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Il lavoro a Milano è cambiato: ci vogliono nuove proposte
Prima parte – Il lavoro a Milano e in Lombardia.
Seconda parte – Proposte
L’idea è di aiutare i lavoratori a costruirsi una nuova identità e recuperare un ruolo di governo del futuro. La nuova identità nasce dal basso e si consolida nei movimenti

Lo scontro governo-magistratura che delegittima le istituzioni
L’arrogante esibizione della ministra Santanchè in Senato, risultata indagata da alcuni mesi, che non ha per nulla convinto l’opposizione e ampi settori della maggioranza, circa il suo comportamento imprenditoriale, che avrebbe dovuto essere improntato a “disciplina e onore”, come prescrive l’art. 53 della Costituzione.

La legge Claudia del 218 a. C. e gli affari dei senatori
Una vicenda che riguarda un personaggio molto noto della politica, in questi giorni sulle pagine dei giornali, riporta alla memoria le discussioni che nacquero nella Roma repubblicana in merito alle attività economiche della classe dirigente, senatoriale e magistratuale.

Previdenza complementare nella scuola, pensarci per tempo
La cronaca degli ultimi mesi ci ha consegnato a più riprese le immagini dei disordini verificatisi in diverse città francesi, a causa della riforma delle pensioni voluta dal presidente Macron. Immagini che testimoniano meglio di molte analisi socioeconomiche quanto l’equilibrio dei sistemi previdenziali sia un problema non solo italiano, ma comune a tutto l’Occidente che ha costruito, nel corso dell’appena decorso secolo XX, un sistema di “welfare universale”.

La scomparsa di Luigi Bettazzi : l’eco del Concilio che arriva al mondo digitale
“Non ho abbastanza informazioni su quella persona per aiutarti con la tua richiesta. Sono un grande modello linguistico e sono

Il frutto di un esasperato opinionismo
Nella storica alternanza tra verticalizzazione del potere e della organizzazione della società e orizzontalizzazione capillare di essi, l’autonomia differenziata si pone come un ectoplasma concettuale.

Buttiamo a mare l’autonomia e puntiamo sul federalismo
Il dibattito sulla Autonomia Differenziata, che per tutto il periodo dei governi della precedente legislatura era rimasto sottotono, ha ripreso vigore da quando il Ministro Calderoli si è intestato la proposta un progetto di riforma che, alla fin fine, sta provocando più contrarietà che consensi.

Tutte più inefficienti anche le regioni ricche
Governo e parlamento dovranno prendere sul serio le avvertenze della Banca d’ Italia sull’autonomia differenziata. Le analisi della Banca Centrale certificano i molti rischi di un tale intervento e consigliano estrema prudenza nell’attuare questa riforma per non danneggiare il paese

La vogliamo partecipata e solidale
«La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo;

La sagra propagandistica prelude a una delusione
L’approvazione, da parte del Consiglio dei ministri del DdL sull’Autonomia regionale differenziata, presentato dal ministro Calderoli, ha dato luogo, in

Scuola e autonomia: Maneggiare con cura, pericolo di rottura
Quando si parla di autonomia differenziata riferendosi all’assetto del sistema di istruzione bisognerebbe sempre considerare la questione come un involucro sul quale apporre l’etichetta: “Fragile. Maneggiare con cura”.

Determinare i Lep in favore di tutte le Regioni
La Repubblica si fonda su basi di autonomia, pluralismo unità e indivisibilità: tutti valori iscritti nella nostra Carta costituzionale.

Più problemi che certezze*
Il disegno di legge fa dipendere l’intero processo dalla determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP) concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale

Troppi farmaci, poca prevenzione e l’autonomia darà altri problemi
“I governi degli ultimi vent’anni hanno sempre ritenuto la salute una spesa anzichè un investimento, ma bisogna ricordare che senza salute non c’e neanche crescita economica.

Ciò che c’è, ciò che manca
L’autonomia differenziata prevista dall’articolo 116 della Costituzione potrebbe portare a un sostanziale ridisegno dell’articolazione delle politiche pubbliche fra diversi livelli di governo con effetti potenzialmente significativi su livello, efficienza ed efficacia dei servizi pubblici e sulla loro distribuzione territoriale.
- 25 Marzo 2025 - Newsletter Informazioni n.352 del 25 marzo 2025
- 11 Marzo 2025 - Newsletter Approfondimenti n.351 del 11/03/2025
- 18 Febbraio 2025 - Newsletter Informazioni n.350 del 18 febbraio 2025
- 4 Febbraio 2025 - Newsletter Approfondimenti n. 349 del 04/02/2025
- 4 Febbraio 2025 - Newsletter Approfondimenti n. 349 del 04/02/2025
- 21 Gennaio 2025 - Newsletter Informazioni n.348 del 21/01/2025
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