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Quarant’anni di CUT hanno cambiato il Brasile (1983-2023)
Solo un anno fa la CUT è stata la protagonista della mobilitazione cha ha portato all’elezione di Lula e alla sconfitta del progetto reazionario di Bolsonaro.
E in questi quarant’anni, è cambiata anche la CUT.

La violenza sulle donne nelle legislazioni antiche e recenti
Un sintetico (e non esaustivo) excursus storico offre una panoramica su quale giustizia si potessero attendere le donne vittime di abusi sessuali o rapite e costrette a matrimoni riparatori sulla base delle legislazioni che si sono susseguite in Italia da secoli.

Solo le donne possono fermare la guerra
Un anno e mezzo fa, di questi tempi piangevamo le vittime di Bucha in Ucraina. Quello che è successo in Israele a Kfar Aza e a Reim il 7 ottobre scorso è un massacro di Bucha moltiplicato per cento.

Ci tocca vivere un’epoca tragica
Signor Presidente, signora Presidente del Consiglio, grazie per la sua relazione. Lo dico sinceramente. Abbiamo molto apprezzato dai banchi dell’opposizione le sue parole chiare sull’Europa, sulla guerra, sul conflitto, sul posizionamento strategico dell’Italia nell’epoca così complicata che ci tocca vivere.

Molle: università americane e antisemitismo
La mancanza di una condanna o anche la semplice volontà di ignorare le atrocità commesse da Hamas il 7 Ottobre sono il frutto di una cultura che si è sviluppata da anni nelle università americane d’élite. Quali sono le radici di questo fenomeno?

Risindacalizzare la questione del lavoro povero
Chi si aspettava che le parti sociali presenti nel CNEL potessero dare unanimemente a Brunetta quello che non avevano dato a Meloni, non aveva presente le implicazioni che ha un confronto su un tema così sensibile qual’è il salario minimo legale

Ancora sul salario minimo
La approvazione della direttiva europea sul salario minimo adeguato del 19 ottobre 2022, doveva servire a superare l’impasse e le divisioni, che hanno impedito finora la introduzione di questo istituto,presente nella maggioranza degli stati membri, anche nel nostro paese.

Verso un conflitto istituzionale
Il 12 ottobre l’assemblea del Cnel ha approvato il documento contrario all’introduzione del salario minimo per legge, affermando in sostanza che a questo scopo è sufficiente la contrattazione collettiva e bocciando un emendamento che tendeva alla sua sperimentazione in alcuni settori.

Nove euro e l’ingenuità dell’opposizione
Nei prossimi giorni la questione del salario minimo dovrebbe tornare all’ordine del giorno nei rapporti tra maggioranza e opposizione. Dopo la pausa parlamentare, imposta dalla maggioranza con un emendamento al Ddl dell’opposizione, il governo dovrebbe proporre una risposta sul tema, come promesso.

Timeo Danaos et dona ferentes
Timeo Danaos et dona ferentes” (temo i Greci anche quando portano doni): questa citazione dell’Eneide ben si adatta all’attuale discussione sul salario minimo per legge.

Una soluzione per non spiazzare la contrattazione
Ma serve o non serve il salario minimo legale? Dico subito che a mio avviso serve e tutti i dati spingono in questa direzione.
Come sappiamo , ormai da qualche mese , questo è uno degli interrogativi del dibattito politico , che nella sua semplificazione, impedisce di leggere tutti i risvolti di questo tema.

Cosa prevede la proposta di legge delle opposizioni
Il salario minimo torna in Parlamento, con le opposizioni alla Camera pronte a riprendere il discorso interrotto in estate, quando la maggioranza aveva sospeso tutto. La proposta di legge unitaria per un salario minimo legale a 9 euro l’ora, infatti, era stata depositata a inizio luglio, con le firme di Movimento 5 stelle, Pd, Alleanza Verdi-Sinistra, +Europa e Azione.

Salario minimo, il documento Cnel consegnato al Presidente Meloni
L’assemblea del Cnel del 12 ottobre 2023 ha approvato a maggioranza il documento sul lavoro povero e sul salario minimo. Nella prossima settimana il Parlamento ne discuterà.
Qui di seguito il link dal quale acquisire il testo integrale.

Messaggi importanti dalla vicenda Magneti Marelli
La Magneti Marelli è un marchio storico e se la proprietà annuncia che uno dei suoi stabilimenti italiani – quello di Crevalcore, a due passi da Bologna – lo vuole chiudere, inevitabilmente fa notizia. Indipendentemente dal numero dei lavoratori che si sono trovati all’improvviso i cancelli sbarrati (230 su 7300 in Italia).

L’Europa non torni alle vecchie regole, abbiamo bisogno di sovranità condivisa
Un’unione monetaria può sopravvivere senza un’unione fiscale? Questa è la domanda che ha accompagnato l’area dell’euro fin dalla sua creazione. Poiché fin dal suo concepimento ha impedito trasferimenti fiscali, l’unione monetaria è stata considerata da molti economisti destinata al fallimento, prima ancora di essere lanciata.
- 25 Marzo 2025 - Newsletter Informazioni n.352 del 25 marzo 2025
- 11 Marzo 2025 - Newsletter Approfondimenti n.351 del 11/03/2025
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- 4 Febbraio 2025 - Newsletter Approfondimenti n. 349 del 04/02/2025
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