
Dopo i disordini: capire senza giustificare
I gravi disordini cui abbiamo assistito in questi giorni, in Francia come in Italia, non sono, in realtà, fenomeni isolati.

I gravi disordini cui abbiamo assistito in questi giorni, in Francia come in Italia, non sono, in realtà, fenomeni isolati.

A partire da venerdì 16 ottobre sono state organizzate diverse mobilitazioni nella città in cui viviamo, ma non solo.

Al netto delle vicende guerresche che si espandono nel mondo e sono motivo di crescente allarme, di paure e di reazioni collettive imprevedibili, tutti gli indicatori economici tendono al pessimismo.

Un giudizio generale sul DPFP presentato dal governo si può ricavare da due elementi: una frase contenuta a pagina 57 del documento e da un’assenza assai significativa.

L’intelligenza artificiale, con la crescente pluralità delle sue innovazioni, sta invadendo le nostre vite e già comprende una parte rilevante del racconto del futuro del mondo.

Malgrado la corsa dei prezzi dell’energia e le tempeste sui mercati del debito sta succedendo
anche qualcosa, per ora, di segno opposto.

Da Parigi arrivano segnali di contagio, la tensione registrata sui titoli transalpini e anche italiani ne è la prova. L’indebolimento della Germania ha privato la Francia del suo storico e naturale ombrello di protezione.

Da sempre il denaro è il metro con cui la società divide chi conta e chi no, dando forma a ogni ambizione. In questa epoca veloce e difficile un altro importante criterio ha preso il sopravvento …

La tecnologia è più veloce dell’ideologia. Se poi l’ideologia è il populismo o il radicalismo, di destra come di sinistra, l’evoluzione industriale non si ferma e mette la politica di fronte al fatto compiuto.

Non ci sono altre parole per valutare ciò che il Governo Meloni ha fatto verso le migliaia e migliaia di vittime dell’amianto di ieri, di oggi e purtroppo, di domani!
E ricevi gli aggiornamenti periodici
| Cookie | Durata | Descrizione |
|---|---|---|
| cookielawinfo-checkbox-advertisement | 1 year | Impostato dal plug-in GDPR Cookie Consent, questo cookie viene utilizzato per registrare il consenso dell'utente per i cookie nella categoria "Pubblicità". |
| cookielawinfo-checkbox-analytics | 11 months | Questo cookie è impostato dal plugin GDPR Cookie Consent. Il cookie viene utilizzato per memorizzare il consenso dell'utente per i cookie nella categoria "Analisi". |
| cookielawinfo-checkbox-functional | 11 months | Il cookie è impostato dal GDPR cookie consenso per registrare il consenso dell'utente per i cookie nella categoria "Funzionali". |
| cookielawinfo-checkbox-necessary | 11 months | Questo cookie è impostato dal plugin GDPR Cookie Consent. I cookie vengono utilizzati per memorizzare il consenso dell'utente per i cookie nella categoria "Necessari". |
| cookielawinfo-checkbox-others | 11 months | Questo cookie è impostato dal plugin GDPR Cookie Consent. Il cookie viene utilizzato per memorizzare il consenso dell'utente per i cookie nella categoria "Altro. |
| cookielawinfo-checkbox-performance | 11 months | Questo cookie è impostato dal plugin GDPR Cookie Consent. Il cookie viene utilizzato per memorizzare il consenso dell'utente per i cookie nella categoria "Prestazioni". |
| CookieLawInfoConsent | 1 year | Registra lo stato del pulsante predefinito della categoria corrispondente e lo stato del CCPA. Funziona solo in coordinamento con il cookie primario. |
| elementor | never | Questo cookie è utilizzato dal tema WordPress del sito web. Consente al proprietario del sito Web di implementare o modificare il contenuto del sito Web in tempo reale. |
| viewed_cookie_policy | 11 months | Il cookie è impostato dal plugin GDPR Cookie Consent e viene utilizzato per memorizzare se l'utente ha acconsentito o meno all'uso dei cookie. Non memorizza alcun dato personale. |
| Cookie | Durata | Descrizione |
|---|---|---|
| __wpdm_client | session | No description |
E ricevi gli aggiornamenti periodici