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IA, l’Europa scelga l’Open Source come strategia e non come sentimento
Mentre, faticosamente l’Europa stava perfezionando le procedure di approvazione della nuova legge sull’Intelligenza artificiale, che comunque sarà esecutiva non prima del 2025, i grandi protagonisti del mercato digitale, continuano a ridisegnare lo scenario, rendendo sempre meno gestibile la disciplina elaborata a Bruxelles.

Il Talk e il futuro della RAI
Nunzia De Girolamo chiude la trasmissione per carenza d’audience e con lei il talk show politico, dal prime time Rai, scompare. Possibile, viene da chiedersi, che, mentre La7 e Rete4 sulla discussione politica ci campano, proprio la Rai, il Servizio Pubblico ricolmo di giornalisti, tecnici e amministrativi non riesca a sedurre la sua parte di quei sette/otto milioni di persone che da anni si spartiscono fra la sponda liberal di Floris e Formigli e quella clownesca o parrocchiale di Giordano e di Del Debbio, il Professore?

Turati contro la violenza politica di ieri e di oggi
Un attentato dinamitardo al teatro Diana di Milano, avvenuto il 23 marzo 1921, provocò 21 morti e 80 feriti. I colpevoli vennero identificati in un gruppo anarco-individualista composto da Giuseppe Mariani, ventitreenne mantovano frenatore alle Ferrovie, Giuseppe Boldrini, operaio ventisettenne anch’egli mantovano ed Ettore Aguggini operaio milanese diciannovenne.

A trent’anni dalla fine della Dc: nostalgia della grande politica?
La DC è stato un fenomeno politico unico nelle storia italiana. Un partito capace di amalgamare sensibilità diverse in un progetto per l’Italia. A trent’anni dalla sua fine, con Guido Formigoni, Ordinario di Storia Contemporanea all’Università Iulm, ripercorriamo il profilo storico della DC. Formigoni è autore di numerosi saggi, l’ultimo, pubblicato dalla casa editrice il Mulino, tratta proprio la storia della Dc.

Per le donne e gli uomini, dal giorno dopo
Inevitabilmente, l’8 marzo di quest’anno è stato dominato dalla questione dei femminicidi e dal dibattito sul patriarcato.

Buon 8 marzo!
Benvenute al Quirinale. Un saluto particolare anche alle artiste che sono qui, numerose, nel Salone dei Corazzieri. Donne e arte o, meglio, donne dell’arte è il tema che abbiamo scelto per questa giornata della donna 2024.

8 marzo: uno sguardo sulla donna nel mondo. Le Birmane
Questione giustizia da sempre considera la ricorrenza della Giornata internazionale della donna come una occasione di riflessione sulla condizione femminile e di rilancio di un impegno che non può limitarsi alla celebrazione di un solo giorno.

Intelligenza Artificiale. La sfida che il sindacato non ha ancora assunto
Da qualche anno l’Intelligenza Artificiale si sta diffondendo nei vari ambiti della vita personale e sociale determinando diversi cambiamenti.

L’ AI ”generativa” in soccorso della democrazia?
L’IA “generativa”, (cioè neurale, stratificata, convolutiva e tras-formata) infatti accrocca chiacchiere formalmente assennate, per iscritto e all’occorrenza in voce, estraendole da un file di frasi fatte.

È arrivato il momento di tassare i robot
È già il momento di tassare l’intelligenza artificiale? No, ma è il momento di cominciare a parlarne. Ne è convinta Marietje Schaake, direttrice politiche internazionale al Cyber Policy Center dell’università di Stanford, consigliera speciale della Commissione europea ed ex eurodeputata.

L’Industrial Act che serve all’Europa (e all’Italia)
L’industria è la miglior difesa per crescita e benessere. La lezione della Storia, che la pandemia ci ha ricordato, è stata imparata bene in Cina e negli Stati Uniti, ma sembra essere dimenticata in Europa.

La cura della salute nella ricerca Svimez e le prospettive in campo
Va a merito della Svimez aver acceso un faro (con il record di durata di 24h) su un tema che è al centro delle preoccupazioni delle famiglie italiane: la sanità pubblica.

Autonomia e Premierato, ovvero Riforme e Miraggi
Un Partito che voglia definirsi “Cristianamente Ispirato”, deve partire da quanto comandato nelle Scritture: “Dite sì, quando è sì; il resto è del Maligno”.

La strategia dei ribelli Houthi. Intervista ad Andrea Molle*
I Ribelli Houthi continuano a colpire mercantili occidentali che transitano nel Mar Rosso, creando gravissimi danni all’economia. Sappiamo che agiscono, per procura, “manovrati” dall’Iran.

Non solo desiderare un lavoro che non uccide
Troppe morti sul lavoro. Il tempo passa, l’indignazione cresce, le contromisure languono. Se nelle dichiarazioni e nei comunicati che commentano vicende come quelle di Firenze, risuonano sempre le stesse richieste, vuol dire che i conti politici, sociali e umani non tornano.
- 21 Gennaio 2026 - Newsletter Approfondimenti n.369 del 21/01/2026
- 17 Dicembre 2025 - Newsletter Informazioni n.368 del 17/12/2025
- 17 Dicembre 2025 - Newsletter Informazioni n.368 del 17/12/2025
- 3 Dicembre 2025 - Newsletter Approfondimenti n.367 del 03/12/2025
- 18 Novembre 2025 - Newsletter Informazioni n.366 del 18/11/2025
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