Seguici anche su Youtube

Newsletter

Povertà, gli italiani a rischio insicurezza alimentare

In Italia le persone a rischio di povertà alimentare o insicurezza alimentare sono il 22,3% dell’intera popolazione, un tasso che varia a livello regionale dal 14,6% dell’Umbria, al 29,6% dell’Abruzzo, al 18,7 % della Toscana, con elevati livelli di disuguaglianze soprattutto per quanto riguarda ortaggi, carne e pesce. 

L’indagine non riguarda la povertà assoluta, cioè l’impossibilità di comprare un dato paniere di beni alimentari, ma la povertà relativa, ovvero coloro che hanno una capacità di spesa per alimenti al di sotto di una certa soglia media che in Italia si attesta intorno ai 162 euro procapite per mese, cifra che varia da regione a regione e da ricalibrare nel caso di famiglie numerose.

Accanto a questo indice i ricercatori hanno inoltre fatto una stima dell’insicurezza alimentare degli italiani, condizione che si ha quando la quota della spesa per il cibo supera il 40% della spesa totale. Dall’analisi emerge che in Italia questa condizione riguarda il 3,6% della popolazione, circa 2 milioni di persone, con un massimo in Calabria (9,7%) e un minimo in Veneto (0,9%), Friuli (1,2%) e Toscana (1,5%).

Destinare una quota elevata della propria spesa al solo cibo denuncia una difficoltà a sostenere le spese per la casa, la salute e i servizi di base necessari, mettendo le persone a rischio di esclusione sociale. Questo naturalmente richiede interventi e politiche economiche volti a consentire condizioni di vita più eque e sostenibili per l’intera popolazione, specie se consideriamo che la ricerca traccia un quadro pre-pandemia e che il Covid-19 potrebbe aver incrementato le disuguaglianze a livello nazionale.

L’articolo pubblicato su Social Indicators Research fa parte di una serie di studi sulla povertà che alcuni degli statistici dell’Università di Pisa portano avanti da diversi anni, facendosi promotori e membri dal 2015 del Centro Interuniversitario di Ricerca e Servizi sulla Statistica Avanzata per lo Sviluppo Equo e Sostenibile – Camilo Dagum.

*. I dati emergono da uno studio pubblicato sulla rivista Social Indicators Research firmato da Stefano Marchetti dell’Università di Pisa e Luca Secondi dell’Università della Tuscia, a partire dall’Indagine sulla Spesa delle Famiglie italiane del 2017 dell’Istat.

Condividi su:

Scarica PDF:

image_pdf

Altri post

Mai piu’ indifferenza

Rivolgo un saluto molto cordiale, ai Presidenti del Senato, della Camera e del Consiglio dei ministri,

Iscriviti alla newsletter

E ricevi gli aggiornamenti periodici

NEWSLETTER NUOVI LAVORI – DIRETTORE RESPONSABILE: PierLuigi Mele – COMITATO DI REDAZIONE: Maurizio BENETTI, Cecilia BRIGHI, Giuseppantonio CELA, Mario CONCLAVE, Luigi DELLE CAVE, Andrea GANDINI, Erika HANKO, Marino LIZZA, Vittorio MARTONE, Pier Luigi MELE, Raffaele MORESE, Gabriele OLINI, Antonio TURSILLI – Lucia VALENTE – Manlio VENDITTELLI – EDITORE: Associazione Nuovi Lavori – PERIODICO QUINDICINALE, registrazione del Tribunale di Roma n.228 del 16.06.2008

Iscriviti alla newsletter di nuovi lavori

E ricevi gli aggiornamenti periodici