{"id":994,"date":"2015-03-17T10:00:51","date_gmt":"2015-03-17T09:00:51","guid":{"rendered":"http:\/\/5.249.146.118\/lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio\/"},"modified":"2015-03-17T10:00:51","modified_gmt":"2015-03-17T09:00:51","slug":"lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio\/","title":{"rendered":"Le nuove occupazioni. Solo Grecia e Spagna stanno peggio."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Istat, il 2 marzo, ha reso noti tre serie di dati sull\u2019occupazione, la media annua del 2014, i dati del\u00a0 IV trimestre 2014 e quelli del gennaio 2015. Il segno + \u00e8 comune alle tre serie di dati, con valori di aumento di occupazione in base anno che vanno dagli 88mila della media 2014 ai 156mila del IV trimestre 2014 ai 131mila del gennaio 2015.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Essendo ben noti i limiti dei dati mensili Istat perch\u00e9, si limitano a pochissimi indicatori e nulla ci dicono sulle dinamiche settoriali, contrattuali od orarie, per capire quel che \u00e8 successo di strutturale, faremo riferimento ai dati trimestrali e soprattutto a\u00a0 quelli annuali del 2014, i pi\u00f9 ricchi di indicatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dovendo calare in Europa il dato italiano, mi riferir\u00f2 anche a due altre serie statistiche di Eurostat, Employment rate, e Youth Unemployment rate, cio\u00e8 i tassi di occupazione ed i tassi di disoccupazione giovanile. \u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In occasione della emissione dei dati Istat sull\u2019 occupazione, che hanno segnali positivi dopo sette trimestri negativi, si sono moltiplicati i commenti\u00a0 ottimistici, ispirati pi\u00f9 da posizioni ideologiche che da analisi serie.\u00a0 Se \u00e8 giusto esultare per un cambio di rotta e sperare che il miglioramento continui e si accresca nel tempo, anche alla luce dei recenti incentivi governativi alle assunzioni a tempo indeterminato, \u00e8 pericoloso gonfiare di ottimismo ingiustificato dati che un tale ottimismo, a ben vedere , non giustificano.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cominciamo dalla situazione di partenza. Sulla base dei due dati pi\u00f9 significativi della condizione sociale comparata, il livello occupazionale misurato dal tasso di occupazione e la condizione giovanile misurata dal tasso di disoccupazione giovanile, nella EU 28, solo 3 paesi su 28 stanno peggio di noi, Grecia, Spagna e Croazia. Questi paesi hanno sia un tasso di occupazione pi\u00f9 basso del nostro, che gi\u00e0 \u00e8 bassissimo -59,8% secondo Eurostat che rapporta gli occupati alla popolazione 20-64 anni, contro il 68,3% di EU28-\u00a0 sia un tasso di disoccupazione giovanile maggiore del nostro, che gi\u00e0 \u00e8 altissimo. Tutti gli altri 24 paesi, Cipro, Romania e Malta compresi, stanno meglio. Per avere una idea del divario quantitativo con l\u2019EU28, all\u2019Italia mancano 3 milioni di occupati per essere in media \u201ceuropea\u201d \u00a0 e 5 milioni per essere in media \u201ctedesca\u201d \u2013tasso di occupazione 77,1%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il confronto con i dati della disoccupazione giovanile \u00e8 ancora pi\u00f9 impietoso, se si confronta il nostro 41,2% col 21,2 della EU28.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non considero qui il dato della disoccupazione totale perch\u00e9 \u00e8 il meno significativo di tutti. Da esso infatti, come dice l\u2019Istat, \u201csono esclusi i disoccupati cosiddetti scoraggiati che non cercano attivamente lavoro nella settimana precedente l\u2019indagine\u201d e passano nella categoria \u201cinattivi\u201d. Solo cos\u00ec si pu\u00f2 capire perch\u00e9 l\u2019Italia ha un tasso di disoccupazione totale simile alla media europea, 12% contro l\u201911%, e come pu\u00f2 essere che paesi dal tasso di occupazione diversissimi come Svezia e Romania, abbiano tassi di occupazione simili intorno all\u20198%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Purtroppo i dati analitici che l\u2019Istat fornisce sia nella rivelazione trimestrale che in quella annuale, confermano il divario quali-quantitativo\u00a0 con l\u2019Europa che sopra ho sinteticamente illustrato e confermano alcune amare realt\u00e0 del Bel Paese in ordine a, tipi di lavori offerti, di bassa qualit\u00e0 tale da essere pi\u00f9 adatti agli stranieri che agli indigeni; preferenza, nelle assunzioni degli anziani rispetto ai giovani, per una serie di ragioni che andrebbero approfondite, come condizioni contrattuali pi\u00f9 scadenti e precarie; tipologie contrattuali prevalenti, ancora quelle a tempo determinato, a part time e precarie rispetto a quelle a tempo indeterminato; andamenti settoriali che, accanto a provvisorie interruzioni di cali occupazionali agricoli ed industriali, confermano la crescita del terziario, si pure con andamenti deboli nei\u00a0 settori avanzati.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle analisi dettagliate che seguono, mi riferir\u00f2 ai dati annuali 2014, con un aumento di 88mila unit\u00e0 in base anno, analisi nell\u2019andamento qualitativo,\u00a0 simili a quelle del IV trimestre 2014.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giovani sempre pi\u00f9 penalizzati<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I giovani sono sempre pi\u00f9 rifiutati da un\u00a0 mercato del lavoro che offre poco o niente di interessante per essi. Infatti, come scrive l\u2019Istat,\u00a0 \u201cProsegue il calo degli occupati\u00a0 15-34enni e degli occupati\u00a0 35-49enni, a fronte dell\u2019aumento degli occupati con almeno 50 anni\u201d . Gli 88mila occupati in pi\u00f9 in base annua, vengono da meno 148mila 14-34 anni, da meno 162mila 35-49 anni e da pi\u00f9 398mila \u201canziani\u201d con almeno 50 anni. Dati orribili per un paese dalla disoccupazione giovanile record, ma indicativi, purtroppo,\u00a0 del paese pi\u00f9 vecchio del mondo e che, a differenza di Germanie Giappone, paesi vecchi come noi, ma che invecchiano meglio di noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Evidentemente l\u2019offerta di lavoro preferisce gli anziani ai giovani, sia perch\u00e9, per il buco demografico che dura da quarant\u2019anni (dal 1975 crescite annue dimezzate a 500mila), ne trova pochi sul mercato e ancora meno disposti a fare lavori umili e mal pagati, sia perch\u00e9 vecchi ed anziani sono pi\u00f9 favorevoli ad accettare\u00a0 paghe basse, diritti ridotti\u00a0 ed orari lunghi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lavori di bassa qualit\u00e0, pi\u00f9 adatti agli stranieri.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2014 l\u2019occupazione straniera \u00e8 aumentata di 111mila unit\u00e0 mentre quella italiana si \u00e8 ridotta di 23mila con un saldo netto positivo di 88mila unit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0E la cosa non deve sorprendere perch\u00e9 corrisponde ad una vecchia tendenza di una domanda di lavoro \u201cpovera\u201d che attrae pi\u00f9 stranieri che italiani, che dura almeno da un decennio.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti da anni una domanda\u00a0 fatta soprattutto di lavori umili e mal pagati incontra un\u2019offerta prevalentemente di stranieri: servizi alla persona, colf e badanti, baristi e camerieri, mungitori e raccoglitori, sono questi i lavori che il paese pi\u00f9 vecchio del mondo, con una produzione di beni e servizi tra le meno innovative del mondo, riesce ad\u00a0 offrire.\u00a0 E poich\u00e9 questi lavori \u201cpoveri\u201d e mal pagati\u00a0 sono pi\u00f9 accettati dagli stranieri che dagli italiani, ecco una vecchia caratteristica delle nostre statistiche sul lavoro, nota da anni agli esperti ma non a tutti gli italiani, a cominciare dal leghista\u00a0 Salvini in gi\u00f9 che tuonano contro \u201cgli stranieri che ci tolgono il pane\u201d; la balla pi\u00f9 grossa, da quando la domanda di lavoro \u00e8 povera e mal pagata e quindi\u00a0 incontra soprattutto un\u2019offerta straniera, che se non ci fosse bisognerebbe inventarla. Altrimenti, l\u2019azienda Italia sarebbe gi\u00e0 fallita, Inps compresa che gi\u00e0 incassa quasi 10 miliardi l\u2019anno da contributi di stranieri, senza contare dei settori che, per mancanza di braccia, avrebbero chiuso bottega: agricoltura, pastorizia, pesca, servizi alle famiglie, fonderie, industrie alimentari, pulizia delle citt\u00e0, etc&#8230;\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo offre il paese pi\u00f9 vecchio del mondo,\u00a0 che non innova e non fa figli da 40 anni (dal 1975 i nati si sono dimezzati a 500mila l\u2019anno, mentre in Francia, paese grande come noi, ne nascono 800mila) e non avvia nessuna politica seria per la famiglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tipologie contrattuali sempre pi\u00f9 precarie<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0La crescita dell\u2019occupazione interessa in misura contenuta i lavoratori a tempo indeterminato (+18mila unit\u00e0) e in\u00a0 modo pi\u00f9 sostenuto i lavoratori a termine (+79mila unit\u00e0). Prosegue invece a ritmo meno sostenuto il calo degli indipendenti.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per riassumere l\u2019occupazione aggiuntiva di 88mila unit\u00e0 nel 2014 deriva solo per 18mila unit\u00e0 da lavori a tempo indeterminato,\u00a0 il 18% del totale assunti lavoratori dipendenti, che \u00e8 di 97mila unit\u00e0, essendo il totale di 88mila unit\u00e0 composto anche da un -9mila lavoratori indipendenti.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8\u00a0 l\u2019ennesima constatazione di un mercato del lavoro la cui qualit\u00e0 peggiora nel tempo, dove prodotti, servizi e lavori qualificati sono sempre meno, mentre aumentano prodotti e servizi a bassa innovazione che richiedono lavori umili e che consentono, anche per la debolezza dei nostri sindacati, paghe molto al disotto dei livelli \u201catti ad assicurare a se ad alla famiglia, un\u2019esistenza libera e dignitosa\u201d (art 36 della Costituzione). Ecco spiegato\u00a0 l\u2019aumento dei Working Poors, recentemente segnalato anche dall\u2019Istat,\u00a0 occupati che non guadagnano abbastanza per una vita dignitosa-<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cresce il part time involontario<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla nuova discesa dell\u2019occupazione a tempo pieno (-35mila unit\u00e0, pari al -0,2%) si associa l\u2019ulteriore incremento di quella a tempo parziale (124mila unit\u00e0 pari a +3,1%). Sale ancora l\u2019incidenza di quanti svolgono part time involontario, cio\u00e8 sono obbligati e non \u00e8 una libera scelta,\u00a0 dal 61,3% del 2013 al 63,6% del 2014.\u00a0 \u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Andamenti settoriali: continuano a crescere i servizi ma pi\u00f9 debolmente che in Europa<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un segnale positivo \u00e8 l\u2019arresto del calo dell\u2019occupazione manifatturiera e di quella agricola che durano da decenni, piccola inversione di tendenza che per\u00f2\u00a0 ha poco di strutturale. In agricoltura, da anni assistiamo ad un\u00a0 processo di ringiovanimento con rinnovamenti colturali che riguarda per\u00f2, in complesso, piccoli numeri, pesando l\u2019agricoltura, con 867mila unit\u00e0, meno del 4% dell\u2019occupazione totale. Per quanto riguarda l\u2019industria manifatturiera essa da decenni perde peso, in occupati e produzione in tutti i paesi industriali; in Italia essa ha perso 500mila occupati in 10 anni, 2004-2014. Oggi essa pesa il 15% di Pil ed occupazione nei paesi industriali con massimi del 17% in Germania, Giappone ed Italia, mentre le previsioni per i paesi industriali sono per un peso ancora pi\u00f9 ridotto, al 12% nel 2019 (Ilo, World Employment and Social Outlook, trends 2015).\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al piccolo incremento 2014 dell\u2019occupazione manifatturiera (61mila unit\u00e0 pari a +1,4%) si contrappone il persistente calo nelle costruzioni (69mila, pari a -4,4%), mentre l\u2019occupazione continua a crescere nel terziario (84mila pari a +0,5%), come fa da decenni a questa parte, sia pure pi\u00f9 debolmente che nei paesi industriali pi\u00f9 avanzati.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Conclusioni.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ci sono campane da suonare a stormo per un piccolo aumento di cattiva occupazione cominciato nel IV trimestre 2014 e confermato nel gennaio 2015,\u00a0 occupazione di qualit\u00e0 sempre pi\u00f9 scadente che produce uno dei pi\u00f9 amari paradossi italiani, abbiamo la met\u00e0 dei giovani di un paese normale ed il pi\u00f9 alto tasso di emigrazione qualificata di giovani (laureati a diplomati) dopo la Grecia.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma non c\u2019\u00e8 neanche da suonare campane a morto o non suonarle affatto. Una inversione di tendenza c\u2019\u00e8 stata, lieve ma c\u2019\u00e8, speriamo che si rafforzi, cosa possibile se copiamo le buone pratiche europee, pi\u00f9 qualit\u00e0 dei prodotti, pi\u00f9 servizi, meno ore lavorate.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Purtroppo l\u2019andamento dell\u2019economia e del mercato del lavoro non segnalano nessuna delle novit\u00e0 interessanti che potremmo, ad esempio, copiare dalla Germania e da tutti i paesi del Nord Europa, Francia ed Austria incluse,\u00a0 che hanno tassi di occupazione nettamente migliori, come un aumento della qualit\u00e0 delle produzioni, un rafforzamento della crescita dei servizi avanzati che, in tutti i paesi industriali, hanno pi\u00f9 che compensato i vuoti della deindustrializzazione, un adeguamento flessibile degli orari alla media europea, pi\u00f9 bassa del 20% almeno alla nostra (1500 ore annue contro 1800). Mentre la Germania ha abolito gli straordinari sostituendoli con la banca delle ore, l\u2019Italia resta l\u2019unico paese europeo che fa pagare l\u2019ora di straordinario meno dell\u2019ora di lavoro ordinario. Con queste regole non si aumenta l\u2019occupazione e tanto meno quella dei giovani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019auspicio \u00e8 che analisi pi\u00f9 attente \u00a0 della nostra pessima condizione economica ed occupazionale spingano il bel paese\u00a0 nelle giuste direzioni e soprattutto che si affronti il problema N. 1, la bassa natalit\u00e0, le culle vuote, che, come insegna la storia economica di millenni,\u00a0 porta diritto il paese al disastro economico e sociale..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0(*) \u00c8 presidente della societ\u00e0 di business intelligence <a href=\"http:\/\/www.onesis.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Onesis<\/strong><\/a> di Roma<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Istat, il 2 marzo, ha reso noti tre serie di dati sull\u2019occupazione, la media annua del 2014, i dati del\u00a0 IV trimestre 2014 e quelli del gennaio 2015. Il segno + \u00e8 comune alle tre serie di dati, con valori di aumento di occupazione in base anno che vanno dagli 88mila della media 2014 ai [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":993,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-994","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Le nuove occupazioni. Solo Grecia e Spagna stanno peggio. - Nuovi Lavori<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Le nuove occupazioni. Solo Grecia e Spagna stanno peggio. - Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"L\u2019Istat, il 2 marzo, ha reso noti tre serie di dati sull\u2019occupazione, la media annua del 2014, i dati del\u00a0 IV trimestre 2014 e quelli del gennaio 2015. Il segno + \u00e8 comune alle tre serie di dati, con valori di aumento di occupazione in base anno che vanno dagli 88mila della media 2014 ai [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Nuovi Lavori\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2015-03-17T09:00:51+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/images_istat.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"800\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"460\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Lia\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Lia\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio\/\"},\"author\":{\"name\":\"Lia\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da\"},\"headline\":\"Le nuove occupazioni. Solo Grecia e Spagna stanno peggio.\",\"datePublished\":\"2015-03-17T09:00:51+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio\/\"},\"wordCount\":1798,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/images_istat.jpg\",\"articleSection\":[\"Newsletter\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio\/\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio\/\",\"name\":\"Le nuove occupazioni. Solo Grecia e Spagna stanno peggio. - Nuovi Lavori\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/images_istat.jpg\",\"datePublished\":\"2015-03-17T09:00:51+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/images_istat.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/images_istat.jpg\",\"width\":800,\"height\":460},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Newsletter\",\"item\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/newsletter\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Le nuove occupazioni. Solo Grecia e Spagna stanno peggio.\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization\",\"name\":\"Nuovi Lavori\",\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg\",\"width\":400,\"height\":327,\"caption\":\"Nuovi Lavori\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da\",\"name\":\"Lia\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Lia\"},\"url\":\"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/lia\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Le nuove occupazioni. Solo Grecia e Spagna stanno peggio. - Nuovi Lavori","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Le nuove occupazioni. Solo Grecia e Spagna stanno peggio. - Nuovi Lavori","og_description":"L\u2019Istat, il 2 marzo, ha reso noti tre serie di dati sull\u2019occupazione, la media annua del 2014, i dati del\u00a0 IV trimestre 2014 e quelli del gennaio 2015. Il segno + \u00e8 comune alle tre serie di dati, con valori di aumento di occupazione in base anno che vanno dagli 88mila della media 2014 ai [&hellip;]","og_url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio\/","og_site_name":"Nuovi Lavori","article_published_time":"2015-03-17T09:00:51+00:00","og_image":[{"width":800,"height":460,"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/images_istat.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Lia","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Lia","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio\/"},"author":{"name":"Lia","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da"},"headline":"Le nuove occupazioni. Solo Grecia e Spagna stanno peggio.","datePublished":"2015-03-17T09:00:51+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio\/"},"wordCount":1798,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/images_istat.jpg","articleSection":["Newsletter"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio\/","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio\/","name":"Le nuove occupazioni. Solo Grecia e Spagna stanno peggio. - Nuovi Lavori","isPartOf":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/images_istat.jpg","datePublished":"2015-03-17T09:00:51+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio\/#primaryimage","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/images_istat.jpg","contentUrl":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/images_istat.jpg","width":800,"height":460},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/lavori-umilianti-e-malpagati-ecco-le-nuove-occupazioni-solo-grecia-e-spagna-stanno-peggio\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Newsletter","item":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/category\/newsletter\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Le nuove occupazioni. Solo Grecia e Spagna stanno peggio."}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#website","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","name":"Nuovi Lavori","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#organization","name":"Nuovi Lavori","url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","contentUrl":"http:\/\/5.249.146.118\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/images_logonl.jpg","width":400,"height":327,"caption":"Nuovi Lavori"},"image":{"@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.youtube.com\/user\/newsletteranl"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/#\/schema\/person\/381e9894ea394d41738d8d55e63fc0da","name":"Lia","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1c1ab5e88d6553d3bd7303b8f064565e43a5f4bcf8fa0acc18820db78be45882?s=96&d=mm&r=g","caption":"Lia"},"url":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/author\/lia\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/994","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=994"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/994\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/993"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=994"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=994"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovi-lavori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=994"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}