteralmente esplose, secondo questo indicatore, nel corso dell\u2019ultimo biennio.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<img decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-602\" src=\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/images_dellaringa2.png\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"530\" height=\"453\" srcset=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/images_dellaringa2.png 694w, https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/images_dellaringa2-300x257.png 300w\" sizes=\"(max-width: 530px) 100vw, 530px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando le asimmetrie nell\u2019andamento territoriale del mercato del lavoro si ampliano, oltre agli scontati effetti sui divari di sviluppo, vi possono anche essere fenomeni di spostamento della popolazione. In sostanza, l\u2019impressione \u00e8 che l\u2019aumento della mobilit\u00e0 territoriale delle forze di lavoro possa condurre nei prossimi anni i territori in maggiore difficolt\u00e0 a subire effetti di calo della popolazione sino a determinare situazioni di vera e propria desertificazione produttiva, come del resto \u00e8 gi\u00e0 evidente nelle aree pi\u00f9 arretrate del Mezzogiorno.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi anni, la somma dei tassi migratori interno ed estero indica infatti il Centro come l\u2019area pi\u00f9 attrattiva, seguito dalle regioni del Nord. Il Sud acquista popolazione a causa delle migrazioni con l\u2019estero, che tuttavia non riescono a compensare la perdita di popolazione dovuta alle migrazioni interne. Ad un Centro-Nord che attira e smista flussi al suo interno corrisponde quindi un Sud che espelle giovani e manodopera senza rimpiazzarla. Una riduzione della popolazione in et\u00e0 lavorativa corrisponde ad un calo del livello del prodotto potenziale di un\u2019area perch\u00e9 viene a ridursi l\u2019offerta di lavoro nel territorio.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, rispetto ai decenni passati, la recente emigrazione meridionale verso il Centro-Nord si contraddistingue per essere prevalentemente composta da persone con elevati titoli di studio. Vi possono essere quindi anche effetti di perdita del capitale umano del territorio.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In definitiva, la crisi ha messo in moto circuiti viziosi che tendono a cumularsi, e che rischiano di protrarre la decadenza economica di molti territori anche quando la crisi sar\u00e0 finita. \u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0(*)deputato PD<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0(**) capo economista REF Ricerche<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Disparit\u00e0 ampie e in aumento\u00a0 Il dualismo dell\u2019economia italiana ha origini lontane, che certamente non dipendono dalle tendenze emerse nel corso degli ultimi anni. Si tratta di un divario storico, che nella fase pi\u00f9 recente si \u00e8 per\u00f2 ulteriormente acuito. Le differenze hanno per\u00f2 costi sociali pi\u00f9 elevati nelle fasi di recessione dell\u2019economia, date le [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":600,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-603","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Una crisi nella crisi, con gravi effetti su produzione e persone - Nuovi Lavori<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Una crisi nella crisi, con gravi effetti su produzione e persone - Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Disparit\u00e0 ampie e in aumento\u00a0 Il dualismo dell\u2019economia italiana ha origini lontane, che certamente non dipendono dalle tendenze emerse nel corso degli ultimi anni. Si tratta di un divario storico, che nella fase pi\u00f9 recente si \u00e8 per\u00f2 ulteriormente acuito. Le differenze hanno per\u00f2 costi sociali pi\u00f9 elevati nelle fasi di recessione dell\u2019economia, date le [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2014-06-24T14:00:51+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/images_nord-sud1-1.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"389\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"247\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Lia\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Lia\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone\/\"},\"author\":{\"name\":\"Lia\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da\"},\"headline\":\"Una crisi nella crisi, con gravi effetti su produzione e persone\",\"datePublished\":\"2014-06-24T14:00:51+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone\/\"},\"wordCount\":1498,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/images_nord-sud1-1.jpg\",\"articleSection\":[\"Newsletter\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone\/\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone\/\",\"name\":\"Una crisi nella crisi, con gravi effetti su produzione e persone - Nuovi Lavori\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/images_nord-sud1-1.jpg\",\"datePublished\":\"2014-06-24T14:00:51+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/images_nord-sud1-1.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/images_nord-sud1-1.jpg\",\"width\":389,\"height\":247},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Newsletter\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/newsletter\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Una crisi nella crisi, con gravi effetti su produzione e persone\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg\",\"width\":400,\"height\":327,\"caption\":\"Nuovi Lavori\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da\",\"name\":\"Lia\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Lia\"},\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/lia\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Una crisi nella crisi, con gravi effetti su produzione e persone - Nuovi Lavori","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Una crisi nella crisi, con gravi effetti su produzione e persone - Nuovi Lavori","og_description":"Disparit\u00e0 ampie e in aumento\u00a0 Il dualismo dell\u2019economia italiana ha origini lontane, che certamente non dipendono dalle tendenze emerse nel corso degli ultimi anni. Si tratta di un divario storico, che nella fase pi\u00f9 recente si \u00e8 per\u00f2 ulteriormente acuito. Le differenze hanno per\u00f2 costi sociali pi\u00f9 elevati nelle fasi di recessione dell\u2019economia, date le [&hellip;]","og_url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone\/","og_site_name":"Nuovi Lavori","article_published_time":"2014-06-24T14:00:51+00:00","og_image":[{"width":389,"height":247,"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/images_nord-sud1-1.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Lia","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Lia","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone\/"},"author":{"name":"Lia","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da"},"headline":"Una crisi nella crisi, con gravi effetti su produzione e persone","datePublished":"2014-06-24T14:00:51+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone\/"},"wordCount":1498,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/images_nord-sud1-1.jpg","articleSection":["Newsletter"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone\/","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone\/","name":"Una crisi nella crisi, con gravi effetti su produzione e persone - Nuovi Lavori","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/images_nord-sud1-1.jpg","datePublished":"2014-06-24T14:00:51+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone\/#primaryimage","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/images_nord-sud1-1.jpg","contentUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/images_nord-sud1-1.jpg","width":389,"height":247},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/una-crisi-nella-crisi-con-gravi-effetti-sulla-produzione-e-sulle-persone\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Newsletter","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/newsletter\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Una crisi nella crisi, con gravi effetti su produzione e persone"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","name":"Nuovi Lavori","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization","name":"Nuovi Lavori","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","contentUrl":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","width":400,"height":327,"caption":"Nuovi Lavori"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da","name":"Lia","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","caption":"Lia"},"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/lia\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/603","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=603"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/603\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/600"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=603"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=603"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=603"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}