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La corsa al digitale. L’Italia è tra le prime potenze mondiali
L’Italia è tra i paesi più avanzati al mondo per quanto riguarda i supercomputer, calcolatori capaci di eseguire enormi quantità di calcoli in tempi rapidissimi …

Argentina, democrazia a rischio
Seguire la situazione argentina da lontano, non da conto della realtà che sta vivendo il nostro Paese e, in particolare cosa succede, quotidianamente per le classi meno abbienti …

Anthropic e Pentagono, è scontro aperto: qui si gioca il futuro
Il braccio di ferro tra Anthropic e la Difesa americana pone una domanda scomoda: chi decide come viene usata una tecnologia potenzialmente letale, il produttore o chi la compra?

C’è sbandamento, ma nel dubbio, meglio il no
A poco meno di un mese dall’appuntamento referendario sulle carriere dei magistrati, molta confusione c’è sotto il cielo del suo esito.

Andate a votare e si continui a riformare il sistema*
«La separazione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici e l’assetto del Csm sono temi che, come pastori e come comunità ecclesiale, non ci devono lasciare indifferenti…..

Carriere separate, un’idea che viene da lontano
L’idea di separare le carriere dei magistrati non è un’esclusiva del centrodestra, come potrebbe sembrare leggendo i giornali o ascoltando i dibattiti pubblici di oggi.

La legge costituzionale al microscopio
La legge costituzionale sulla quale gli italiani voteranno a marzo per confermarne o bloccarne l’entrata in vigore, ha una portata abbastanza limitata.

Barbera e le ragioni del suo ‘Sì’*
Professore, come voterà?
“Voterò sì perché credo che sia la conclusione di un percorso iniziato tanti anni fa per rendere più liberale …

Bachelet: sono per il No
Professor Giovanni Bachelet, presidente del comitato società civile per il No nel referendum costituzionale, alla luce delle polemiche sui disordini di Torino ….

Cassese:«La riforma? Pm liberi e Csm senza correnti»*
Lei ha più volte sottolineato che il referendum non dovrebbe essere letto come un voto pro o contro un governo, né come un giudizio sulla magistratura, ma come una valutazione dei singoli quesiti.

Gratteri: col Sì la giustizia sarà solo per ricchi e potenti
Il magistrato ospite del “Fatto” parla di effetti della riforma, risponde a Nordio e Tajani, evoca il piano del governo: più impunità per i colletti bianchi

Ceccanti: “Voto Sì, i referendum non sono elezioni politiche”
Il referendum sulla riforma della giustizia, in programma il 22 e 23 marzo, si è trasformato anche in uno scontro aperto tra centrodestra (per il Sì) e centrosinistra (in gran parte schierato per il No).

Colombo:”Con il Sì, la giustizia dipenderà dal governo”*
Dottor Colombo, cosa c’è in questa riforma che la preoccupa più di tutto?
«Perché ci sia giustizia è necessario che si capiscano le regole. Per fortuna abbiamo come prima regola la Costituzione che ci aiuta molto: ma perché possa farlo bisogna capirla.

L’errore di sostenere il Sì, lettera aperta a Di Pietro*
Caro Antonio Di Pietro, ci lega una vecchia amicizia che precede la comune militanza nei Democratici dell’Asinello e nell’Ulivo prodiano.

Referendum, la sinistra per il Sì, la dottrina e la politica
Nei prossimi 22 e 23 marzo saremo chiamati a votare sul referendum conservativo della riforma costituzionale sulla giustizia varata dal governo Meloni.
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