Seguici anche su Youtube

Newsletter

Rendere il Sud non solo attraente ma anche attrattivo*

L’Italia ha molte fratture. Le disuguaglianze e le divisioni si combinano e si accentuano nei luoghi. Colmare i divari territoriali non è solo un atto di giustizia, è la leva essenziale per attivare il potenziale di sviluppo inespresso del nostro Paese.

Hanno raccontato a lungo un’emergenza immigrazione, per mesi hanno parlato di invasione. Non guardavano al Sud che si svuota, ai paesi che si spopolano, all’esodo delle nuove generazioni che rappresenta la vera emergenza nazionale. Manca il lavoro buono, certo. E servizi di qualità: scuola, salute, mobilità. Ma la prima causa della fuga, o della fatica di quelli che restano, è l’incertezza e la sfiducia sulle prospettive di futuro del Sud, da qui a dieci, vent’anni. Partire dovrebbe essere una possibilità, ora è di nuovo una necessità, l’unica via per migliorare le proprie condizioni di vita. I giovani devono essere liberi di andare, ma devono avere anche l’opportunità di tornare. Il nostro compito è garantire il “diritto a restare”, rendere il Sud non solo “attraente”, com’è, ma anche “attrattivo”: di investimenti, persone, nuove idee.

L’Italia sarà quel che il Mezzogiorno sarà. Nessuno si salva da solo. La sfida del Sud è la più difficile di tutta la nostra storia unitaria. Ma non è una causa persa. C’è una grande vitalità e capacità di innovazione, nelle forze sociali e imprenditoriali, nelle forme della cittadinanza attiva, in luoghi che rappresentano il cambiamento possibile, in realtà che sperimentano già quel modello di sviluppo sostenibile che vogliamo perseguire.

La politica ha il compito di creare e diffondere condizioni di benessere, accelerare e supportare i processi virtuosi. La premessa è dare risposte alle emergenze e ai bisogni, dove necessario riconquistare territori e cittadini alla legalità.

Lo sviluppo e la coesione sono “missioni”. Non riguardano solo i meridionali, ma tutti coloro che sono impegnati nella battaglia per rendere l’Italia un paese più giusto e avanzato. Le istituzioni e i cittadini, la politica e la società devono combatterla fianco a fianco. Consapevoli delle difficoltà, certo, ma anche del mare di opportunità che abbiamo di fronte. Possiamo aprire una nuova pagina. Dobbiamo scriverla insieme.

 

 

 

*Introduzione al Piano per Sud 2030, Roma, febbraio 2020

**Ministro per il Mezzogiorno

Condividi su:

Scarica PDF:

image_pdf

Altri post

Da consumatore a produttore

Da un bel po’ di giorni, gli italiani sono alle prese con la quadratura dei conti

Iscriviti alla newsletter

E ricevi gli aggiornamenti periodici

NEWSLETTER NUOVI LAVORI – DIRETTORE RESPONSABILE: PierLuigi Mele – COMITATO DI REDAZIONE: Maurizio BENETTI, Cecilia BRIGHI, Giuseppantonio CELA, Mario CONCLAVE, Luigi DELLE CAVE, Andrea GANDINI, Erika HANKO, Marino LIZZA, Vittorio MARTONE, Pier Luigi MELE, Raffaele MORESE, Gabriele OLINI, Antonio TURSILLI – Lucia VALENTE – Manlio VENDITTELLI – EDITORE: Associazione Nuovi Lavori – PERIODICO QUINDICINALE, registrazione del Tribunale di Roma n.228 del 16.06.2008

Iscriviti alla newsletter di nuovi lavori

E ricevi gli aggiornamenti periodici